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sabato 3 novembre 2018

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 02 novembre 2018

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 02 novembre 2018

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 12,51 (precedente 12,25)
P/E [utile corretto]: 14,45 (precedente 12,56)
E/P [1 / 14,45]: 6,92% (precedente 7,96%)
Equity cost: 11,79% (precedente 12,75%)
Inflazione prevista: 1,83% (precedente 1,83%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,79% - 6,92%]: 4,87% (precedente 4.79%)
Tasso di crescita reale [4,87% - 1,83%]: 3,04% (precedente 2,96%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento implicito di AIM Italia scende a 11,79%

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 02 novembre 2018

Rendimento Implicito indice: AIM Italia Investable 11,79% (- 0,96%)
Stima aggiornata al 02-11-2018 (mediana)

Rendimento Implicito indice: FTSE MIB 10,14% (- 0,41%)
Stima aggiornata al 02-11-2018 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml


Premio di rendimento AIM Italia vs. MIB: 1,65% (- 0,55%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 02 novembre 2018
Indice: AIM Italia Investable, 8.720,00 (+ 2,76%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 9.046,76 (+ 1,66%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato e non corrisponde al rendimento atteso né al rendimento richiesto.

Redazione Aim Italia News

venerdì 2 novembre 2018

AIM Italia Investable Index 02-11-2018

L'AIM Italia Investable è salito nella settimana del +2,76% 8.720,00 punti.

Logo AIM Italia InvestableIl FTSE AIM Italia è salito nella settimana del +1,66% a 9.046,76 punti.

Il LIMEYARD Finnat AIM Italia 100 ex SPAC è salito nella settimana del +2,51% a 91,74 punti.

38 titoli su 63 (60%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Clabo +50,23%
  • Notorious Pictures +22,03%
  • Lucisano Media Group +16,42%
  • Bio-on +12,48%
  • Casta Diva Group +12,01%
I risultati peggiori della settimana:
  • SG Company -5,89%
  • Neodecortech -5,49%
  • Agatos -5,49%
  • CdR Advance Capital -5,02%
  • Safe Bag -4,29%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle 63 società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

Ftse Aim Italia 02-11-2018

Il FTSE AIM Italia sale del +0,38% a 9.046,76 punti.

55 titoli su 112 (49%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Grifal: 13,64%
  • Blue Financial Communication: 6,80%
  • Gruppo Green Power: 5,06%
  • Cover 50: 4,22%
  • Innovatec: 3,95%
I risultati peggiori della giornata:
  • Gpi: -4,23%
  • Sit: -3,30%
  • Poligrafici Printing: -3,23%
  • Siti - B&T: -2,93%
  • Vimi Fasteners: -1,88%

Redazione Aim Italia News

SosTravel, pubblicato studio societario

Studio societario di Finnat su SosTravel
Studio societario di
Finnat su SosTravel
Finnat ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su SosTravel (16 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 2,48 mln di euro nel 2018 (+44,0% rispetto al 2017), 4,39 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 0,24 mln di euro nel 2018 (-59,9% rispetto al 2017), 0,69 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,041 euro nel 2018 (0,102 euro nel 2017) e 0,117 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 3,11 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 75,9 sugli utili del 2018 e 26,6 sugli utili del 2019.

Finnat attribuisce il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 8,2 euro (precedente 8,48), con un premio del 164% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 3,21 euro per azione, con un rendimento implicito del 13,9%.

Il nostro rating è B1 - GROWTH.

Redazione Aim Italia News

✅ SosTravel 
✔ Prezzo 3,11 € 
✔ PE 12m 29,5 
✔ PB  2,63 
✔ Fair Value 3,21 € 
✔ Rendimento implicito 13,9% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

Modifica dell'indice AIM Italia Investable: Renergetica

Con la pubblicazione del primo studio societario, si attiva la copertura da parte degli analisti finanziari di Renergetica.

Logo AIM Italia InvestableLa società entra quindi, a partire da venerdì 02 novembre 2018, nel paniere dell'indice AIM Italia Investable.

La sua variazione di prezzo concorrerà alla variazione dell'indice a partire dal 7 novembre 2018.

Diventano quindi 64 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 112 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

Renergetica, pubblicato primo studio societario

Studio societario di Finnat su Renergetica
Studio societario di
Finnat su Renergetica
Finnat ha pubblicato il primo studio societario su Renergetica (22 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 5,2 mln di euro nel 2018 (+15,1% rispetto al 2017), 8,9 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 1,0 mln di euro nel 2018 (+102,9% rispetto al 2017), 2,0 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,072 euro nel 2018 (0,069 euro nel 2017) e 0,147 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 1,54 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 21,4 sugli utili del 2018 e 10,5 sugli utili del 2019.

Finnat attribuisce il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 4,7 euro, con un premio del 205% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 2,40 euro per azione, con un rendimento implicito del 15,9%.

Il nostro rating è A - VALUE.

Redazione Aim Italia News

✅ Renergetica 
✔ Prezzo 1,54 € 
✔ PE 12m 11,8 
✔ PB  4,29 
✔ Fair Value 2,40 € 
✔ Rendimento implicito 15,9% 
✔ Rating A - VALUE 

giovedì 1 novembre 2018

Ftse Aim Italia 01-11-2018

Il FTSE AIM Italia sale del +0,18% a 9.012,57 punti.

28 titoli su 112 (25%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Net Insurance: 6,10%
  • Circle: 5,45%
  • WM Capital: 5,15%
  • Esautomotion: 3,65%
  • Poligrafici Printing: 3,33%
I risultati peggiori della giornata:
  • Agatos: -7,75%
  • Visibilia editore: -6,21%
  • Expert System: -3,64%
  • Clabo: -3,19%
  • Alfio Bardolla Training Group: -2,77%

Redazione Aim Italia News

DBA Group conclude l’acquisizione di SJS Engineering

DBA Group, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore della consulenza tecnologica, specializzata nella connettività delle reti, attraverso la società interamente controllata DBA Progetti S.p.A ha perfezionato l’acquisizione del 75% della società S.J.S. Engineering S.r.l., già anticipata al mercato in data 23 aprile 2018.

A seguito della positiva conclusione della due diligence, DBA Progetti ha acquistato il 75% di S.J.S. Engineering S.r.l. ad un prezzo complessivo di 3,6 mln di euro, interamente pagato.

Un ulteriore aggiustamento di prezzo sarà effettuato in base a dei criteri definiti nell’accordo quadro di compravendita sulla base dei dati di bilancio al closing e verrà corrisposto entro il 10 di gennaio 2019.

DBA Progetti ha altresì diritto ad acquisire il restante 25%, opzione che potrà esercitare nei prossimi anni.

L’acquisizione è avvenuta facendo ricorso a un finanziamento bancario di 3 mln di euro, della durata di 60 mesi, e a un finanziamento della controllante DBA Group S.p.A. per i residui 0,6 mln di euro.

Francesco De Bettin, Presidente di DBA Group
Francesco De Bettin,
Presidente di DBA Group
“Questa acquisizione permette di fatto al gruppo di offrire ai clienti del settore portuale l'insieme completo dei servizi di ICT, project management ed engineering a supporto del ciclo di vita delle loro infrastrutture”. - ha detto Francesco De Bettin, Presidente di DBA Group.

S.J.S. Engineering S.r.l. ha registrato ricavi per 2,87 mln di euro e un ebitda di 1 mln di euro nel 2017.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 era a debito per 123 mila euro.

Tra i principali clienti di S.J.S. Engineering S.r.l sono presenti i maggiori gruppi della logistica mondiale quali: TO DELTA, HPH, MSC, Evergreen.

S.J.S. Engineering S.r.l. è attualmente impegnata nella progettazione, assistenza al “procurement” e direzione lavori del porto di Dammam nel Regno dell’Arabia Saudita oltre che in molti progetti per le principali Autorità̀ Portuali italiane.

DBA Progetti S.p.A. e S.J.S. Engineering S.r.l. sviluppano a livello aggregato un fatturato di 23,39 mln di euro, con 35 porti clienti, sono presenti in 10 Paesi, contano complessivamente su 510 professionisti qualificati e condividono un patrimonio di 30 anni di esperienza.

✅ DBA Group 
✔ Prezzo 2,90 € 
✔ PE 12m 10,6 
✔ PB  1,29 
✔ Fair Value 2,98 € 
✔ Rendimento implicito 13,3% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Renergetica, uscita la semestrale

Renergetica, società specializzata nello sviluppo di progetti di impianti energetici a fonte rinnovabile, ha pubblicato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018.

Bilancio consolidato 1° semestre
migliaia di euro
2018 (pro-forma) vs 2017

Ricavi
2.173 vs 844, +157,5%

Ebitda
+807 vs 157, +414,0%

Risultato netto
+189 vs 95, +98,9%

Debiti finanziari netti
5.478 vs 4.563 al 31 dicembre 2017, +20,0%

I risultati consolidati pro-forma al 30 giugno 2018 ipotizzando l’effetto retroattivo dell'acquisizione di Zaon Srl e delle quote di RSM Chile al 1° gennaio 2018.

Davide Sommariva, Presidente di Renergetica
Davide Sommariva,
Presidente di Renergetica
Davide Sommariva, Presidente di Renergetica, ha dichiarato:

“I numeri della semestrale 2018 evidenziano importanti investimenti intrapresi dal gruppo: dalla quotazione all'Aim, allo sviluppo di nuovi mercati.

Il Cile rimane il nostro mercato primario e, tra le altre cose, anche grazie all'accordo di co-development con Renesola negli Stati Uniti, siamo fiduciosi sul raggiungimento degli obbiettivi che ci stiamo ponendo nel prossimo triennio.

Questi risultati confermano la validità dell’operazione straordinaria di acquisizione di Zaon Srl e delle quote di RSM Chile da essa detenute, consentendone cosi il consolidamento a partire dal secondo semestre 2018.”

Fintel Energia Group, controllata serba quotata a Belgrado

Fintel Energia Group, società quotata all'AIM Italia, che opera nel mercato dell'energia e gestisce impianti eolici e fotovoltaici, comunica che il Belgrade Stock Exchange ha pubblicato l’Avviso relativo all’ammissione alle negoziazioni delle azioni della controllata serba Fintel Energija A.D. sul mercato regolamento, segmento Prime Listing.

Tiziano Giovannetti, Ceo di Fintel Energija A.D.
Tiziano Giovannetti,
Ceo di Fintel Energija A.D.
La Società ha stabilito in 500 Dinari Serbi per azione il prezzo definitivo delle azioni offerte in sottoscrizione.

Si tratta della prima IPO sul mercato borsistico di Belgrado da 78 anni.

Il ricavato complessivo derivante dal collocamento è di 755.253.000 Dinari Serbi, corrispondenti a circa 6,4 mln di euro.

Ad esito del collocamento, il mercato deterrà circa il 5,70% del capitale sociale della società mentre Fintel Energia Group S.p.A. deterrà il restante 94,30%.

La valutazione di mercato complessiva della controllata è di 112,7 mln di euro.

L’inizio delle negoziazioni è previsto per metà novembre 2018.

Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul segmento Prime Listing, il capitale sociale dell’emittente sarà pari a 4.056.107 Dinari Serbi e sarà rappresentato da 26.510.506 azioni.

mercoledì 31 ottobre 2018

Ftse Aim Italia 31-10-2018

Il FTSE AIM Italia sale del +0,63%8.996,72 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 8.699.370 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All sale del +0,48%.

43 titoli su 112 (38%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Visibilia Editore: 17,89%
  • Sit: 7,40%
  • Clabo: 7,06%
  • Agatos: 5,74%
  • H-FARM: 4,00%
I risultati peggiori della giornata:
  • Neodecortech: -4,61%
  • Gruppo Green Power: -4,24%
  • 4AIM SICAF: -4,08%
  • WM Capital: -4,07%
  • Abitare In: -3,45%

Redazione Aim Italia News

KI Group, la redditività recupera ma continua il calo delle vendite

KI Group, società quotata all’AIM Italia e attiva nel settore della distribuzione all'ingrosso, produzione e vendita al dettaglio di prodotti biologici, ha comunicato alcuni indicatori gestionali intermedi della sola capogruppo al 30 settembre 2018.

Capogruppo, primi 9 mesi
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
27.181 vs 31.325, -13,2%

Ebitda
1.043 vs  258, +304,3%

Debiti finanziari netti
4.679 vs 7.138 al 31 dicembre 2017, -34,4%

Il fatturato registra un decremento anche in ragione della perdurante crisi del settore dei Canali Specializzati, impattati dal forte sviluppo degli assortimenti BIO nella Grande Distribuzione Organizzata e dal continuo calo dei prodotti a base soia.

In particolare, il canale delle Erboristerie in Italia sta riducendo la presenza dei prodotti alimentari nei punti vendita ed evidenzia una contrazione generale del numero di punti vendita.

La società beneficia invece della propria crescita nel canale delle Farmacie, grazie ai nuovi prodotti lanciati nell’area del “senza glutine” ed al nuovo contratto siglato con Ortis a fine giugno 2018, e nella GDO per effetto del fatturato incrementale generato dal marchio Buon Bio in un’importante catena del Centro-Nord.

Per i prossimi mesi la Società si aspetta che sia il contributo di Ortis che dei nuovi clienti GDO aiutino maggiormente a mitigare gli effetti della crisi del canale specializzato.

L'ebitda ha registrato un sensibile miglioramento grazie ad un generale contenimento dei costi operativi e dei minori costi straordinari.

La variazione positiva della posizione finanziaria netta è dovuta al minor utilizzo di linee di breve termine per 1.794 mila euro, al rimborso di finanziamenti bancari in essere per circa 260 mila euro, all’erogazione di finanziamenti alle società controllate per 136 mila euro, ed all’incremento delle disponibilità liquide per circa 269 mila euro.

I CdA di Spaxs e Banca Interprovinciale approvano la fusione

I Consigli di amministrazione di Spaxs e Banca Interprovinciale hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione inversa di Spaxs in Banca Interprovinciale.

Gli Organi Amministrativi delle due società hanno approvato l’invio a Banca d’Italia dell’Istanza per l’approvazione della fusione stessa. 

Al completamento della fusione, verranno messe a disposizione di illimity tutte le risorse raccolte da Spaxs lo scorso gennaio in sede di collocamento e conseguente quotazione all’Aim Italia. 

✅ illimity Bank - Spaxs 
✔ Prezzo 9,4 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB  1,05 
✔ Fair Value 10,7 € 
✔ Rendimento implicito 11,6% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

PIR, uno studio JeME Bocconi evidenzia i risultati raggiunti e le prospettive future

È disponibile in rete un interessante articolo riassuntivo dello ricerca I piani individuali di risparmio: risultati raggiunti e prospettive per il futuro, realizzata a cura di JeMe Bocconi.

BioDue, nei primi 9 mesi crescita in linea con le previsioni

BioDue, società quotata all'AIM Italia, che sviluppa, produce e commercializza dispositivi medici, prodotti dermocosmetici e integratori alimentari, ha reso noto il fatturato dei primi nove mesi.

Bilancio consolidato primi 9 mesi
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
29.869 vs 26.257, +13,8%

     Italia 25.818 (86,4%) vs 23.112, +11,7%
     Estero 4.051 (13,6%) vs 3.145, +28,8%

Farcoderma S.r.l., partecipata al 43,42% da luglio 2018 e in relazione alla quale sono in corso trattative per l’acquisizione della maggioranza, non inclusa nei ricavi consolidati sopra esposti, ha conseguito ricavi per 4,9 mln di euro, +11,1% rispetto al 2017.

Vanni Benedetti, Presidente di BioDue: “La crescita dei ricavi consolidati è in linea con le previsioni del piano industriale."

✅ BioDue 
✔ Prezzo 5,02 € 
✔ PE 12m 13,9 
✔ PB  2,55 
✔ Fair Value 4,84 € 
✔ Rendimento implicito 12,5% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

MailUp, perfezionato l'acquisto di Datatrics

MailUp, società quotata all'AIM Italia, attiva nel campo delle marketing technologies, rende noto di aver perfezionato l’acquisizione della totalità del capitale di Datatrics B.V. 

Il closing dell’operazione – perfezionato contestualmente in Italia ed in Olanda – ha tra l’altro previsto, previo trasferimento della totalità delle azioni Datatrics, la corresponsione della prima tranche di prezzo a valere sulla compravendita, pari a complessivi 748.296 euro, oltre alla stipulazione dell’atto di conferimento dinanzi al notaio italiano.

Si rimanda al precedente articolo del 20 settembre 2018 per i dettagli dell'operazione.

In aggiunta a quanto precedentemente comunicato, il Consiglio di amministrazione ha anche deliberato, a servizio dell’earn-out pattuito, un aumento del capitale sociale a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione (in quanto destinato alla sottoscrizione da parte della società venditrice) da liberarsi in danaro contro compensazione/remissione del debito da earn-out effettivamente dovuto, per un importo massimo pari a 3.000.000 di euro, mediante emissione di massime n. 1.266.891 nuove azioni al prezzo di sottoscrizione di 2,368 euro cadauna e quindi al medesimo prezzo di sottoscrizione dell’aumento di capitale in natura.

Il numero di azioni da emettersi a ragione dell’aumento di capitale da earn-out dipenderà dal raggiungimento dei relativi parametri di fatturato medio mensile (in un arco temporale di massimi 4 anni) di Datatrics e della relativa piattaforma proprietaria.

Dott.ssa Rachael Oluwabunmi
Dott.ssa Rachael Oluwabunmi
La partecipazione oggetto di conferimento è stata sottoposta ad una valutazione di stima da parte della dott.ssa Rachael Oluwabunmi (iscritta all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Cremona), quale esperto indipendente dotato di adeguata e comprovata professionalità.

Il perito ha stimato in 1.821.830 euro il valore complessivo della suddetta partecipazione, quindi superiore al valore convenzionalmente attribuito dalle parti al conferimento in natura.

Inoltre, l’esperto indipendente – con riferimento all’aumento di capitale da earn-out – ha ritenuto di attribuire a Datatrics un incremento di valore, rispetto all’attuale valorizzazione, pari complessivamente a (1) 3.060.300 euro, (2) 2.614.300 euro e (3) 1.105.300 euro, a ragione del raggiungimento di un fatturato medio mensile della stessa nei diversi scenari contrattualmente ipotizzati per la maturazione dell’earn-out, con conseguente piena copertura anche del valore delle relative azioni a valere sull’aumento di capitale da earn-out.

✅ MailUp 
✔ Prezzo 2,45 € 
✔ PE 12m 21,0 
✔ PB  2,28 
✔ Fair Value 2,14 € 
✔ Rendimento implicito 8,6% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

martedì 30 ottobre 2018

Ftse Aim Italia 30-10-2018

Il FTSE AIM Italia scende del -0,43% 8.940,32 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 7.440.520 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All scende del -0,72%.

24 titoli su 112 (21%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Clabo: 14,32%
  • Notorious Pictures: 11,29%
  • WM Capital: 6,83%
  • Lucisano Media Group: 6,78%
  • Prismi: 5,68%
I risultati peggiori della giornata:
  • Net Insurance: -6,00%
  • Longino & Cardenal: -4,44%
  • Mondo TV Suisse: -4,13%
  • Innovatec: -3,88%
  • Visibilia Editore: -3,53%

Redazione Aim Italia News

Lucisano Media Group licenzia diritti tv e digitali per 3 mln di euro

Lucisano Media Group, società quotata all'AIM Italia, attiva nella produzione e distribuzione nel settore cinematografico e televisivo, nonché nella gestione di Multiplex, comunica di aver siglato nuovi accordi di licenza di diritti televisivi per 41 opere filmiche.

Nel dettaglio, Lucisano Media Group ha concluso un contratto con Reti Televisive Italiane S.p.A., società controllata dal Gruppo Mediaset, per la licenza di titoli nuovi e di catalogo LMG.

Allo stesso tempo si sono concluse le trattative con le principali piattaforme Over – The – Top per la concessione in licenza di trenta titoli.

Il valore complessivo delle vendite ammonta a oltre 3 mln di euro.

Lucisano non ha divulgato il nominativo delle controparti digitali.

In italia operano piattaforme free (utenti stimati: 17,7 milioni di individui) offerte dai principali broadcaster italiani:
  • RaiPlay, 
  • Mediaset.it, 
  • DPlay, 
  • La7.it,
e piattaforme a pagamento (utenti stimati: 4,3 milioni di individui):
  • Netflix,
  • Tim Vision,
  • NowTV,
  • Infinity,
  • Amazon Prime Video.

✅ Lucisano Media Group 
✔ Prezzo 1,53 € 
✔ PE 12m 5,2 
✔ PB  0,68 
✔ Fair Value 1,88 € 
✔ Rendimento implicito 15,5% 
✔ Rating A - VALUE 

lunedì 29 ottobre 2018

Ftse Aim Italia 29-10-2018

Il FTSE AIM Italia sale del +0,90% 8.978,68 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 6.698.125 euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All sale del +2,43%.

53 titoli su 112 (47%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Clabo: 24,68%
  • Lucisano Media Group: 6,88%
  • Ambromobiliare: 6,74%
  • Casta Diva Group: 6,54%
  • H-FARM: 5,71%
I risultati peggiori della giornata:
  • CdR Advance Capital: -6,89%
  • Assiteca: -4,91%
  • Agatos: -4,6
  • Sostravel.com: -3,72%
  • 4AIM SICAF: -3,61%

Redazione Aim Italia News

Somec sul Sole 24 ore

Il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo di approfondimento su Somec, società quotata all'AIM Italia, specializzata in grandi progetti di involucri vetrati ad alto contenuto ingegneristico.

Ftse Aim Italia settimana 26-10-2018

Il FTSE AIM Italia scende in settimana del -1,57% a 8.898,95 punti.

L'AIM Italia Investable è sceso nella settimana del -2,97% a 8.485,66 punti.

Il Controvalore scambiato in settimana è di 33,5 mln di euro.

Il FTSE Italia PIR PMI All scende in settimana del -3,38%.

20  titoli su 112 (18) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia



I risultati migliori della settimana:
  • Sostravel.com: 8,75% 
  • Circle: 6,15% 
  • DigiTouch: 3,57% 
  • Bio-on: 2,92% 
  • Safe Bag: 2,75% 
I risultati peggiori della settimana:
  • Grifal: -21,51%
  • H-FARM: -19,41%
  • Clabo: -18,09%
  • Energica Motor Company: -17,96%
  • Portobello: -15,43%

Risultati settimanali di tutte le società AIM Italia

4AIM SICAF: -7,78%

Abitare In: -3,42%
Agatos: -10,42%
Alfio Bardolla Training Group: -10,20%
Alkemy: -2,29%
Alp.I: -0,21%
Ambromobiliare: -0,28%
Archimede: 1,10%
Askoll EVA: -6,25%
Assiteca: -1,32%
axélero: sosp.

BioDue: 1,57%
Bio-on: 2,92%
Blue Financial Communication: 0,00%
Bomi Italia: -7,57%

Caleido Group: 0,00%
Capital For Progress 2: -2,13%
Casta Diva Group: -6,55%
CdR Advance Capital: -4,26%
Cellularline: -0,62%
CFT: -4,60%
Circle: 6,15%
Clabo: -18,09%
Costamp Group: 0,00%
Cover 50: -2,08%
Culti Milano: 0,00%

DBA Group: -9,43%
DHH: -5,13%
Digital Magics: 0,32%
Digital360: -8,06%
DigiTouch: 3,57%

Ecosuntek: 0,00%
Elettra Investimenti: -4,54%
Energica Motor Company: -17,96%
Energy Lab: sosp.
Enertronica: 0,00%
EPS Equita PEP 2: 1,60%
Esautomotion: -1,50%
Expert System: -4,53%

Fervi: 2,40%
Fine Foods NTM: -1,53%
Finlogic: -1,12%
Fintel Energia Group: 0,00%
First Capital: -2,91%
FOPE: -4,72%
Frendy Energy: -4,96%

Gabelli Value For Italy: -1,15%
Gambero Rosso: -1,53%
Gel: -5,80%
Giorgio Fedon & Figli: 0,00%
GO Internet: -1,11%
GPI: 1,00%
Grifal: -21,51%
Gruppo Green Power: -5,14%

Health Italia: -0,76%
H-FARM: -19,41%

Icf Group: -4,94%
IdeaMI: 0,21%
Illa: -1,66%
Imvest: -2,95%
Industrial Stars of Italy 3: -1,26%
Iniziative Bresciane: -1,52%
Innovatec: -11,54%
Intred: 0,34%
Italia Independent Group: -4,26%
Italian Wine Brands: -3,91%

Ki Group: -2,17%
Kolinpharma: -5,06%

Leone Film Group: -6,50%
Life Care Capital: -1,16%
Longino & Cardenal: -1,10%
Lucisano Media Group: -14,81%

MailUp: -0,81%
Masi Agricola: -9,56%
Mondo TV France: -2,08%
Mondo TV Suisse: -0,87%
Monnalisa: -6,61%

Neodecortech: -6,79%
Net Insurance: 0,00%
Neurosoft: -0,68%
Notorious Pictures: 0,00%

Orsero: -1,00%

Pharmanutra: -3,82%
PLT Energia: -1,45%
Poligrafici Printing: 0,00%
Portale Sardegna: 0,00%
Portobello: -15,43%
Prismi: -0,44%

Renergetica: -1,38%
Rosetti Marino: 0,00%

S.M.R.E.: 1,03%
Safe Bag: 2,75%
Sciuker Frames: -0,68%
SCM SIM: 0,59%
SG Company: -1,18%
SIT: -6,78%
SITI B&T Group: 0,37%
Softec: 0,00%
Somec: -2,15%
Sostravel.com: 8,75%
Spactiv: 0,42%
Spaxs: 0,00%
Sprintitaly: 0,00%

Telesia: -3,41%
TheSpac: 1,06%
TPS: 1,78%

Vei 1: -2,07%
Vetrya: 0,31%
Vimi Fasteners: -0,31%
Visibilia Editore: -11,86%

WIIT: -3,54%
WM Capital: -6,74%

Redazione Aim Italia News

Firmata la fusione tra la spac IDeaMI e Agrati

I Consigli di amministrazione di IDeaMI, spac quotata all'AIM Italia, e di A. Agrati S.p.A. hanno approvato l’operazione di business combination, mediante un’operazione di reverse take over attuata attraverso la fusione per incorporazione di Agrati in IDeaMI.

IDeaMI ha convocato l’assemblea dei soci per deliberare in merito all’operazione, per i giorni 30 novembre 2018 e 3 dicembre 2018, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

Il gruppo Agrati
Il Gruppo Agrati è uno dei principali produttori mondiali di sistemi di fissaggio nel settore dei componenti per l’industria automobilistica.

Con più di 2.600 dipendenti in tutto il mondo, il gruppo Agrati conta 12 siti produttivi, 12 sales and application offices e 5 centri logistici dislocati in Europa, Stati Uniti e Asia ed è in grado di produrre circa 40 milioni di pezzi al giorno di bulloni, viti speciali, dadi e advanced form parts.

I clienti automotive OEM (original equipment manufacturer) e i loro fornitori rappresentano circa il 90% dei ricavi di vendita del 2017.

Agrati è oggi interamente controllata da Agrati Holding, il cui azionista di controllo è Cesare Agrati.

Nel 2017 il gruppo Agrati ha registrato ricavi consolidati per circa 658 mln di euro, un ebitda adjusted di circa 102 mln di euro e un utile netto per circa 52 mln di euro.

Circa il 90% dei ricavi consolidati è realizzato all’estero.

Il gruppo Agrati ha registrato una rilevante espansione internazionale e nel 2016 ha rilevato la Continental Midland Group, uno dei primi gruppi americani nei sistemi di fissaggio per l’automotive, con un’operazione stimata 250 mln di dollari.

L’Amministratore delegato di IDeaMI Paolo Ceretti ha affermato:

“Siamo convinti che il forte spirito imprenditoriale dell'azionista di controllo, la qualità del management e la dotazione di importanti nuovi mezzi finanziari apportati dalla business combination siano i giusti presupposti per assicurare al gruppo Agrati una nuova ed importante fase di sviluppo”.

Il Presidente di IDeaMI Ing. Giuliano Asperti ha affermato:

“La decisione di IDeaMI porta sul mercato dei capitali una società di sicuro valore che ben rappresenta la capacità ed il tessuto imprenditoriale italiano”.

Cesare Agrati, Presidente e azionista di controllo di Agrati
Cesare Agrati, Presidente e
azionista di controllo di Agrati
Il Presidente di Agrati, Cesare Agrati, ha commentato:

“La scelta di andare sul mercato dei capitali e di quotarsi risponde all’esigenza di dare al gruppo le risorse finanziarie e le prospettive industriali per una continua crescita.

Con il supporto e l’esperienza di DeA Capital e Banca IMI e con i nuovi soci portati dalla Spac IDeaMI contiamo di costruire una nuova fase di sviluppo, mantenendo il controllo del gruppo”.

Principali termini dell'operazione
Successivamente all’approvazione della business combination e della fusione da parte delle Assemblee di IDeaMI e Agrati, Agrati sarà incorporata in IDeaMI la quale, una volta modificata la denominazione in Agrati S.p.A., resterà quotata su AIM Italia, con l’obiettivo di passare al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, preferibilmente Segmento STAR.

La liquidità raccolta da IDeaMI in sede di quotazione, pari a 250 mln di euro, sarà utilizzata:
  • sino a massimi 75 mln di euro per l’acquisizione di una partecipazione in Agrati, detenuta da Agrati Holding;
  • sino a massimi 175 mln di euro interamente per finanziare lo sviluppo di Agrati rinforzandone il processo di crescita organica e per linee esterne.
Ai fini del concambio di fusione, ad Agrati è stato attribuito un Enterprise value di circa 713 mln di euro che tenuto conto della posizione finanziaria netta al 31 agosto 2018 pari a circa 215 mln di euro e dei surplus assets pari a circa 8 mln di euro, determina un Equity value di Agrati pari a circa 506 mln di euro.

Il Progetto di Fusione prevede un rapporto di cambio di n. 2,53 azioni ordinarie IDeaMI di nuova emissione per ogni n. 1 azione ordinaria Agrati.

Per effetto della fusione, Agrati Holding verrà a detenere circa il 62,7% delle azioni ordinarie della Combined entity, considerando anche la conversione della prima tranche di Azioni Speciali, nell’ipotesi in cui non sia esercitato il diritto di recesso da alcun socio IDeaMI.

Il flottante post fusione sarà pari a circa il 33,2% del capitale complessivo della Combined entity nell’ipotesi in cui nessuno dei soci IDeaMI eserciti il diritto di recesso statutariamente previsto.

Nell’ambito della fusione è previsto, inoltre, il riconoscimento ad Agrati Holding di massimi n. 5.046.359 diritti di assegnazione non quotati e non trasferibili valevoli per l’assegnazione di massime n. 1.627.955 azioni ordinarie di nuova emissione della società post fusione quale componente aggiuntiva e differita del rapporto di cambio di fusione, a condizione che entro 5 anni dalla fusione, il prezzo medio ponderato dell'azione ordinaria sia maggiore o uguale a 13,00 euro.

Nel contesto dell’Operazione, Agrati Holding acquisterà da ciascun socio promotore n. 120.312 azioni speciali, divenendo così titolare di complessive n. 240.624 azioni speciali, al prezzo unitario di 10,00 euro.

Le azioni ordinarie assegnate ad Agrati Holding saranno soggette ad un lock up di 24 mesi.

Saranno parimenti soggette al medesimo vincolo di lock up:
  • le azioni speciali detenute da Agrati Holding nonché le massime n. 1.443.750 azioni ordinarie derivanti dalla conversione delle stesse;
  • le azioni ordinarie assegnate ad Agrati Holding per effetto dell’eventuale esercizio dei Diritti di Assegnazione.
Inoltre, entro la data di fusione, Cesare Agrati, socio di controllo di Agrati Holding con una partecipazione rappresentativa del 78,2% del relativo capitale sociale (pari al 97,4% dei diritti di voto), sottoscriverà un impegno di lock up della durata di 24 mesi per la sua intera partecipazione detenuta in Agrati Holding.

Ad esito della fusione, il Consiglio di amministrazione della Combined Entity sarà composto da n. 7 membri, di cui 5 di designazione Agrati Holding.

Come previsto dallo Statuto, nei giorni successivi al perfezionamento della Business Combination, la prima tranche di azioni speciali (pari al 20% del totale e dunque a 175.000 Azioni Speciali), tra cui quelle acquistate da Agrati Holding, si convertirà automaticamente in azioni ordinarie.

Inoltre, ai sensi del Regolamento Warrant IDeaMI S.p.A. al momento della fusione, ogni n. 10 azioni ordinarie in circolazione alla stessa data, saranno emessi e assegnati gratuitamente n. 3 warrant.

Tempistica
Si prevede che la Fusione giunga a completamento entro il mese di marzo 2019.

Documento Informativo dell'operazione (172 pagine, formato pdf).

Grandi manovre per CdR Advance Capital

Il Consiglio di amministrazione di CdR Advance Capital, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore delle special situation aziendali concentrandosi nelle attività distressed, ha approvato il progetto di scissione, parziale e proporzionale, del proprio patrimonio a favore di Borgosesia SpA, come previsto nella seduta del 23 maggio 2018.

Borgosesia post operazione
Borgosesia è una società controllata dal Gruppo e quotata sull’MTA di Borsa Italiana.

La Scissione prevede il trasferimento di quasi tutto il patrimonio di CdR a favore di
Borgosesia.

Il piano prevede l’istituzione in seno a Borgosesia SpA di due autonome divisioni:
  • La divisione Dimore evolute, che si occuperà degli investimenti nel settore immobiliare – imperniati sulla rivitalizzazione di interventi a destinazione residenziale in default - e quelli “alternativi” di carattere più propriamente mobiliare quali quelli in crediti problematici, litigation e assets industriali interessati da processi di turnaround.
  • La divisione CdR, che comprenderà Borgosesia Gestioni SGR SpA e le attività del settore finanziario e di amministrazione statica di patrimoni, che avrà l’obiettivo di sviluppare una attività di wealth management “core” in grado di offrire, ad investitori istituzionali, family office e high net worth individual, opportunità di investimento in assets class alternative nonché servizi a ciò connessi.
A Borgosesia verranno accollate le passività derivanti dai prestiti obbligazionari:
  • NPL Italian Opportunities 2016 – 2021 TV (nominale 4.950.000 euro, sottoscritto per 1.455.000 euro);
  • NPL Global 2017-2022 5% (nominale 7.000.000 euro, integralmente sottoscritto);
  • Jumbo 2018-2025 2,75 (nominale 25.000.000 di euro) il cui collocamento verrà avviato nei prossimi giorni.
  • I 3 prestiti obbligazionari convertibili emessi da CdR.
Il piano, complesso e articolato, prevede inoltre:
  • Emissione di nuovi warrant e la modifica del regolamento dei Warrant 2012-2022.
  • Aumento del capitale Borgosesia, fino ad un massimo di 14.850.000 euro, al servizio dei prestiti obbligazionari convertibili, previa rideterminazione del rapporto di conversione, da quello attuale di 2.000 azioni per ogni 22 obbligazioni in quello di 2.360 azioni ogni 22 obbligazioni.
CdR Advance Capital post operazione
CdR focalizzerà la propria attività, in qualità di holding di partecipazioni, nel settore del private equity indirizzando parte dei relativi investimenti verso società industriali interessate da processi di turnaround.

Di fatto CdR proseguirà ad operare, in un contesto più ampio, anche nel settore delle special situation ma con target rappresentati in specie da aziende manifatturiere ancora attive che, pur versando in una situazione di crisi, appaiono in grado, una volta risanate, di assicurare interessanti performance.

Azionisti CdR post operazione
Agli azionisti di CdR saranno assegnate azioni Borgosesia in misura proporzionale a quelle detenute in Cdr, nel rapporto di:
  • N.1,18 azioni ordinarie Borgosesia per ogni n. 1 azione CdR di Categoria A posseduta.
  • N.0,56 azioni ordinarie Borgosesia per ogni n. 1 azione CdR di Categoria B posseduta. 
Tale assegnazione presuppone l’avveramento di tutte le condizioni dell'operazione, tra cui, prima della scissione, l’emissione di nuove azioni CdR, di Categoria A e di Categoria B, che eleverebbero, sulla base delle stime oggi formulabili, quelle attualmente in circolazione, rispettivamente, da n.12.767.624 a n. 22.835.653 e da n. 6.383.811 a 11.417.825 e ciò a parità di azioni ordinarie Borgosesia attualmente in circolazione.

Alla data della scissione è  quindi prevista l’emissione di n. 33.340.052 azioni ordinarie Borgosesia da assegnarsi, quanto a n. 26.946.070 ai titolari di azioni di Categoria A e quanto a n. 6.393.982 ai titolari di azioni Categoria B. 

Luca Pierazzi, AD di Advance SIM e consigliere di CdR
Luca Pierazzi,
AD di Advance SIM e
consigliere di CdR
Advance SIM
Il piano prevede la cessione della maggior parte della partecipazione detenuta da CdR in Advance SIM SpA al management della stessa.

L'operazione, formulata dal management e dal Dott. Luca Pierazzi, consigliere di amministrazione di CdR, ha per oggetto 710.000 azioni rappresentanti il 43,83% dei diritti di voto della SIM.

Il corrispettivo è di 2.059.000 euro, in linea con il valore di carico iscritto nel bilancio consolidato ed in grado di generare, in capo a CdR, un provento stimato nell’ordine di 600 mila euro.

L’atto di trasferimento verrà stipulato entro il 15 novembre 2018 e il pagamento avverrà nell’arco di 36 mesi e col riconoscimento di interessi di mercato.

Gli acquirenti hanno il diritto di pagare, fino a concorrenza di 1.371.019 euro, mediante la permuta di strumenti finanziari quotati.

L’operazione risulta condizionata all’ottenimento di ogni autorizzazione necessaria.

✅ CdR Advance Capital 
✔ Prezzo 0,900 € 
✔ PE 12m 6,1 
✔ PB  0,59 
✔ Fair Value 0,956 € 
✔ Rendimento implicito 12,1% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO