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giovedì 28 marzo 2019

Gel, redditività 2018 molto inferiore alle previsioni

Il CdA di Gel, società quotata all'AIM Italia che opera nel settore del trattamento delle acque in ambito domestico-residenziale e industriale, ha approvato il progetto di bilancio 2018.

Bilancio annuale
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
16.966 vs 15.843, +7,1%

Ebitda
2.791 vs 3.792, -26,4%

Molto inferiore alla previsione degli analisti di 4,3 mln di euro (-35,2%)

Il calo è attribuibile (1) a un diverso mix di vendite per la divisione industriale con prevalenza di vendite di macchinari rispetto alla vendita di servizi a marginalità più elevata, (2) a investimenti in capitale umano per il rafforzamento della struttura tecnica e della R&S, (3) a un incremento dei costi operativi, in particolar modo ai costi per servizi, che includono spese legali relative alla risoluzione definitiva di un contenzioso in essere.

Utile netto
280 vs 995, -71,9%

Molto inferiore alla previsione degli analisti di 1,49 mln di euro (-81,1%)

Patrimonio netto
9.011 vs 8.689, +322

Debiti finanziari netti
8.279 vs 8.670, -391

Patrimonio netto per azione
1,253 euro

Utile per azione
0,039 euro

Dividendo per azione
0

Aroldo Berto, amministratore delegato di Gel:

“Siamo positivi per le numerose attività e per gli investimenti realizzati nel 2018 cosa che ha portato ad un incremento dei ricavi e rafforzato ulteriormente la nostra presenza sul mercato italiano.

Il miglioramento della tecnologia e della capacità produttiva genererà benefici già a partire dall’esercizio in corso.

In termini di marginalità, il 2018 ha mostrato una flessione principalmente ascrivibile ad un diverso mix delle vendite nonché ad investimenti volti a rafforzare la struttura tecnica con particolare attenzione all’area di R&S.

L’andamento dei primi mesi dell’esercizio in corso ci consente di guardare a un 2019 di ulteriore
crescita di volumi e risultati positivi.

Siamo convinti che la strategia perseguita ci permetterà di raggiungere gli obiettivi strategici del piano industriale 2019-2021 approvato dal Consiglio di Amministrazione.”

Piano industriale 2019-2021
La Società punta a raggiungere i seguenti obiettivi industriali per il 2021:
  • rafforzare la posizione di leadership nel mercato italiano mantenendo una crescita costante e accrescere la quota di vendite all’estero, sia della divisione domestica che della divisione industriale (Ricavi Netti, tasso di crescita annua +4,4%);
  • potenziare le vendite della divisione industriale grazie agli investimenti implementati nel 2018 e al piano commerciale che prevede la vendita di apparecchiature in Full service sia di manutenzione che di prodotti chimici;
  • incrementare la competitività e la profittabilità aziendale continuando a fare leva sui costi di produzione di una serie di prodotti maturi ma fondamentali per coprire il mercato e indirizzando alcune risorse verso attività percepite a maggior valore aggiunto dalla clientela;
  • investire il risparmio consolidato in termini di interessi e oneri finanziari sulla clientela per aumentare i volumi di vendita ed ottenere maggiori economie di scala.
Secondo quanto comunicato in fase di IPO, alla realizzazione degli investimenti continuerà lo sviluppo di una politica di crescita per linee esterne (M&A e/o Joint Ventures) volta a consolidare la posizione della società in determinati segmenti di mercato ed inserirsi in segmenti non ancora presidiati ma fortemente complementari a quelli già esistenti (quali, a esempio, Cina, India, Iran) nonché penetrare in maniera strutturata alcuni mercati internazionali ritenuti strategici.

Di seguito l'evoluzione prevista di alcuni indicatori finanziari:

2018 vs 2021
mln di euro

Ricavi
17,0 vs 19,3

Ebitda
2,8 vs 3,7

Debiti finanziari netti
8,3 vs 0,3

L'assemblea degli azionisti è stata convocata il 18 aprile 2019.

✅ Gel 
✔ Prezzo 01,29 € 
✔ PE 12m -,- 
✔ PB 0,99 
✔ Fair Value -,- € 
✔ Rendimento implicito -,-% 
✔ Rating X - NON VALUTABILE 

La differenza tra i risultati conseguiti e le stime degli analisti finanziari è così rilevante da non rendere più utilizzabili, ai fini di una valutazione della società, le previsioni emesse precedentemente alla chiusura dell'esercizio.