sabato 29 settembre 2018

Bio-On, un semestre esplosivo

Bio-On, società quotata all'AIM e attiva nel settore delle bioplastiche PHAs e della nuova chimica verde, ha pubblicato la relazione semestrale.

Bilancio consolidato 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
6.051 vs 513, +1.079,5%

Ebitda
1.993 vs -1.760+3.753

Utile netto
-2.959 vs -2117, -842

Utile netto adjusted
1.411 vs -2117, +3.528

Cassa netta
mln di euro
7,8 vs 24,0 al 31 dicembre 2017, -16,2

Esclude la voce contabile di adeguamento del valore delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto.

L'Ebitda del primo semestre è in forte aumento grazie alla nuova concessione di licenze relative alle recenti tecnologie.

La posizione finanziaria netta evidenziando un decremento di 16,2 mln di euro, principalmente legato all'utilizzo di parte delle disponibilità finanziarie per l'investimento nell'impianto di Castel San Pietro Terme, ma rimane positiva, garantendo la solidità patrimoniale dell'impresa in un momento di intenso lavoro destinato allo sviluppo delle commesse e alla ricerca e alla creazione di nuovi brevetti.

La società ha generato un importante Ebitda già a partire dal primo semestre 2018 garantendo la copertura dei costi operativi anche per il prossimo periodo.

In considerazione della natura del business della gruppo che ha registrato storicamente una forte concentrazione dei ricavi nell'ultimo periodo dell'esercizio ci prepariamo a gestire una ulteriore importante crescita di ricavi nella seconda parte dell'anno.

Tra i fatti rilevanti successivi alla chiusura del semestre, Bio-On ha finalizzato un nuovo accordo relativo alla concessione di una licenza per un valore di 6.000.000 di euro.

Il totale quindi dei ricavi, già maturati ed incassati, del periodo gennaio 2018 al settembre 2018 è di 12.000.000 di euro.

Come già verificatosi negli anni precedenti, ulteriori importanti licenze sono previste entrare in vigore nel corso dell'ultimo trimestre ed in particolare la prima di esse, per un ammontare complessivo di circa 18.000.000 di euro, inclusa la fornitura di apparecchiature proprietarie in fase di finalizzazione.

Parallelamente alla costante evoluzione dell'azienda,

A giugno 2018 la società ha inaugurato il suo nuovo impianto produttivo aprendo nuove opportunità di crescita

Prosegue il progetto di espansione delle Business Units aumentate a 6 nel corso degli ultimi 12 mesi.

Si è aggiunta infatti a settembre 2018 la BU FDM (Fashion Development Material) interamente dedicata al settore dell'abbigliamento di lusso.

Si conferma la volontà dell'azienda di passare ad un mercato finanziario più ampio che consenta una migliore visibilità sui mercati.

«Per la nostra società si sono create le condizioni per passare ad un mercato superiore - dice Guy Cicognani, VP di Bio-On SpA - che potrà valorizzare al massimo il percorso fin qui effettuato negli ultimi 4 anni.

Oltre alla borsa di Milano, registriamo una grande attenzione dalle Borse più importanti del mondo tra cui Londra, Parigi e NewYork.

La nostra società è da sempre una realtà con vocazione internazionale e per questo motivo sceglieremo con attenzione il miglior mercato finanziario globale.

L'eventuale operazione sarà fatta con il preciso obiettivo di tutelare e valorizzare al massimo l'apporto dei nostri investitori, protagonisti assieme a noi della crescita realizzata negli ultimi anni».

«La nostra società è entrata in una nuova fase - dice Marco Astorri, Presidente e Ceo di Bio-on SpA - che, grazie ai nostri brevetti, in costante aumento a protezione di innumerevoli applicazioni, ha incrementato le possibilità di sviluppo di nuovi settori e mercati.

Il valore di Bio-On si è incrementato significativamente dalla presentazione in IPO grazie all'aumento quantitativo di brevetti di alta qualità e dalla recente realizzazione di newco dedicate allo sviluppo di settori di mercato di grandi dimensioni e con la partecipazione di partners già leader world wide dei rispettivi settori di riferimento.

L'attività di licencing procede con regolarità e con ottime prospettive nel prossimo futuro.

"Si sta concretizzando una straordinaria opportunità per Bio-On - dice Vittorio Folla, General manager di Bio-on S.p.A grazie all'importante crescita della domanda di plastiche "green" speciali, con dei trend maggiori rispetto al tasso di crescita delle plastiche tradizionali, e i volumi attesi di domanda di bioplastiche speciali nel prossimo futuro - continua Folla - favoriranno la realizzazione di nuovi impianti di produzione PHA, consentendo a Bio-On concessione di nuove licenze, anche di fascia alta"

I cambiamenti normativi registrati in molti Paesi nel corso del 2017 e 2018 per imporre una rapida dismissione dei polimeri tradizionali, in particolare in applicazioni legate alla salute delle persone (ad es. cosmetica e abbigliamento), hanno contribuito ad incrementare una grande richiesta di bioplastiche PHAs.

Le condizioni delle acque dei mari e dei fiumi che a livello globale soffrono dall'aumento costante della presenza di plastiche e microplastiche ottenute dal petrolio, hanno provocato una generalizzata presa di coscienza delle persone e delle aziende che sono oggi più consapevoli della necessità di risolvere rapidamente questi problemi.

«Bio-On si trova ad offrire soluzioni ideali per questa elevata richiesta in una posizione di leadership tecnologica affermata negli ultimi 10 anni - spiega Astorri - e resa ancora più evidente dall'impegno nel fare entrare in piena attività l'impianto di Castel San Pietro Terme entro la fine del 2018.

Tutta la società è impegnata ad anticipare la disponibilità sul mercato delle proprie micropolveri biodegradabili che, oltre al forte contributo nella riduzione dell'inquinamento delle acque, contribuiranno a consolidare la generazione di nuovi brevetti e l'attività operativa delle newco attuali e di quelle in corso di presentazione già dalle prossime settimane».

Tutte le bioplastiche PHAs (poli-idrossi-alcanoati) sviluppate da Bio-On, sono ottenute da fonti vegetali rinnovabili senza alcuna competizione con le filiere alimentari, garantiscono le medesime proprietà termo-meccaniche delle plastiche tradizionali col vantaggio di essere completamente eco sostenibili e al 100% biodegradabili in modo naturale.

Sono certificate Biobased (USDA-Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti) e come sostanze biodegradabili in acqua e nel suolo (Vincotte).

In ambito cosmetico sono inoltre certificate come ingredienti totalmente naturali.

Bio-On ha sviluppato un processo esclusivo per la produzione della famiglia di polimeri denominati PHAs (poliidrossialcanoati) da fonti di scarto di lavorazioni agricole (tra cui melassi e sughi di scarto di canna da zucchero e di barbabietola da zucchero).

 La bio plastica così prodotta è in grado di sostituire le principali famiglie di plastiche tradizionali per prestazioni, caratteristiche termo-meccaniche e versatilità.

La strategia dell'Emittente prevede la commercializzazione di licenze d'uso per la produzione di PHAs e dei relativi servizi accessori, lo sviluppo di attività di ricerca e sviluppo (anche mediante nuove collaborazioni con università, centri di ricerca e partner industriali), nonché la realizzazione dei degli impianti industriali progettati da Bio-On.

✅ Bio-On 
✔ Prezzo 57,3 € 
✔ PE 12m 82,9 
✔ PB  19,30 
✔ Fair Value 41,4 € 
✔ Rendimento implicito 6,2% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO