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martedì 7 luglio 2020

Situazione mercati finanziari al 7 luglio 2020

Rendimento implicito nominale lordo
Aim Italia Investable: 11,16%
Ftse Mib: 8,77%
Btp a 10 anni: 1,22%

Inflazione attesa: 1,66%

Rendimento implicito reale netto
Aim Italia Investable: 6,49%
Ftse Mib: 4,75%
Btp a 10 anni: -0,58%

Fonte: elaborazione "Aim Italia News"

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Ftse Aim Italia 07-07-2020

Il FTSE AIM Italia sale del +0,21%6.927,57 punti.

Ftse Aim Italia 07-07-2020
Ftse Aim Italia 07-07-2020

33 titoli su 128 (26%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Siti B&T Group: +11,00%
  • Cover 50: +7,81%
  • Illa: +6,91%
  • Leone Film Group: +3,57%
  • Spactiv: +2,98%
I risultati peggiori della giornata:
  • Caleido Group: -4,23%
  • AMM: -4,21%
  • H-Farm: -3,70%
  • Sirio: -3,08%
  • Costamp Group: -2,98%
Redazione Aim Italia News

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Montefarmaco OTC entro luglio entra all'AIM Italia

La società farmaceutica Montefarmaco OTC comunica di aver presentato a Borsa Italiana la comunicazione di pre-ammissione, funzionale all'ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni su AIM Italia.

Montefarmaco OTC è un'azienda familiare con quasi 200 collaboratori e sedi a Milano, Bucarest e Shanghai.

È specializzata nella formulazione e commercializzazione di integratori, dispositivi medici, farmaci OTC (da banco) e cosmetici.

I suoi brand più popolari sono Lactoflorene e Iridina.

L'operazione, interamente in aumento di capitale e rivolta a investitori istituzionali e professionali italiani ed esteri, ha la finalità di accelerare il percorso di crescita per linee esterne, sia tramite l'acquisizione di marchi che di imprese attive nel settore, nonché supportare gli investimenti volti ad ampliare la gamma di prodotti offerta, al fine di consolidare il proprio posizionamento sul mercato italiano consumer healthcare e allargare la propria presenza sui mercati esteri.

Il mercato italiano consumer healthcare ha registrato una solida crescita negli ultimi anni, e il mercato nutraceutico italiano rappresenta attualmente il primo mercato in Europa, con una quota di circa il 20% del volume d'affari del continente e con una stima di ricavi di circa 3,2 mld di euro nel 2023.

L'offerta prevede una forchetta di prezzo delle azioni ordinarie fissata tra 6,6 e 7,3 euro per azione.

L'inizio delle negoziazioni su AIM Italia è previsto nel corso dell'ultima decade di luglio 2020.

Nel processo di ammissione alla quotazione la società è affiancata da Alantra in qualità di Nominated Advisor e Global Coordinator.


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Radici Pietro Industries & Brands, vendite semestrali in calo del -36%

Radici Pietro Industries & Brands, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore della pavimentazione tessile di alta gamma e lusso, comunica che le vendite consolidato nel primo semestre 2020 sono diminuite del -36% rispetto all'anno precedente, passando da 30,1 mln di euro a circa 19,1 mln di euro.

I risultati sono superiori di circa l’8% rispetto alle stime interne della società sulla base delle quali è stato predisposto il piano industriale triennale comunicato lo scorso 16 giugno 2020.

La contrazione di fatturato risulta principalmente causata dalla sospensione delle attività produttive avvenuta dal 23 marzo al 26 aprile 2020, che ha coinvolto anche i principali clienti del gruppo dovuta al diffondersi dell’epidemia da Covid-19.

L’amministratore delegato Ivan Palazzi afferma che la società potrebbe ragionevolmente anche migliorare gli obiettivi di fatturato ipotizzati nel 2020, pari a circa 40,6 mln di euro, specialmente se il trend di crescita degli ordinativi di merce registrato nelle ultime settimane, specialmente nel settore sportivo, dovesse essere confermato nei prossimi mesi.

✅ Radici Pietro Industries & Brands 
✔ Prezzo 1,68 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 0,44 
✔ Fair Value 2,40 € 
✔ Rendimento implicito 13,6% 
✔ Rating B1 - CRESCITA MODERATA 
Aim Italia Investable Index

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Confinvest, ricavi semestrali +113%

Confinvest, società quotata all'AIM Italia, che opera nel mercato dell'oro fisico (monete e lingotti) da investimento, comunica che i ricavi gestionali del 1° semestre 2020, non soggetti a revisione contabile, sono pari a circa 19,9 mln di euro, in crescita del +113,3% rispetto ai 9,3 mln di euro dell'anno precedente.

La significativa crescita dell’e-commerce contribuisce con una quota pari al 16%, contro il 5% del primo semestre dell’anno precedente.

Il 63% dei ricavi semestrali si riferisce alla negoziazione di oro fisico da investimento sotto forma di monete d’oro (Sterline, marenghi, krugerrand, dollari USA, corone, ecc.), il 37% alla negoziazione di lingotti d’oro certificati dalla LBMA.

✅ Confinvest 
✔ Prezzo 4,71 € 
✔ PE 12m 12,6 
✔ PB 4,52 
✔ Fair Value 4,74 € 
✔ Rendimento implicito 11,9% 
✔ Rating A - VALORE 
Aim Italia Investable Index

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lunedì 6 luglio 2020

Situazione mercati finanziari al 6 luglio 2020

Rendimento implicito nominale lordo
Aim Italia Investable: 11,18%
Ftse Mib: 8,76%
Btp a 10 anni: 1,24%

Inflazione attesa: 1,66%

Rendimento implicito reale netto
Aim Italia Investable: 6,50%
Ftse Mib: 4,75%
Btp a 10 anni: -0,57%

Fonte: elaborazione "Aim Italia News"

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Ftse Aim Italia 06-07-2020

Il FTSE AIM Italia scende del -0,11%6.912,77 punti.

Ftse Aim Italia 06-07-2020
Ftse Aim Italia 06-07-2020

Il controvalore scambiato in giornata è di 5.290.441 euro.

43 titoli su 128 (34%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Frendy Energy: +6,67%
  • Friulchem: +4,53%
  • SosTravel.com: +3,81%
  • AMM: +3,79%
  • Farmaè: +3,70%
  • Sebino: +3,70%
I risultati peggiori della giornata:
  • Sirio: -5,11%
  • Gel: -4,47%
  • Dominion Hosting Holding: -4,00%
  • Ki Group: -3,95%
  • Siti B&T Group: -3,85%
Redazione Aim Italia News

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Testo completo delle modifiche al regolamento dell'AIM Italia

Le modifiche descritte nel presente Avviso entreranno in vigore, principalmente, il 20 luglio e il 16 settembre 2020.

Per gli emittenti AIM Italia già ammessi al Mercato sono previste di volta in volta apposite disposizioni transitorie.

***

Il mercato AIM Italia si sta consolidando come Mercato di Crescita e sta vivendo una fase di sviluppo importante con un numero di società quotate che si incrementa con continuità, ampliando di conseguenza le fattispecie di business, di strumenti finanziari quotati e più in generale le casistiche tecniche gestite dal mercato e dagli operatori.

Si introducono pertanto alcune modifiche ai Regolamenti AIM Italia, che hanno l’obiettivo di consolidare alcune practice di mercato, indirizzarne altre e apportare alcune innovazioni suggerite dall’evoluzione del mercato.

Ciò premesso, le modifiche riguardano i seguenti ambiti:
  1. Disciplina del Panel in materia di offerte pubbliche e della revoca;
  2. Introduzione di un segmento riservato agli investitori professionali;
  3. Presidi in termini di governance e trasparenza;
  4. Disciplina del Nomad;
  5. Requisiti di ammissione;
  6. I “Mercati Designati”;
  7. Obblighi degli emittenti;
  8. Operazioni di fusione di un emittente in una società controllata: disciplina in fase di ammissione;
  9. Obbligazioni convertibili e warrant;
  10. Penny stock;
  11. Soglia di capitalizzazione;
  12. Ricerche;
  13. Fine tunings.
1. Disciplina del Panel in materia di offerte pubbliche e della revoca – in vigore dal 16 settembre 2020

Al fine di venire incontro alle richieste formulate sia da alcuni emittenti che da investitori, Borsa Italiana ha ritenuto di apportare alcune modifiche al proprio Regolamento Emittenti AIM Italia.

L’intervento effettuato ha in particolare lo scopo di migliorare l’efficienza del sistema rafforzando il ruolo del Panel che, con riferimento alle problematiche relative alle offerte pubbliche su strumenti finanziari negoziati sul mercato AIM Italia, assume ora un ruolo determinativo vincolante.

In ragione di ciò, il Panel, mentre mantiene il proprio ruolo mediatorio/facilitatorio con riferimento alle possibili controversie che dovessero insorgere tra Borsa Italiana e emittenti e operatori in relazione a violazioni del Regolamento del mercato, per quanto afferisce invece alle problematiche relative alle offerte pubbliche di acquisto viene ad assumere il ruolo negoziale determinativo assimilabile a quello svolto dall’arbitratore e dal c.d. “perito contrattuale” ai sensi dell’art. 1349 c.c..

Ciò dovrebbe fornire maggiore garanzia agli emittenti e al mercato circa il rapido ottenimento di determinazioni vincolanti e ragionevolmente certe circa le questioni che possono presentarsi nell’ambito delle offerte pubbliche di acquisto di strumenti finanziari degli emittenti AIM Italia, con benefici effetti sulla efficienza del mercato.

Nell’ambito dell’intervento si è poi colta l’occasione di dare maggiore chiarezza e prevedibilità anche ad aspetti ancillari – ma comunque rilevanti – del ruolo del Panel quali la pubblicità delle sue determinazioni, il costo degli interventi ed i criteri per la ripartizione dello stesso.

Si è inoltre ritenuto opportuno nell’ottica di massima trasparenza e certezza recepire nell’impianto regolamentare, ed in particolare nelle linee guida, il contenuto dell’Avviso di Borsa Italiana n. 5958 del 25 marzo 2019 circa l’ambito di applicazione dell’art. 41 del Regolamento Emittenti AIM Italia, relativo alle condizioni per la revoca dalle negoziazioni sul mercato AIM Italia.

Nella medesima ottica Borsa Italiana ha inoltre apportato alcune modifiche di carattere non sostanziale alla clausola statutaria (Scheda 6) che le società richiedenti l’ammissione all’AIM Italia sono richieste di adottare al fine di introdurre in via convenzionale obblighi di OPA analoghi rispetto a quelli previsti per le società quotate sui mercati regolamentati.

È stato inoltre previsto un modello di disposizione statutaria in materia di revoca.

Si è precisato che nel caso di successiva modifica da parte di Borsa Italiana dei contenuti della Scheda Sei, le corrispondenti previsioni statutarie dell’emittente AIM Italia dovranno essere modificate ed adeguate alla nuova formulazione delle stesse alla prima occasione utile.

Gli emittenti AIM Italia già quotati devono adeguarsi alle nuove disposizioni entro il 30 giugno 2021.

Per le nuove ammissioni, tali disposizioni si applicano per le società che presentano domanda di ammissione a far data dal 16 settembre 2020.

Per le società che presentino prima del 16 settembre 2020 la domanda di ammissione, considerato che i tempi e lo stato di avanzamento della procedura potrebbero essere avanzati, si consente l’adeguamento entro il 30 giugno 2021.

2. Introduzione di un segmento riservato agli investitori professionali - in vigore dal 20 luglio 2020

A seguito del consolidamento del mercato AIM Italia e su sollecitazione degli operatori si introduce un segmento riservato agli investitori professionali al fine di soddisfare le esigenze di listing di una platea più ampia di emittenti, riservandone l’investimento ad investitori che abbiano un profilo di rischio coerente con gli emittenti a cui si rivolge.

In particolare, il Segmento Professionale potrebbe essere dedicato a:
  • operazioni di società che non hanno immediate necessità di raccolta di capitali, che preferiscono attendere condizioni di mercato migliori rispetto a quelle che si sono trovate ad affrontare in sede di offerta o che desiderano aumentare la loro visibilità con gli investitori prima di procedere con un’offerta;
  • società che preferiscono accedere con maggior gradualità al mercato dotandosi man mano delle strutture necessarie per operare sul mercato aperto agli investitori retail;
  • raccolte di capitali con caratteristiche di complessità del prodotto offerto non adeguato a una clientela al dettaglio.
Si prevede inoltre che le società che hanno avviato la commercializzazione dei prodotti/servizi da meno di un anno e/o devono ancora avviare i fondamentali funzioni/processi strategici previsti dal modello di business possano essere ammesse solo in tale Segmento.

Possono invece chiedere l’ammissione sul Mercato AIM Italia aperto agli investitori al dettaglio le società biotech caratterizzate da un modello di business incentrato su progetti di ricerca e sviluppo di prodotti biofarmaceutici innovativi nel caso in cui almeno un prodotto abbia concluso con successo la fase di sperimentazione preclinica.

Alle società ammesse nel Segmento Professionale si applicano regole specifiche in tema di flottante minimo.

Nel caso in cui l’emittente AIM Italia presenti domanda di ammissione nel Segmento professionale è necessaria l’esistenza di un flottante minimo per almeno il 10% del capitale.

Tale condizione si presume realizzata quando le azioni sono ripartite presso almeno cinque investitori che non devono essere parti correlate, né dipendenti della società o del gruppo ma possono non avere natura istituzionale o professionale.

Laddove il flottante sia inferiore al 10% del capitale ma comunque superiore alla soglia minima del 2% del capitale o il numero minimo di investitori non sia assicurato oppure gli investitori siano parti correlate o dipendenti della società o del gruppo, Borsa Italiana contestualmente all’ammissione dell’emittente AIM Italia alle negoziazioni dispone la sospensione delle stesse fino a quando il requisito del flottante nei termini previsti per il Segmento Professionale venga pienamente rispettato.

Trascorsi due anni senza che tale requisito venga soddisfatto, Borsa Italiana dispone la revoca dalle negoziazioni.

Sul punto si è inserito un apposito disclaimer nel documento di ammissione.

Il documento di ammissione è semplificato per la parte concernente la dichiarazione relativa al capitale circolante in linea comunque con gli standard dei mercati di crescita per le PMI ai sensi della direttiva MIFID e del regolamento n. 565/2017 (cfr. articolo 78, paragrafo 2, lettera e).

Nel Segmento Professionale sono introdotte specifiche modalità di negoziazione per tener conto della diversa liquidità attesa e delle diverse esigenze degli investitori.

In sintesi si prevede:
  • la negoziazione sulla base di un prezzo unico giornaliero;
  • non è richiesta la presenza di un operatore specialista;
  • non sono consentiti gli ordini al meglio e gli ordini validi sino a data;
  • parametri di negoziazione ad hoc sugli scostamenti sul prezzo statico;
  • un lotto minimo di negoziazione corrispondente a un controvalore di 5.000 euro.
Le negoziazioni sono accessibili ai soli investitori professionali.

Si consentono a investitori non professionali operazioni in vendita limitatamente agli azionisti esistenti alla data di ammissione nel Segmento Professionale.

Nel caso di SPAC ammesse nel Segmento professionale si introduce una semplificazione procedurale della disciplina del reverse take-over nelle Linee guida.

Nel regime attuale, in caso di annuncio di un reverse take-over da parte di un emittente AIM Italia senza la contestuale pubblicazione di un documento di ammissione (e delle relative attestazioni del Nomad), Borsa Italiana procede alla sospensione dalle negoziazioni dei relativi strumenti finanziari (fino alla pubblicazione del documento e al rilascio delle attestazioni).

Tale sospensione non sarà disposta invece per le SPAC che si siano quotate sul nuovo Segmento Professionale.

Tali disposizioni entrano in vigore a far data dal 20 luglio 2020.

3. Presidi in termini di governance e trasparenza – in vigore dal 16 settembre 2020

Si introducono alcune modifiche per consolidare il mercato AIM Italia in termini di presidi di trasparenza e governo societario.

In primo luogo, si chiede alle società di nominare e mantenere almeno un amministratore indipendente in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall’articolo 148, comma 3 del TUF (analogamente alla definizione rilevante per le società quotate sui mercati regolamentati a norma dell’articolo 147-ter, comma 4 del TUF) che sia scelto dagli azionisti tra i candidati che siano stati preventivamente individuati o valutati positivamente dai Nominated Advisers.

Le società possono far riferimento ad altra definizione di amministratore indipendente, eventualmente prevista in Codici di autodisciplina in tema di governo societario esistenti per le società di capitali che preveda requisiti di indipendenza almeno equivalenti a quelli dell’articolo 148, comma 3, del Testo unico, a prescindere dalla circostanza che l’emittente abbia o meno aderito a tale Codice.

La modifica è volta ad aumentare il livello di trasparenza del mercato nel suo complesso, considerato che gli emittenti quotati, per la maggior parte, risultano già dotati di tale figura, cui non sono nel contempo attribuite nuove funzioni specifiche nel contesto del Regolamento AIM Italia.

Resta inteso che a tali amministratori indipendenti si applicano le norme di rango superiori eventualmente applicabili come l’articolo 39-bis del Regolamento Consob in materia di emittenti che disciplina le responsabilità di tali soggetti, ove presenti, nel caso di offerte pubbliche nei casi previsti dalla legge.

La figura dell’amministratore indipendente avrà inoltre rilievo nel contesto della disciplina delle operazioni con parti correlate per effetto del rinvio alla regolamentazione Consob contenuto nel Regolamento AIM Italia e delle disposizioni AIM Italia in tema di parti correlate, in particolare all’articolo 4.

Le società attualmente ammesse su AIM Italia saranno tenute ad adeguarsi a tale requisito in occasione del primo rinnovo del consiglio di amministrazione, successivo al 31 dicembre 2020.

Si raccomanda comunque, nell’interesse degli stessi emittenti del mercato, un’applicazione quanto più possibile tempestiva.

In secondo luogo, si richiede alle società l’individuazione di un investor relations manager (anche non esclusivamente dedicato a tale attività), per assicurare agli investitori un punto di riferimento interno e costante.

Tale individuazione dovrà essere effettuata e comunicata al mercato entro il 31 dicembre 2020.

Per le società che presentino la domanda di ammissione prima del 16 settembre 2020, considerato che i tempi e lo stato di avanzamento della procedura potrebbero essere avanzati, si consente l’adeguamento entro il 31 dicembre 2020.

4. Disciplina del Nomad

a) Invio ricerca – in vigore dal 16 settembre 2020

Ai fini di monitoraggio del mercato si prevede che il Nomad responsabile del collocamento debba inviare a Borsa Italiana la ricerca predisposta o fatta predisporre a supporto del collocamento.

Le risultanze della ricerca possono infatti rappresentare informazioni utili da prendere in considerazione ai fini dell’ordinato svolgimento delle negoziazioni specie in quei casi in cui il prezzo di collocamento si discosti significativamente dalle evidenze della ricerca

b) Indipendenza post ammissione – in vigore dal 20 luglio 2020

Nell’ambito della disciplina delle situazioni di incompatibilità e gestione dei conflitti di interesse del Nomad, si specifica che le attuali disposizioni valgono, non solo in fase di ammissione come oggi previsto, ma anche su base continuativa al fine di fornire maggiori garanzie di indipendenza al mercato.

Si prevede inoltre, che il Nominated Adviser non debba più operare per soggetti diversi dal proprio cliente emittente AIM Italia, coinvolti in un’operazione straordinaria che riguarda l’emittente medesimo, salvo informativa preventiva e consenso dell’emittente AIM Italia.

Questa misura appare coerente con una corretta e professionale gestione del mandato di assistenza e supporto dell’emittente che appare potenzialmente compromessa o quantomeno condizionata in caso di svolgimento di altri servizi professionali verso la controparte contrattuale dell’emittente.

Anche la gestione delle informazioni confidenziali e/o privilegiate appare di difficile applicazione.

Si esclude infine la rilevanza della valutazione inerente la posizione creditizia per la fase post ammissione.

Laddove, per effetto dell’applicazione di tale nuova disposizione, per i Nomad incaricati si profilasse una situazione di incompatibilità, il Nomad dovrà informare tempestivamente l’emittente e Borsa Italiana, indicando quali sono le azioni conseguenti e le relative tempistiche.

Il periodo di adeguamento non può protrarsi in ogni caso oltre il 31 gennaio 2021.

c) Attività del Nominated Adviser – in vigore dal 16 settembre 2020

Si apportano alcune modifiche per chiarire il ruolo di consulenti ed esperti esterni nell’ambito delle attività del Nominated Adviser anche tenuto conto della prassi applicativa.

d) Cambio del Nomad – in vigore dal 20 luglio 2020

Si chiarisce nel caso di cambio di Nomad di un emittente già quotato, la scansione temporale tra (1) trasferimento del rapporto dal Nomad uscente al Nomad subentrante e (2) l’obbligo del primo di fornire le informazioni rilevanti circa le circostanze e le ragioni alla base della cessazione del rapporto.

Si esplicita che tali informazioni devono essere inviate prima che il trasferimento del rapporto si sia perfezionato per fornire al Nomad subentrante elementi “che possono essere rilevanti per l’assunzione del rapporto”.

5. Requisiti di ammissione – in vigore dal 20 luglio 2020

Allo stato attuale sul mercato AIM Italia le azioni oggetto di lock-up per un periodo inferiore a 6 mesi sono considerate flottante.

Visto il già ridotto requisito di flottante minimo previsto su AIM Italia si elimina tale previsione e non verranno computate nel flottante le partecipazioni oggetto di lock-up.

Si ribadisce in maniera più esplicita che Borsa Italiana può vietare l’ammissione strumenti finanziari le cui caratteristiche vengano ritenute non idonee a garantire il regolare funzionamento del mercato.

Per garantire maggiore flessibilità allo strumento, si modifica il requisito di ammissione delle SPAC riducendo da 30 a 10 ML di euro la raccolta minima richiesta.

Di conseguenza si richiede l’applicazione delle Linee Guida in tema di flottante minimo in considerazione della riduzione del requisito della raccolta.

Tali disposizioni entrano in vigore a far data dal 20 luglio 2020.

6. I “Mercati Designati” – in vigore dal 20 luglio 2020

Si introduce una procedura dedicata per determinate tipologie di mercato prevedendo la categoria di “Mercati Designati”.

Oltre ad alcuni aspetti procedurali, si introduce una sostanziale semplificazione del documento di ammissione considerato il set informativo già a disposizione degli emittenti in quanto emittenti quotati e vigilati da autorità pubbliche.

Si coglie l’occasione per precisare che le linee guida all’articolo 2 in tema di regime normativo e regolamentare applicabile nel caso di società già quotate su altri mercati, si applicano anche nel caso di società che chiedono contestualmente l’ammissione su AIM Italia e su altri sedi di negoziazione (cd dual listing).

Si specifica che nel caso di società estera che sia quotata (o chieda contestualmente l’ammissione alle negoziazioni) in un mercato regolamentato o in uno dei Mercati di Crescita per le PMI del proprio Stato di incorporazione, le esigenze informative degli investitori, per quanto riguarda l’informativa price sensitive, sono già assicurate dalla normativa comunitaria e regolamentare applicabile sul mercato dello stato di incorporazione.

Si precisa che negli altri casi si applicheranno entrambi i regimi rilevanti in caso di dual listing, salvo diverso accordo con Borsa Italiana.

Analogamente, si aggiorna la definizione di “piattaforma di negoziazione comparabile” rilevante ai fini della revoca dalle negoziazioni, ricomprendendovi oltre ai mercati regolamentati europei anche i sistemi multilaterali di negoziazione che abbiano ottenuto la registrazione come “Mercato di crescita per le PMI” ai sensi della normativa MIFID purché sia prevista una tutela equivalente degli investitori.

Tali disposizioni entrano in vigore a far data dal 20 luglio 2020

7. Obblighi degli emittenti – in vigore dal 20 luglio 2020

Si introducono alcune modifiche in tema di comunicazione e pubblicazione dei dati finanziari, calendario degli eventi societari, informazioni da fornire in caso di rinuncia o revoca del Nomad, in un’ottica di chiarificazione e/o allineamento alle prassi di mercato.

In particolare, per quanto riguarda l’informativa finanziaria periodica, è precisato che entro i rispettivi termini regolamentari deve intervenire la pubblicazione dei documenti contabili corredati dall’opinion dei revisori, quando obbligatoria.

Di conseguenza, in coerenza con le prassi di vigilanza, Borsa Italiana sospenderà i titoli dalle negoziazioni non solo nel caso di ritardo nella pubblicazione dei documenti, ma anche nel caso in cui l’emittente AIM Italia abbia comunicato al mercato una tempistica di approvazione non compatibile con il rispetto dei relativi termini di pubblicazione.

Inoltre, analogamente a quanto previsto per le società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, si prevede che il valore nominale delle azioni acquistate a norma dell’articolo 2357 commi 1 e 2 non può eccedere la quinta parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da società controllate facendosi salve le operazioni effettuate prima dell’entrata in vigore della nuova previsione.

Infine, si precisa che in caso di società che sono sospese a tempo indeterminato e che nel periodo di sospensione sono state interessate da modifiche sostanziali nella situazione patrimoniale/economica/finanziaria, in analogia con quanto già previsto su MTA, Borsa Italiana può subordinare la riammissione alle condizioni particolari che ritenga opportune nell’interesse degli investitori.

Le modifiche relative al regime di pubblicazione dei bilanci e delle semestrali si applicano a partire dalle relazioni finanziarie che chiudono al 31 dicembre 2020 o successivamente a tale data.

8. Operazioni di fusione di un emittente in una società controllata: disciplina in fase di ammissione – in vigore dal 20 luglio 2020

Si chiarisce nelle linee guida dedicate al procedimento di ammissione le semplificazioni che Borsa Italiana può autorizzare nel caso in cui un emittente AIM Italia deliberi la fusione in una società dallo stesso controllata che sia priva di attività significative ovvero che sia inclusa nel perimetro di consolidamento e quest’ultima presenti domanda di ammissione alle negoziazioni.

In questo caso, infatti, non muta nella sostanza il perimetro dell’entità quotata e, pertanto, l’ammissione alle negoziazioni può avvenire senza richiedere le informazioni e gli adempimenti che sarebbero necessari se effettivamente si trattasse di un nuovo listing.

In particolare, Borsa Italiana può, su richiesta della società medesima e del Nominated Adviser, autorizzare l’omissione, in tutto o in parte, del documento di ammissione, della dichiarazione del Nominated Adviser e/o della domanda di ammissione, laddove non ritenga possa essere pregiudicata la tutela degli investitori.

Più nel dettaglio, con riferimento al documento di ammissione, considerato il set informativo già disponibile sull’entità quotata, Borsa Italiana potrà autorizzare l’omissione, parziale o totale, dei contenuti obbligatori, inclusa la parte dedicata al capitale circolante.

Tali disposizioni si applicano per le società che presentano domanda di ammissione a far data dal 20 luglio 2020.

9. Obbligazioni convertibili e Warrant – in vigore dal 20 luglio 2020

Anche in un’ottica di allineamento con il mercato principale, si modifica il Regolamento AIM al fine di specificare che il sottostante di obbligazioni convertibili e warrant negoziabili su AIM Italia può essere rappresentato anche da azioni quotate “in un mercato regolamentato” (non solo da azioni negoziate su AIM Italia).

Questo consente anche di gestire senza soluzione di continuità quelle ipotesi in cui l’azione di compendio, anche per effetto di operazioni straordinarie, cessi di essere un’azione negoziata su AIM Italia e sia sostituita da un’azione negoziata su un mercato regolamentato.

Laddove l’emittente richiedesse l’ammissione alla quotazione su AIM Italia delle obbligazioni convertibili o dei warrant senza ammissione anche delle azioni sottostanti su AIM Italia, in quanto quotate su un mercato regolamentato, non si richiede il supporto del Nomad considerata l’applicabilità della disciplina degli strumenti quotati sui mercati regolamentati.

Si apportano infine ulteriori modifiche in tema di disponibilità degli strumenti finanziari e cancellazione degli strumenti aventi una durata limitata nel tempo.

Tali disposizioni entrano in vigore a far data dal 20 luglio 2020

10. Prezzi ufficiali inferiori a 0,01 euro – in vigore dal 20 luglio 2020

Il buon funzionamento del meccanismo finalizzato a determinare il prezzo di uno strumento finanziario potrebbe essere ostacolato nel caso in cui il prezzo ufficiale delle azioni risulti ampiamente inferiore a talune soglie causando la volatilità dei prezzi pari a pochi decimali di euro.

Pertanto, al fine di agevolare l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e tenuto conto della prassi applicativa si modifica il Regolamento AIM Italia al fine di includere tra le ipotesi di sospensione dalla negoziazione i casi in cui i) i prezzi ufficiali delle azioni risultino inferiori a Euro 0,01 per un periodo continuativo di sei mesi (c.d. penny stock, disciplina già in vigore sui mercati USA); ii) un emittente intenda dare corso a un’operazione straordinaria da cui potrebbe risultare un prezzo teorico delle azioni inferiore alla soglia minima di Euro 0,01.

Borsa Italiana potrà ripristinare le azioni sospese a esito di operazioni straordinarie che riportino il prezzo teorico significativamente al di sopra della soglia minima di 0,01 euro.

Si è colta l’occasione per chiarire anche a livello regolamentare che l’esecuzione di un aumento di capitale in opzione inscindibile presuppone che esso sia assistito da idonee garanzie di sottoscrizione integrale, per consentire la regolare negoziazione in Borsa dei diritti di opzione; in mancanza, Borsa Italiana può disporre la sospensione dalle negoziazioni dei relativi titoli.

11. Soglia di capitalizzazione – in vigore dal 20 luglio 2020

Si prevede la possibilità per Borsa Italiana di riservare ai soli investitori professionali, la negoziazione di azioni di emittenti che raggiungano livelli medi di capitalizzazione, per un periodo di 30 giorni di negoziazione consecutivi, inferiori a 1 milione di euro; nel caso in cui tale soglia viene raggiunta a esito di operazioni straordinarie sul capitale, le azioni verranno riservate agli investitori professionali a partire dall’efficacia di tali operazioni.

Le negoziazioni potranno essere ripristinate nei confronti degli investitori non professionali dopo un congruo periodo di osservazione se la capitalizzazione di mercato si riporta al di sopra della soglia minima anche a esito di operazioni straordinarie sul capitale.

Tale possibilità è prevista posto che le medesime esigenze di tutela degli investitori al dettaglio in termini di significatività dei prezzi di mercato si pongono anche nel caso di fondi alternativi.

Per gli attuali sottoscrittori di questi ultimi, restano in ogni caso impregiudicati gli ulteriori presidi in materia di rimborsi derivanti dalla normativa di legge applicabile; l’intervento di Borsa Italiana inibirebbe viceversa l’ingresso di nuovi investitori al dettaglio nel fondo quotato laddove i meccanismi di formazione del prezzo non risultino garantiti.

12. Ricerche – in vigore dal 20 luglio 2020

In un’ottica di maggior coerenza normativa, si precisa che le ricerche che lo sponsor e lo specialista devono pubblicare ai sensi della regolamentazione del mercato (al momento definite per mero rinvio all’articolo 3, paragrafo 1, numeri 34 e 35 del (UE) n. 596/2014 (Regolamento MAR)) devono soddisfare le condizioni previste dall’articolo 36, paragrafo 1, del Regolamento Delegato (UE) 2017/565 che ha integrato la direttiva MIFID 2.

Tale previsione, infatti, specifica che “la ricerca” rilevante ai fini della direttiva MIFID 2 è “designata o descritta come ricerca in materia di investimenti o con termini analoghi ed è presentata come spiegazione obiettiva o indipendente delle questioni oggetto della raccomandazione”.

Il medesimo Regolamento Delegato chiarisce che una raccomandazione del tipo contemplato dall’articolo 3, paragrafo 1, numeri 34 e 351 del Regolamento MAR che non soddisfa le condizioni di indipendenza/obiettività è trattata come comunicazione di marketing ai fini della direttiva MIFID 2 e le imprese di investimento che la producono o diffondono assicurano che sia identificata chiaramente come tale.

Si specifica pertanto che le ricerche debbano soddisfare le condizioni previste dall’articolo 36, paragrafo 1, del Regolamento Delegato MIFID 2.

13. Fine Tunings

a) attestazione dell’emittente

Ad oggi la domanda dell’emittente specifica che l’emittente deve attestare, tra i vari profili, che il sistema di reporting attualmente in funzione è adeguato rispetto alle dimensioni e all’attività aziendale e consente in ogni caso di monitorare in modo corretto i ricavi e la marginalità per la/le principali linee di business.

Su quest’ultimo aspetto, si modifica l’attestazione specificando espressamente che si ha riguardo alle principali dimensioni di analisi in linea con la prassi applicativa.

Questo in quanto, nel caso di emittenti con una unica linea di business, è ritenuto opportuno che sia monitorata in ogni caso almeno una diversa dimensione di analisi, quale ad esempio l’area geografica, il canale distributivo, le categorie/gruppi di clienti, le linee di prodotti/servizi.

Tali disposizioni si applicano per le società che presentano domanda di ammissione a far data dal 16 settembre 2020.

b) Ricerche

Si precisa, in linea con la prassi applicativa, che le ricerche che lo specialista è tenuto a pubblicare nei casi previsti dal Regolamento AIM Italia possono essere realizzate anche da un terzo soggetto in nome proprio purché per conto dello specialista.

Nella ricerca dovrà essere espressamente previsto che essa è stata effettuata per conto dello specialista.

Tali disposizioni entrano in vigore a far data dal 20 luglio 2020

c) Disciplina di accertamento degli operatori

Si esplicita nel contesto della disciplina di accertamento delle violazioni la rilevanza dell’obbligo dello specialista in materia di ricerca.

Tali disposizioni entrano in vigore a far data dal 20 luglio 2020.

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Energica Motor Company nomina Banca IMI come specialista

Energica Motor Company, società quotata all'AIM Italia, costruttrice di moto elettriche ad alte prestazioni, comunica che ha incaricato Banca IMI come nuovo operatore specialista.

Banca IMI subentra a Banca Finnat Euramerica dal 1° ottobre 2020.

❎ Energica Motor Company 
✔ Prezzo 2,03 € 
Titolo coperto da analisi finanziaria

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Casta Diva Group affitta (con opzione d'acquisto) il "ramo eventi" di Over Seas

Casta Diva Group, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore della comunicazione, ha siglato un accordo vincolante per l’affitto del “Ramo d’Azienda Eventi”di Over Seas Srl, società del gruppo HDRÀ.

L’accordo ha la durata di tre anni, e include alcuni contratti con primari clienti italiani e internazionali, per l’ideazione e l’organizzazione di eventi.

Contratti simili nel corso del solo anno 2019 hanno prodotto per Over Seas un fatturato di circa 9 mln di euro.

Over Seas occupa un preciso segmento di mercato sulla piazza di Roma, quello delle primarie aziende italiane quotate e partecipate dalla mano pubblica.

Il canone d’affitto del RAE sarà calcolato con una percentuale ricompresa fra il 3,5% ed il 5% in relazione al fatturato conseguito e incassato, con un minimo garantito di 120.000 euro annui.

Casta Diva Group ha la possibilità di recedere ad nutum dal contratto entro i primi 18 mesi dalla data di efficacia.

La data di efficacia del contratto è fissata alla data di avveramento di talune condizioni sospensive e comunque non oltre il 1° ottobre 2020.

Il contratto si perfezionerà se e solo se:
  • Nessun cliente del ramo d’azienda eserciterà la facoltà di recesso entro il termine di legge;
  • Non si verificherà nessuna circostanza fiscale negativa per Over Seas entro la data di efficacia;
  • Si stipuleranno alcuni accordi contrattuali con alcuni collaboratori e fornitori, già consenzienti, che ridefiniscano in senso favorevole a CDG i contenuti economici;
  • Non ci sarà una proroga delle limitazioni alle attività relative agli eventi oltre il 31 dicembre 2020.
Casta Diva Group potrà eventualmente rinunciare a qualsiasi clausola sospensiva.

Potrà inoltre esercitare l’opzione di acquisto tra la data di efficacia del contratto e il 30° mese successivo.

Il prezzo d’acquisto è definito provvisoriamente in 1,5 mln di euro se il fatturato conseguito dal RAE, tra la data di efficacia e il 24° mese successivo, risulterà pari o superiore a 15 mln di euro e si ridurrà proporzionalmente se il fatturato risulterà inferiore, con un limite minimo di prezzo non inferiore a 500.000 euro.

Da tale prezzo, così calcolato, dovranno essere dedotti i canoni d’affitto già pagati e le eventuali passività emerse.

Gli effetti positivi di questa operazione non erano inclusi nelle previsioni comunicate al mercato.

Dal punto di vista finanziario l’operazione è autoliquidante, e il minimo garantito è comunque assicurato dai fondi rivenienti dall’ultimo aumento di capitale effettuato da CDG nel mese di ottobre 2019.

✅ Casta Diva Group 
✔ Prezzo 0,532 € 
✔ PE 12m 96,7 
✔ PB 1,23 
✔ Fair Value 0,575 € 
✔ Rendimento implicito 11,3% 
✔ Rating B2 - CRESCITA ELEVATA 
Aim Italia Investable Index

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domenica 5 luglio 2020

Trend indici di Borsa Italiana al 3 luglio 2020

Trend indici di Borsa Italiana al 3 luglio 2020
Valore iniziale indici al 24 agosto 2018
AIM Italia Investable: 9.422,80
Ftse AIM Italia: 9.422,80
Ftse MIB: 20.741,96

Valore indici al 3 luglio 2020
AIM Italia Investable: 8.202,25
Ftse AIM Italia: 6.920,26
Ftse MIB: 19.726,65

N.B. Nel grafico i valori dell'indice Ftse MIB sono stati riscalati.

sabato 4 luglio 2020

Gruppo Green Power, offerta pubblica di acquisto di Alperia a 4,60 euro

Alperia SpA ha promosso un’offerta pubblica di acquisto totalitaria volontaria sulle azioni di Gruppo Green Power, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica.

L’offerente ha pubblicato il documento di offerta (66 pagine, formato pdf).

Si precisa che Consob e Borsa Italiana non hanno esaminato né approvato il contenuto del documento d’offerta.

Motivazioni dell’offerta
L'offerta è finalizzata all’acquisizione dell’intero capitale sociale e a ottenere la revoca dalla negoziazione sull'AIM italia delle azioni di Gruppo Green Power.

L’offerente ritiene che nel lungo periodo gli obiettivi di sviluppo possano essere più agevolmente ed efficacemente perseguiti con una ristretta base azionaria, minori oneri e maggiore flessibilità gestionale ed organizzativa.

Prezzo offerto
Agli azionisti di mercato (titolari di 401.889 azioni, corrispondenti al 13,47% del capitale sociale) viene riconosciuto un prezzo di 4,60 euro, con un premio pari a circa il +2,45% rispetto all'ultimo prezzo ufficiale di 4,49 euro, registrato in data 1 luglio 2020.

Il prezzo si intende al netto di bolli, in quanto dovuti, e dei compensi, provvigioni e spese che rimarranno a carico esclusivo dell’offerente, mentre l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze, qualora dovuta, resterà a carico degli aderenti all’offerta.

L'offerente utilizzerà risorse e mezzi finanziari propri per pagare le azioni.

Periodo di adesione
L'offerta avrà inizio alle ore 8:30 del 6 luglio 2020 e terminerà alle ore 17:30 del 31 luglio 2020 (estremi inclusi).

Revoca delle azioni dalla quotazione
L'offerente dichiara sin d’ora che qualora, in esito all’offerta, si verificasse una scarsità del flottante tale da non consentire il regolare andamento delle negoziazioni, l’offerente non intende ripristinare tali condizioni minime di flottante.

Raggiungimento di una partecipazione complessiva fino al 90%
Nel caso in cui, all'esito dell'offerta, l'offerente venisse a detenere una partecipazione complessiva pari o inferiore al 90%, l’offerente chiederà al Consiglio di Amministrazione dell’emittente che venga convocata un’assemblea dei soci per deliberare in merito al delisting.

In tale ipotesi la proposta di delisting, per poter essere approvata, dovrà ottenere non meno del 90% dei voti espressi dai titolari di azioni ordinarie riuniti in assemblea e agli azionisti non competerà il diritto di recesso.

In proposito, si precisa sin d’ora che tale assemblea non verrà in ogni caso convocata prima del 24 agosto 2020.

Raggiungimento di una partecipazione complessiva tra 90% e 95%
Nel caso in cui, all'esito dell'offerta, l'offerente venisse a detenere una partecipazione complessiva superiore al 90% ma inferiore al 95%, l'offerente dichiara sin d'ora l'intenzione di non ripristinare il flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni delle azioni dell'emittente e, pertanto, di procedere con il dichiarato delisting.

Sussisterà in questo caso in capo all’offerente l'obbligo di acquistare le restanti azioni da chi ne faccia richiesta, allo stesso prezzo di 4,60 euro.

In proposito, si precisa sin d’ora che la durata del procedimento di cd. sell-out verrà definito con Borsa Italiana fra un minimo di 15 a un massimo di 25 giorni di negoziazione e non verrà avviato prima del 24 agosto 2020.

Raggiungimento di una partecipazione complessiva oltre il 95%
Nel caso in cui, all'esito dell'offerta, l'offerente venisse a detenere una partecipazione complessiva almeno pari al 95%, l'offerente dichiara sin d'ora la propria volontà di avvalersi del diritto di acquistare le rimanenti azioni in circolazione.

Il diritto di acquisto sarà esercitato non appena possibile dopo la conclusione dell'offerta o della procedura di adempimento dell’obbligo di acquisto.

Si segnala che, a seguito del verificarsi dei presupposti del diritto di acquisto delle azioni e dell'obbligo di acquisto, Borsa Italiana disporrà la sospensione e/o la revoca delle azioni ordinarie dell'emittente dalla negoziazione sull'AIM Italia.

In caso di revoca delle azioni dalle negoziazioni, i titolari di tali azioni saranno titolari di strumenti finanziari non ammessi alle negoziazioni su alcun sistema multilaterale di negoziazione, con conseguente difficoltà di liquidare in futuro il proprio investimento.

❌ Gruppo Green Power 
✔ Prezzo 4,48 € 
Nessuna analisi finanziaria disponibile

Reti SpA in AIM Italia entro l'estate

Il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo di presentazione di Reti SpA, a firma di Lucilla Incorvati.

La società, specializzata nei servizi digitali di System Integration, ha deciso di quotarsi all'AIM Italia entro l'estate.

AIM Italia: rating, rendimento e fair value delle società al 3 luglio 2020

      4AIM SICAF w
      finanza

  A Abitare In r 15,5% fv 44,5
      edilizia
      Agatos w
      energia
      Alfio Bardolla Training Group w
      servizi personali
      Ambromobiliare w
      finanza
B1 AMM w r 11,3% fv 2,29
      digitale
  C Antares Vision w r 8,8% fv 9,38
      industria
  C Arterra Bioscience w r 9,4% fv 2,83
      biotecnologie
  C Askoll EVA w r 8,7% fv 1,28
      mobilità elettrica
B1 Assiteca r 11,1% fv 2,27
      assicurazioni
      axélero
      digitale

  A Blue Financial Comm. r 13,7% fv 2,10
      comunicazione

B2 Caleido Group r 13,5% fv 0,783
      servizi personali
      Capital for Progress w
      spac
B2 Casta Diva Group r 11,3% fv 0,575
      comunicazione
      CDR Advance Capital w
      finanza
B2 Cft w r 13,3% fv 2,97
      industria
  A Circle r 11,8% fv 3,11
      servizi aziendali
B2 Clabo w r 10,4% fv 1,17
      industria
B2 CleanBnB w r 12,9% fv 1,22
      edilizia
B1 Comer Industries w r 10,9% fv 10,7
      industria
  A Confinvest r 11,9% fv 4,74
      finanza
B2 Copernico SIM w r 10,3% fv 5,45
      finanza
  C Costamp Group r 9,3% fv 1,40
      industria
      Cover 50
      abbigliamento
B2 CrowdFundMe w r 11,4% fv 4,96
      finanza
  C Culti Milano w r 10,1% fv 3,86
      prodotti di consumo
      Cy4gate
      digitale
B1 Cyberoo w r 10,6% fv 4,60
      digitale

B1 DBA Group w r 13,6% fv 1,31
      digitale
B2 Digital360 r 11,2% fv 1,14
      digitale
      Digital Magics w
      finanza
B1 Digital Value w r 11,1% fv 24,9
      digitale
B2 DigiTouch r 10,7% fv 1,39
      digitale
  C Dominion Hosting H. w r 10,0% fv 8,06
      digitale
  A Doxee w r 12,2% fv 3,85
      digitale

      Ecosuntek
      energia
B1 EdiliziAcrobatica w r 11,2% fv 5,88
      edilizia
  C Eles Semicond. Eq. w r 9,0% fv 2,84
      industria
  A Elettra Investimenti w r 12,1% fv 7,68
      energia
      Energica Motor Company w
      mobilità elettrica
      Energy Lab
      energia
      Enertronica Santerno w
      energia
  A Esautomotion r 11,7% fv 2,27
      industria
  C Expert System w r 8,7% fv 2,24
      digitale

  C Farmaè r 8,5% fv 7,32
      salute
B1 Fervi w r 11,0% fv 11,0
      industria
  C Fine Foods NTM w r 9,6% fv 10,7
      salute
B1 Finlogic w r 11,0% fv 6,26
      industria
      First Capital
      finanza
  A FOPE w r 12,9 fv 8,56
      gioielli
B1 FOS w r 10,9% fv 2,97
      digitale
      Frendy Energy
      energia
B1 Friulchem w r 13,1% fv 1,49
      salute

      Gambero Rosso
      comunicazione
B1 Gel w r 12,7% fv 1,12
      industria
B1 Gibus r 11,8% fv 5,22
      edilizia
      Giorgio Fedon & Figli
      abbigliamento
B1 Gismondi 1754 w r 10,6% fv 2,89
      gioielli
      Go internet
      telecomunicazioni
B2 Grifal wr 12,9% fv 2,43
      industria
      Green Power
      energia

      H-Farm
      finanza
B1 Health Italia r 11,5% fv 2,71
      salute


B2 ICF Group r 13,9% fv 5,80
      industria
B1 Iervolino Entertainment r 11,3% fv 4,05
      intrattenimento
  C Illa w r 8,6% fv 0,475
      prodotti di consumo
  A Ilpra r 11,7% fv 2,06
      industria
      Imvest
      edilizia
      Iniziative Bresciane
      energia
      Innovatec w
      energia
      innovative-RFK
      finanza - EuroNext
  C Intred r 9,5% fv 6,69
      telecomunicazioni
      Italia Independent Group
      abbigliamento
B1 Italian Wine Brands r 11,2% fv 16,1
      alimentare
      Italy Innovazioni
      Industria - EuroNext

      Ki Group Holding
      alimentare
B1 Kolinpharma r 10,4% fv 8,91
      salute

B1 Leone Film Group r 13,8% fv 2,98
      intrattenimento
      Life Care Capital w
      spac
  C Longino & Cardenal r 9,4% fv 2,58
      alimentare
B1 Lucisano Media Group r 13,4% fv 1,63
      intrattenimento

  C MailUp Group r 8,7% fv 4,30
      digitale
B1 Maps w r 11,0% fv 2,46
      digitale
  C Marzocchi Pompe r 11,1% fv 3,51
      industria
      Masi Agricola
      alimentare
B2 Matica Fintec w r 12,3% fv 1,81
      industria
      Media Lab
      salute - EuroNext
      Media Maker
      comunicazione - EuroNext
      Mondo TV France
      intrattenimento
      Mondo TV Suisse
      intrattenimento
B2 Monnalisa r 12,5% fv 3,19
      abbigliamento
      MyBest Group
      servizi aziendali - EuroNext

B1 Neosperience w r 11,2% fv 7,05
      digitale
  A Net Insurance r 13,0% fv 5,11
      assicurazioni
      Neurosoft
      digitale
  A Notorious Pictures r 13,6% fv 2,74
      intrattenimento
      NVP
      comunicazione

B1 Officina Stellare w r 10,1% fv 6,78
      industria

  C Pattern r 9,7% fv 3,72
      abbigliamento
  C PharmaNutra r 9,3% fv 19,4
      salute
      Poligrafici Printing
      comunicazione
B1 Portale Sardegna r 13,7% fv 2,17
      servizi personali
B1 Portobello r 11,1% fv 11,2
      servizi aziendali
  C Powersoft w r 9,5% fv 3,89
      industria
      Prismi w
      digitale

B1 Radici Pietro I&B w r 13,6% fv 2,40
      edilizia
B1 Relatech w r 10,2% fv 5,22
      digitale
B1 Renergetica r 11,1% fv 4,27
      energia
      Rosetti Marino
      industria

  C Salcef Group w r 10,6% fv 11,6
      industria
B2 Sciuker Frames w r 10,7% fv 1,12
      edilizia
B1 SCM SIM r 10,6% fv 4,57
      finanza
      Sebino
      industria
      Sec Newgate
      servizi aziendali - Aim Uk
B2 Seif w r 9,9% fv 0,470
      comunicazione
      SG Company
      comunicazione
  A Shedir Pharma Group r 11,5% fv 4,82
      salute
B2 Sirio r 13,6% fv 7,78
      alimentare
B1 Siti B&T Group w r 12,8% fv 2,02
      industria
      Softec
      digitale
B1 Somec r 10,8% fv 18,3
      industria
  A SosTravel.com w r 13,5% fv 2,02
      servizi personali
      Spactiv w
      spac

      Telesia w
      comunicazione
      TheSpac w
      spac
B1 TPS w r 10,8% fv 4,14
      servizi aziendali
B2 TraWell Co r 12,2% fv 36,3
      servizi personali

      UCapital24 w
      comunicazione
  X Unidata w
      telecomunicazioni


      Vei 1 w
      spac
B1 Vetrya w r 12,1% fv 4,45
      digitale
B2 Vimi Fasteners r 12,0% fv 1,37
      industria
      Visibilia Editore
      comunicazione

B1 Websolute w r 13,8% fv 1,83
      digitale
      WM Capital
      servizi aziendali

Cliccando sul nominativo si accede alla nostra scheda della società, con i link
  • alla sezione Investor Relations del sito societario,
  • alle ultime ricerche pubblicate dagli analisti finanziari.
Legenda

AIM Italia, previsione tasso di crescita degli utili al 03 luglio 2020

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 03 luglio 2020

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti, mediana]: 21,01 (precedente 20,92)
Ottimismo degli analisti: +6,9% annuale (precedente +6,2%)
Orizzonte di investimento: 16,2 anni (precedente 14,1)
P/E [utile corretto, mediana]: 22,45 (precedente 22,23)
E/P [1 / 22,45]: 4,45% (precedente 4,50%)
Equity cost [mediana]: 11,17% (precedente 11,14%)
Inflazione prevista: 1,66% (precedente 1,66%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,17% - 4,45%, mediana]: 6,72% (precedente 6,64%)
Tasso di crescita reale [6,72% - 1,66%, mediana]: 5,06% (precedente 4,98%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
È stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento implicito di AIM Italia sale a 11,17%

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale settimanale al 03 luglio 2020

Rendimento Implicito indice AIM Italia Investable: 11,17% (+ 0,03%)
Stima aggiornata al 03-07-2020 (mediana)

Rendimento Implicito indice FTSE MIB: 8,83% (- 0,28%)
Stima aggiornata al 03-07-2020 (mediana)

Trend rendimento implicito indici Aim Italia Investable e FTSE Mib
Premio di rendimento AIM Italia vs MIB: 2,34% (+ 0,31%)

Spread rendimento implicito indice Aim Italia Investable meno indice FTSE Mib
Btp a 10 anni: 1,26%

Inflazione attesa: 1,66%

Rendimento implicito reale netto
Aim Italia Investable: 6,50%
Ftse Mib: 4,79%
Btp a 10 anni: -0,55%

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 03 luglio 2020
Indice AIM Italia Investable: 8.202,25 (- 0,48%)
Indice FTSE AIM Italia: 6.920,26 (- 0,90%)
Indice FTSE Mib: 19.726,65 (+ 3,15%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato.

Redazione Aim Italia News

AIM Italia Investable Index 03-07-2020

L'AIM Italia Investable è sceso nella settimana del -0,48% a 8.202,25 punti.

Logo AIM Italia InvestableIl FTSE AIM Italia è sceso nella settimana del -0,90% a 6.920,26 punti.

36 titoli su 85 (42%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Casta Diva Group: +17,04%
  • Siti B&T Group: +14,44%
  • Gibus: +5,14%
  • CleanBnB: +4,82%
  • Elettra Investimenti: +4,69%
I risultati peggiori della settimana:
  • Portobello: -7,70%
  • Friulchem: -7,14%
  • TraWell Co: -7,00%
  • Websolute: -6,91%
  • Notorious Pictures: -6,64%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende solo azioni di società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Statistiche aggregate AII
  • Capitalizzazione: 4.945 mln di euro
  • Flottante: 1.357 mln di euro
  • Patrimonio Netto: 2.341 mln di euro
  • Utile netto, previsto a 12 mesi: 279 mln di euro
  • Utile netto, previsto 2021-22: 411 mln di euro

Redazione Aim Italia News

venerdì 3 luglio 2020

Situazione mercati finanziari al 3 luglio 2020

Rendimento implicito nominale lordo
Aim Italia Investable: 11,17%
Ftse Mib: 8,83%
Btp a 10 anni: 1,26%

Inflazione attesa: 1,66%

Rendimento implicito reale netto
Aim Italia Investable: 6,50%
Ftse Mib: 4,79%
Btp a 10 anni: -0,55%

Fonte: elaborazione "Aim Italia News"

Ftse Aim Italia 03-07-2020

Il FTSE AIM Italia scende del -0,01%6.920,26 punti.

Ftse Aim Italia 03-07-2020
Ftse Aim Italia 03-07-2020

Il controvalore scambiato in giornata è di 5.912.026 euro.

33 titoli su 128 (26%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Cy4gate: +15,00%
  • Elettra Investimenti: +5,34%
  • Culti Milano: +5,29%
  • Sciuker Frames: +5,13%
  • Gel: +4,07%
I risultati peggiori della giornata:
  • Casta Diva Group: -8,90%
  • Vetrya: -8,54%
  • Blue Financial Communication: -5,39%
  • DBA Group: -4,67%
  • Pattern: -4,56%
Redazione Aim Italia News

Sebino acquisisce azienda del settore manutenzione antincendio

Sebino, società quotata all'AIM Italia, system integrator del settore impianti antincendio e security, rende noto che è stata perfezionata l’acquisizione della totalità del business gestito dalla società Riccardi Srl di Casale Monferrato (AL).

Riccardi opera da oltre trent’anni nel settore della realizzazione e manutenzione di impianti e attrezzature antincendio.

L’operazione vede l’acquisizione da parte di Sebino dell’intero capitale sociale di una società di nuova costituzione, a seguito dell’avvenuto conferimento da parte di Riccardi del proprio ramo di azienda relativo alle attività operative di manutenzione ed impiantistica, nonché dell’intero personale dipendente, pari a circa 70 unità.

La nuova società, che ha assunto la ragione sociale di Sebino Service Srl, opererà nelle sedi di Casale Monferrato (AL), Cagliari, Cadoneghe (PD) e Guidonia Montecelio (RM).

Nel 2019 il valore della produzione realizzato da Riccardi è stato di circa 9,5 mln di euro e l’ebitda adjusted di 0,6 mln di euro.

La cassa netta pre-acquisizione è di circa 1,1 mln di euro.

Il prezzo di acquisto è di 1.458 mila euro, interamente pagato al closing.

Ha affermato l’amministratore delegato di Sebino Gianluigi Mussinelli:

“Sebino rafforza la propria Business Unit Service, il cui fatturato nel 2019 è stato pari a circa 1,2 mln di euro.

Questa acquisizione ci permette di estendere a tutto il territorio nazionale i servizi di manutenzione predittiva e controllo remoto dei parametri tecnologici degli impianti Fire e Security”.

❎ Sebino 
✔ Prezzo 2,43 € 
Titolo coperto da analisi finanziaria

Sciuker Frames entra nel mercato dei benefici fiscali dell'edilizia

Sciuker Frames, società quotata all'AIM Italia, attiva nella progettazione e produzione di finestre ecosostenibili, ha conferito all’amministratore delegato Marco Cipriano i poteri per procedere nell’acquisizione dell’80% del capitale sociale della start-up Eco Contract Srl.

Eco Contract realizza, in qualità di general contractor, interventi di isolamento termico, efficientamento  energetico, comprensivo della sostituzione di infissi, miglioramento  sismico, interventi riguardanti gli impianti di riscaldamento e raffrescamento centralizzato ed interventi inerenti l’installazione di impianti fotovoltaici.

In qualità di general contractor, Eco Contract è in grado di realizzare le opere di efficientamento e riqualificazione di edifici condominiali e singole unità unifamiliari sfruttando nel modo più efficiente i benefici fiscali disponibili che, per effetto della normativa attualmente in via di approvazione potrebbero raggiungere fino al 110% del valore dei lavori, con la conseguente possibilità di non far sostenere alcun esborso ai committenti.

L’accordo raggiunto da Sciuker Frames prevede l’acquisizione della partecipazione di maggioranza, equivalente all’80% del capitale sociale di Eco Contract, detenuta dal socio Raffaella Trotta, per un importo fisso pari ad 300.000 euro, da corrispondere al momento della firma.

Sono previsti ulteriori corrispettivi variabili fino ad un massimo di 900.000 euro, il cui pagamento è condizionato alla sottoscrizione, da parte di Eco Contract, di contratti di appalto per determinati importi complessivi e che garantiscano alla società una marginalità compresa tra il 15% e il 20%.

Eco Contract ha già sottoscritto contratti di appalto relativi alla riqualificazione di edifici, da realizzare attraverso la cessione del credito di imposta concesso dallo  Stato ai singoli proprietari delle unità immobiliari in pagamento del corrispettivo per la realizzazione dei lavori, per circa 8 mln di euro, nonché proposte di sottoscrizione di contratti di analogo tenore, in  attesa di definizione, per un valore all'incirca di 36 mln di euro.

✅ Sciuker Frames 
✔ Prezzo 1,09 € 
✔ PE 12m 38,0 
✔ PB 1,43 
✔ Fair Value 1,11 € 
✔ Rendimento implicito 10,7% 
✔ Rating B2 - CRESCITA ELEVATA 
Aim Italia Investable Index