sabato 15 settembre 2018

Situazione stabile per Italian Wine Brands

Italian Wine Brands, società quotata all'AIM Italia, specializzata nella produzione e distribuzione di vini su scala internazionale, ha pubblicato i risultati semestrali.

Bilancio 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi 69.939 vs 68.988, +1,38%
  • Italia 15.750 (22,5% del fatturato) vs 17.950 (26,0%), -12,27%
  • Estero 54.190 (77,5%) vs 51.040 (74,0%), +6,18%
Ebitda 5.327 vs 6.300, -15,4%

Il ciclo 2018 è caratterizzato da un’impennata dei costi di uva, mosto e vino sfuso, cresciuti in misura consistente rispetto allo stesso periodo del 2017 a causa della scarsissima vendemmia che ha visto volumi di produzione ridotti di circa il 20%.

Tale eccezionale andamento ha generato per il gruppo IWB un aumento dell’incidenza dei costi per acquisti sul totale ricavi di quasi il 5%.

Utile netto 2.186 vs 2.836, -22,9%

Indebitamento finanziario netto 11.290 vs 13.550, -2.260
Alessandro Mutinelli, Presidente e AD di Italian Wine Brands
Alessandro Mutinelli, Presidente e
AD di Italian Wine Brands

Alessandro Mutinelli, Presidente e AD del Gruppo, dichiara:

“In questo semestre abbiamo avuto due sfide molto impegnative da affrontare: l’impennata dei costi della materia prima, causata dalla scarsissima vendemmia del 2017 e un’ulteriore riduzione dei consumi in Italia.

Il nostro gruppo si è mosso per tempo, forzando le tappe dell’internazionalizzazione, puntando su segmenti di prodotto e di canale più remunerativi e riducendo i costi di struttura.

Questo ha consentito di mantenere la redditività e la generazione di cassa sugli ottimi livelli dell’esercizio precedente."

✅ Italian Wine Brands 
✔ Prezzo 12,4 € 
✔ Fair Value 14,5 € 
✔ Rendimento implicito 13,0% 
✔ Rating A - VALUE 

AIM Italia, leggero aumento del tasso di crescita degli utili

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 14 settembre 2018

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 14,17 (precedente 14,02)
P/E [utile corretto]: 15,37 (precedente 15,21)
E/P [1 / 15,37]: 6,51% (precedente 6,57%)
Equity cost: 11,00% (precedente 11,00%)
Inflazione prevista: 1,83% (precedente 1,83%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,00% - 6,51%]: 4,49% (precedente 4.43%)
Tasso di crescita reale [4,49% - 1,83%]: 2,66% (precedente 2,60%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Rendimento AIM Italia invariato

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 14 settembre 2018

Rendimento Implicito indice: AIM Italia Investable 11.00% (+ 0,00%)
Stima aggiornata al 14-09-2018 (mediana)

Rendimento Implicito indice: FTSE MIB 9,69% (+ 0,00%)
Stima aggiornata al 07-09-2018 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml


Premio di rendimento AIM Italia vs. MIB: 1,31% (+ 0,00%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 14 Settembre 2018
Indice: AIM Italia Investable, 9.424,02 (+ 1,45%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 9.447,39 (+ 0,35%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato e non corrisponde al rendimento atteso né al rendimento richiesto.

Redazione Aim Italia News

venerdì 14 settembre 2018

AIM Italia Investable Index 14-09-2018

AIM Italia InvestableL'AIM Italia Investable è salito nella settimana del +1,45% 9.424,02 punti.

Il FTSE AIM Italia è salito nella settimana del +0,35% a 9.447,39 punti.

34 titoli su 56 (61%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Sos Travel +25,42%
  • Notorious Pictures +11,45%
  • Illa +10,34%
  • Safe Bag +6,86%
  • Alfio Bardolla +6,68%
I risultati peggiori della settimana:
  • Cft -5,23%
  • Agatos -5,00%
  • Fervi -4,11%
  • TPS  -3,13%
  • H-Farm -3,05%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle 56 società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

Ftse Aim Italia 14-09-2018

Il FTSE AIM Italia scende del -0,08% a 9.447,39 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 7.839.444 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All sale del +0,24%.

42  titoli su 114 (37%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • 4AIM SICAF: 10,99%
  • WM Capital: 6,44%
  • Notorious Pictures: 6,11%
  • Ecosuntek: 5,42%
  • Sciuker Frames: 5,42%
I risultati peggiori della giornata:
  • Agatos: -12,43%
  • Italia Independent Group: -8,11%
  • Net Insurance: -5,73%
  • Portobello: -4,00%
  • Sostravel.com: -3,23%

Redazione Aim Italia News

SIT, pubblicato studio societario

Studio societario di UBI Banca su SIT
Studio societario di
UBI Banca su SIT
UBI Banca ha pubblicato il 13 settembre 2018 uno studio societario di aggiornamento su SIT (16 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 358 mln di euro nel 2018 (+10,7% rispetto al 2017), 368 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 18,4 mln di euro nel 2018 (-23,3 mln di euro nel 2017), 21,1 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,77 euro nel 2018 (-0,97 euro nel 2017) e 0,88 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 9,78 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 12,7 sugli utili del 2018 e 11,1 sugli utili del 2019.

UBI Banca conferma il rating BUY.

Il target price assegnato scende da 13,34 euro a 12,77 euro, con un premio del 31% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 9,55 euro per azione, con un rendimento implicito del 11,0%.

Confermiamo il nostro rating A - VALUE.

Redazione Aim Italia News

✅ SIT 
✔ Prezzo 9,78 € 
✔ Fair Value 9,55 € 
✔ Rendimento implicito 11,0% 
✔ Rating A - VALUE 

Prismi emette quarta tranche di obbligazioni

Prismi, società operante nel settore dei servizi di digital marketing (siti web ed e-commerce, seo, social network), quotata sul mercato AIM Italia, comunica l’intenzione di voler procedere all'emissione della quarta tranche del prestito obbligazionario deliberato il 29 gennaio.

La tranche è denominata PRISMI 85 2018-2023 - Tranche D.

Logo PrismiDati riassuntivi
  • Importo complessivo 10,5 mln di euro. 
  • Tasso lordo annuo 5%
  • Acquistabile solo da investitori qualificati.

Italia Independent, la rifocalizzazione riporta l'utile

Italia Independent Group, società quotata all'AIM Italia, attivo nel mercato
dell’eyewear e dei prodotti lifestyle attraverso il proprio brand Italia Independent ha diffuso la relazione finanziaria consolidata del 1° semestre 2018.

Bilancio consolidato semestrale
migliaia di euro
2018 vs 2017

Fatturato 11.783 vs 16.058-26,6%
Il fatturato del 1° semestre 2018 risente della cessione delle società consolidate Independent Ideas Srl (partecipazione 51%) e Alialux Srl (70%) e della riduzione di attività non strategiche i cui costi superavano i benefici prodotti.

Ebitda 512 vs 35, +477

Utile netto 1.766 vs -3.143, +4.909

Debiti finanziari netti 21.839 vs 24.602 al 31 dicembre 2017, -2.763

Rifocalizzazione in atto
La società ha rifocalizzato le proprie risorse riuscendo ad ottenere un importante miglioramento del margine operativo lordo nonostante la riduzione delle vendite.

Il piano di riorganizzazione è stato in grado di eliminare attività non performanti e focalizzare le risorse verso quelle a maggior valore, creando, nel contempo, efficienza e marginalità.

La società prosegue, pertanto, nell'attuazione del piano di rilancio commerciale articolato nelle seguenti principali iniziative:
  • Rafforzamento dell’offerta di prodotto per il brand Italia Independent con lo sviluppo di nuove collezioni a forte contenuto innovativo (es. la “Laps Collection”) e con il miglioramento della qualità di prodotto e del servizio al cliente.
  • Lancio nei prossimi mesi di importanti collaborazioni con marchi internazionali quali Hublot (licenza completa sia sole e vista), Disney e Billionaire Boys Club che daranno ulteriormente visibilità e slancio al brand nei mercati esteri.
  • Importanti investimenti in comunicazione a supporto della nuova campagna di marketing.
  • Sviluppo di capsule collections di abbigliamento per aumentare l’appeal del marchio e la distribuzione presso il canale dei fashion stores.
Giovanni Carlino AD di Italia Independent
Giovanni Carlino
AD di Italia Independent
Giovanni Carlino, amministratore delegato della Società, ha commentato:

“La società ritorna a generare margini e utili dopo un periodo di risanamento e rilancio che finalmente inizia a produrre i frutti sperati e che ci rende fiduciosi sulla bontà del percorso intrapreso.”

Lapo Elkann, fondatore e presidente della società, ha commentato:

“Sono fiero dei risultati raggiunti e certo che possano dare ulteriore slancio alla società per continuare a migliorarci e ad esprimere la creatività e la passione che il mercato ci ha sempre riconosciuto.”

Andamento commerciale del settore eyewear

Italia 7263 vs 6.000, +21,1%

Spagna 326 vs 2.851, -88,6
Calo dovuto a un’operazione straordinaria di cambio merci avvenuta nel 2017.

Germania 155 vs 573, -72,9%
Calo dovuto a ristrutturazione commerciale.

Francia 142 vs 209, -31,6%

Usa 157 vs 944, -83,4%
Calo per cambio del partner distributivo

Resto del mondo 2.171 vs 2561, -15,2%

Eyewear totale 10.215 (86,7% fatturato totale) vs 13.138 (81,8%), -22,2%

A livello distributivo, nel 1° semestre 2018, il marchio Italia Independent ha raggiunto circa 1.700 clienti a livello nazionale, circa 1.350 clienti nei mercati esteri (principalmente in Spagna, Francia e Grecia).

Nel resto dei mercati il brand opera attraverso accordi di distribuzione. 

In totale nel 1° semestre 2018 il marchio Italia Independent è stato distribuito in 56 paesi.

Il gruppo è stato attivo anche sul fronte del business development, con varie collaborazioni come quella con Rossignol lanciata al Mido 2018, e la firma di importanti accordi (Hublot, Disney, Billionaire Boys Club) che vedranno la luce nella seconda metà dell’anno 2018.

Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2018
Italia Independent ha deciso, di comune accordo con il licenziante, di non rinnovare il contratto di licenza per la produzione di occhiali da sole e da vista a marchio Adidas Original oltre la naturale scadenza prevista per dicembre 2019. 

Il motivo di tale mancato rinnovo risiede nella volontà della società di focalizzare le risorse sui propri marchi e su collaborazioni che abbiano un posizionamento di mercato premium e in linea con l’importante attività di rilancio e riposizionamento effettuata negli ultimi anni. 

Elettra Investimenti, fatturato semestrale +14,8%

Elettra Investimenti, società quotata all'AIM Italia, operante nella produzione di energia elettrica e termica, nell'efficienza energetica e nel car sharing, ha pubblicato la relazione semestrale, che riassumiamo:

Bilancio semestrale
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi 26,493 euro vs 23.083, + 14,8% 

L'aumento del fatturato è dovuto all'andamento positivo di tutte le aree di attività del gruppo, ovvero l’efficienza energetica, la generazione di energia (da cogenerazione, da teleriscaldamento e da fotovoltaico) e i service O&M.

Ebitda 4.800 vs 5.158, - 6,9%

Tale indicatore di performance va letto tenendo in considerazione il diverso trattamento contabile di rendicontazione dell’operatività in titoli di efficienza energetica (TEE) applicato a decorrere dal bilancio relativo all'esercizio 2017, a seguito dell’adozione dei principi contabili Ifrs16 e Ias17.

I ricavi e i costi di competenza dei TEE di titolarità di terzi non vengono più accantonati in bilancio ma vengano contabilizzati solo nel momento in cui si manifestano.

Tale differente trattamento contabile comporta una riduzione dell’Ebitda.

Ebitda adjusted 6.317 vs 5.158, +22,4

Nel calcolo dell'Ebitda adjusted sono state applicate nel 2018 le stesse modalità di calcolo del 2017, per rendere omogeneo il confronto.

Utile netto 1.491 vs 2.247, - 33,6%

Dividendi pagati 1.521 vs 955+59,3%

Debiti finanziari netti 5.807 vs 5.955, -148

Tale dato include l'effetto contabile di 4,2 mln euro dovuto all'anticipata adozione dell’Ifrs16 e dell'applicazione dello Ias17.

Principali eventi successivi al 30 giugno 2018
L’evento di maggior rilievo verificatosi dopo la chiusura del primo semestre 2018 è rappresentato dalla firma, da parte di Alea Energia S.p.A., di un contratto con Nuovo Pignone S.r.l., azienda del gruppo Baker Hughes, primo gruppo fullstream al mondo nel settore dell’oil & gas.

Il contratto, della durata di 12 anni e possibilità di rinnovo alla scadenza, prevede:
  • L’acquisto e la gestione da parte di Alea Energia S.p.A. della esistente centrale di cogenerazione da 7,1 MWe attualmente di proprietà di Nuovo Pignone S.r.l.
  • La realizzazione, mediante ammodernamento della centrale esistente, di un nuovo impianto per la produzione combinata di energia elettrica e termica costituito da una turbina a gas naturale da 5,3 MW e da una turbina a vapore da 1,8 MW con recupero di calore e
  • La fornitura da parte di Alea Energia a Nuovo Pignone dei vettori energetici e termici di processo per i propri fabbisogni per tutta la durata contrattuale. 
La realizzazione del nuovo impianto inizierà non appena ottenute le autorizzazioni previste.

Questa operazione consolida ed incrementa il portafoglio ordini del gruppo Elettra che raggiunge così i 300 mln di euro al 2030.

Fabio Massimo Bombacci, Presidente e Ceo di Elettra Investimenti
Fabio Massimo Bombacci
Presidente e Ceo di Elettra Investimenti
Il Presidente e Ceo di Elettra Investimenti dott. Fabio Massimo Bombacci ha commentato:

"Le aree di attività del gruppo hanno registrato tutte un andamento positivo nel primo semestre 2018 sia in termini di ricavi, sia di marginalità, con crescita del fatturato e consolidamento della struttura patrimoniale, che rimane caratterizzata da un livello di indebitamento contenuto rispetto agli investimenti realizzati.

Abbiamo inoltre implementato un’area dedicata al trading di energie e rafforzato la struttura commerciale del gruppo.”

Nomine
Il dott. Luca De Rita , entrato nel consiglio d'amministrazione ad aprile, è stato nominato Chief Financial Officer e Investor Relator della Società.

Luca De Rita vanta un’esperienza consolidata nell'ambito dell’amministrazione, finanza e controllo di primarie società quotate.

✅ Elettra Investimenti 
✔ Prezzo 10,0 € 
✔ Fair Value 11,8 € 
✔ Rendimento implicito 14,8% 
✔ Rating A - VALUE 

Wiit, semestrale mostra incremento redditività operativa

Wiit, società quotata all'AIM Italia, operante nel mercato dei servizi Cloud Computing per le imprese ha reso pubblico il bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2018.

Dati economici
  • Ricavi consolidati 10,7 mln di euro, +16% rispetto al 30 giugno 2017
  • Ebitda consolidato 4,5 mln di euro, +36%
  • Ebitda margin 42%
  • Utile netto 1,4 mln di euro, +7%
Dati finanziari
  • Indebitamento finanziario netto: cassa +2,7 mln di euro (+7,9 mln di euro al 31 dicembre 2017). Sebbene lo scostamento sia negativo, nel corso del primo semestre si sono registrati buoni flussi di cassa generati dall'attività operativa.
  • La società ha riacquistato 48.320 azioni proprie tra gennaio e giugno 2018, con un investimento di 2,4 mln di euro, nell'ambito del programma di acquisto azioni proprie approvato dall'assemblea degli azionisti del 18 ottobre 2017.
  • Sono stati fatti investimenti per oltre 3,5 mln di euro, dovuti principalmente all'acquisto di infrastrutture tecnologiche che verranno utilizzate per erogare servizi ai nuovi clienti acquisiti nel primo semestre.
  • Sono stati distribuiti 2,1 mln di euro in dividendi.
  • L’applicazione del principio contabile Ifrs6, che prescrive la capitalizzazione in bilancio della maggior parte delle locazioni, ha comportato un incremento contabile dei debiti verso altri finanziatori per 1,2 mln di euro.
Relazione sulla gestione
Alessandro Cozzi, fondatore e ceo di Wiit
Alessandro Cozzi
fondatore e ceo di Wiit
“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in questo primo semestre, che sono in linea con le nostre aspettative – ha commentato Alessandro Cozzi, Ceo di Wiit – ottenuti esclusivamente dalla crescita organica.

L’aumento significativo dell’Ebitda (+36%) è stato generato grazie alle economie di scala che il modello di business della nostra Società è in grado di generare, in linea con i principali player europei.

I risultati attesi nel secondo semestre 2018 beneficeranno, oltra che di una buona pipeline commerciale, anche dei risultati rinvenienti dell’acquisizione del Gruppo Adelante”.

Nomina di un nuovo consigliere di amministrazione
In base agli accordi sottoscritti per l'acquisizione di Adelante S.r.l., alla prossima assemblea degli azionisti del 9 ottobre 2018 verrà proposto di nominare il Dott. Francesco Baroncelli quale ottavo consigliere,  conferendogli l’incarico di Chief Mergers & Acquisitions.

Avrà il compito di realizzare la strategia di crescita per linee esterne del Gruppo Wiit con particolare focalizzazione sulle acquisizioni estere.

✅ Wiit 
✔ Prezzo 46,7 € 
✔ Fair Value 46,0 € 
✔ Rendimento implicito 9,2% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

giovedì 13 settembre 2018

Ftse Aim Italia 13-09-2018

Il FTSE AIM Italia scende del -0,48% a 9.455,15 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 9.238.024 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All scende del -0.14%.

29  titoli su 114 (25%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Renergetica: 5,68%
  • DHH: 3,42%
  • Ecosuntek: 2,79%
  • Mondo TV France: 2,66%
  • Alfio Bardolla Training Group: 2,64%
I risultati peggiori della giornata:
  • CFT: -4,17%
  • Gambero Rosso: -3,71%
  • Neodecortech: -3,66%
  • Elettra Investimenti: -3,38%
  • Vimi Fasteners: -3,34%

Redazione Aim Italia News

Energica Motor emette prima tranche di Structured PIPE

Moto elettrica da corsa Ego Corsa
Moto elettrica da corsa Ego Corsa
Energica Motor, società quotata sull'AIM Italia e costruttrice di moto elettriche ad alte prestazioni, ha approvato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile di 1,0 mln di euro.

L'emissione fa parte del contratto di finanziamento pluriennale (45 mesi) "Structured Pipe" stipulato il 6 settembre 2018 con Atlas Special Opportunities e Atlas Capital Market.

Obbligazioni convertibili
L'accordo prevede l'emissione, da parte di Energica Motors, di obbligazioni convertibili, con clausole di (1) conversione obbligatoria e (2) sconto fisso, per un importo complessivo di 5,0 mln di euro.

Sono quindi previste, nei prossimi 30 mesi, altre 4 emissioni di 1,0 mln di euro ciascuna.

Atlas si è impegnata a convertire i titoli obbligazionari in azioni ordinarie della società entro un periodo massimo di 15 mesi dall'emissione di ciascuna tranche.

Il prezzo di conversione sarà pari al 90% del prezzo medio ponderato dei precedenti 20 giorni di borsa.

Contratto di Structured Pipe
Il contratto sottoscritto da Energica Motor non può essere considerato finanziamento a titolo di debito, anche se prevede l'emissione di obbligazioni, visto l'obbligo di loro conversione in azioni.

Va piuttosto inquadrato come sottoscrizione anticipata delle nuove azioni che verranno emesse nei prossimi 45 mesi.

La variabilità del prezzo di conversione, con sconto fisso del 10% sul prezzo di mercato, protegge i finanziatori dal rischio di perdite sul titolo azionario, generando un corrispondente rischio di diluizione per gli azionisti esistenti.

Warrant
Il Contratto prevede anche l’assegnazione ad Atlas di 250.000 warrant per la sottoscrizione di 250.000 azioni ordinarie Energica.

Il prezzo di esercizio del warrant è di 6,00 euro per azione, con un premio di circa il 47% sul prezzo corrente di 4,08 euro del titolo Energica.

I warrant sono esercitabili entro 36 mesi.

L’emissione delle obbligazioni e dei warrant avverrà tra 10 giorni lavorativi.

mercoledì 12 settembre 2018

Indice di borsa NO SPAC per l'AIM Italia

Banca Finnat, assieme all'operatore svizzero Limeyard e alla Borsa di Vienna, lancia un nuovo indice dedicato al mercato azionario AIM Italia. 

Il nuovo indice (Ticker Bloomberg LYAIM1EN)
  • Limeyard Finnat Aim Italia 100 ex spac
è stato realizzato per rappresentare l'andamento delle pmi "produttive" che sono quotate sul mercato AIM Italia di Borsa italiana, e non include le Spac che attualmente rappresentano circa il 28% della capitalizzazione totale del mercato e il 55% in del flottante.

Caratteristiche dell'indice:
  • L'universo è composto da tutte le società quotate sul mercato AIM Italia, escludendo le Spac e gli altri veicoli d'investimento collettivo. L'indice sarà costituito dalle prime 100 azioni.
  • La ponderazione delle azioni che costituiscono l'indice sarà determinata sulla base della capitalizzazione del loro flottante, 10% il peso massimo di ciascuna azione nell'indice.
  • L'indice viene calcolato e diffuso su base giornaliera.
  • Il ribilanciamento avviene in occasione di ogni nuova ammissione a quotazione sul mercato AIM Italia, ovvero revoca di quotazione, e comunque almeno su base trimestrale.
  • L'indice è calcolato e diffuso dalla borsa di Vienna, che ha anche il ruolo di amministratore, così da garantire la piena conformità con il vigente regolamento UE sugli indici usati come Benchmark. 
  • E' quindi possibile utilizzare l'indice come parametro di riferimento o come sottostante per fondi comuni e prodotti finanziari.
  • L'indice sarà pubblicato dai principali provider tra i quali Bloomberg, Reuters e Telekurs.
Alberto Alfiero, vice direttore generale di Banca Finnat
Alberto Alfiero
vice direttore generale
di Banca Finnat
I principali 10 titoli sono, in ordine:
  • Bio-on
  • Orsero
  • Italian Wine Brands
  • SIT
  • Alkemy
  • Equita Group
  • Wiit
  • Imvest
  • SMRE
  • Abitare In
Banca Finnat - commenta il vice direttore generale Alberto Alfiero - è uno degli attori principali del mercato AIM Italia nel quale svolge molteplici ruoli.

"Abbiamo pensato ad un indice ex-Spac perché siamo convinti che potrà consentire una migliore comprensione dell'andamento delle vere e proprie PMI quotate".

Il nuovo indice si aggiunge a quelli già presenti:
  • FTSE AIM Italia, che comprende tutte le società quotate all'AIM Italia, comprese le Spac, 
  • AIM Italia Investable, che include le Spac, se hanno già deliberato una business combination, ma esclude le società senza copertura da parte di analisti finanziari.

Ftse Aim Italia 12-09-2018

Il FTSE AIM Italia scende del -0,29% a 9.500,75 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 11.787.999 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All sale del +0,48%.

30  titoli su 114 (26%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Portobello: 8,00%
  • Italia Independent Group: 3,91%
  • Sostravel.com: 3,27%
  • Notorious Pictures: 2,79%
  • Longino & Cardenal: 2,46%
I risultati peggiori della giornata:
  • Renergetica: -6,12%
  • Fervi: -4,11%
  • Gruppo Green Power: -3,47%
  • Mondo TV Suisse: -3,07%
  • Mondo TV France: -2,95%

Redazione Aim Italia News

SMRE completa l’acquisizione di PK Elettronica

SMRE, società quotata su AIM Italia specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nei settori Automation e Smart Mobility, comunica che si è perfezionata in data odierna l’acquisizione, attraverso la controllata Investimenti Industriali S.r.l., del 60% del capitale sociale di PK Elettronica, come previsto dall'accordo firmato il 6 agosto 2018.

Il restante 40% resta in capo a Ugo Pierozzi, attuale socio di riferimento, fondatore e AD di PK Elettronica.

L'accordo prevede inoltre che Ugo Pierozzi avrà il diritto di un dividendo preferenziale del 50% degli utili generati dalla società fino a concorrenza di una determinata somma negoziata tra le parti.

SMRE ha costituito insieme a Faist Holding Ltd la società veicolo, Investimenti Industriali S.r.l., con partecipazioni rispettivamente pari al 51% e al 49% del capitale sociale, che da oggi detiene la maggioranza di PK Elettronica.

Tale società veicolo ha sottoscritto un aumento di capitale dedicato, che è stato deliberato dall’assemblea di PK Elettronica per un importo complessivo di 600.000 euro.

L’assemblea ha adottato come nuovo organo amministrativo un consiglio di amministrazione composto da Samuele Mazzini, presidente del consiglio di amministrazione, Ugo Pierozzi, amministratore delegato, e Gianfranco Natali, consigliere.

L’operazione è coerente con la strategia di crescita del Gruppo SMRE, basata sullo sviluppo e la fornitura di componenti per il settore della mobilità elettrica ed ibrida.

PK Elettronica, con la sua esperienza consolidata nella produzione massiva di schede elettroniche di potenza, aumenterà la capacità produttiva industriale del Gruppo SMRE, per soddisfare la domanda in crescita di componenti sviluppati negli ultimi anni e presenti nell'offerta del Gruppo.

Sistema brevettato MRT di SMRE
Sistema brevettato MRT
di SMRE
Con questa operazione si rafforza il know how nella produzione delle schede elettroniche e si verticalizza a monte la catena produttiva che può oggi, con PK Elettronica, vantare tutte le fasi fondamentali nello sviluppo e produzione di componenti per la mobilità del futuro.

Samuele Mazzini, presidente e amministratore delegato di SMRE, commenta:

“Completiamo un’acquisizione che ci rende in grado di assicurare soluzioni complete, integrate, certificate e altamente tecnologiche difficilmente replicabili dai nostri competitor.

Governare tutto il processo produttivo ci consente di essere oggi flessibili al massimo, e domani pronti per le produzioni dei volumi, garantendo qualità e servizio ai nostri clienti”.

✅ SMRE 
✔ Prezzo 6,46 € 
✔ Fair Value 6,02 € 
✔ Rendimento implicito 12,8% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Portobello quadruplica il fatturato semestrale

Portobello, società quotata sull'AIM Italia, proprietaria della omonima catena retail e attiva nel barter (baratto) pubblicitario comunica i seguenti dati semestrali preliminari.

Roberto Panfili, Co-founder e COO di Portobello
Roberto Panfili,
Co-founder e COO di Portobello
Risultati semestrali
2018 vs 2017

Fatturato
8.152.000 vs 2.030.000, +301%

Ebitda
849.000 vs 36.000, +2.258%

Ebit
826.000 vs 22.000, +3.654%

Posizione Finanziaria Netta 
97.000 vs -541.000, il dato non tiene conto dei proventi acquisiti in IPO avvenuto il 13 luglio 2018.

N.B. Dati non soggetti a revisione contabile

"Portobello ha registrato una significativa crescita che ha coinvolto in maniera omogenea tutte le tre business unit (Media, Retail e B2C) a conferma della validità del modello di business in termini di crescita e marginalità." ha dichiarato Roberto Panfili, Co-founder e COO di Portobello.

Il bilancio semestrale verrà comunicato il prossimo 19 settembre 2018.

martedì 11 settembre 2018

ABK, semestrale in linea con le aspettative

La sede di ABK Industrie Ceramiche
La sede di ABK Industrie Ceramiche
ABK Industrie Ceramiche, società oggetto della business combination con Capital for Progress 2, Spac quotata all'AIM Italia, ha approvato i dati della semestrale.

Nel primo semestre dell’anno ABK ha registrato un valore della produzione pari a 60,9 mln di euro, in crescita del 5% sullo stesso periodo del 2017.

L’Ebitda è di 10,2 mln di euro, +6,3%.

Migliora anche l’utile netto che passa da 4,3 mln di euro a 4,9 mln di euro.

Il 2 ottobre è indetta l’assemblea straordinaria della società per approvare la fusione con la Spac Capital for Progress 2.

✅ Capital for Progress 2 
✔ Prezzo 9,75 € 
✔ Fair Value 9,10 € 
✔ Rendimento implicito 11,2% 
✔ Rating A - VALUE 

Ftse Aim Italia 11-09-2018

Il FTSE AIM Italia sale del +0,42% a 9.528,10 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 16.434.870 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All scende del -0,14%.

40  titoli su 114 (35%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Portobello: 13,57%
  • Innovatec: 6,43%
  • Neodecortech: 3,51%
  • PLT Energia: 3,30%
  • Italian Wine Brands: 3,20%
I risultati peggiori della giornata:
  • Longino & Cardenal: -4,13%
  • Enertronica: -3,54%
  • TPS: -3,20%
  • Ki Group: -2,92%
  • GPI: -2,68%
Redazione Aim Italia News

Agatos, complicazioni per l'estinzione del prestito convertibile

Si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile.

Previsioni 2018
Michele Positano, AD di Agatos
Michele Positano,
AD di Agatos
Michele Positano, amministratore delegato, ha indicato che nel primo semestre il gruppo ha avuto un incremento significativo dei ricavi rispetto allo stesso periodo del 2017, in tutte le principali linee di business.

Le attese del management, basate su attività già in corso e in via di ottenimento, sono di raggiungere, per l’anno 2018, ricavi consolidati di circa 10 mln di euro, rispetto agli oltre 7 mln del 2017.

Sono in corso dismissioni di partecipazioni in asset non strategici, che dovrebbero avere esito positivo nei prossimi mesi, con conseguente ulteriore riduzione dell'indebitamento netto.

Cessione ramo d'azienda 
Con riferimento al closing dell’offerta vincolante per l’acquisto di un ramo d’azienda dell’SPV di minieolico Windmill60 Srl, controllata al 100%, accettata e annunciata da Agatos al mercato in data 30 maggio 2018 ed attesa per il terzo trimestre 2018, essa non è stata ancora perfezionata in seguito alla mancata delibera di finanziamento dell’operazione di acquisto che costituiva una condizione sospensiva al closing dell’operazione.

Agatos è in attesa di sapere dal potenziale compratore se le circostanze che hanno impedito il finanziamento sono superabili.

In caso contrario, aprirà trattative con altre controparti che hanno già iniziato la valutazione/due diligence dell’acquisizione del medesimo asset.

Rimborso prestito convertibile
La cessione del ramo d’azienda avrebbe concorso a fornire ad Agatos le risorse necessarie per rimborsare il Prestito Convertibile TE Wind S.A. 2013-2018, scadente l’11 ottobre.

L’amministratore delegato ha illustrato al consiglio di amministrazione diverse opzioni per rimborsare il prestito, in assenza di tale incasso.

Le opzioni sono:
  • Aumento di capitale riservato a investitori qualificati e strategici, già identificati, per un importo massimo fino a 4.0 mln di euro, mediante emissione, eventualmente anche a sconto rispetto al prezzo di mercato, di nuove azioni ordinarie Agatos Spa, da sottoscriversi entro il 10 ottobre 2018.
  • Emissione di un nuovo prestito obbligazionario, destinata ad alcuni investitori qualificati.
  • Offerta ai possessori del Prestito Convertibile di una modifica del regolamento per allungare la scadenza in linea con gli incassi previsti, con eventuale offerta di emissione di nuovi titoli a condizioni particolari rivolta agli stessi possessori.
Il consiglio di amministrazione ha, a riguardo, dato piena delega all'amministratore.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,173 € 
✔ Fair Value 0,196 € 
✔ Rendimento implicito 7,0% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Iniziative Bresciane, semestrale con forte crescita di fatturato e utile

Impianto idroelettrico Pac Pejo
Impianto idroelettrico Pac Pejo
Iniziative Bresciane, società quotata all'AIM Italia e operatore nel settore delle energie rinnovabili tramite impianti idroelettrici, ha comunicato i risultati operativi ed economici del primo semestre 2018, che mostrano produzione e ricavi in forte crescita.

Attività operativa
  • Produzione netta di energia pari a 71,6 GWh, +69,7% rispetto al 1° semestre 2017, con un risparmio di anidride carbonica pari a circa 36,5 mila tonnellate.
  • Centrali in esercizio 29 vs 25.
  • Potenza installata 41,1 MW, +49,8%
  • In fase di completamento i lavori per la costruzione dell’impianto idroelettrico denominato Iscla-Edolo con potenza di concessione pari a 2.655 KW.
Il Gruppo INBRE prosegue nel processo di investimento in centrali idroelettriche completando gli iter autorizzativi e concessori in corso, avviando i cantieri relativi alle centrali autorizzate e valutando le molteplici opportunità di sviluppo esterno offerte dal mercato in cui opera.

Dati di bilancio al 30 giugno 2018
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
9.647 vs 7.042+37,0%

Utile netto di gruppo
1.264 (13,1% su ricavi) vs 742 (10,5%), +70,3%

Flusso di cassa gestione operativa
- 3.311 vs -2.163

     di cui FC corrente +6.138 vs +4.920
     di cui Var. Capitale Circolante - 8.893 vs -3.688
     di cui Investimenti -1.008 vs -3.396


Indebitamento finanziario netto
mln di euro
76.8 vs 72,5

La società ha erogato nel maggio 2018 un dividendo lordo pari ad 0,60 euro per azione confermando quello del 2017, per complessivi 2,3 milioni di euro.

lunedì 10 settembre 2018

Ftse Aim Italia 10-09-2018

Il FTSE AIM Italia sale del +0,79% a 9.488,67 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 18.809.600 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All sale del +1,20%.

47  titoli su 114 (41%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia



I risultati migliori della giornata:
  • Sostravel.com: 13,04%
  • Illa: 9,61%
  • S.M.R.E.: 6,11%
  • Safe Bag: 5,94%
  • Bio-on: 5,88%
I risultati peggiori della giornata:
  • Grifal: -3,85%
  • Masi Agricola: -3,05%
  • Innovatec: -2,78%
  • Lucisano Media Group: -2,70%
  • Portobello: -2,60%
Redazione Aim Italia News

SIT, semestrale conferma buona crescita di fatturato ed utile

Il Consiglio di Amministrazione di SIT, società quotata all'AIM Italia; che sviluppa, produce e commercializza componenti e sistemi per il controllo, la regolazione e la sicurezza degli apparecchi a gas; ha approvato la Relazione semestrale del Gruppo al 30 giugno 2018.

Punti chiave
Federico de'Stefani, Presidente e Amministratore delegato di SIT
Federico de'Stefani,
Presidente e AD di SIT
Federico de'Stefani, Presidente e Amministratore delegato di SIT ha dichiarato:
  • I risultati conseguiti confermano il costante sviluppo della società in termini di vendite, redditività operativa e risultato netto, col contributo di entrambi i business. 
  • Si sta lavorando per poter cogliere le opportunità di sviluppo internazionale anche per le attività di Smart Gas Metering.
  • Nel secondo semestre dell’anno la società beneficierà dei primi effetti del piano di investimenti finalizzato ad aumentare del 30% la capacità produttiva.. 
  • Possiamo contare sul due nuovi manager di elevata competenza ed esperienza.
  • La quotazione sull’MTA rimane tra gli obiettivi a breve termine della Società.”

Dati di bilancio al 30 giugno 2018
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
175.391 vs 149.124, +17,6% (+ 20,4% a cambi costanti)

     di cui Divisione Heating
     142.303 (81,1% su ricavi) vs 129.030 (86,5%), +10,3%

     di cui Divisione Smart Gas Metering
     32.922 (18,8% su ricavi) vs 19.954 (13,4%), +65,0%


Ebitda adjusted
23.352 (13,3% su ricavi) vs 21.599 (14,5%), +8,1%

Ebitda
20.026 (11,4% su ricavi) vs 21.609 (14,5%), -7,3%

Utile netto
8.417 (4,8% su ricavi)
vs 912 (0,6%), +822,9%

Flusso di cassa gestione operativa
- 8.417.000 vs +4.370.000

     di cui FC corrente +24.506.000 vs +21.575.000
     di cui Var. Capitale Circolante - 22.367.000 vs -12.185.000
     di cui Investimenti -10.556.000 vs -5.020.000


Posizione finanziaria netta (debiti)
80.867 vs 65.105

Note al bilancio
Nel calcolo dell'Ebitda adjusted 2018 non sono inclusi il costo della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il precedente Direttore generale e Amministratore Delegato, Fulvio Camilli, per 2.452.000 euro e 682.000 euro relativi al progetto di transizione dall'AIM Italia al MTA.

Gli oneri finanziari lordi del periodo sono pari a 2,3 mln di euro contro gli 8,0 mln di euro dello stesso periodo del 2017, con una significativa riduzione derivante dalla nuova struttura finanziaria conseguente all’operazione di fusione con la SPAC Industrial Stars of Italy 2 intervenuta nel corso del 2017.

La crescita repentina della domanda registrata a partire dalla seconda metà dell’anno scorso ha generato la necessità di incrementare le scorte e ha comportato una tensione di liquidità per alcuni clienti che ha comportato un livello di crediti scaduti, rilevato al 30 giugno, particolarmente elevato.

L’andamento di tali scaduti è tuttavia in sensibile miglioramento e alla data odierna esso è già significativamente rientrato.

Rafforzamento della struttura manageriale
Entrano nella squadra SIT due nuovi manager con solido background ed esperienza internazionale maturati in un settore all'avanguardia come quello dell’automotive:
  • Ing. Giulio Prandi, che ha già assunto il ruolo di Chief Operating Officer, ha sviluppato il proprio percorso professionale in aziende multistabilimento quali Isringhausen Italia, Dayco e Olsa operanti nella produzione di componentistica per il settore automotive.
  • Ing. Tomaso Valdinoci, che assumerà il ruolo di Chief Product Officer con responsabilità sul marketing strategico e ricerca & sviluppo, ha maturato una lunga esperienza nella società di consulenza Bain&Company e negli ultimi anni è stato in CNH Industrial dove si è occupato di business development EMEA per tutte le divisioni del gruppo.

✅ SIT 
✔ Prezzo 9,68 € 
✔ Fair Value 9,63 € 
✔ Rendimento implicito 11,2% 
✔ Rating A - VALUE 

Ftse Aim Italia settimana 07-09-2018

Il FTSE AIM Italia sale in settimana del +4,37% a 9.414,37 punti.

L'AIM Italia Investable è sceso nella settimana del -0,54% a 9.288,93 punti.

Il Controvalore scambiato in settimana è di 47,7 mln di euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All sale in settimana del +1,24%.

38  titoli su 114 (33%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia



I risultati migliori della settimana:
  • Portobello: 34,93% 
  • Bio-on: 20,89% 
  • Sostravel.com: 15,00% 
  • Grifal: 8,95%
  • FOPE: 7,81% 
I risultati peggiori della settimana:
  • Agatos: -12,69%
  • Prismi: -7,45%
  • Digital Magics: -7,32%
  • Casta Diva Group: -7,07%
  • Alfio Bardolla Training Group: -6,85%
N.B. La disparità del 4,91% tra rendimento settimanale dell'indice FTSE AIM Italia +4,37% e dell'indice AIM Italia Investable -0,54% è attribuibile principalmente al fatto che il primo è ponderato per capitalizzazione, il secondo è calcolato come media semplice.

In secondo luogo il primo utilizza l'ultima quotazione disponibile, il secondo il prezzo ufficiale dei titoli, cioè la media giornaliera dei prezzi.

Risultati settimanali di tutte le società AIM Italia

4AIM SICAF: 0,00%

Abitare In: -3,76%
Agatos: -12,69%
Alfio Bardolla Training Group: -6,85%
Alkemy: -2,04%
Alp.I: 0,63%
Ambromobiliare: 2,84%
Archimede: 0,00%
Askoll EVA: 4,10%
Assiteca: 1,15%
axélero: sosp.

BioDue: 3,37%
Bio-on: 20,89%
Blue Financial Communication: 0,88%
Bomi Italia: 1,06%

Caleido Group: 1,56%
Capital For Progress 2: 0,00%
Casta Diva Group: -7,07%
CdR Advance Capital: 0,00%
Cellularline: -0,60%
CFT: 0,52%
Clabo: 1,67%
Costamp Group: -4,42%
Cover 50: 2,33%
Culti Milano: -2,15%

DBA Group: -1,11%
DHH: -0,84%
Digital Magics: -7,32%
Digital360: 0,00%
DigiTouch: -1,96%

Ecosuntek: 5,62%
Elettra Investimenti: -0,20%
Energica Motor Company: -2,15%
Energy Lab: sosp.
Enertronica: -3,88%
EPS Equita PEP 2: -0,52%
Equita Group: 1,12%
Esautomotion: -1,23%
Expert System: 3,06%

Fervi: 2,10%
Finlogic: 0,00%
Fintel Energia Group: -2,34%
First Capital: 0,00%
FOPE: 7,81%
Frendy Energy: 1,94%

Gabelli Value For Italy: 0,00%
Gambero Rosso: -4,89%
Gel: -3,43%
Giorgio Fedon & Figli: 2,27%
GO Internet: -0,76%
GPI: -2,39%
Grifal: 8,95%
Gruppo Green Power: 0,49%

Health Italia: -1,12%
H-FARM: -4,30%

Icf Group: -2,78%
IdeaMI: 0,00%
Illa: -2,78%
Imvest: 0,00%
Industrial Stars of Italy 3: 0,21%
Iniziative Bresciane: -0,99%
Innova Italy 1: -0,98%
Innovatec: -3,36%
Intred: 7,27%
Italia Independent Group: 0,53%
Italian Wine Brands: 0,81%

Ki Group: 0,00%
Kolinpharma: 0,11%

Leone Film Group: -6,67%
Life Care Capital: -0,08%
Longino & Cardenal: -1,89%
Lucisano Media Group: -4,15%

MailUp: -2,65%
Masi Agricola: -0,23%
Mondo TV France: 2,28%
Mondo TV Suisse: -0,95%
Monnalisa: -1,84%

Neodecortech: -5,71%
Net Insurance: 6,99%
Neurosoft: -6,67%
Notorious Pictures: 6,99%

Orsero: 0,86%

Pharmanutra: -0,65%
Piteco: -1,30%
PLT Energia: -1,80%
Poligrafici Printing: 0,00%
Portale Sardegna: 0,00%
Portobello: 34,93%
Prismi: -7,45%

Renergetica: -3,33%
Rosetti Marino: 0,00%

S.M.R.E.: -1,27%
Safe Bag: 5,67%
Sciuker Frames: 4,38%
SCM SIM: -5,81%
SG Company: 1,76%
SIT: -5,42%
SITI B&T Group: -0,95%
Softec: -1,01%
Somec: -1,38%
Sostravel.com: 15,00%
Spactiv: -0,41%
Spaxs: 0,10%
Sprintitaly: -0,41%

Telesia: 2,69%
TheSpac: 1,24%
TPS: -2,81%

Vei 1: -0,63%
Vetrya: -1,05%
Vimi Fasteners: -2,95%
Visibilia Editore: -1,96%

WIIT: -2,27%
WM Capital: -0,42%

Zephyro: -0,49%

Redazione Aim Italia News

Wiit, pubblicato studio societario

Studio societario di Intermonte su Wiit
Studio societario
di Intermonte su Wiit
Intermonte ha pubblicato il 10 settembre 2018 uno studio societario di aggiornamento su Wiit (3 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto per il 2018 è di 10,8 mln di euro, +17% rispetto al 2017.

L'utile netto previsto per il 2018 è di 1,7 mln di euro.

L'utile per azione previsto è di 1,89 euro nel 2018 e 2,38 nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 48,0 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 25,4 sugli utili del 2018 e 20,2 sugli utili del 2019.

Intermonte conferma il rating BUY.

Il target price assegnato è di 65,0 euro, con un premio del 35% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 46,0 euro per azione, con un rendimento implicito del 9,2%.

Confermiamo il nostro rating B2 - GROWTH.

Redazione Aim Italia News

✅ Wiit 
✔ Prezzo 48,0 € 
✔ Fair Value 46,0 € 
✔ Rendimento implicito 9,2% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Expert System, ricavi semestrali +54%

Logo di Expert-System
Expert System, società quotata all'AIM Italia, e attiva nel software del cognitive computing e della text analytics, ha registrato un fatturato di 12,9 mln di euro nel primo semestre 2018.

Erano 8,4 mln di euro nel primo semestre 2017.

La crescita è di circa il 54%.

“Questo eccellente risultato è in linea con il nostro piano di crescita”, ha dichiarato Stefano Spaggiari, AD di Expert System.

"Gli sforzi compiuti in termini di investimenti, espansione internazionale e strategie di innovazione orientate a partner e clienti ci hanno consentito di consolidare il nostro vantaggio competitivo e affermare nel mondo l'unicità della piattaforma Cogito®."

"È davvero motivo di grande soddisfazione veder premiate la nostra visione e la nostra esecuzione in un mercato, come è quello dell'Artificial Intelligence, che sempre di più si distingue per le straordinarie potenzialità di sviluppo."

La crescita dei ricavi del primo semestre del 2018 amplifica i risultati già positivi registrati da Expert System alla fine del 2017, con un incremento delle vendite annuali del +15,4%.

La società ha un’esperienza di oltre 20 anni nell'ambito delle tecnologie di Artificial Intelligence, centinaia di progetti all'attivo in diversi settori di mercato e una presenza globale con sedi in Italia, USA, UK, Germania, Francia, Spagna e Canada.

Expert System è il più grande gruppo europeo e fra le pochissime software house mondiali ad essere contemporaneamente fra i top vendor nell'Artificial Intelligence per la Text Analytics e per l’Insight Search.

I risultati consolidati definitivi saranno diffusi il 28 settembre 2018, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Relazione Finanziaria Semestrale del Gruppo.

✅ Expert-System 
✔ Prezzo 1,24 € 
✔ Fair Value 0,927 € 
✔ Rendimento implicito 0,0% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Anche l'olio fritto diventa materia prima per il biopolimero di Bio-on

L'olio fritto diventa materia prima utile
L'olio fritto diventa
materia prima utile
Bio-on, quotata all'AIM Italia e attiva nel settore della bioplastica di alta qualità, comunica che una nuova scoperta consente di utilizzare l'olio esausto per produrre Minerv PHAs, il biopolimero di Bio-on: naturale, ecosostenibile e biodegradabile al 100%.

La nuova "materia prima" si aggiunge a quelle già utilizzate: melassi di barbabietola e canna da zucchero, scarti di frutta e patate, carboidrati in genere e glicerolo.

La scoperta, risultato di due anni di lavoro dei ricercatori Bio-on, permette di attingere alle enormi quantità di oli esausti da frittura che vengono prodotti in particolare in Nord America e Asia: circa 1 miliardo di litri al giorno.

Un prodotto di scarto, che va smaltito con costi (anche ambientali) elevati, andrà ad alimentare i batteri che producono bioplastica PHAs.

Per la prima volta la fonte di carbonio che alimenta il processo produttivo della bioplastica è di natura lipidica.

Tutte le bioplastiche Minerv PHAs (poli-idrossi-alcanoati) sono ottenute da fonti vegetali rinnovabili (ed ora anche lipidiche), senza alcuna competizione con le filiere alimentari.

Garantiscono le medesime proprietà termo-meccaniche delle plastiche tradizionali.

✅ Bio-on 
✔ Prezzo 56,2 € 
✔ Fair Value 40,9 € 
✔ Rendimento implicito 6,2% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Inventis, diagnosi audiologica per l'AIM Italia

Il team di Inventis
Il team di Inventis
Inventis S.r.l., azienda padovana fondata nel 2005 e attiva nello sviluppo e produzione di apparecchiature d'avanguardia per la diagnosi audiologica, ha ricevuto nuove risorse dall'ingresso nel proprio capitale del fondo Innovative-RFK, veicolo d'investimento di Red Fish Kapital S.p.A.,con una quota del 30%.

Grazie all'operazione, la società di cui sono soci Massimo Martinelli, Stefano Fante e Massimo Ferraresso, potrà contare su nuove risorse per lo sviluppo internazionale secondo un piano strategico che prevede una crescita sia organica sia attraverso nuove acquisizioni.

La società ha già una filiale negli USA.

L'operazione ha lo scopo di consolidare e, sperabilmente, accrescere gli ottimi risultati conseguiti negli ultimi 3 anni, con un tasso di crescita annuale del fatturato del +26% e un ebitda medio del 11%.

L'obiettivo è la quotazione della società sul listino AIM Italia di Borsa Italiana.

La diagnosi audiologica serve a valutare la capacità uditiva di una persona, ed è utile per fare una diagnosi di sede della patologia che ha portato alla perdita uditiva.

Il mercato di riferimento registra andamenti di crescita consolidati e anticiclici dovuti a vari drivers, tra i quali l’invecchiamento della popolazione e l’incidenza dell’ipoacusia, con un tasso di crescita annuo del mercato di +5,2%.

La società ha un organico di oltre 50 persone, di cui più del 40% ingegneri, prevalentemente impegnati in attività di ricerca e sviluppo.

Innovatis, partendo dalle proprie avanzate competenze tecnologiche, sta operando una strategia di allargamento della distribuzione commerciale, per produrre un veloce aumento dei ricavi e della marginalità.

In particolare punta ad un incremento significativo della penetrazione nei mercati a maggior potenziale: USA, Cina, India, Germania, Francia e UK.

Innovative-RFK
Innovative-RFK apporterà capitale e competenze per accelerare il processo di sviluppo e di internazionalizzazione di Inventis, grazie anche all'apporto del manager del fondo Piero D’Agri, con esperienza internazionale nel settore audiologico.

Innovative-RFK è stata costituita nel 2017 per investire in quote di minoranza di startup e Pmi innovative con alto potenziale di crescita, cash flow positivo, conto economico profittevole e fatturato già consolidato. 

Inventis è l'ottava operazione di partecipazione in Pmi innovative italiane di Innovative-RFK.

domenica 9 settembre 2018