sabato 18 agosto 2018

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 17 agosto 2018

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

AIM Italia 17-08-2018

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 14,56
P/E [utile corretto]: 16,60 (precedente 16,70)
E/P [1 / 16,60]: 6,02% (precedente 5,99%)
Equity cost: 10,06% (precedente 9,95%)
Inflazione prevista: 1,83% (invariato)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [10,06% - 6,02%]: 4,04% (precedente 3,96%)
Tasso di crescita reale [4,04% - 1,83%]: 2,21% (precedente 2,13%)


Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

venerdì 17 agosto 2018

Ftse Aim Italia 17-08-2018

Il Ftse Aim Italia chiude in negativo, a -0,54%, a 9.393,06 punti.

Chiude in calo anche il Ftse Italia PIR PMI All, che registra un -0,57 per cento.

Sono 32 i titoli che chiudono la giornata di contrattazioni in negativo, 27 quelli in rialzo.

Tra questi ultimi, le performance migliori sono state registrate da:
  • Ki Group (+7,14%), 
  • Portobello (+6,41%), 
  • Visibilia Editore (+3,92 per cento).
Fonte: Aimnews.it

AIM ITALIA: valutazione fondamentale al 17 agosto 2018

Rendimento Implicito FTSE AIM Italia: 10.06% (+ 0,11)
Stima aggiornata al 17-08-2018 (mediana)

Rendimento Implicito FTSE MIB: 8,80% 
Stima aggiornata al 03-08-2018 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml

Premio di rendimento AIM Italia vs. MIB: 1,26% (+ 0,11)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 17 Agosto 2018
Indice di riferimento: FTSE AIM Italia,  9.393,06 (- 1,64%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato e non corrisponde al rendimento atteso né al rendimento richiesto.

Redazione Aim Italia News

Esautomotion: impatto delle svalutazioni turche e cinesi e dei dazi statunitensi

Franco Fontana, presidente e maggiore azionista di Esautomotion
Franco Fontana,
presidente e maggiore azionista
di Esautomotion
Esautomotion, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore della componentistica meccatronica ad alta precisione per macchine industriali, comunica alcuni punti (positivi) rilevanti in merito all'impatto della svalutazione delle valute Turca e Cinese e del possibile inasprimento della cosiddetta guerra dei dazi sui futuri risultati aziendali di breve e medio periodo.

Turchia
I Clienti di Esautomotion sono tutti prevalentemente esportatori e la svalutazione della moneta turca rende in realtà più competitivi i produttori turchi che esportano.

Nel breve/medio periodo si prevede, pertanto, la tenuta del mercato nei termini di crescita già pianificati.

Il governo turco non ha cessato il programma di finanziamento verso i costruttori di macchine industriali e sulle connesse attività produttive di R&D e di esportazione.

I prezzi applicati da Esautomotion ai propri clienti sono indicizzati all'euro.

Esautomotion informa di non avere alcuna esposizione critiche o in sofferenza verso clienti Turchi.

Cina
La gran parte dei prodotti Esautomotion sono già realizzati in Cina, per cui la svalutazione della valuta cinese non indebolisce le vendite della Società.

E’ prevista, entro l’anno, l’ulteriore rafforzamento della produzione in Cina.

L'effetto della svalutazione della valuta cinese tenderà ad essere indifferente per le attività cinesi di Esautomotion e, al contrario, potrà avere risvolti positivi sui costi di produzione italiani.

Dazi
Relativamente alle tipologie di macchine appartenenti al mercato di riferimento, Esautomotion, anche nel caso in cui i minacciati dazi vengano applicati negli USA, ritiene che l’impatto negativo sui Paesi esportatori - Turchia, Cina, Europa - sarà, nel breve/medio periodo limitato in quanto gli Stati Uniti hanno una ridotta capacità produttiva di tali macchine.

L’effetto tenderà a ricadere sull'aumento dei costi per gli acquirenti americani, ed in parte a spostare il vantaggio verso gli esportatori, c.d. low cost (Cina e Turchia), rispetto a quelli europei.

Nel medio-lungo periodo, nel caso in cui la politica dei dazi persistesse, Esautomotion potrebbe procedere ad un graduale rafforzamento della produzione americana.

La strategia di Esautomotion già prevede, nel corso del 2019, a prescindere dal persistere o meno dei dazi, l’investimento in una filiale negli Usa.

IPO underpricing: an empirical analysis on AIM Italia

Pubblicata in rete una interessante tesi magistrale in inglese riguardante l'AIM ITALIA: IPO underpricing: an empirical analysis on AIM Italia.pdf

La ricerca indaga il fenomeno dell'IPO underpricing su AIM Italia.

Dopo un'analisi della letteratura internazionale vengono proposti i risultati dell'analisi empirica, basata su un campione di 58 IPOs avvenute su AIM Italia nel periodo marzo 2012-luglio 2017. 

I risultati evidenziano che l'underpricing su AIM Italia è causato sia da alcuni dei fattori individuati in letteratura che da caratteristiche peculiari di questo mercato.

Autore: Davide Rozzato

giovedì 16 agosto 2018

Quotazione all'AIM Italia e debiti

Pubblicata in rete una interessante tesi magistrale riguardante l'AIM ITALIA: Il mercato AIM Italia: analisi empirica sulla dipendenza dalle banche post-quotazione.pdf

La tesi analizza come la quotazione e la permanenza sul mercato di una piccola e media impresa influisca sui rapporti di questa con le banche e sull'incidenza del debito finanziario.

Autore: Pietro Maltinti

mercoledì 15 agosto 2018

Analisi economico giuridica dei Non Performing Loans

Pubblicata in rete una interessante ricerca: Non performing loans nel panorama italiano ed europeo: un’analisi economico giuridica (pdf)

La ricerca si prefigge l'obiettivo di offrire un'analisi economico giuridica delle peculiarità dei non-performing loans e la loro disciplina regolamentare in UE e, in particolare, in Italia.

La prima sezione analizza nel dettaglio le caratteristiche principali e le cause dei NPLs.

Le successive sezioni analizzano il regime regolamentare applicabile in tema di ristrutturazione di NPLs, soffermandosi in particolare sulla realtà italiana. 

Considerata l'assenza di una soluzione europea coordinata e comune ai fini della risoluzione dell'emergenza NPLs, vengono offerti una serie di spunti e proposte che, ad opinione degli autori, potrebbero essere opportune ad indirizzare la predetta problematica, offrendo una soluzione articolata idonea a sradicare o quantomeno minimizzare sia le cause che gli effetti patologici conseguenti alla detenzione di crediti deteriorati.

Autori: Andrea Vianelli, Damiano Di Maio

martedì 14 agosto 2018

Monnalisa: esercitata l'opzione greenshoe

Logo MonnalisaMonnalisa, azienda operante nel settore dell’abbigliamento di fascia alta per bambini, con riferimento al collocamento di azioni realizzato in connessione all’ammissione su AIM Italia comunica che il Global Coordinator CFO SIM ha esercitato l’opzione Greenshoe per l’acquisto di n. 45.500 azioni ordinarie al medesimo prezzo del collocamento, 13,75 euro per azione, per un importo di 625.625 euro.

L'opzione Greenshoe (overallotment) permette al Global coordinator di aumentare fino al 15% la dimensione dell’offerta nei 30 giorni successivi alla data di emissione dei titoli.

Viene utilizzata per rispondere in modo adeguato alla elevata domanda di titoli da parte degli investitori.

A seguito dell’esercizio dell’opzione Greenshoe, il collocamento ha riguardato pertanto n. 1.336.300 azioni Monnalisa, creando un flottante di circa il 25,52% del capitale sociale post collocamento.

Dati riassuntivi:
  • Ammontare del capitale raccolto: 18,4 mln di euro;
  • Capitalizzazione: 72 mln di euro;
  • Prezzo corrente dell'azione: 13,75 euro;
  • Utile consolidato 2017 per azione: 0,43 euro;
  • Flusso di cassa consolidato lordo 2017 per azione: 1,16 euro.

lunedì 13 agosto 2018

Linea vinicola di Italian Wine Brands cresce 20% nel 1° semestre e si espande in Russia

Grande Alberone rosso
Grande Alberone rosso
Italian Wine Brands, società quotata all'AIM Italia, specializzata nella produzione e distribuzione di vini su scala internazionale, ha avviato con successo la distribuzione commerciale del brand “Grande Alberone” in Russia nel corso del semestre appena chiuso.

I vini della linea “Grande Alberone” inizialmente lanciati nel mercato russo sono quattro:
  • due diversi rossi (di cui uno biologico);
  • un rosé – cuvée dei migliori vitigni italiani;
  • uno Chardonnay, frutto della ricerca dei vitigni bianchi più pregiati del sud Italia.
Già distribuito globalmente in Europa, Nord America e Asia, il brand “Grande Alberone” ha registrato una crescita di circa il 20% nel primo semestre 2018 rispetto al periodo corrispondente dell’anno precedente.

Con l’inizio della distribuzione in Russia, IWB si attende un impulso positivo al suo apprezzamento internazionale, già affermato dai numerosi premi di settore vinti nell’ultimo decennio.

La linea “Grande Alberone”, introdotta per la prima volta sul mercato nel 2009, ha conquistato nel tempo una posizione di rilievo nella fascia “popular premium”, acquisendo importanti riconoscimenti da critici del settore e consumatori finali.

Alessandro Mutinelli, Presidente e AD di Italian Wine Brands, commenta:

“La visione del gruppo IWB è quella di posizionare propri prodotti con propri brand ovunque ci sia consumo di vino di qualità.

Iniziare la distribuzione in Russia di un nostro top brand rientra quindi in questa strategia."

✅ Italian Wine Brands 
✔ Prezzo 12,3 € 
✔ Fair Value 14,9 € 
✔ Rendimento implicito 12,2% 
✔ Rating A - VALUE 

Elettra Investimenti: nuovo impianto di cogenerazione e geotermico

Condominio Centrale San Felice dal satellite
Condominio Centrale San Felice dal satellite
Elettra Investimenti,  operante nella produzione di energia elettrica e termica, nell’efficienza energetica e nel car sharing, ha sottoscritto, tramite la controllata Alea Energia SPA, un contratto d'investimento nella società Seren SRL.

Il contratto è finalizzato alla realizzazione e gestione di un impianto di cogenerazione e geotermico per un super-condominio dell'hinterland di Milano.

Il contratto prevede:
  • la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato pari al 3% del capitale Seren; 
  • l'erogazione di 2 finanziamenti soci a favore di Seren per un ammontare complessivo di 11,5 mln di euro e;
  • l'opzione di acquisto del restante 97% del capitale.
Alea Energia contribuirà, con il proprio supporto finanziario e tecnico:
  • all’esecuzione di un contratto di rendimento energetico stipulato nel 2015 tra Seren e il Condominio Centrale San Felice, super-condominio operante nei comuni di Pioltello, Segrate e Peschiera Borromeo, con superficie di circa 600.000 mq;
  • alla successiva gestione, conduzione e manutenzione, per un periodo di nove anni, dell’Impianto nonché la fornitura dell’energia termica. 
Il completamento dei lavori dell’Impianto è previsto nei primi mesi del 2019.

A impianto ultimato, attraverso la partecipata Alea Service SRL, Elettra Investimenti subentrerà nel:
  • contratto di servizio e fornitura di gas ed energia elettrica per l’impianto; 
  • nel contratto di servizio e manutenzione relativo al medesimo impianto.
I contratti hanno durata di 9 anni.

Con questa operazione il portafoglio ordini del gruppo Elettra supera i 340 milioni di euro.

Dei circa 12 mln di euro di investimento complessivo circa 1,8 provengono dalla liquidità di Elettra Investimenti e il rimanente tramite finanziamento bancario.

Il Presidente e CEO di Elettra Investimenti dott. Fabio Massimo Bombacci ha commentato:

“la cogenerazione a servizio di impianti di teleriscaldamento è un’area di business in cui vogliamo continuare a consolidare la nostra presenza in Italia."

"L’impianto per il Condominio di San Felice sarà tecnologicamente uno dei più avanzati in Italia in quanto prevede l’integrazione della cogenerazione con una pompa di calore ad alta temperatura con accumulo termico."

✅ Elettra Investimenti 
✔ Prezzo 10,6 € 
✔ Fair Value 11,8 € 
✔ Rendimento implicito 12,9% 
✔ Rating A - VALUE 

domenica 12 agosto 2018

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 10 agosto 2018

Qui di seguito procediamo a stimare il tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione, e a confrontarlo con quello delle 40 blue chip che costituiscono il principale indice di borsa italiano, il FTSE Mib.

Utilizziamo valori mediani, invece dei più comuni valori medi, per ottenere una stima più robusta, non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme, eccessivamente alte o basse.

I dati necessari sono:

1. 
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi.

Corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Utilizziamo a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml, che ci fornisce anche i dati relativi ai componenti del FTSE Mib.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.


AIM Italia

Dati
P/E: 16,70
E/P: 1 / 16,70 = 5,99%
Equity cost: 9,95%
Inflazione prevista: 1,83%

Calcoli
Tasso di crescita nominale: 9,95% - 5,99% = 3,96%
Tasso di crescita reale: 3,96% - 1,83% = 2,13%


MIB

Dati
P/E: 14,59
E/P: 1 / 14,59 = 6,85%
Equity cost: 8,80%
Inflazione prevista: 1,83%

Calcoli
Tasso di crescita nominale: 8,80% - 6,85% = 1,95%
Tasso di crescita reale: 1,95% - 1,83% = 0,12%

Differenziale tasso di crescita AIM - MIB: 2,13% - 0,12% = 2,01%


Considerazioni

Il tasso di crescita dell'utile per azione reale (cioè al netto dell'inflazione) delle società quotate all'AIM, implicito nelle quotazioni dei loro titoli, è quindi poco superiore al 2%.

E' una stima abbastanza prudenziale e indica che, per adesso, non ci sono sintomi di esuberanza irrazionale e bolle speculative.

Il tasso di crescita del MIB, pari a zero, indica che il mercato è ancora molto cauto sulle prospettive delle maggiori imprese italiane.

Redazione Aim Italia News

Renergetiva: intervista con il Ceo


Sandro Rizzo, Ceo di Renergetica ha rilasciato un'intervista in occasione della quotazione della società.

Fonte: Le Fonti TV