sabato 22 settembre 2018

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 21 settembre 2018

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 21 settembre 2018

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 12,88 (precedente 14,17)
P/E [utile corretto]: 14,48 (precedente 15,37)
E/P [1 / 14,48]: 6,91% (precedente 6,51%)
Equity cost: 11,36% (precedente 11,00%)
Inflazione prevista: 1,83% (precedente 1,83%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,36% - 6,91%]: 4,45% (precedente 4.49%)
Tasso di crescita reale [4,45% - 1,83%]: 2,62% (precedente 2,66%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento di AIM Italia aumenta dello 0,36%

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 21 settembre 2018

Rendimento Implicito indice: AIM Italia Investable 11.36% (+ 0,36%)
Stima aggiornata al 21-09-2018 (mediana)

Rendimento Implicito indice: FTSE MIB 9,69% (+ 0,00%)
Stima aggiornata al 07-09-2018 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml


Premio di rendimento AIM Italia vs. MIB: 1,67% (+ 0,36%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 21 Settembre 2018
Indice: AIM Italia Investable, 9.659,10 (+ 2,49%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 9.496,53 (+ 0,52%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato e non corrisponde al rendimento atteso né al rendimento richiesto.

Redazione Aim Italia News

venerdì 21 settembre 2018

AIM Italia Investable Index 21-09-2018

Logo AIM Italia Investable
L'AIM Italia Investable è salito nella settimana del +2,49% 9.659,10 punti.

Il FTSE AIM Italia è salito nella settimana del +0,52% a 9.496,53 punti.

Il LIMEYARD Finnat AIM Italia 100 ex SPAC è salito nella settimana del +1,13% a 98,54 punti.

34 titoli su 56 (61%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Agatos +48,59%
  • Bomi Italia +11,02%
  • Leone Film Group +10,38%
  • DigiTouch +9,18%
  • Safe Bag +8,65%
I risultati peggiori della settimana:
  • Clabo -9,27%
  • SoS Travel -6,95%
  • Dominion Hosting Holding -3,31%
  • Finlogic -3,20%
  • Wiit -2,77%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle 56 società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

Ftse Aim Italia 21-09-2018

Il FTSE AIM Italia scende del -0,04% a 9.496,53 punti.

FTSE AIM Italia

I risultati migliori della giornata:
  • Blue Financial Communication 11,63%
  • Digitouch 7,14%
  • Safe Bag 5,43%
  • Italia Independent 5,08%
  • Lucisano Media Group 4,96%
I risultati peggiori della giornata:
  • Agatos -8,00%
  • Mailup -6,07%
  • Neurosoft -5,98%
  • Cover 50 -5,07%
  • Imvest -4,83%

Redazione Aim Italia News

Modifica dell'indice AIM Italia Investable: Lucisano Media Group e Cover 50

Logo AIM Italia Investable
Con la pubblicazione della prima ricerca societaria, si attiva la copertura da parte di un analista finanziario di Lucisano Media Group.

La società entra quindi, a partire da venerdì 21 settembre 2018, nel paniere dell'indice AIM Italia Investable.

La sua variazione di prezzo concorrerà alla variazione dell'indice a partire dal 28 settembre 2018.

Contemporaneamente cessa di far parte dell'indice Cover 50.

Rimangono quindi 57 le azioni incluse nell'indice.

Redazione Aim Italia News

TPS, pubblicato nuovo studio societario

Studio societario di Integrae su TPS
Integrae ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su TPS (16 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 33,09 mln di euro nel 2018 (+6,3% rispetto al 2017), 36,83 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 3,44 mln di euro nel 2018 (+24,6% rispetto al 2017), 4,29 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,574 euro nel 2018 (0,461 euro nel 2017) e 0,716 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 4,41 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 7,68 sugli utili del 2018 e 6,16 sugli utili del 2019.

Integrae conferma il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 9,40 euro (il precedente era 7,00 euro) con un premio del 113% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 6,81 euro per azione, con un rendimento implicito del 17,9%.

Il nostro rating è A - VALUE.

Redazione Aim Italia News

✅ TPS 
✔ Prezzo 4,41 € 
✔ PE 12m 8,0 
✔ PB  2,03 
✔ Fair Value 6,81 € 
✔ Rendimento implicito 17,9% 
✔ Rating A - VALUE 

Semestrale SCM SIM, non si sblocca la crescita

SCM (Solutions Capital Management) SIM, società quotata all'AIM Italia, che si occupa di intermediazione mobiliare, gestione di portafogli e consulenza d'investimento; ha pubblicato la relazione semestrale.

Bilancio 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017

Commissioni attive 
3.520 vs 3.656, -3,7%

Margine di intermediazione 
1.712 vs 1.984, -13,7% 

Perdita d'esercizio 
-411 vs -216, +90,2%


Attività sotto controllo 
1003 vs 1083, -7,4%

     Attività Gestione 
     182 vs 169, +7,7%
     Consulenza 
     725 vs 852, -14,9%
     Polizze 
     67 vs 62, +8,1%
     Sicav 
     27 vs 0, nm

Consulenti Finanziari
37 vs 27

Nella prima parte del 2018 la raccolta ha subito un rallentamento, determinato in gran parte dall'uscita di un cliente in consulenza che aveva apportato masse che garantivano una limitata redditività.

✅ SCM SIM 
✔ Prezzo 8,30 € 
✔ PE 12m 36,5 
✔ PB  3,94 
✔ Fair Value 7,56 € 
✔ Rendimento implicito 17,6% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Orsero, acquista distributrice spagnola

Orsero, società quotata all'AIM Italia che opera nell'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi, tramite la controllata spagnola Hermanos Fernández López S.A. ha sottoscritto un accordo quadro per l’acquisto dell’intero capitale della società Sevimpor Distribuidora De Frutas De Importacion, S.L.

Il Dott. Paolo Prudenziati, presidente e CCO di Orsero, ha commentato:

“Si tratta di una operazione di dimensione contenuta ma con grande valore strategico per il rafforzamento delle attività del gruppo in Spagna, andando a coprire direttamente una area geografica attualmente servita indirettamente”.

Banane delle isole Canarie
Banane delle isole Canarie
Il sig. Luis Fernández, amministratore di HFL, ha aggiunto: “Questa integrazione ci consente di crescere con il nostro prodotto principale, la banana delle isole Canarie.

Il team di gestione di Sevimpor, con una vasta esperienza nel settore, continuerà a guidare la filiale per implementare la commercializzazione dell'intera gamma di prodotti Fernandez nel sud della Spagna.

Inoltre, sarà in grado di coordinare la ridistribuzione di tutto la frutta che entra attraverso i porti di Algeciras e Siviglia alle sedi del gruppo”.

La transazione
HFL ha sottoscritto un accordo quadro per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Sevimpor da finalizzarsi a gennaio 2019 ad un prezzo pari a 1,65 mln di euro.

L’operazione sarà completata entro il mese di gennaio 2019 mediante l’uso di risorse finanziarie proprie di HFL.

Il corrispettivo della transazione, oltre a quanto già versato al momento della firma dell’accordo, verrà pagato in 3 rate annuali a partire da gennaio 2019 fino a gennaio 2021.

Tale acquisizione rientra in un piano di maggior respiro che punta al completamento della presenza geografica di HFL in Spagna, mercato sul quale vi sono importanti prospettiva di crescita.

Nello specifico l’area di Siviglia, in cui opera Sevimpor, è di particolare interesse in quanto molto prossima al porto di Algeciras, scalo strategico per le merci di importazione sul mercato spagnolo

Descrizione della società target
Sevimpor è una società di distribuzione all'ingrosso di frutta e verdura fresca, specializzata nella maturazione delle banane dalle Isole Canarie, con sede a Mercasevilla, il mercato generale di Siviglia (Andalusia).

La base clientela è costituita tanto dalla grande distribuzione che da altre società all'ingrosso e dal canale tradizionale.

La società ha realizzato nel 2017 ricavi netti pari a oltre 9 milioni di euro, con una marginalità operativa lorda (Ebitda) di circa 450 mila euro.

✅ Orsero 
✔ Prezzo 7,09 € 
✔ PE 12m 8,50 
✔ PB  0,79 
✔ Fair Value 7,53 € 
✔ Rendimento implicito 10,4% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

Spaxs ha perfezionato l'acquisto di Banca Interprovinciale

Spaxs, Spac quotata all'AIM italia, ha perfezionato il 20 settembre 2018 l’acquisizione del 99,2% del capitale di Banca Interprovinciale S.p.A.

L’operazione è finalizzata alla nascita di un nuovo modello di banca, fortemente innovativa e specializzata, la cui denominazione, al completamento della successiva fusione tra Spaxs e Banca Interprovinciale, sarà illimity.

Spaxs ha quindi concluso il processo iniziato lo scorso aprile con la sottoscrizione dell’accordo quadro con gli azionisti della banca attraverso l’acquisto di circa il 99,2% del capitale sociale della medesima realizzato in contanti per circa 44,7 mln di euro (pari a circa il 79,9% del capitale sociale della banca) e, per la restante parte, mediante conferimento in Spaxs di azioni della banca rappresentanti circa il 19,3% del capitale sociale.

Si ricorda che l’operazione – unitamente all'aumento di capitale riservato agli azionisti della banca  e  alle modifiche allo Statuto e al Regolamento dei Diritti di Assegnazione di Spaxs strumentali all'esecuzione della Business Combination – è stata approvata dall’Assemblea di Spaxs dell’8 agosto scorso.

Corrado Passera, Amministratore delegato di Illimity Bank
Corrado Passera,
AD di Illimity Bank
Come deliberato dall'Assemblea, il 20 settembre è stato eseguito l’acquisto in contanti di azioni della banca e l’aumento di capitale riservato agli azionisti conferenti della banca per 10.792.584 euro (incluso sovrapprezzo) mediante emissione di 981.144 nuove azioni ordinarie Spaxs a un prezzo di 11,00 euro per azione, sottoscritte dagli azionisti della banca e liberate mediante il conferimento di 8.360 azioni della banca stessa.

Il capitale sociale di Spaxs risulta quindi pari a 62.781.144 euro, rappresentato da 60.981.144 azioni ordinarie e 1.800.000 azioni speciali.

Con il completamento dell’operazione, il progetto, che porterà alla nascita di illimity, entra nella piena operatività e dalla data odierna è quindi in carica il nuovo Consiglio di Amministrazione della  banca.

Composto da 9 membri, il Consiglio della banca vede Corrado Passera quale Amministratore Delegato e Rosalba Casiraghi nel ruolo di Presidente e, quali Consiglieri, Massimo Brambilla, Giancarlo Bruno, Elena Cialliè, Robert Edward Diamond, Sigieri Diaz della Vittoria Pallavicini, Alessandro Gennari e Maurizia Squinzi.

Si ricorda infine che, decorso il 7° giorno di borsa aperta successivo alla data di liquidazione di cui  sopra, la  prima tranche di azioni speciali di Spaxs (pari al 20% delle medesime) sarà convertita in azioni ordinarie.  

La conversione della seconda tranche di azioni speciali, pari all’80% delle medesime, avverrà invece solo al verificarsi della condizione che, entro il termine di 48 mesi successivi alla data di efficacia della Business Combination, il prezzo medio delle azioni ordinarie sia maggiore o uguale a 15 euro per azione per almeno 22 giorni consecutivi di borsa aperta.  

Si ricorda altresì che le azioni ordinarie rinvenienti dalla conversione di entrambe le tranche di azioni speciali sono soggette ad un periodo di lock-up della durata di 12 mesi.

✅ Illimity Bank - Spaxs 
✔ Prezzo 9,82 € 
✔ PE 12m 120,0 
✔ PB  1,10 
✔ Fair Value 9,25 € 
✔ Rendimento implicito 11,2% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Blue Financial Communication, in crescita fatturato e margine

Blue Financial Communication, società quotata all'AIM Italia, specializzata nell'informazione sul personal business e sui prodotti finanziari, ha diffuso i dati di bilancio del primo semestre.

Bilancio consolidato 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
3.229 vs 1.878, +71,9%

Ebitda
458 vs 206, +122,3%

Utile d'esercizio di gruppo
87 vs 68, +27,5%

Forbes, edizione italiana
Forbes, edizione italiana
Nel primo semestre 2018 si è affermato il magazine FORBES, accolto dal  pubblico e dagli inserzionisti in modo particolarmente positivo, contribuendo ad aumentare i ricavi in misura rilevante.

Gli inserzionisti sono stati 233, di cui oltre la metà nuovi clienti nei settori extra finanza.

Grande successo hanno avuto anche le iniziative legate al brand FORBES, quali gli eventi ForbesLIVE di: Venezia, Roma, Milano e Rimini con grande partecipazione di pubblico e coinvolgimento di sponsor.

Nell’aprile  2018 è stato lanciato il magazine mensile ASSET, dedicato ai gestori e ai  prodotti finanziari che completa l’offerta della casa editrice verso la business community e si aggiunge a BLUERATING (distributori, banche e consulenti) e a PRIVATE dedicato al mondo del private banking.

In autunno è in programma il lancio del nuovo sito di Forbes nell'edizione italiana, dopo i test già avviati.

La casa editrice forte di anni di esperienza nell'organizzazione e gestione di eventi con oltre 35.000 utenti ben profilati nel proprio database, lancia il sito www.blueacademy.education per organizzare webinar, road show, corsi, fiere ed eventi per i professionisti della finanza.

A tale scopo è stato anche acquisito il controllo del sito FINANZAOPERATIVA per la gestione dell’area trader e la creazione di un marketplace dei servizi formativi.

La casa editrice ha deciso di creare un dipartimento per la creazione, produzione, post-produzione e messa in onda di format video per arricchire l’offerta sui siti FORBES e BLUERATING e su altre piattaforme TV.

Per i canali satellitari SKY e per il digitale terrestre è stato definito un accordo con RETECONOMY per laproduzione e messa in onda sul canale 512 di SKY e sul canale 260 del digitale terrestre.

Il palinsesto verrà presentato nel mese di ottobre 2018.

In data 20 settembre il CDA ha perfezionato inoltre l'opzione di acquisto della società RETECONOMY, esercitabile entro il 31 dicembre 2019.

La crescita delle iniziative della casa editrice ha comportato la necessità di acquisire nuovi spazi identificati sempre in via Melchiorre Gioia a fianco della sede attuale.

I lavori consentiranno ai giornalisti di lavorare in una moderna newsroom per produrre contenuti integrati per: siti web, newsletter, telegiornali, eventi, corsi di formazione, magazine e formatntelevisivi.

giovedì 20 settembre 2018

Ftse Aim Italia 20-09-2018

Il FTSE AIM Italia sale del +0,64% 9.500,67 punti.

FTSE AIM Italia


Redazione Aim Italia News

Portobello, anche la redditività è in forte crescita

Portobello, società quotata sull'AIM Italia, proprietaria della omonima catena retail e attiva nel barter (baratto) pubblicitario ha pubblicato la relazione semestrale.

Risultati primo semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017

Fatturato
8.152 vs 2.756, +196%

     Media 5.375 vs 1.512, +255%
     B2B 2.131 vs 953, +124%
     Retail 646 vs 290, +123%

Ebitda
849 vs 36+2.256%

Utile netto
575 vs 22+2.507%

Posizione Finanziaria Netta 
97 vs -541, il dato non tiene conto dei proventi acquisiti in IPO avvenuto il 13 luglio 2018.

Aree di business

Media
Portobello, nella prima metà del 2018 è divenuto editore e ha lanciato due riviste con distribuzione nazionale attraverso le quali gestisce pagine pubblicitarie proprie:“ORA.IT SETTIMANALE”, magazine settimanale/quindicinale di gossip e intrattenimento e la rivista mensile “LEI STYLE”, periodico dedicato alla moda e allo stile. 

Sono stati ampliati gli accordi di concessione di vari canali pubblicitari (stampa, outdoor, ecc.), migliorando l’offerta dei media in gestione.

L’offerta di spazi pubblicitari di Portobello ad oggi vede l’inserimento di spazi legati alle TV locali del circuito Universal, le web radio ed un palinsesto delle radio locali più ampio e diversificato.

Retail
Nel primo semestre 2018 è stato aperto il nuovo punto vendita in Roma -Viale Ippocrate 78, ed è stato avviato il sito di e-commerce diretto, con relativo incremento delle vendite e miglioramento dei proventi grazie anche alla monetizzazione dei prodotti provenienti dal barter pubblicitario. 

L’incremento dei volumi è collegato al miglioramento delle performance “like for like” dei negozi aperti prima del 30 giugno 2017, che nel semestre in corso hanno consolidato le vendite, e al fatturato generato dalle nuove aperture avvenute.

B2B
Le vendite B2B, infine, hanno subito un significativo incremento rispetto allo stesso periodo 2017 grazie alla capacità della società di cogliere le opportunità di monetizzare gli stock.

Bomi Italia, risultati in linea col piano

Bomi Italia, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore della logistica biomedicale e della gestione di prodotti ad alta tecnologia per la tutela della salute ha comunicato i principali dati consolidati semestrali.
Logo di Bomi Group
Bilancio semestrale
mln di euro
2018 vs 2017

Valore della produzione
62,0 vs 58,6, +5,8%

L'aumento di fatturato risente anche del consolidamento della società De Salute S.r.l., specializzata  nella  logistica  di  prodotti biotech, farmaceutici  e  di  tecnologie  per  la  salute,  acquisita nel gennaio  2018

Ebitda
5,5 vs 5,1, +8,8%

Utile netto di gruppo
1,2 vs 0,9

Posizione finanziaria netta
29,5 vs 25,5

Nel primo semestre la società ha effettuato investimenti per circa 3,2 mln di euro, per allestire e mantenere le sedi operative.

Ha effettuato investimenti finanziari, per 4,6 mln di euro, in operazioni di M&A per l’acquisto della società De Salute e per l’acquisizione delle minoranze nelle controllate in Colombia ed Olanda.

Il 1 giugno 2018 Bomi ha inoltre concluso con successo un aumento di capitale di 4,7 mln di euro, al netto delle spese sostenute.

La relazione semestrale in forma completa e soggetta a revisione sarà diffusa il 28 settembre  2018.

✅ Bomi Italia 
✔ Prezzo 2,88 € 
✔ PE 12m 14,0 
✔ PB  4,34 
✔ Fair Value 3,57 € 
✔ Rendimento implicito 14,8% 
✔ Rating A - VALUE 

MailUp compra società olandese per 3,8 mln di euro

MailUp, società quotata all'AIM Italia, attiva nel campo delle Marketing Technologies, ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione della totalità del capitale della società olandese Datatrics.

Datatrics B.V., società fondata nel 2012, è titolare di una piattaforma proprietaria di marketing predittivo all'avanguardia, in grado di rendere la data-science accessibile ai marketer.

La tecnologia di Datatrics permette infatti ai team di marketing di costruire esperienze per i propri clienti basate su dati gestiti tramite intelligenza artificiale, con il risultato in una migliore customer experience ed un conseguente aumento della conversione e fedeltà dei clienti, attraverso una piattaforma di data management sviluppata con un algoritmo di auto-apprendimento.

La citata tecnologia proprietaria permette ai team di marketing di utilizzare direttamente combinazioni di dati senza l’intervento del dipartimento di information technology o di analisti di dati per integrazioni complesse.

L’uso dell’intelligenza artificiale consente la combinazione di dati da molteplici fonti, sia interne del cliente sia esterne, utilizzando un approccio di “customer data platform” aperta.

I responsabili del marketing di conseguenza ottengono profili dei consumatori dettagliati, completi ed unificati, che rendono possibile un utilizzo efficiente ed efficace dei diversi strumenti e canali di comunicazione.

Bas Nieland, fondatore e Ceo di Datatrics
Bas Nieland, fondatore
e Ceo di Datatrics
Datatrics è stata fondata nel 2012 dall’attuale Ceo Bas Nieland.

Ha iniziato a produrre ricavi nel 2017, 0,3 mln di euro nell’esercizio, e serve attualmente circa 100 clienti, in crescita del 43% nei primi sei mesi del 2018, tra i quali Siemens, LeasePlan, KLM, PostNL, British Petroleum, CarGlass e Rabobank.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di sviluppo e consolidamento del gruppo MailUp.

Con il perfezionamento dell’acquisizione MailUp intende diventare un operatore integrato anche nel campo dell’intelligenza artificiale, con conseguente creazione di sinergie industriali all'interno del gruppo.

A giudizio del management l’operazione rappresenta una tappa rilevante nella strategia di crescita di MailUp Group in un contesto competitivo sempre più centrato sui dati.

Matteo Monfredini, Presidente e fondatore di MailUp Group, ha dichiarato:

“Il vantaggio competitivo di Datatrics risiede nella sua value proposition unica per i marketers, che necessitano sempre più di una visione unificata dei dati dei consumatori, usualmente scollegati tra diverse fonti, nonché di uno strumento per gestire la customer experience in tempo reale attraverso tutti i canali di comunicazione rilevanti, inclusi la pubblicità e il web.

L’integrazione di MailUp e Datatrics ci posiziona nel segmento dei Digital Marketing Hubs e Customer Data Platform”.

Nazzareno Gorni, Amministratore delegato e fondatore di MailUp Group, ha dichiarato:

“Dal punto di vista dei clienti, la tecnologia basata sull'intelligenza artificiale permette ai marketer di sperimentare un incremento dei risultati immediato e misurabile, poiché la soluzione di Datatrics è in grado non solo di predire il migliore contenuto da pubblicare sul migliore canale ad un determinato momento, ma anche il miglior modo di influenzare positivamente i consumatori in modo da massimizzare la conversione di un messaggio.”

Bas Nieland, Amministratore delegato e fondatore di Datatrics, ha dichiarato:

“MailUp Group è un player molto innovativo, con il quale condividiamo cultura e obiettivi strategici.”

L'operazione

L’Operazione prevede la cessione di complessive 999 azioni di Datatrics (costituenti la totalità del relativo capitale sociale) da parte degli attuali soci per un corrispettivo complessivo pari a circa 3,8 mln di euro, da regolarsi:
  • per complessivi circa 2,24 mln di euro, per cassa (facendo ricorso a mezzi propri) a ragione della compravendita di 590 azioni Datatrics da pagarsi per circa un terzo al closing e per la residua parte in 4 tranche di pari importo entro 24 mesi dallo stesso;
  • per complessivi circa 1,56 mln di euro, attraverso il conferimento delle residue 409 azioni Datatrics a liberazione di un apposito aumento di capitale in natura di MailUp per pari importo, con esclusione del diritto di opzione in quanto riservato ai venditori, mediante emissione di un numero variabile di nuove azioni di MailUp, al prezzo di sottoscrizione pari alla media ponderata del prezzo delle azioni MailUp negli ultimi 90 giorni di borsa .
In aggiunta a quanto sopra è previsto il pagamento ai venditori di una ulteriore componente di earn-out in azioni di MailUp per un controvalore fino a massimi 3 mln di euro, in numero variabile, previo raggiungimento di taluni obiettivi di fatturato medio mensile di Datatrics nei prossimi 4 anni.

È previsto che nell’ambito della complessiva operazione il fondatore Bas Nieland riceva esclusivamente azioni MailUp.

E' prevista la sottoscrizione di taluni accordi di management / consulenza con gli attuali manager ed è previsto che Bas Nieland mantenga la carica di Ceo.

Si prevede che il closing dell’Operazione possa essere perfezionato indicativamente entro la fine del mese di ottobre.

✅ MailUp 
✔ Prezzo 2,35 € 
✔ PE 12m 22,0 
✔ PB  2,27 
✔ Fair Value 01,99 € 
✔ Rendimento implicito 7,1% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Neurosoft aumenta il fatturato ma va in profondo rosso

Neurosoft, società greca quotata sull'AIM Italia, che opera nello sviluppo di software, integrazione di sistemi e sicurezza informatica (ICT), ha comunicato i risultati semestrali.

Bilancio semestrale
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
6,237 vs 4,880, +27,8%

Utile lordo
255 vs 1,556, -83,6%

Risultato netto
-1,052,586 vs 328,529, -1.380

Risultato per azione
euro
-0.0411 vs 0.0128 

Nick Vasilonikolidakis, Ceo di Neurosoft ha dichiarato: "

durante il secondo semestre ci focalizzeremo nel miglioramento della produttività ed efficienza aziendale, applicando soluzioni innovative alle sfide che affrontiamo"

Firmata la fusione tra Innova Italy 1 e Fine Foods & Pharmaceuticals NTM

Logo di Fine Foods & Pharmaceuticals NTM
Il 19 settembre 2018 è stato stipulato l’atto di fusione per incorporazione di Fine Foods & Pharmaceuticals NTM S.p.A. nella Spac Innova Italy 1, quotata all'AIM Italia.

La fusione

La fusione avrà efficacia a decorrere dal 1 ottobre 2018.

Il progetto di fusione è stato approvato dall'assemblea degli azionisti delle società partecipanti alla fusione in data 10 luglio 2018, con voto favorevole del 100% dei presenti che rappresentavano il 72% circa del capitale sociale. 

Alla società non è pervenuta alcuna comunicazione di esercizio del diritto di recesso da parte degli azionisti legittimati.

Le operazioni della società incorporata saranno imputate al bilancio della società incorporante dal 1 gennaio 2018 e dalla medesima data decorreranno anche gli effetti fiscali.

I titoli

1. Le azioni

Come conseguenza della fusione, Innova Italy 1 emetterà nuovi titoli: azioni ordinarie, riscattabili, a voto plurimo, warrant non quotati e warrant quotati, come da dettaglio seguente.

A decorrere dal 1 ottobre 2018, il capitale sociale della società sarà costituito da:
  • 10.000.000 azioni ordinariequotate all'AIM Italia, di proprietà degli attuali azionisti;
alle quali si aggiungeranno le nuove azioni derivanti dalla fusione.

Nuove azioni emesse a favore dei titolari di Fine Foods:
  • 7.540.000 azioni ordinarie, quotate all'AIM Italia, emesse a favore dei soci di Fine Foods;
  • 3.500.000 Azioni a Voto Plurimo non quotate di titolarità di Eigenfin S.r.l., socio Fine Foods;
  • 1.200.000 Azioni Riscattabili non quotate di titolarità dei soci Fine Foods;
N.B. I soci Fine Foods hanno assunto impegni di lock-up con riferimento alle suddette azioni, per un periodo di 20 mesi

Nuove azioni emesse a favore dei Promotori di Innova Italy 1:
  • 200.000 azioni speciali non quotate, ai soci promotori di Innova Italy 1: Fulvio Conti, Paolo Ferrario, Francesco Gianni, Marco Costaguta, eredi di Alessandro Pansa.
N.B. Il 10 ottobre 2018, 50.000 di queste azioni speciali saranno automaticamente convertite in 300.000 azioni ordinarie.

2. Warrant non quotati

Il 1 ottobre 2018 saranno emessi:
  • 4.000.000 warrant non quotati a favore dei soci Fine Foods, non trasferibili fino allo scadere di un periodo di 20 mesi, denominati Warrant Soci Originari Fine Foods N.T.M. S.p.A.
Tali warrant sono esercitabili alle condizioni di esercizio indicate nel Documento Informativo pubblicato in data 7 giugno 2018 e nel comunicato stampa diffuso in pari data.

3. Warrant quotati

In base al regolamento dei Warrant Innova Italy 1, il 1 ottobre 2018 verranno assegnati gratuitamente ai soci 
  • 3 warrant ogni 10 azioni ordinarie detenute. 
Pertanto, il numero complessivo di warrant in circolazione sarà di 5.000.000

I warrant assumeranno la denominazione di Warrant Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A., ma la fusione non inciderà sulle loro caratteristiche.

La nuova società

La società risultante dalla fusione assumerà la denominazione sociale di Fine Foods & Pharmaceuticals NTM S.p.A e in forma abbreviata Fine Foods NTM S.p.A.

Fine Foods & Pharmaceuticals NTM S.p.A., fondata nel 1984, è un’azienda italiana che opera nel settore dello sviluppo e nella produzione in conto terzi di forme orali solide destinate all'industria farmaceutica e nutraceutica. 

L’azienda è riconosciuta sul mercato per l’elevata qualità̀ dei suoi prodotti, impiega circa 470 dipendenti, ed ha generato circa il 60% dei propri volumi di vendita nel 2017 all'estero.

mercoledì 19 settembre 2018

Ftse Aim Italia 19-09-2018

Il FTSE AIM Italia scende del -0,09% a 9.440,01 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 9.699.057 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All sale del +0,24%.

38 titoli su 114 (33%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Agatos: 22,55%
  • Digital Magics: 5,06%
  • Safe Bag: 4,76%
  • Cover 50: 3,88%
  • GO Internet: 3,86%
I risultati peggiori della giornata:
  • Net Insurance: -5,41%
  • Mondo TV Suisse: -4,18%
  • Innovatec: 3,85%
  • Telesia: -3,45%
  • WM Capital: -2,71%

Redazione Aim Italia News

Notorious Pictures, pubblicato studio societario

Intermonte ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su Notorious Pictures (12 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 37,19 mln di euro nel 2018 (+105,0% rispetto al 2017), 39,72 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 6,00 mln di euro nel 2018 (+305,4% rispetto al 2017), 6,30 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,267 euro nel 2018 (0,066 euro nel 2017) e 0,280 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 2,80 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 10,5 sugli utili del 2018 e 10,0 sugli utili del 2019.

Intermonte conferma il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 3,80 euro (il precedente era 1,80 euro) con un premio del 36% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 3,11 euro per azione, con un rendimento implicito del 13,3%.

Il nostro rating è A - VALUE.

Redazione Aim Italia News

✅ Notorious Pictures 
✔ Prezzo 2,80 € 
✔ PE 12m 12,2 
✔ PB  2,69 
✔ Fair Value 3,11 € 
✔ Rendimento implicito 13,3% 
✔ Rating A - VALUE 

Wiit, pubblicato studio societario

Studio societario di Intermonte su Wiit
Intermonte ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su Wiit (7 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 25,0 mln di euro nel 2018 (+27,6% rispetto al 2017), 31,0 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 3,7 mln di euro nel 2018 (+19,4% rispetto al 2017), 5,5 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 1,436 euro nel 2018 (1,316 euro nel 2017) e 2,126 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 44,9 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 31,3 sugli utili del 2018 e 21,1 sugli utili del 2019.

Intermonte conferma il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 60,0 euro (il precedente era 65,0 euro) con un premio del 34% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 41,9 euro per azione, con un rendimento implicito del 8,4%.

Il nostro rating è C1 - SPECULATIVO.

Redazione Aim Italia News

✅ Wiit 
✔ Prezzo 44,9 € 
✔ PE 12m 27,0 
✔ PB  4,83 
✔ Fair Value 41,9 € 
✔ Rendimento implicito 8,4% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

Elettra Investimenti, pubblicato studio societario

Studio societario di UBI Banca su Elettra Investimenti
UBI Banca ha pubblicato il 18 settembre 2018 uno studio societario di aggiornamento su Elettra Investimenti (13 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 52, 8 mln di euro nel 2018 (+12,3% rispetto al 2017), 60,6 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 3,7 mln di euro nel 2018 (-17,8% rispetto al 2017), 5,4 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,97 euro nel 2018 (1,16 euro nel 2017) e 1,41 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 9,64 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 9,9 sugli utili del 2018 e 6,8 sugli utili del 2019.

Ubi Banca conferma il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 15,0 euro (il precedente era 13,93 euro) con un premio del 56% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 12,78 euro per azione, con un rendimento implicito del 15,7%.

Il nostro rating è A - VALUE.

Redazione Aim Italia News

✅ Elettra Investimenti 
✔ Prezzo 9,64 € 
✔ PE 12m 9,10 
✔ PB  2,19 
✔ Fair Value 12,78 € 
✔ Rendimento implicito 15,7% 
✔ Rating A - VALUE 

Agatos, nuovo piano industriale 2019-2022

Il Consiglio di amministrazione di Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha approvato il Piano Industriale 2019-2022 e il Piano Finanziario 2018-2019.

Il Piano prevede una modesta crescita organica del fatturato di tutte le linee del core business (EPC e O&M) a regime incentivante costante.

La crescita importante del fatturato è legata al regime incentivante introdotto dal DM del 2-marzo 2018 sul biometano e deriva dalla realizzazione in qualità di EPC contractor di alcuni dei diversi impianti, basati sul processo di digestione anaerobica a “rifiuti zero” denominato BIOSIP, che oggi il gruppo ha in fase di sviluppo di autorizzazione e trattativa con clienti e investitori terzi.

La produzione di biometano dalla differenziata e da sotto-prodotti organici tramite processi tecnologicamente avanzati come BIOSIP è un esempio di economia circolare, che è uno dei punti del Contratto di Governo.

Il Piano non tiene invece conto dei notevoli incrementi di fatturato che il gruppo potrebbe intercettare, per esempio nel fotovoltaico, se dovesse entrare in vigore l’attuale bozza del nuovo Decreto FER 2018-2020, la cui approvazione è attesa per la primavera del 2019.

Sebbene Agatos stia sviluppando un’ampia pipeline di progetti BIOSIP per la produzione di biometano, il Piano Industriale prevede il completamento entro il 2022 di solo alcuni nuovi impianti, che sono tra quelli già in fasi autorizzative dall'esito e tempistica relativamente certi.

Inoltre, basandosi su trattative già in corso, il Piano prevede la realizzazione di un impianto all'estero e l’inizio di un secondo impianto sempre all'estero.

Si è inoltre ipotizzato l’ampliamento della capacità produttiva di uno degli impianti Italiani dopo la messa in esercizio, cosa fattibile in quanto già ipotizzata in fase autorizzativa.

Logo di Agatos EnergiaL’impulso alla crescita arriverà inoltre dall'ulteriore sviluppo dell’attività di EPC e relativa attività O&M, di impianti di cogenerazione, trigenerazione ed efficientamento energetico come quello annunciato il 14 settembre; in questo segmento Agatos si attende una crescita degli investimenti dei grandi operatori del mercato, quali primari partner energetici e ESCo.

La generazione di ricavi di Agatos sarà infine alimentata dalle attività di Operation & Maintenance da nuovi clienti che si aggiungeranno ai contratti esistenti per gli impianti fotovoltaici già realizzati e da nuovi contratti di O&M per gli impianti di cogenerazione e BIOSIP previsti dal Piano Industriale.

Dalla realizzazione del Piano Industriale, Agatos si attende la seguente evoluzione dei principali indicatori di conto economico:
  • incremento del valore della produzione da circa 12,2 mln (previsione 2018 che assume la cessione del progetto Marcallo) a 55 mln di euro nel 2022;
  • incremento dell’Ebitda da 1,0 mln (previsione 2018) a 8,4 mln di euro nel 2022;
  • ritorno all’utile nell’esercizio a partire dal 2020 (2 mln a fronte di una perdita di 0,5 mln prevista nel 2018 e sostanziale pareggio previsto nel 2019) e conseguimento nel 2022 di un utile di 4,8 mln.
Il piano finanziario 2018-19 prevede incassi netti da dismissioni di asset non consolidati o non strategici e da incassi di crediti commerciali per un totale di circa 6,0 mln di euro entro il 2019.

“Il piano industriale 2019-22 evidenzia un’interessante crescita dei ricavi e della redditività aziendale basata sull’attività caratteristica di EPC contractor, senza cioè richiedere l’immobilizzazione di nuovi capitali.

Questo e la cessione di asset non consolidati o strategici, dovrebbe permettere alla Società di ridurre la PFN della capogruppo e rafforzarne la solidità patrimoniale, cosa che dovrebbe poi permettere di valutare l’opportunità di accorciare la catena societaria.” ha dichiarato Michele Positano, amministratore delegato di Agatos Spa.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,173 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB  0,73 
✔ Fair Value 0,192 € 
✔ Rendimento implicito 7,6% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Lugano IR Top Investor Day, appuntamento il 21 settembre

Torna la conference finanziaria Lugano IR Top Investor Day, incontro finanziario tra le Small e Mid Cap e le AIM di Borsa Italiana e la comunità finanziaria svizzera.

L’Investor Day, con il supporto di Borsa Italiana, si terrà il 21 settembre, a partire dalle 8.30, presso l’Hotel Splendide Royal, Lugano.

1. Benvenuto iniziale da:
  • Borsa Italiana LSE – Fabio Brigante, Responsabile Origination mid e small cap di Borsa Italiana
  • IR Top Consulting - Anna Lambiase - Amministratore Delegato
  • Ambasciata d'Italia a Berna - Marco Del Panta - Ambasciatore
  • Invest Italy SIM - Matteo Pontello – Amministratore Delegato
2. Presentazioni delle seguenti società AIM Italia:
  • Bomi Group (Marco Ruini - CEO), 
  • Elettra Investimenti (Fabio Massimo Bombacci - Presidente e CEO), 
  • ICF Group (Guido Cami - CEO), 
  • Notorious Pictures (Guglielmo Marchetti - Presidente e CEO), 
  • Kolinpharma (Emanuele Lusenti - CEO), 
  • Equita Group (Andrea Vismara - CEO), 
  • FOPE (Diego Nardin - CEO), Mailup (Nazareno Gorni - CEO), 
  • Costamp Group (Marco Corti - Presidente e CEO), 
  • Portobello (Roberto Panfili - COO), 
  • Digitouch (Simone Ranucci Brandimarte - Presidente), 
  • Blue Financial Communication (Denis Masetti - Presidente). 
3. Tavola rotonda investitori Small-Mid Cap, con:
  • MOMENTUM ALTERNATIVE INVESTMENTS - Michele Milla - Partner
  • COPERNICUS ASSET MANAGEMENT - Marco Boldrin - CEO
  • BAYES INVESTMENTS - Massimo Fuggetta - CIO
  • BCO LYON - Paolo Mazzoni – COO
  • PENTAGRAM WEALTH MANAGEMENT- Francesco Messina - CIO
  • SWAN ASSET MANAGEMENT – Simone Altamura – Head of Distribution & Business Development
4. Business Lunch moderato da:
  • Lucilla Incorvati - Giornalista Il Sole 24 ORE

Main Sponsor: Invest Italy SIM (Gruppo Invest Banca) e Copernicus AM.
Sponsor: Swan Asset Management.
Partner Tecnico: PMI Capital.

Durante la giornata le società quotate sono disponibili per One To One e Group Meeting.

L’evento è a numero chiuso con registrazione obbligatoria: Tel. +390245473884 - ir@irtop.com

Digital Magics prosegue gli investimenti e aumenta i ricavi

Il Consiglio di amministrazione di Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2018.

Bilancio 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
1.432 vs 694

Ebitda
36 vs -410

Risultato netto
-1.106 vs -1.275

Cassa netta
1,353 vs 2,430

Nel primo semestre Digital Magics ha effettuato investimenti diretti in 8 nuove partecipazioni, di cui 6 provenienti dal programma di accelerazione Magic Wand – FinTech and InsurTech, per complessivi 1,1 mln di euro, che si aggiungono ad ulteriori Euro 1,1 mln di euro che le società in portafoglio hanno raccolto da investitori terzi.

A fine giugno il numero delle società operative in portafoglio è pari a 63 (da 58 al 31/12/2017), di cui 31 Startup Innovative e 9 PMI Innovative.

Il totale delle immobilizzazioni finanziarie è così cresciuto a 12,3 mln di euro da 11,9 mln di euro al 31 dicembre 2017.

Il deal-flow complessivo è stato di oltre 700 progetti valutati.

Per approfondimenti sulle società partecipate Digital Magics ha predisposto un portfolio delle partecipazioni in formato pdf.

Digital Magics intende rafforzare l'attività di investimento e valorizzazione in Startup Innovative, puntando in particolare ai settori Artificial Intelligence e Impresa 4.0.

Alberto Fioravanti, Fondatore, Presidente e Chief Technology Officer di Digital Magics, ha così commentato:

“È stato un semestre molto positivo, nel quale abbiamo conseguito ottimi risultati economici sia sul fronte dei programmi di Open Innovation, sia nei servizi alle partecipate, con un’attenzione sempre crescente verso la componente tecnologica, fondamentale per il successo delle iniziative di questo settore.

Importante anche l’apertura della nostra sede di Londra, in partnership con iStarter, a supporto delle nostre scaleup che sono pronte per affrontare lo sviluppo internazionale”.

Marco Gay, Amministratore delegato di Digital Magics, ha dichiarato:

“Abbiamo concentrato le nostre risorse nello sviluppo strategico e nelle iniziative imprenditoriali caratterizzate dalle maggiori probabilità di successo.

Grazie alla partnership con StarTIP, avviata nel 2017 da Tamburi Investment Partners, con una dotazione sino a 100 mln di euro, abbiamo rafforzato la crescita nazionale e internazionale di due startup del portafoglio Digital Magics.

Sono Buzzoole (fra le più importanti piattaforme di “influencer marketing” a livello internazionale) e Centy (il primo contamonete intelligente, gestito totalmente da app), nelle quali StarTIP ha recentemente investito”.

“Con un mercato del digitale in forte crescita nel 2018 in Italia” ha sottolineato il CFO di Digital Magics Alessandro Malacart, “i risultati e il posizionamento di Digital Magics migliorano in modo significativo, coerentemente con il modello di business che stiamo perseguendo con determinazione; se permangono queste condizioni, l’obiettivo di uno storico break-even è molto più vicino”.

Le 6 startup vincitrici del FinTech and InsurTech Excellence Accelerator
Le 6 startup vincitrici del FinTech and InsurTech Excellence Accelerator
FinTech and InsurTech Excellence Accelerator
Varato alla fine del 2017, è il primo programma di accelerazione rivolto alle startup del settore, in partnership con dieci primari operatori del mercato.

 A chiusura del programma, Digital Magics ha selezionato e investito in un bouquet costituito da sei iniziative, che rappresentano l’eccellenza nell’innovazione del settore: Axieme, Coverholder, DIAMANTech, Moneymour e MyCreditService e Cardo.

A queste si aggiungono gli investimenti in WonderStore (piattaforma big data per il retail) e Kaitiaki (sistema di intelligenza artificiale).

✅ Digital Magics 
✔ Prezzo 6,72 € 
✔ PE 12m -,- 
✔ PB 2,72  
✔ Fair Value 6,37 € 
✔ Rendimento implicito -,-% 
✔ Rating X - NON CLASSIFICATO 

Equita, in attesa di Star fa ottimi affari

Equita, investment bank indipendente quotata sull'AIM Italia, ha diffuso i risultati del 1° semestre 2018.

Margine di intermediazione
migliaia di euro
2018 vs 2017

36.343 vs 24.958,+45,6%

In particolare i ricavi dell’Investment Banking sono passati da 6,9 mln di euro a 17,4 mln (+152%) grazie al significativo numero di operazioni concluse in tutte le aree di business.

Risultato netto
7.561 vs 4.525, +67,1%

L’Amministratore delegato Andrea Vismara ha commentato:

Andrea Vismara, Amministratore delegato di Equita
Andrea Vismara,
Amministratore delegato di Equita
“I risultati del primo semestre 2018 confermano la capacità di Equita di raggiungere i propri obiettivi e di consolidare la propria posizione nel mercato quale partner di riferimento per le istituzioni finanziarie e le imprese.”

Con riferimento alla prossima quotazione sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, Vismara ha poi aggiunto:

“Durante l’estate abbiamo completato parte delle attività propedeutiche al passaggio sull’MTA e abbiamo richiesto la qualifica di emittente STAR: tale quotazione ci permetterà di avere maggiore visibilità tra gli investitori e migliore liquidità del titolo”.

✅ Equita 
✔ Prezzo 3,20 € 
✔ PE 12m 13,1 
✔ PB  2,08 
✔ Fair Value 2,94 € 
✔ Rendimento implicito 11,1% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

Cover 50, la taglia cresce con profitto

COVER 50, società quotata all'AIM italia, che opera nel settore dell’abbigliamento, segmento dei pantaloni “alto di gamma” commercializzati in circa 40 Paesi, ha comunicato i dati della relazione semestrale.

Bilancio consolidato 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2019

Ricavi totali
16.088 vs 14.929, +7,8%

I ricavi sui mercati esteri costituiscono circa il 59% dei ricavi delle vendite totali; fra questi Giappone, Stati Uniti e Germania rappresentano i mercati di maggiore dimensione.

Ebitda
3.730 vs 3.554, +5,0%

Risultato netto
2.875 vs 2.628, +9,4%

Cassa netta
11.398 vs 9.681, +1.717

Pierangelo Fassino, Presidente di Cover 50
Pierangelo Fassino,
Presidente di Cover 50scalia
“Chiudiamo il primo semestre del 2018 con risultati in linea con le nostre aspettative” – ha commentato il Presidente della società Pierangelo Fassino.

Evoluzione prevedibile della gestione
Riguardo le previsioni per la fine dell’esercizio 2018, il CdA è fiducioso di raggiungere e superare i risultati del 2017.

I dati relativi agli ordini della stagione autunno inverno fanno ritenere che si possa proseguire nel percorso di crescita.

Ciò si denota dall'andamento degli ordini ricevuti alla data odierna che fanno presupporre analoghe prospettive per la stagione primavera/estate 2019

✅ Cover 50 
✔ Prezzo 10,3 € 
✔ PE 12m 13,1 
✔ PB  1,83 
✔ Fair Value 10,2 € 
✔ Rendimento implicito 11,6% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

TPS, strana fusione in famiglia (con sconto)

Il Consiglio di amministrazione di TPS ha approvato la fusione col gruppo Satiz TPM.

I proprietari del gruppo STPM sottoscriveranno un aumento di capitale a loro riservato, apportando l'integrale proprietà della società Satiz Technical Publishing & Multimedia S.r.l., holding operativa del gruppo Satiz TPM.

Il gruppo STPM è attivo nei servizi tecnici e ingegneria, nella comunicazione multimediale e nel digital content management, con particolare focus sul settore automotive, prestando una ampia gamma di servizi di consulenza, nonché di assistenza in materia di “information technology”.

Con il perfezionamento dell’acquisizione, TPS intende dar vita ad un operatore integrato nel settore del business publishing e dell’editoria tecnica, con conseguente creazione di sinergie industriali derivanti dall’integrazione di società attive in mercati strettamente complementari.

L’operazione è altresì volta ad ampliare l’offerta commerciale del Gruppo TPS principalmente al settore automotive.

Gruppo STPM
migliaia di euro
2017 vs 1° semestre 2018

Valore della produzione
15.622 vs 7.119

Ebidta
1.547 vs 673

Risultato netto
643 vs 276

Operazione con parti correlate di maggior rilevanza
Ing. Alessandro Rosso, Presidente e AD di TPS
Ing. Alessandro Rosso,
Presidente e AD di TPS
La proprietà di Satiz Technical Publishing & Multimedia S.r.l. è attualmente così divisa:
  • 90% RDG società semplice (50% Daniele Rosso, 50% Giulia Rosso)
  • 2,5% Daniele Rosso, 
  • 2,5% Giulia Rosso, 
  • 5% Ing. Massimiliano Anguillesi.
Daniele Rosso e Giulia Rosso sono figli di  dell’ing. Alessandro Rosso (attuale Presidente del Consiglio di aministrazione ed Amministratore delegato di TPS) e della sig.ra Patrizia Ghione (socio di controllo indiretto di TPS attraverso la detenzione di una partecipazione totalitaria al capitale sociale di G&D S.r.l.).

L'ing. Massimiliano Anguillesi  è attualmente Consigliere di amministrazione di TPS.

Valutazione non di mercato
Le partecipazioni oggetto del conferimento sono state sottoposte ad una valutazione di stima da parte di PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A., quale esperto indipendente, dotato di adeguata e comprovata professionalità, che ha valutato nel range di 9,9 – 11,1 mln di euro il valore complessivo delle suddette partecipazioni quale risultante dall'applicazione del metodo principale del discounted cash flow

Nonostante questa valutazione i soci proprietari la cederanno, conferendola alla TPS, per un controvalore di 80.000 nuove azioni, che alle attuali quotazioni di 4,11 euro corrispondono a circa 328.000 euro.

Non è chiara la modalità con la quale la società è riuscita ad ottenere l'acquisizione della partecipazione usufruendo di uno sconto sul valore di mercato di circa il 97%.

Sarebbero opportuni dei chiarimenti pubblici.

Integrae, il Nomad di TPS, potrebbe intervenire in tal senso.

Ulteriori aumenti di capitale
Il Consiglio di amministrazione ha inoltre deliberato 2 distinti aumenti del capitale sociale.

1. Aumento del capitale sociale a pagamento per complessivi massimi 4.999.999 euro (comprensivi di sovrapprezzo) mediante emissione di massime 1.250.000 nuove azioni prive di indicazione del valore nominale espresso ed aventi le medesime caratteristiche delle azioni in circolazione, da offrire in opzione ai soci.

2. Ulteriore aumento del capitale sociale a pagamento per complessivi massimi 1.000.000 euro (comprensivi di sovrapprezzo) mediante emissione di massime 250.000 nuove azioni prive di indicazione del valore nominale espresso ed aventi le medesime caratteristiche delle azioni in circolazione, con esclusione del diritto di opzione, in quanto riservato alla sottoscrizione da parte di investitori istituzionali/professionali.

Questi aumenti di capitale sono finalizzati al reperimento di nuove risorse finanziarie da destinare al perseguimento degli obiettivi strategici e di crescita della società, anche con acquisizioni.

L’operazione servirà anche ad aumentare il flottante e ad ampliare la base azionaria ad investitori italiani ed esteri di primario standing, in modo da favorire la stabilità del titolo nonché una maggiore liquidità dello stesso.

Il prezzo di emissione delle azioni non è stato ancora determinato dal CdA.

L'Assemblea Straordinaria dei soci è convocata il 5 ottobre 2018 per l'approvazione degli aumenti di capitale.

✅ TPS 
✔ Prezzo 4,11 € 
✔ PE 12m 10,0 
✔ PB  2,47 
✔ Fair Value 6,03 € 
✔ Rendimento implicito 15,6% 
✔ Rating A - VALUE 

martedì 18 settembre 2018

Ftse Aim Italia 18-09-2018

Il FTSE AIM Italia sale del +0,20%9.448,29 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 8.816.418 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All sale del +0,42%.

40  titoli su 114 (35%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Agatos: 13,33%
  • Cover 50: 3,83%
  • Renergetica: 3,35%
  • SITI B&T Group: 3,28%
  • Italian Wine Brands: 2,82%
I risultati peggiori della giornata:
  • WM Capital: -5,88%
  • Innovatec: -4,03%
  • Poligrafici Printing: -3,55%
  • WIIT: -3,54%
  • Frendy Energy: -2,30%

Redazione Aim Italia News

TPS, ricavi semestrali +10%

TPS Group, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore dei servizi tecnici e di ingegneria in campo aeronautico, ha pubblicato la relazione semestrale.

Bilancio 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017

Valore dellaproduzione 
9.846 vs 8.918+10,4%

Ebitda
2.007 vs 1.955+2,7%

Risultato netto 
951 vs 924+2,9%

Posizione finanziaria netta
-1.453 (cassa) vs 140 al 31.12.2017,

Alessandro Rosso, Amministratore Delegato di TPS ha dichiarato:

“Il primo semestre 2018 segna una crescita significativa a livello consolidato e rafforza la posizione competitiva del Gruppo TPS che, anche grazie alle acquisizioni strategiche effettuate nel corso del 2017, opera oggi non solo nel core business dei servizi tecnici e di ingegneria in campo aeronautico ma anche nei settori avionico e del cost engineering, entrambi caratterizzati da interessanti prospettive di crescita.

Il nuovo assetto societario e organizzativo ci consente di guardare a nuove operazioni di M&A per  un percorso di crescita per linee esterne che ha sinora dimostrato tutta la sua validità grazie alla capacità di integrare con rapidità ed efficienza nuove realtà nel gruppo.”

Si evidenziano la crescita del volume d’affari nel segmento della documentazione tecnica e dell’avionica e gli effetti del consolidamento di Stemar Consulting, acquisita a giugno 2017 e quindi non ancora riflessi nel consolidato al 30 giugno 2017.

✅ TPS 
✔ Prezzo 4,11 € 
✔ PE 12m 10,0 
✔ PB  2,47 
✔ Fair Value 6,03 € 
✔ Rendimento implicito 15,6% 
✔ Rating A - VALUE 

Semestrale Net Insurance, buona crescita di premi e utile

Net Insurance, gruppo quotato all'AIM Italia, che svolge attività assicurativa e riassicurativa, con particolare specializzazione sui rischi legati alla cessione del quinto, ha pubblicato la relazione semestrale.

Bilancio consolidato 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017
Logo Net Insurance
Premi lordi
33.895 vs 30.461, +11,3%

     Danni +25,4%
     Vita +34,9

Premi netti
12.417 vs 10.929, +13,7%

Utile netto
3.345 vs 2.660, +25,7%

Il ramo Credito, che rappresenta il core business di Net Insurance, ha avuto un incremento di +17,9%, e la società detiene una quota di mercato in Italia del 27%.

Net Insurance ha un solvency ratio pari a 131,4%, con un incremento di 3 punti percentuali rispetto al 31 dicembre 2017.

Italian Wine Brands, pubblicati 2 studi finanziari

Logo di Italian Wine Brands
Il 18 settembre 2018, sia Intermonte che CFO hanno pubblicato i loro studi societari di aggiornamento della società Italian Wine Brands.

Di seguito pubblichiamo la media (Consensus) delle loro previsioni.

Il fatturato previsto è di 150,1 mln di euro nel 2018 (+0,2% rispetto al 2017), 156 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 7,8 mln di euro nel 2018 (-4,2% rispetto al 2017), 11,0 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 1,055 euro nel 2018 (1,098 euro nel 2017) e 1,480 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 12,55 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 11,9 sugli utili del 2018 e 8,5 sugli utili del 2019.

Intermonte conferma il rating OUTPERFORM e CFO conferma il rating BUY.

Il target price assegnato scende da 19,3 euro a 18,8 euro, con un premio del 50% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 14,6 euro per azione, con un rendimento implicito del 11,1%.

Abbassiamo il nostro rating da A - VALUE a B1 - GROWTH.

Redazione Aim Italia News

✅ Italian Wine Brands 
✔ Prezzo 12,55 € 
✔ PE 12m 9,63 
✔ PB  1,10 
✔ Fair Value 14,6 € 
✔ Rendimento implicito 11,1% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

Prestito Convertibile TE Wind S.A. 2013-2018 in scadenza, le opzioni di Agatos

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, deve procedere al rimborso del Prestito Convertibile TE Wind S.A. 2013-2018, che scade l'11 ottobre 2018.

La prevista cessione del ramo d’azienda dell’SPV di minieolico Windmill60 Srl, che doveva fornire le risorse per procedere al rimborso, non si è ancora attuata e Agatos sta cercando modalità alternative di risoluzione del problema di liquidità che ne è insorto.

Ha quindi convocato il 3 ottobre 2018, in sequenza, l'assemblea degli obbligazionisti e l'assemblea straordinaria degli azionisti.

La proposta fatta agli obbligazionisti è di
  • allungare la scadenza di 18 mesi, portandola ad aprile 2020,
in cambio gli obbligazionsti riceverebbero
  • aumento della cedola, dal 6% al 7%,
  • rapporto di conversione aumentato da 62 a 500 azioni.
Verrebbe inserita anche una
  • clausola di rimborso anticipato, a favore di Agatos.
Nel caso di rifiuto degli obbligazionisti, agli azionisti verrà proposto di procedere, in alternativa, a

1. Aumento di capitale
  • Aumento di capitale per 4,0 mln di euro,
  • a un prezzo ancora da stabilirsi nelle prossime ore,
  • con esclusione del diritto d'opzione dei soci.
Verrà quindi verosimilmente fatto tramite piazzamento privato.

2. Nuovo prestito obbligazionario convertibile
  • Importo 4,0 mln di euro,
  • cedola annuale 7,0%,
  • scadenza 18 mesi,
  • prezzo di esercizio 0,20 euro per azione,
  • possibilità di sottoscrivere anche con il conferimento delle obbligazioni TE Wind S.A. 2013-2018.
✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,173 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB  0,73 
✔ Fair Value 0,192 € 
✔ Rendimento implicito 7,6% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

lunedì 17 settembre 2018

Notorious Pictures, vendite e ricavi crescono a 2 cifre

Notorious Pictures, società quotata sull'AIM Italia, che opera nella produzione, acquisizione e commercializzazione di diritti di film, ha pubblicato i risultati del 1° semestre 2018.

Bilancio 1° semestre
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi 
21.321 vs 9.143+133,2%

La variazione positiva è innanzitutto attribuibile da una parte alle performance di box office dei film distribuiti al cinema nel periodo, che ha determinato la crescita dei ricavi Theatrical, e che ha avuto un impatto proporzionale sui ricavi Free TV e Pay TV, e dall’altra dai ricavi generati dalla forte crescita della produzione esecutiva internazionale.

Ebitda
7.956 vs 3.794+109,7%

Risultato netto 
3.033 vs 1.161+160,2%

Cassa netta
5.137 vs 6.218 al 31.12.2017, -1.081

Utile per azione 
0,134 euro vs 0,052 euro

La Società ha corrisposto nel semestre dividendi per complessivi 1,2 mln di euro e acquisito opere filmiche per 2,6 mln di euro.

Guglielmo Marchetti, Presidente e AD di Notorious Pictures
Guglielmo Marchetti,
Presidente e AD
di Notorious Pictures
Guglielmo Marchetti, Presidente e Amministratore delegato della società, ha dichiarato:

“Il risultato del primo semestre è in linea con le attese della società e riflette il percorso di crescita strutturale che l’azienda ha programmato a partire dalla sua costituzione.

Negli ultimi tre anni abbiamo avviato una fase di sviluppo di nuove aree di business quali la commercializzazione di contenuti audiovisivi sul canale digitale e televisivo e la produzione esecutiva internazionale, che ad oggi rappresentano linee di business a pieno regime.

Nel contempo abbiamo continuato a consolidare le attività “core”, quali la distribuzione e la produzione di film a prioritario sfruttamento cinematografico”.

Film
Nel corso del primo semestre 2018 Notorious Pictures ha distribuito nelle sale cinematografiche 8 opere cinematografiche generando un Box Office pari a 9.570.907 euro, con un totale di presenze pari a 1.557.807 (Fonte Cinetel).

Nel secondo semestre 2018 è prevista l’uscita di 12 opere cinematografiche di cui un documentario.

La library di Notorious Pictures è costituita da 790 titoli, in concessione temporanea oltre a 7 film di produzione e produzione associata di proprietà.

✅ Notorious Pictures 
✔ Prezzo 2,84 € 
✔ Fair Value 2,02 € 
✔ Rendimento implicito 9,4% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO