sabato 23 marzo 2019

CrowdFundMe, pubblicato il documento di ammissione

CrowdFundMe, società che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding, comunica di aver ricevuto da Borsa Italiana l’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni e dei warrant CrowdFundMe 2019 -2021 sul mercato AIM Italia.

La data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società è stata fissata per lunedì 25 marzo 2019.

L'ammissione è avvenuta a seguito del collocamento rivolto a investitori qualificati, italiani e esteri, e investitori retail di complessive 313.140 azioni, per un controvalore di 2.818.200 euro.

Alle azioni sono abbinati warrant che saranno assegnati gratuitamente nel rapporto 1 warrant per ogni azione posseduta alle seguenti condizioni:
  • attribuiti in via automatica e gratuita a coloro i quali rivestono la qualifica di azionisti della società alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni su AIM Italia nel rapporto di 1 warrant ogni 2 azioni possedute;
  • attribuiti in via automatica e gratuita a coloro i quali rivestiranno la qualifica di azionisti della società dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni e senza soluzione di continuità fino al termine del 20 giugno 2019, nel rapporto di 1 warrant ogni 2 azioni detenute al 20 giugno 2019.
I titolari dei warrant avranno la facoltà di sottoscrivere le azioni di compendio nel rapporto di 1 azione di compendio ogni 2 warrant posseduti.

Il capitale della società post collocamento è composto da 1.473.140 azioni ordinarie. 

Il prezzo di offerta è stato fissato in 9 euro per azione. 

La valutazione pre-money è stata di 10.440.000 euro.

La capitalizzazione prevista è di circa 13.258.260 di euro con un flottante complessivo della società post quotazione pari al 30,05% del capitale sociale.

L’aumento di capitale è stato sottoscritto per circa il 59% da investitori istituzionali mentre la restante parte è stata sottoscritta da investitori professionali e retail.

Tommaso Baldissera, presidente di CrowdFundMe, ha dichiarato: 

“Sicuramente la nostra è un’equity story che farà storia. 

Iniziando solo pochi anni fa con una società fintech che offre una piattaforma innovativa di equity crowdfunding, abbiamo finanziato la crescita con equity trovato anche tramite la nostra piattaforma. 

I 126 soci di allora ci hanno seguito per approdare oggi in Borsa con una raccolta che ci permetterà di implementare la strategia di consolidamento della nostra posizione di leadership in termini di campagne lanciate, ormai più di sessanta, e di sviluppo del mercato secondario per le quote acquisite tramite il crowdfunding

La nostra IPO sarà indubbiamente da esempio per tutti i nostri clienti che vogliono crescere.”

Nomad e Global Coordinator dell’operazione è stato EnVent Capital Markets, Directa SIM ha agito come collocatore retail online

Ambromobiliare ha agito in qualità di advisor finanziario.

Specialist della società è Banca FinnatEuramerica.

Per maggiori informazioni è disponibile il documento di ammissione (157 pagine, formato pdf).

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 22 marzo 2019

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 22 marzo 2019

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 11,82 (precedente 11,86)
Ottimismo degli analisti: +8,0% (precedente +7,1%)
P/E [utile corretto]: 13,75 (precedente 13,56)
E/P [1 / 13,75]: 7,27% (precedente 7,37%)
Equity cost: 11,07% (precedente 10,91%)
Inflazione prevista: 1,86% (precedente 1,86%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,07% - 7,27%]: 3,80% (precedente 3,54%)
Tasso di crescita reale [3,80% - 1,86%]: 1,94% (precedente 1,68%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento implicito di AIM Italia sale a 11,07%

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 22 marzo 2019

Rendimento Implicito indice AIM Italia Investable: 11,07% (+ 0,16%)
Stima aggiornata al 22-03-2019 (mediana)

Rendimento Implicito indice FTSE MIB: 9,36% (- 0,02%)
Stima aggiornata al 22-03-2019 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml

Premio di rendimento AIM Italia vs MIB: 1,71% (+ 0,18%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 22 marzo 2019
Indice: AIM Italia Investable, 8.945,22 (+ 1,65%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 8.743,36 (+ 0,52%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato.


Trend rendimento implicito indici Aim Italia Investable e FTSE Mib

Redazione Aim Italia News

AIM Italia Investable Index 22-03-2019

L'AIM Italia Investable è salito nella settimana del +1,65% 8.945,22 punti.

Logo AIM Italia InvestableIl FTSE AIM Italia è salito nella settimana del +0,52% a 8.743,36 punti.

Il LIMEYARD Finnat AIM Italia 100 ex SPAC è salito nella settimana del +0,85% a 90,52 punti.

38 titoli su 67 (57%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Notorious Pictures +21,42%
  • Portobello +16,78%
  • Siti B&T Group +14,79%
  • Grifal +10,03%
  • Wiit +9,78%
I risultati peggiori della settimana:
  • Illa -13,17%
  • Sciuker Frames -5,26%
  • SCM SIM -4,29%
  • Finlogic -4,11%
  • H-Farm -4,08%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

venerdì 22 marzo 2019

Ftse Aim Italia 22-03-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,03% 8.743,36 punti.

Ftse Aim Italia 22-03-2019
Ftse Aim Italia 22-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 14.049.688 euro.

40 titoli su 116 (34%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Caleido Group: 5,93%
  • Seif: 5,47%
  • Culti Milano: 3,64%
  • Giorgio Fedon & Figli: 3,62%
  • Circle: 3,59%
I risultati peggiori della giornata:
  • Siti B&T Group: -7,55%
  • Blue Financial Communication: -6,50%
  • Gambero Rosso: -5,65%
  • MailUp: -4,15%
  • Comer Industries: -3,80%

Redazione Aim Italia News

Orsero, fatturato stabile ma tonfo dell'utile

Il CdA di Orsero, società quotata all'AIM Italia, che opera nell'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017 pro-forma

Ricavi
952.756 vs 937.830, +1,6%

Ebitda adjusted
32.857 vs 31.337, +4,9%

Utile netto
7.974 vs 14.854, -46,3%

Patrimonio netto
150.178 vs 143.747, +6.431

Debiti finanziari netti
36.068 vs 46.487, -10.419

Patrimonio netto per azione
8,870 euro

Utile per azione
0,471 euro

Dividendo per azione
0,120 euro
Data di pagamento 22 maggio 2019

Il fatturato effettivo è in linea con le stime degli analisti finanziari, mentre l'utile netto è inferiore del -35,3% rispetto ai 12,35 mln di euro di utili previsti.

Raffaella Orsero, vice presidente e ceo di Orsero, ha commentato:

“Il 2018 è stato un anno complicato per il settore, che ha visto molti competitor a livello globale soffrire alcune congiunture avverse.

Ci stiamo poi impegnando sullo sviluppo di prodotti a maggior valore aggiunto come il fresh cut, segmento in cui vediamo un grande potenziale e su cui lavoreremo molto negli anni a venire, seguendo il trend di convenience e servizio che sempre di più è al centro della customer experience”.

✅ Orsero 
✔ Prezzo 7,65 € 
✔ PE 12m 9,2 
✔ PB 0,86 
✔ Fair Value 7,64 € 
✔ Rendimento implicito 10,9% 
✔ Rating A2 - VALUE 

Italian Wine Brands, l'utile tiene nonostante la scarsa vendemmia 2017

Il CdA di Italian Wine Brands, società quotata all'AIM Italia, specializzata nella produzione e distribuzione di vini su scala internazionale, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
149.863 vs 149.736, +0,0%

   di cui mercati internazionali
   77,4% vs 75,1%

   di cui vendite online
   8,0% vs 5,7%

Ebitda
13.422 vs 14.157, -5,2%

Utile netto
6.350 vs 6.733, -5,7%

Patrimonio netto
84.282 vs 81.625, +2.657

Debiti finanziari netti
3.372 vs 2.306, +1.066

Patrimonio netto per azione
11,386 euro

Utile per azione
0,858 euro

Dividendo per azione
0,400 euro
Data di pagamento 25 aprile 2019

L'utile netto 2018 è inferiore del 18,6% al consensus degli analisti finanziari, che prevedevano in media un risultato netto di 7,8 mln di euro.

Il ciclo 2018 è stato caratterizzato da una anomala impennata dei costi di uva, mosto e vino sfuso, cresciuti in misura eccezionale a causa della scarsissima vendemmia del 2017, tra le più scarse degli ultimi 50 anni, che ha visto i volumi di produzione ridursi di circa il 20% rispetto alle medie storiche.

Tale dinamica ha generato per il gruppo IWB un aumento dei costi per acquisti sul totale ricavi di oltre 3 punti percentuali (dal 54,2% del 2017 al 57,3% del 2018) e quasi 5 mln di euro.

La marginalità operativa del Gruppo nel corso del 2018 ha sostanzialmente tenuto nonostante l’eccezionale incremento del costi di materia prima, grazie in particolare al crescente appeal dei blend proposti a marchio proprio e all’ulteriore contenimento dei costi commerciali variabili e fissi di struttura delle società operative del gruppo

✅ Italian Wine Brands 
✔ Prezzo 11,3 € 
✔ PE 12m 7,4 
✔ PB 0,96 
✔ Fair Value 12,0 € 
✔ Rendimento implicito 12,7% 
✔ Rating A2 - VALUE 

Agatos progetta 2 impianti per produrre metano e fertilizzanti dal letame

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, annuncia di aver siglato con uno sviluppatore italiano un accordo per la fornitura di ingegneria, progettazione ed assistenza per lo sviluppo di due autorizzazioni volte alla costruzione ed esercizio di due impianti con capacità produttiva di 500 smc/ora di biometano avanzato per autotrazione ciascuno, alimentati con le deiezioni bufaline.

Gli impianti verranno autorizzati su terreni già identificati siti in Provincia di Salerno, e saranno configurati in base al processo di digestione anaerobica proprietario di Agatos, il c.d. BIOSIP AGRI.

Il processo BIOSIP AGRI è un’applicazione ispirata all’economia circolare, a basso impatto ambientale, concepito per ridurre drasticamente il contenuto di nitrati ammoniacali nei sotto-prodotti in uscita rispetto ai valori contenuti nei liquami e letami in ingresso, sostanzialmente riducendo il problema dello spandimento in agricoltura.

Allevamento di bufale
Allevamento di bufale
Lo sviluppatore ha già contrattualizzato il conferimento dei reflui bufalini con gli allevatori della zona.

Gli impianti saranno in grado di trasformare i reflui di circa 15.000 bufale cadauno, oltre che in biometano incentivato, anche in sotto-prodotti, quali un ammendante agricolo palabile e sanificato, ricco di minerali, e del solfato di ammonio in cristalli, entrambi valorizzabili come fertilizzanti, nel rispetto dei principi dell’economia circolare.

Il processo di trasformazione sviluppato da Agatos permette di ridurre del 70% il contenuto di nitrati ammoniacali nei sotto-prodotti in uscita dall’impianto, rispetto ai valori contenuti nei liquami in ingresso.

Il processo contribuirà quindi a risolvere il grave problema della mancanza di terreni agricoli sufficienti per lo spandimento dei reflui, rispettando i limiti di legge per la concentrazione dei nitrati ammoniacali.

Secondo gli accordi, le autorizzazioni verranno cedute insieme ai contratti di EPC per la costruzione ed O&M per la gestione, stipulati dalle società veicolo con Agatos, a terze parti finanziarie e / o industriali.

Il valore atteso di competenza Agatos dell’ingegneria, progettazione fornita e del valore delle due autorizzazioni e delle due commesse per la costruzione degli impianti, è complessivamente stimato in circa 24 mln di euro.

“Aprendo un mercato per il processo di digestione anaerobica BIOSIP AGRI, ossia quello dell’integrale recupero e valorizzazione dei reflui zootecnici, questo accordo rafforza le ipotesi sottostanti il piano industriale annunciato in febbraio 2019.

Siamo lieti di poter contribuire alla risoluzione del problema dello spandimento in agricoltura, che è un serio problema per tutti gli allevatori italiani, e nel contempo trasformarlo in una risorsa, un ammendante agricolo e fertilizzante, in un’ottica di economia circolare.” commenta Michele Positano, consigliere delegato di Agatos.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,147 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,39 
✔ Fair Value 0,138 € 
✔ Rendimento implicito 9,5% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

giovedì 21 marzo 2019

Ftse Aim Italia 21-03-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,12% 8.745,68 punti.

Ftse Aim Italia 21-03-2019
Ftse Aim Italia 21-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 7.015.618 euro.

45 titoli su 116 (39%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Blue Financial Communication: 10,81%
  • Notorious Pictures: 7,46%
  • Gambero Rosso: 7,11%
  • Siti B&T Group: 6,75%
  • Culti Milano: 5,77%
I risultati peggiori della giornata:
  • Illa: -4,56%
  • Icf Group: -4,44%
  • SCM SIM: -4,29%
  • Sciuker Frames: -3,98%
  • Visibilia Editore: -3,45%

Redazione Aim Italia News

Gambero Rosso, ricavi fermi e utile in calo

Gambero Rosso, società quotata all'AIM Italia e controllata da Class Editori, opera nel settore enogastronomico e del lifestyle attraverso la pubblicazione di guide, riviste e trasmissioni televisive.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
15.610 vs 15.599, +0,0%

Ebitda
3.860 vs 3.614, +6,8%

Utile netto
881 vs 1.144, -23,0%

Patrimonio netto
11.236 vs 10.334, +902

Debiti finanziari netti
3.699 vs 3.184, +515

Debiti finanziari adjusted
mln di euro
11,5 vs 12,3, -0,8
Comprende sia i debiti tributari che i debiti commerciali scaduti da oltre 60 giorni.

Evoluzione prevedibile della gestione
L’operazione di integrazione tra Gambero Rosso e Class Editori intervenuta nel corso del 2018 consentirà di sviluppare il nuovo modello di business integrato basato sull’utilizzo delle competenze sviluppate nelle principali verticalità che rappresentano le eccellenze italiane

Si prevede di implementare sinergie commerciali, per il contenimento dei costi e per lo sfruttamento reciproco delle potenzialità che derivano dai settori della creatività italiana come fashion, furniture e finance.

L'assemblea degli azionisti è stata convocata per il 19 aprile 2019.

Net Insurance, l'utile contabile scende, quello "normalizzato" sale

Il CdA di Net Insurance, società assicurativa e riassicurativa quotata all'AIM Italia, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Premi lordi
65.134 vs 64.261, +1,4%

Premi netti
21.868 vs 22.605, -3,3%

Utile netto
3.005 vs 6.266, -52,0%

Utile netto normalizzato
mln di euro
5,5 vs 3,3, +63,9%

L'utile normalizzato è pari al risultato di esercizio al netto di oneri e proventi collegati ad eventi straordinari, quali per esempio i costi per la business combination e le operazioni di ottimizzazione del portafoglio titoli collegate al cambio della strategia aziendale, nonché componenti fiscali relativi agli esercizi precedenti.

Patrimonio netto
15.978 vs 11.923, +4.055

Prismi, il fatturato aumenta bene ma il pareggio è rimandato all'anno prossimo

Il CdA di Prismi, società quotata all'AIM Italia che opera nei servizi di digital marketing e posizionamento sui motori di ricerca, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
20.310 vs 13.861, +46,5%

Ebitda
2.762 vs 948, +191,4%

Perdita netto
-1.598 vs -3.389+1.791

Patrimonio netto
5.833 vs 2.353, +3.480

Debiti finanziari netti
25.355 vs 19.096, +6.259

L’incremento è riferibile al modello di business che prevede pagamenti rateali da parte dei clienti, ed è in linea con le previsioni di crescita del capitale circolante a fronte dell'incremento delle vendite.

Patrimonio netto per azione
0,555 euro

Perdita per azione
-0,152 euro

Dividendo per azione
0

Il fatturato è in linea con le previsioni degli analisti finanziari, ma l'ebitda risulta inferiore alle stime minime di 3,3 mln di euro, così come la perdita netta è significativamente superiore alla stima massima di -0,1 mln di euro.

Alessandro Reggiani, presidente e amministratore delegato di Prismi
Alessandro Reggiani,
presidente e amministratore delegato
di Prismi
Alessandro Reggiani, presidente e amministratore delegato di Prismi, ha commentato:

“L’esercizio ha visto un forte incremento del fatturato e dell’ebitda, a dimostrazione della scalabilità del modello di business.

L'ebitda consolidato è stato influenzato dall’andamento negativo delle controllate InGrandiMenti Srl, che verrà prossimamente fusa nella capogruppo, e soprattutto di Wellnet Srl il cui risultato negativo è legato al protrarsi, per gran parte del 2018, della fase di start up.

Wellnet
La controllata, al primo anno di attività post-fusione delle tre realtà che l’hanno costituita, ha dedicato la prima parte dell’anno all’integrazione, alla creazione della proposizione industriale e commerciale e agli investimenti su nuove soluzioni altamente innovative.

Terminata questa necessaria fase di start up la società ha potuto proporsi al mercato in termini organizzativamente adeguati, sia sotto il profilo dell’offerta che sotto l’aspetto produttivo, solo a partire dal mese di settembre.

I tempi fisiologici di acquisizione degli ordini e quelli necessari alla realizzazione delle commesse hanno portato a segnare un risultato negativo per il 2018, ma, anche ad acquisire un importante portafoglio ordini per il 2019.

Il Piano Industriale approvato dal Cda di Wellnet prevede il raggiungimento dell’utile netto già dal 2019.

L’andamento delle vendite gestionali lorde della controllata, al 19 marzo 2019, segna un 28% in più rispetto al budget approvato e un +126% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.

L'assemblea degli azionisti è stata convocata per il 30 aprile 2019.

Per approfondimenti sulla società, Prismi ha pubblicato una chiara Presentazione aziendale, aggiornata al marzo 2019 (20 pagine, formato pdf)

✅ Prismi 
✔ Prezzo 2,32 € 
✔ PE 12m 20,2 
✔ PB 3,94 
✔ Fair Value 2,07 € 
✔ Rendimento implicito 10,8% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

MailUp, nel 2018 vendite +47% e utile +105%

Il CdA di MailUp, società quotata all'AIM Italia, attiva nel campo delle marketing technologies, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
40.203 vs 27.320, +47,2%

Ebitda
3.769 vs 2.879, +30,9%

Utile netto
1.255 vs 612, +105,1%

Patrimonio netto
15.930 vs 13.950, +1.980

Cassa netta
6.366 vs 7.255, -889

Patrimonio netto per azione
1,067 euro

Utile per azione
0,084 euro

Dividendo per azione
0 euro

Matteo Monfredini, fondatore e presidente di MailUp
Matteo Monfredini,
fondatore e presidente
di MailUp
Matteo Monfredini, fondatore e presidente di MailUp, così commenta i risultati raggiunti:

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, nei quali sia le business unit più consolidate come MailUp e Agile Telecom sia quelle in fase di startup hanno contribuito organicamente a una consistente crescita dei ricavi coniugata una profittabilità netta più che raddoppiata rispetto allo scorso esercizio.

Siamo determinati a proseguire la politica di crescita annunciata, sia organica sia per linee esterne, e confidiamo che la recente acquisizione di Datatrics si dimostri complementare e sinergica all’attività del gruppo.”

Nazzareno Gorni, fondatore e amministratore delegato di MailUp, così commenta i risultati raggiunti:

Innovazione, crescita, e sviluppo internazionale sono la chiave della nostra strategia di sviluppo nel settore delle Cloud Marketing Technologies, che vedrà il rafforzamento del nostro posizionamento competitivo attraverso l’ampliamento, l’integrazione e ottimizzazione dei diversi servizi nelle varie geografie dove il gruppo opera.

L’ingresso nel nuovo mercato della gestione omnicanale della customer experience attraverso l’intelligenza artificiale, avvenuto a dicembre 2018 grazie all’acquisizione di Datatrics, ci permette di accelerare il percorso di internazionalizzazione e di incrementare il ricavo medio per cliente.

Datatrics, i cui risultati economici saranno consolidati dal 2019, ha registrato lo scorso anno oltre 1 mln di ricavi, su oltre 100 clienti e con una crescita di circa il 300%.”

Per approfondimenti, si rimanda a un precedente articolo: MailUp Group, fatturato annuale in crescita oltre le previsioni.

L'assemblea degli azionisti è convocata il 18 aprile 2019.

✅ MailUp 
✔ Prezzo 3,13 € 
✔ PE 12m 23,2 
✔ PB 2,91 
✔ Fair Value 2,45 € 
✔ Rendimento implicito 8,7% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

SITI B&T Group, ricavi fermi ma redditività in crescita

Il CdA di SITI B&T Group, società quotata all'AIM Italia, produttrice di impianti completi per l’industria ceramica, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
206.194 vs 203,327, +1,4%
 
   di cui export
   88,2% vs 83,5%

Ebitda
18.128 vs 16.205, +11,9%

Utile netto
6.940 vs 5.002, +38,7%

Patrimonio netto
81.437 vs 74.360, +7.077

Debiti finanziari netti
42.916 vs 33.570, +9.346

Patrimonio netto per azione
6,499 euro

Utile per azione
0,554 euro

Dividendo per azione
0 euro

I risultati sono in linea con le aspettative di mercato, con il fatturato leggermente inferiore alle stime degli analisti finanziari (214 mln di euro), e l'utile leggermente superiore alle attese (6,5 mln di euro)
Fabio Tarozzi, presidente e amministratore delegato di SITI B&T Group
Fabio Tarozzi,
presidente e
amministratore delegato
di SITI B&T Group

Fabio Tarozzi, presidente e amministratore delegato di SITI B&T Group, ha dichiarato:

“I risultati del 2018 evidenziano il trend di crescita in corso, in controtendenza rispetto ai dati di contrazione del settore, e testimoniano come la strategia di investimento operata fino al 2017 per incrementare le quote di mercato si è poi rivelata vincente, consentendo al gruppo non solo di espandersi a livello internazionale, ma anche di segnare un incremento di marginalità.”

Ricerca e sviluppo
Nel 2018 il gruppo ha proseguito negli investimenti in innovazione e nuove soluzioni tecnologiche quali fattori qualificanti per la crescita e il posizionamento competitivo a livello globale.

L’ammontare degli investimenti ha superato i 7 mln di euro, pari al 3,5% del fatturato, di cui 2,1 mln spesati nell’esercizio.

Il gruppo è titolare di circa 200 brevetti industriali e può contare su uno staff R&D composto da oltre 60 addetti che si occupano dello sviluppo di soluzioni innovative che garantiscano l’efficienza dell’intera linea produttiva.

Evoluzione prevedibile
Data la consistenza del portafoglio ordini in corso, è verosimile attendersi per il 2019 il raggiungimento degli obiettivi di budget prefissati.

L'assemblea degli azionisti è convocata il 19 aprile 2019.

✅ SITI B&T Group 
✔ Prezzo 4,98 € 
✔ PE 12m 7,5 
✔ PB 0,79 
✔ Fair Value 5,34 € 
✔ Rendimento implicito 13,1% 
✔ Rating A2 - VALUE 

Intred, volumi in crescita e utili superiori alle previsioni

Il CdA di Intred, società quotata all'AIM Italia e operatore di telecomunicazioni della Lombardia orientale, ha approvato il progetto di bilancio 2018.

Bilancio annuale
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
17.202 vs 14.401, +19,5%

Ebitda
6.807 vs 5.696, +19,5%

Utile netto
3.209 vs 2.538, +26,4%

Patrimonio netto
22.650 vs 9.439, +13.211

Posizione finanziaria netta
+6.587 vs -4.077+10.664

Patrimonio netto per azione
1,429 euro

Utile per azione
0,202 euro

Dividendo per azione
0,020 euro
Data di pagamento 8 maggio 2019

La società si era impegnata in sede di IPO a raggiungere un obiettivo di ebitda 2018 pari a 6,5 mln di euro, al netto degli effetti del processo di quotazione.

In caso di mancato raggiungimento della soglia sopra indicata il meccanismo azioni PAS (Price Adjustment Share) prevedeva la progressiva cancellazione fino al 15,6% delle azioni detenute dagli azionisti storici.

L'ottima performance dell’esercizio segna il superamento del target prefissato.

L'utile 2018 è superiore alle stime degli analisti finanziari, che  prevedevano un risultato netto compreso tra 2,3 e 2,9 mln di euro.

Daniele Peli, co-founder e amministratore delegato di ha commentato:

“Questo anno è stato caratterizzato da risultati record per l’azienda, con i principali indici economico-finanziari in forte crescita.

I risultati dei primi mesi dell'esercizio in corso e gli accordi strategici recentemente firmati con TIM e Open Fiber, ci rendono confidenti in un prosieguo dell’esercizio in crescita rispetto a quello appena concluso”.

Prevedibile evoluzione della gestione
I risultati dei primi mesi del 2019  confermano l’aumento dei volumi di fatturato e dalla crescita degli indicatori economici.

Nel 2019 l’incremento dei ricavi sarà trainato dalle vendite dei servizi in banda ultra-larga e dal segmento residenziale EIR, continuando anche nel processo di trasferimento di utenti da connessione in banda larga a connessioni in fibra ottica.

La costante crescita del numero dei clienti e la buona visibilità sui ricavi ricorrenti ci permette di essere confidenti sul raggiungimento di risultati in crescita rispetto al 2018.

Per approfondimenti, si rimanda a un precedente articolo: Intred, nel 2018 crescita sopra il 20% di clienti e fatturato.

✅ Intred 
✔ Prezzo 3,59 € 
✔ PE 12m 16,9 
✔ PB 2,52 
✔ Fair Value 2,85 € 
✔ Rendimento implicito 9,4% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Enertronica, commessa da 8 mln di $ in Colombia

Enertronica, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, rende noto che la propria controllata Elettronica Santerno ha sottoscritto un MOU relativo alla fornitura di circa 160 MW di inverter fotovoltaici in Colombia.

La commessa, sottoscritta con una delle principali utility operanti nel paese, ha un valore di circa 8 mln di dollari e rappresenta il primo elemento di importanza rilevante della pipeline ordini a valere per il 2020/2021.

La commessa prevede la fornitura del nuovo prodotto Skid 8000 particolarmente ottimizzato per l’operatività in altitudine.

mercoledì 20 marzo 2019

Ftse Aim Italia 20-03-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,09% 8.734,97 punti.

Ftse Aim Italia 20-03-2019
Ftse Aim Italia 20-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 7.553.040 euro.

45 titoli su 116 (39%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Gruppo Green Power: 12,82%
  • Siti - B&T Group: 6,25%
  • Digitouch: 5,80%
  • Costamp Group: 5,50%
  • Casta Diva Group: 4,21%
I risultati peggiori della giornata:
  • Blue Financial Communication: -7,50%
  • Vimi Fasteners: -5,56%
  • Italia Independent Group: -5,36%
  • Maps: -4,78%
  • Go internet: -3,11%

Redazione Aim Italia News

Fervi, utile stabile al netto dei costi di quotazione

Il CdA di Fervi, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore della fornitura di attrezzature professionali per officine, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
24.275 vs 22.439, +8,2%

Ebitda
4.556 vs 4.689, -2,8%

Utile netto
1.785 vs 1.933, -7,7%

Inferiore del -12% rispetto all'aspettativa degli analisti finanziari di 2,0 mln di euro.

Patrimonio netto
19.632 vs 10.369, +9.263

Posizione finanziaria netta
+2.344 vs -5.585+7.929

Patrimonio netto per azione
7,853 euro

Utile per azione
0,714 euro

Dividendo per azione
0,200 euro
Data di pagamento 9 maggio 2019

✅ Fervi 
✔ Prezzo 11,9 € 
✔ PE 12m 9,9 
✔ PB 1,49 
✔ Fair Value 11,9 € 
✔ Rendimento implicito 10,9% 
✔ Rating A2 - VALUE 

FOPE, pubblicato studio societario

Studio societario di IR Top Consulting su FOPE
Studio societario di
IR Top Consulting su FOPE
IR Top Consulting ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su FOPE (7 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 34,4 mln di euro nel 2019 (+9,9% rispetto al 2018), 37,8 mln di euro nel 2020.

L'utile netto previsto è di 3,60 mln di euro nel 2019 (+7,5% rispetto al 2018), 4,15 mln di euro nel 2020.

L'utile per azione previsto è di 0,72 euro nel 2019 (0,67 euro nel 2018) e 0,83 euro nel 2020.

Il prezzo corrente del titolo è 7,25 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 10,1 sugli utili del 2019 e 8,7 sugli utili del 2020.

IR Top Consulting non attribuisce un rating al titolo.

Il target price assegnato è di 12,26 euro (precedente 9,05 euro), con un premio del 69% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 6,87 euro per azione, con un rendimento implicito del 11,0%.

Il nostro rating è A2 - VALUE.

Redazione Aim Italia News

✅ FOPE 
✔ Prezzo 7,25 € 
✔ PE 12m 11,6 
✔ PB  2,23 
✔ Fair Value 6,87 € 
✔ Rendimento implicito 11,0% 
✔ Rating A2 - VALUE 

EdiliziAcrobatica sul Sole 24 ore

Il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo di approfondimento, a firma di Valeria Novellini, su EdiliziAcrobatica, società quotata all'AIM Italia e all'Euronext Growth di Parigi, specializzata in lavori di edilizia in doppia fune di sicurezza.

✅ EdiliziAcrobatica 
✔ Prezzo 4,52 € 
✔ PE 12m 13,2 
✔ PB 3,31 
✔ Fair Value 3,92 € 
✔ Rendimento implicito 12,4% 
✔ Rating A2 - VALUE 

Circle acquisisce società che ha sviluppato software complementare

Circle, società quotata all'AIM Italia, specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, ha sottoscritto un Memorandum of Understanding con la società 2BM Srl con sede a Trieste, per l’acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa.

La data del closing è prevista entro il 30 giugno 2019.

Fondata nel 1992, 2BM è specializzata nello sviluppo di soluzioni software per il settore marittimo/portuale.

Annovera tra i principali clienti varie agenzie e multimodal transport operator, fra cui l’agenzia di uno dei tre più importanti armatori a livello internazionale.

Attraverso tale operazione, che riveste un significativo valore strategico, Circle potrà integrare la sua offerta per la Supply Chain dedicata alla logistica intermodale con il know how e le forti competenze verticali di 2BM nello sviluppo di soluzioni specializzate per agenzie marittime e nei servizi a supporto di compagnie armatoriali, fortemente complementari rispetto alla soluzione proprietaria di Circle Milos.

“Per Circle - ha dichiarato Luca Abatello, presidente e ceo di Circle - l'operazione rappresenta un ulteriore tassello finalizzato alla realizzazione di un’offerta completa di soluzioni innovative per il mondo della Supply Chain.”

La complementarietà della soluzione verticale di 2BM per la gestione delle agenzie marittime rispetto alle opportunità di costruzione e sfruttamento di corridoi marittimi e intermodali internazionali (International Fast Trade Lane di Milos di Circle) e alla gestione integrata di tutti i servizi portuali (attraverso l’extended Port Community System Sinfomar di Circle), rappresenta una risposta innovativa e concreta alle evoluzioni del mercato.

Il valore della produzione di 2BM nel 2017 è stato di 132.000 euro, con un ebitda di 16.500 euro.

Nel 2018 il valore della produzione (dati di pre-chiusura) è cresciuto del 23% a 163.000 euro, con una cassa netta di 10.000 euro.

Successivamente al closing Luca Abatello ricoprirà la carica di presidente di 2BM.

Il controvalore dell’acquisizione è fissato a 95.000 euro, che potrà subire variazioni in base alla liquidità di 2BM alla data del closing.

Il pagamento del prezzo avverrà entro il 30 giugno 2019.

Il perfezionamento dell’accordo è subordinato al rafforzamento della partnership con i tre principali clienti.

È prevista un componente di success fee, in funzione della crescita dell’ebitda nel periodo 2019-2021.

✅ Circle 
✔ Prezzo 2,95 € 
✔ PE 12m 13,2 
✔ PB 2,63 
✔ Fair Value 2,61 € 
✔ Rendimento implicito 11,2% 
✔ Rating A2 - VALUE 

TPS, utile inferiore al previsto

Il CdA di TPS, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore dei servizi tecnici e di ingegneria in campo aeronautico, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
24.084 vs 19.085, +26,2%

Tale risultato include i risultati dell’ultimo trimestre della società Satiz Technical Publishing & Multimedia Srl.

A parità di perimetro societario il gruppo TPS ha registrato una crescita del volume d’affari di circa il 10% rispetto all’esercizio precedente.

Ebitda
4.752 vs 4.150, +14,5%

Utile netto
2.032 vs 2.016, +0,8%

Patrimonio netto
15.587 vs 5.750, +9.837

Posizione finanziaria netta
+7.019 vs -141+7.160

Patrimonio netto per azione
2,155 euro

Utile per azione
0,281 euro

Dividendo per azione
0,050 euro
Data di pagamento 8 maggio 2019.

L'utile 2018 è inferiore del 40,9% rispetto alle stime degli analisti finanziari, che prevedevano un risultato netto di 3,44 mln di euro.

Come conseguenza l'utile di 4,29 mln di euro previsto per il 2019 appare poco credibile e destinato a essere rivisto al ribasso.

Il presidente del consiglio di amministrazione Alessandro Rosso ha commentato:

"I risultati del 2018 confermano il valore del processo di consolidamento e crescita che stiamo perseguendo.

Lo scorso esercizio ha visto l’allargamento del gruppo a nuovi settori industriali, in particolare quello automotive, e il positivo completamento dell’operazione di aumento di capitale che ci consentirà di investire per estendere ulteriormente i servizi e i prodotti che offriamo al mercato.

Le operazioni straordinarie del 2018 ci hanno consentito una importante diversificazione del settore industriale e un sensibile rafforzamento patrimoniale che ci proietta verso nuove operazioni di M&A."

L'assemblea degli azionisti è stata convocata il 19 aprile 2019.

✅ TPS 
✔ Prezzo 4,04 € 
✔ PE 12m 11,7 
✔ PB 1,82 
✔ Fair Value 4,35 € 
✔ Rendimento implicito 11,5% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

Grifal, ora la tecnologia proprietaria cArtù è coperta da brevetto europeo

Grifal, società quotata all'AIM Italia, che opera nel packaging industriale, comunica che l'Ufficio Europeo dei Brevetti ha comunicato la conferma del brevetto europeo per il processo di produzione di cArtù.

Il brevetto europeo rappresenta un miglioramento importante degli asset tecnologici aziendali.

Grazie ad esso Grifal potrà meglio proteggere le sue tecnologie e gli investimenti effettuati in R&D dall’utilizzo e dalla riproduzione da parte di terzi.

Sarà anche possibile acquisire risorse economiche supplementari attraverso la gestione diretta dei diritti di utilizzo.

cArtù è una soluzione ecosostenibile e riciclabile, in grado di sostituire le plastiche e gli altri prodotti chimici per l’imballo.

cArtù rappresenta la reinvenzione del cartone ondulato grazie alle sue caratteristiche innovative.

Viene realizzato tramite un sistema produttivo che crea onde alte da 7 a 20 mm e genera il 50% di ondulazione in più rispetto al tradizionale cartone ondulato.

Il prodotto risulta quindi molto resistente alla compressione, pur mantenendo un peso e un consumo di carta limitati.

Ha notevoli proprietà ammortizzanti, un’elevata flessibilità ed è ecosostenibile essendo riciclabile e potendo essere smaltito nella normale raccolta urbana differenziata.

cArtù: il nuovo cartone ondulato

Durata: 1:08.

La strategia di Grifal prevede l’affermazione di cArtù come nuovo standard di imballaggio eco-compatibile grazie alla realizzazione di una rete internazionale di siti di produzione in partnership con aziende che oggi già producono imballaggi in cartone o di clienti grandi utilizzatori di cArtù e attraverso lo sviluppo del canale di vendita on-line.

✅ Grifal 
✔ Prezzo 4,89 € 
✔ PE 12m 40,2 
✔ PB 6,06 
✔ Fair Value 3,80 € 
✔ Rendimento implicito 10,3% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Digital Value, ricavi e utile in forte crescita battono le stime

Il CdA di Digital Value, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore delle soluzioni e servizi IT, ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Bilancio consolidato pro-forma
mln di euro
2018 vs 2017

Ricavi
296,2 vs 258,0, +14,8%

Ebitda
24,0 vs 19,8, +21,2%

Utile netto
14,8 vs 10,8, +37,0%

Patrimonio netto
50,6 vs 46,8, +3,8

Posizione finanziaria netta
+31,8 vs -1,8+33,6

Utile per azione
1,610 euro

Patrimonio netto per azione
5,511 euro

I risultati di bilancio sono superiori alle stime degli analisti finanziari, che prevedevano un fatturato di 278 mln di euro (+6,5%), un ebitda di 22,6 mln di euro (+6,2%) e un utile di 12,6 mln di euro (+17,5%).

È ipotizzabile un incremento della stima dell'utile 2019 al di sopra dell'attuale previsione di 14,7 mln di euro.

Massimo Rossi, presidente esecutivo di Digital Value
Massimo Rossi,
presidente esecutivo
di Digital Value
Massimo Rossi, presidente esecutivo di Digital Value, commenta:

“In una fase di accelerazione della domanda di trasformazione digitale, abbiamo traguardato con successo l’integrazione industriale delle società costituenti il gruppo Digital Value e proseguiremo la gestione con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la nostra organizzazione a beneficio di tutti gli stakeholder”.

Carlo Brigada, vicepresidente esecutivo di Digital Value, dichiara:

”L’incremento dei ricavi consolidati e dell'ebitda confermano la bontà delle scelte strategiche della nostra organizzazione.

Il portafoglio ordini già acquisito e la crescente brand awarness ci mettono nella condizione di traguardare gli obiettivi strategici e di redditività definiti per l’esercizio 2019”.

Con il raggiungimento di un ebitda consolidato 2018 ed una cassa netta consolidata 2018 al di sopra degli obiettivi indicati dallo Statuto, si sono verificati i presupposti per la conversione automatica di 1.335.336 price adjustment shares prima tranche in altrettante azioni ordinarie della società.

Le azioni ordinarie rinvenienti di tali azioni rimarranno soggette a lock up con divieto di trasferimento fino al 8 novembre 2021.

Il capitale sociale è ora suddiviso in complessive 9.178.233 azioni, di cui:
  • 7.818.898 azioni ordinarie
  • 1.335.335 price adjustment shares,
  • 24.000 azioni speciali.
L'assemblea degli azionisti è convocata nei giorni 29 e 30 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

✅ Digital Value 
✔ Prezzo 13,5 € 
✔ PE 12m 9,5 
✔ PB 1,94 
✔ Fair Value 12,3 € 
✔ Rendimento implicito 13,5% 
✔ Rating A2 - VALUE 

Blue Financial Communication, crescita di fatturato ed ebitda

Il CdA di Blue Financial Communication, società quotata all'AIM Italia, specializzata nell'informazione sul personal business e sui prodotti finanziari, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
5473 vs 3500, +56,4%

Ebitda
717 vs 282, +154,3%

Utile netto
5 vs -20+25

Patrimonio netto
1590 vs 1730, -140

Posizione finanziaria netta
-344 vs +217, -561

Nuove iniziative 2018
  • MAGAZINE: lancio di ASSET e consolidamento di Forbes
  • WEB: lancio di Forbes.it (www.forbes.it)
  • MARKETPLACE: acquisizione di www.finanzaoperativa.com e creazione di un marketplace dei servizi digitali
  • FINTECH: lancio della piattaforma BLUEADVISOR (www.blueadvisor.com)
  • EDTECH: lancio della piattaforma BLUEACADEMY (www.blueacademy.education)
  • ICO e BLOCKCHAIN: definizione del token GoorufCOIN (www.gooruf.it www.gooruf.com)
  • EVENTI: lancio di ForbesLIVE
  • DIGITAL VIDEO: creazione dell’OTT di BFCvideo.com e produzione di 13 format TV (www.bfcvideo.com)
  • SKY e DIGITALE TERRESTRE diffusione via satellite e tv cavo dei programmi prodotti da BFC VIDEO
L'assemblea ordinaria degli azionisti è stata convocata il 18 aprile 2019.

martedì 19 marzo 2019

Ftse Aim Italia 19-03-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,46% 8.727,13 punti.

Ftse Aim Italia 19-03-2019
Ftse Aim Italia 19-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 11.749.777 euro.

47 titoli su 116 (41%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Gruppo Green Power: 6,56%
  • Digital Magics: 6,35%
  • Siti - B&T Group: 5,88%
  • Alkemy: 4,85%
  • Notorious Pictures: 4,63%
I risultati peggiori della giornata:
  • Poligrafici Printing: -8,65%
  • Maps: -5,84%
  • 4AIM SICAF: -5,48%
  • Alfio Bardolla Training Group: -4,44%
  • First Capital: -4,31%

Redazione Aim Italia News

Elettra Investimenti entra nella produzione di biogas

Elettra Investimenti, società quotata all'AIM Italia, operante nella produzione di energia elettrica e termica, nell'efficienza energetica e nel car sharing, comunica che la sua partecipata Alea Energia SpA ha sottoscritto un contratto preliminare di compravendita con Esco Lazio Srl per l'acquisto del 100% del capitale sociale di Esco Biogas Srl, società che:
  • detiene il 100% del capitale sociale di Agri Power Plus Società Agricola Srl, a sua volta proprietaria di un impianto a biogas sito in B.go S. Maria (Latina) che gode, fino ad ottobre 2026, di tariffa incentivata in virtù della Convenzione con il GSE, 
  • gestisce, in forza di un contratto di durata decennale, con scadenza al 2027, 2 impianti a biogas, in provincia di Latina della potenza nominale di 1 Mw circa ciascuno,
  • detiene l’1,35% del capitale sociale di Bio2gas Srl, società che ha ottenuto le autorizzazioni per realizzare, nella provincia di Latina, 2 impianti a biogas da 35.000 tonnellate.
Tale operazione ha una valenza strategica per la società in quanto segna l’ingresso del gruppo Elettra nel mondo del biogas, una tecnologia interessante anche a prescindere dagli incentivi legati alla produzione di energia elettrica tramite fonti rinnovabili.

Gli impianti a biogas permettono di trasformare in energia elettrica e termica i sottoprodotti agricoli, gli scarti di origine vegetale, gli effluenti zootecnici e i residui dell’agroindustria con vantaggi in termini ambientali ed economici.

Secondo i dettami dell’economia circolare, tale tipologia di impianti consente di valorizzare i sottoprodotti evitando, al pubblico o al privato, i costi del loro smaltimento, trasformandoli in risorsa, concime o bioenergia (biocombustibile e biocarburante), contribuendo all’abbattimento delle emissioni.

Esco Biogas è stata valutata 3.700.000 euro sulla base di un ebitda annuo atteso di circa 900.000 euro, prodotto dall’impianto di proprietà e dai contratti di gestione degli altri due impianti, al netto della posizione finanziaria netta e del capitale circolante netto di Esco Biogas e Agri Power Plus Società Agricola che, al 31 gennaio 2019, risultavano essere 3.150.000 euro e 468.000 euro.

Il prezzo delle quote è stato pertanto provvisoriamente determinato in 82.000 euro.

Il contratto prevede una serie di garanzie a tutela della reale esigibilità dei crediti e di eventuali sopravvenienze passive relative alla gestione pregressa delle due società.

Il presidente e ceo di Elettra Investimenti Massimo Bombacci ha commentato:

“Siamo particolarmente soddisfatti di aver fatto il nostro ingresso nel mondo del biogas, in cui contiamo di riuscire presto a consolidare ulteriormente la nostra posizione.

I tre impianti gestiti da Esco Biogas nel 2018 hanno prodotto oltre 26,5 milioni di KWh di energia elettrica e termica, con un risparmio di 4.558 tonnellate di petrolio e la mancata emissione di 11.558 tonnellate di Co2, pari a quanta anidride carbonica assorbirebbe un bosco di 16.500 alberi.”

✅ Elettra Investimenti 
✔ Prezzo 9.94 € 
✔ PE 12m 8,5 
✔ PB 2,06 
✔ Fair Value 9,39 € 
✔ Rendimento implicito 14,7% 
✔ Rating A2 - VALUE 

Wiit, contratto pluriennale con FILA

Wiit, società quotata all'AIM Italia, operante nel mercato dei servizi di cloud computing per le imprese, ha sottoscritto un nuovo contratto pluriennale di circa 5,3 mln di euro con FILA SpA.

FILA, società quotata al MTA sul segmento STAR, che produce articoli per le arti visive e plastiche, ha lanciato un progetto di innovazione tecnologica:
  • implementando a livello globale un progetto SAP basato sui servizi Cloud di WIIT,
  • attivando presso le proprie sedi locali, anche in USA ed in Europa, sia soluzioni di cloud privato che di cloud pubblico per le applicazioni di c.d. collaboration
Tutti i servizi saranno gestiti e governati centralmente con un supporto globale attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24 con servizi di cyber security e molto altro.

Il progetto è volto principalmente ad implementare un solido controllo su tutti i processi di business (da quelli produttivi, al magazzino, alla logistica, ecc.) e a garantire la fruibilità e facilità di utilizzo dei nuovi sistemi ai numerosi utenti, predisponendo una infrastruttura basata su un modello di Hybrid Cloud in grado di garantire la crescita futura in modo rapido e sicuro e di evolvere in perfetta sincronia con l’aumento della complessità e del business.

Ha commentato Alessandro Cozzi, ceo di Wiit:

“Si tratta di un contratto dai contenuti innovativi perché prevede l’implementazione di modello di Hybrid cloud che integra e governa completamente su scala globale tre diverse tipologie di cloud garantendo di poter ottenere il massimo delle performance, della sicurezza e della scalabilità”.

✅ Wiit 
✔ Prezzo 45,9 € 
✔ PE 12m 24,7 
✔ PB 4,98 
✔ Fair Value 35,3 € 
✔ Rendimento implicito 9,9% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

PLT energia, pubblicato il documento di offerta dell'Opa

È stato pubblicato il documento di offerta (130 pagine, formato pdf) relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa dagli azionisti di controllo su 3.565.500 azioni di PLT energia, al prezzo di 2,80 euro per azione.

PLT energia, è una società quotata all'AIM Italia, operante nel mercato delle energie rinnovabili.

✅ PLT energia 
✔ Prezzo 2,79 € 
✔ PE 12m 7,1 
✔ PB 1,34 
✔ Fair Value 3,24 € 
✔ Rendimento implicito 14,5% 
✔ Rating A1 - VALUE 

Maps, assegnati 1.984.000 warrant

Maps, pmi innovativa che svolge l'attività di software solution provider, comunica che sono stati assegnati 1.984.000 Warrant Maps 2019-2024 agli azionisti della società in ragione di 1 warrant ogni 4 azioni.

I  warrant attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni Maps in base al rapporto di esercizio di una azione ogni warrant posseduto, al prezzo strike di 2,00 euro.

Le 10 finestre di esercizio sono:
  • 1-31 ottobre 2019, 
  • 1-30 giugno e 1-31 ottobre dal 2020 al 2023, 
  • 1-28 giugno 2024.

Poligrafici Printing torna in utile e paga un dividendo

Il CdA di Poligrafici Printing, società del gruppo Monrif, quotata all'AIM Italia, che opera sul mercato nazionale della stampa industriale di tipo poligrafico, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
23.498 vs 25.838, -9,1%

Ebitda
5.328 vs 7,129, -25,3%

Utile netto
2.410 vs -1.322+3.732

Patrimonio netto
27.333 vs 24.915, +2.418

Posizione finanziaria netta
+2.764 vs -245+3.009

Patrimonio netto per azione
0,896 euro

Utile per azione
0,079 euro

Dividendo per azione
0,066 euro
Data di pagamento 22 maggio 2019

Indicatori di valutazione fondamentale
  • Rapporto prezzo / utile per azione: 9,4
  • Rapporto prezzo / valore contabile: 0,83
  • Rendimento immediato (dividendi): 8,9%

lunedì 18 marzo 2019

Ftse Aim Italia 18-03-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,12% 8.687,57 punti.

Ftse Aim Italia 18-03-2019
Ftse Aim Italia 18-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 9.914.138 euro.

42 titoli su 116 (36%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Poligraficoi Printing: 18,21%
  • Wiit: 6,04%
  • Vetrya: 5,76%
  • Notorious Pictures: 5,24%
  • Gruppo Green Power: 4,57%
I risultati peggiori della giornata:
  • Telesia: -8,56%
  • Culti Milano: -5,58%
  • Ki Group: -5,26%
  • Illa: -4,33%
  • Mondo Tv Suisse: -4,22%

Redazione Aim Italia News

Digital Magics consolida la posizione competitiva nel "venture capital" italiano

Il CdA di Digital Magics, business incubator quotato sull'AIM Italia, ha approvato il progetto di bilancio 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
2.559 vs 2.014, +27,1%

Ebitda
-347 vs -638+291

Utile netto
386 vs -6.833+7.219

Il risultato è al netto di 9 write-off di partecipazioni non più operative per 1,6 mln di euro (4,8 mln di euro nel 2017, con 7 write-off).

Ad ottobre la parziale exit relativa a Talent Garden, ha portato plusvalenza di oltre 3,2 mln di euro, pari a oltre 9 volte il costo della quota di capitale ceduta.

Patrimonio netto
19.778 vs 18.914, +864

Cassa netta
3.022 vs 2.431, +591

Dividendo per azione
0,05
Data di pagamento 22 maggio 2019

Alberto Fioravanti, fondatore, presidente e cto di Digital Magics
Alberto Fioravanti,
fondatore, presidente
e cto di Digital Magics
Alberto Fioravanti, fondatore, presidente e cto di Digital Magics, ha così commentato:

“Il 2018 è stato un anno di grande soddisfazione non solo per il mercato early stage italiano, ma soprattutto per il nostro incubatore.

Abbiamo consolidato ulteriormente la nostra leadership nell’Open Innovation, lavorando con le più importanti imprese italiane.

Tutto questo grazie alla crescita delle nostre startup che, con le loro innovazioni tecnologiche straordinarie, operano nei 4 settori principali del venture capital europeo: enterprise software, fintech e insurtech, marketing e transportation

Marco Gay, amministratore delegato di Digital Magics, ha così commentato:

“Il nostro portfolio di partecipazioni continua a espandersi con startup attentamente selezionate.

Abbiamo raggiunto importanti obiettivi e risultati, con un fatturato in crescita del 27% e una redditività in forte miglioramento rispetto al 2017.

Per l'anno in corso siamo convinti di continuare nel percorso di crescita intrapreso, grazie alla continua ricerca dei migliori talenti digitali su tutto il territorio nazionale con le nostre 8 sedi, al percorso di internazionalizzazione congiuntamente alla costante partnership con primarie aziende italiane e internazionali nei progetti di Open Innovation, nonché al crescente consenso manifestato dalla comunità finanziaria e industriale internazionale per le società nel nostro portafoglio”.

Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics, ha così commentato:

“Quest’anno abbiamo incrementato la qualità del processo di selezione dei progetti che abbiamo analizzato, per identificare e supportare modelli di business che siano scalabili nei mercati internazionali.”.

Portfolio al 31 dicembre 2018
Digital Magics ha avviato programmi di incubazione, accelerazione e investimento in 14 nuove società.

Al 31 dicembre 2018, le partecipazioni operative sono aumentate a 62, di cui 29 Startup Innovative e 15 PMI Innovative, con una concentrazione prevalente sui settori fintech e insurtech, enterprise software e marketing & adv, identificati tra i più promettenti della digital economy a livello europeo.

Il giro d’affari aggregato delle società in portafoglio è in progressivo aumento e arriva a 56,2 mln di euro nel 2018, con un tasso di crescita medio sul periodo 2015-2018 del 40%.

Le società partecipate in portafoglio hanno raccolto complessivamente 11,4 mln di euro, di cui 2,3 mln di euro investiti da Digital Magics.

Si è consolidata la crescita e l'apprezzamento sul mercato, delle tre principali società presenti nel portafoglio Digital Magics:
  • Talent Garden, che ha chiuso un aumento di capitale nel mese di marzo 2019 con una valorizzazione post money superiore a 100 mln di euro, realizzando il round di maggiore dimensione in Italia con il coinvolgimento di family office e investitori istituzionali italiani. 
Il round è stato guidato da StarTIP Srl, veicolo costituito da Tamburi Investment Partners SpA.
Digital Magics rimane tra i soci principali con una quota del 9,22% del capitale sociale.
  •  HyperloopTT, che ha dato avvio ad un aumento di capitale internazionale di 200 mln di dollari
  • Buzzoole che nel secondo semestre 2018 ha raccolto oltre 7,8 mln di euro, a una valutazione post money di 18,8 mln di euro, in un round guidato da StarTIP e dal fondo VC Vertis.
Tale composizione del portafoglio attesta la presenza di Digital Magics nei primi 5 settori del venture capital market europeo, confermandosi con StarTIP e Talent Garden il più importante hub nazionale di innovazione per il digital made in Italy.

Principali risultati del 2018
I ricavi dai programmi di Open Innovation si attestano a 1,2 mln di euro (in linea con il risultato conseguito nel 2017) alimentati in particolare dal lancio del primo programma di accelerazione Magic Wand – The Fintech and Insurtech Excellence Accelerator, che si è rivelato un’iniziativa di successo.

Le 6 startup selezionate hanno avuto l’opportunità di validare in soli 6 mesi i propri progetti, accelerarne il go-to-market e accedere a investimenti e opportunità commerciali da Digital Magics, i partner del programma e nuovi investitori.

Nell’ultimo trimestre del 2018 è stato anche avviato Magic Wand – Retail Revolution, il programma di accelerazione dedicato al mondo del retail.

Nell'anno sono stati analizzati più di 1.500 progetti, concentrando l’attenzione su realtà che operano nei settori di principale interesse per il mercato VC europeo e che hanno sviluppato competenze core negli ambiti Artificial Intelligence, IoT, Big Data e Blockchain.

Evoluzione del mercato
Il 2018 ha costituito un punto di svolta per il sistema del venture capital in Italia: sono stati investiti 560 mln di euro in startup italiane, con un tasso di crescita di oltre il 300% sul 2017, di cui circa 36 mln di euro raccolti tramite l’equity crowdfunding (+206% rispetto al 2017).

La nascita di nuovi fondi di investimento e la ricapitalizzazione di alcuni tra i principali fondi italiani ha incrementato in misura rilevante le risorse a disposizione delle startup (circa 900 mln di euro) e la dimensione media dei round.

Si cita in particolare la creazione prossima di un Fondo con una dotazione finanziaria di partenza, prevista nella Legge di Bilancio 2019, di circa 1 mld di euro, che verrà gestito dalla Cassa depositi e prestiti.

✅ Digital Magics 
✔ Prezzo 6,02 € 
✔ PE 12m -,- 
✔ PB 2,02  
✔ Fair Value 5,83 € 
✔ Rendimento implicito 9,8% 
✔ Rating P - PATRIMONIALE