martedì 9 aprile 2019

Sicit 2000 (SprintItaly), bilancio 2018 in linea con le previsioni

Il CdA di Sicit 2000, produttore di biostimolanti a base di amminoacidi e peptidi di origine animale per l’agricoltura, ha approvato il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, predisposto sulla base dei principi contabili italiani.

Bilancio consolidato
mln di euro
2018 vs 2017

Ricavi
55,1 vs 52,1, +5,8%

Ebitda
22,7 vs 22,5, +0,9%

Utile netto
13,4 vs 13,0, +3,1%

Patrimonio netto
69,9

Cassa netta
14,5

Patrimonio netto per azione
3,55 euro

Utile per azione
0,68 euro

Dividendo per azione
0,34 euro

I ricavi 2018 registrano una crescita dei biostimolanti e dei ritardanti per l’industria del gesso che più che compensa la contrazione del fatturato del grasso combustibile, per effetto della riduzione del prezzo di vendita nel corso dell’anno.

L’amministratore delegato Massimo Neresini ha così commentato:

«In un anno intenso, durante il quale la società ha dovuto concentrarsi sull’operazione di Business Combination che la porterà in borsa, Sicit ha saputo mantenere la sua crescita nei mercati di riferimento, progettando al tempo stesso importanti investimenti volti al contenimento della volatilità del prezzo del grasso combustibile.

I risultati consolidati testimoniano la correttezza delle scelte strategiche effettuate e il solido percorso di crescita di Sicit».

Attualmente Sicit sta completando la Business Combination prevista con la Spac (Special Purpose Acquisition Company) SprintItaly.

Un’operazione da 100 mln di euro che consentirà di accelerare il piano di sviluppo strategico in Italia e all’estero, potenziare gli stabilimenti esistenti di Arzignano e Chiampo, il laboratorio di R&D e costruire un nuovo impianto di produzione in Sud America.

Al termine del processo Sicit risulterà quotata, inizialmente sul mercato AIM Italia e, quanto prima, compatibilmente con i tempi tecnici necessari, sul MTA.