martedì 9 aprile 2019

Ambromobiliare, nel 2018 in porto solo la metà delle IPO previste

Il CdA di Ambromobiliare, società di consulenza specializzata in servizi di Financial Advisory, quotata all’AIM Italia, ha approvato il progetto di bilancio 2018.

Bilancio annuale
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
2.165 vs 4.055, -46,6%

Ebitda
65 vs 446, -85,4%

Utile netto
-13 vs 198, -211

Patrimonio netto
3.144 vs 3.157, -13

Posizione finanziaria netta
-315 vs +759, -1.074

La flessione del fatturato complessivo si spiega con l’andamento del mercato nel 2018 che si è dimostrato un anno difficile per le IPO.

Nel corso dell’anno Ambromobiliare ha gestito 8 mandati in fase avanzata, tuttavia solo 4 operazioni sono state chiuse nell’esercizio con successo.

Le IPO di Neosperience e CrowdFundMe, schedulate per il 2018, sono slittate per vari motivi nell’anno 2019 e sono sbarcate a Piazza Affari nel primo trimestre 2019.

Altre due IPO di dimensioni elevate in termini di raccolta sono state inizialmente rimandate a dopo le elezioni italiane a marzo 2018 e, successivamente sono state sospese in quanto, avendo una raccolta prevista superiore a 15 mln di euro, necessitavano di un importante coinvolgimento di investitori istituzionali esteri che invece si sono ritirati perché il cosiddetto “country risk” è sembrato troppo elevato anche dopo la formazione del nuovo governo.