mercoledì 14 novembre 2018

Agatos, risolta la crisi di liquidità

Il consiglio di amministrazione di Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha deliberato la chiusura anticipata del periodo di sottoscrizione dell’aumento di capitale riservato per un massimo importo di 4.000.000 euro deliberato dall’assemblea straordinaria del 3 ottobre 2018.

Aumento di capitale riservato
La chiusura dell’aumento, originariamente stabilita al 31 dicembre 2018, segue il soddisfacimento del fabbisogno finanziario necessario per rimborsare il POC “TE Wind S.A. 2013-2018” scaduto l’11 ottobre scorso.

L’aumento di capitale riservato è stato sottoscritto per 2.9208.000 euro, con l’emissione di 29,28 mln nuove azioni a un prezzo unitario di 0,10 euro.

Nuova obbligazione convertibile
A tale cifra si aggiunge la sottoscrizione, per un importo pari a 1.104.500 euro, del nuovo prestito obbligazionario convertibile POC Agatos 2018-2020 deliberato il 3 ottobre ed emesso l’11 ottobre contestualmente al rimborso del vecchio POC “TE Wind S.A. 2013-2018”.

Ad oggi il nuovo POC è stato sottoscritto in denaro per 220.000 euro e tramite conversione di obbligazioni del vecchio POC “TE Wind S.A. 2013-2018” per 884.500 euro.

Il periodo di sottoscrizione del nuovo prestito scade il 31 dicembre 2018.

Prestito bancario
Agatos ha inoltre ricevuto nei giorni scorsi, da una primaria banca italiana, un prestito chirografario dell’ammontare di 1.000.000 euro.

Il prestito chirografario è un finanziamento di tipo fiduciario, il cui rimborso è garantito dalla capacità reddituale e dal patrimonio del richiedente e non è coperto da garanzie personali (come la fideiussione) o reali (pegno o ipoteca).

Il prestito concesso ha una durata di 24 mesi e un tasso di interesse pari a euribor + 2,75%.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,138 € 
✔ PE 12m 30,7 
✔ PB  0,89 
✔ Fair Value 0,134 € 
✔ Rendimento implicito 6,7% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO