martedì 30 aprile 2019

Approfondimento informativo su AMM

Sms marketing
Sms marketing
AMM, società quotata all'AIM Italia, operante nella messaggistica aziendale e nel web marketing, nel primo giorno di quotazione ha chiuso a 3,65 euro, con un incremento del +26,5% rispetto al prezzo di collocamento di 2,85 euro.

I dati seguenti sono tratti dal Documento di ammisssione (180 pagine, formato pdf).

Bilancio consolidato Pro-forma
migliaia di euro
2018 (dati preliminari) vs 2017

Ricavi
11.565 vs 7.218, +60,2%
  • Mobile marketing & services 10.118 vs 4.913, +105,9%
  • Web advertising 1.447 vs 2.281, -36,6%
  • Altri 0 vs 24, 
Il principale cliente apporta il 31,3% del fatturato, e i primi 5 clienti il 53,2%.

Ebitda 1.529 vs 934, +63,5%

Utile netto
(216 1° semestre) vs -49,

Patrimonio netto
(4.934 al 30-06-2018) vs 4.467,

Debiti finanziari netti
32 vs 880 -848

Azioni
Il 13 febbraio 2019 il CdA ha deliberato un aumento di capitale per massime 1.533.022 nuove azioni.

Il 12 aprile 2019 il CdA ha ridotto il quantitativo a 1.333.063 azioni.

L'effettiva sottoscrizione dell'aumento di capitale è stata di 997.500 azioni, il 74,8% del massimo sottoscrivibile.

Dopo l'avvenuto collocamento, propedeutico all'ammissione all'AIM Italia, la situazione attuale del capitale sociale è:
  • azioni emesse 7.323.815,
  • di cui flottante 997.500 (13,62%).
Warrant
  • Emessi 49.875,
  • Da emettere entro 30 giorni 199.500.
I portatori di warrant potranno richiedere di sottoscrivere le azioni:
  • dal 12 ottobre 2020 al 23 ottobre 2020 a 3,14 euro,
  • dal 11 ottobre 2021 al 22 ottobre 2021 a 3,45 euro,
  • dal 10 ottobre 2022 al 21 ottobre 2022 a 3,79 euro.
Capitale raccolto
I proventi lordi derivanti dal collocamento privato ammontano a circa 2,84 mln di euro (997.500 azioni a 2,85 euro l'una).

L’emittente stima che le spese relative al processo di ammissione all’AIM Italia, comprese le spese di pubblicità e le commissioni di collocamento, ammontino a circa 500.000 euro, in linea con i costi delle emissioni di ammontare comparabile.

I proventi netti derivanti dal collocamento privato, al netto delle spese e delle commissioni di collocamento, sono pari a circa 2,35 mln di euro.