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giovedì 23 maggio 2019

Industrial Stars of Italy 3 e Salcef hanno presentato la business combination al mercato finanziario

Industrial Stars of Italy 3, spac quotata all'AIM Italia, e Salcef Group SpA, azienda attiva nel settore ferroviario, hanno presentato ad oltre 250 investitori il progetto di business combination che prevede l’integrazione delle due società e la contestuale quotazione di Salcef a Piazza Affari.

Slide della presentazione al mercato della business combination Industrial Stars of Italy 3 e Salcef
Slide della presentazione al mercato
della business combination
Industrial Stars of Italy 3 e Salcef
La Presentazione al mercato (42 pagine, formato pdf) è disponibile online.

Indstars 3 è la terza Spac promossa da Giovanni Cavallini, Attilio Arietti, Davide Milano ed Enrico Arietti dopo LUVE (2015) e Sit Group (2017), oggi entrambe quotate sul mercato MTA,

Nell’ambito dell’offerta finalizzata all’IPO, il veicolo ha raccolto 150 mln di euro da investitori italiani ed esteri.

Lo scorso 15 aprile è stata annunciata la firma dell’accordo quadro con Salcef, la società che sarà oggetto della fusione a seguito delle assemblee societarie.

Qualora la proposta venga accolta, la quotazione su AIM Italia è prevista nel prossimo autunno ed entro i successivi 12-18 mesi è atteso il passaggio sul MTA - segmento STAR.

Salcef, fondata nel 1949 col nome di Cosfer, si occupa di manutenzione ordinaria e straordinaria, costruzione e progettazione di infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane.

L’operazione di business combination prevede l’immissione diretta da parte di Indstars 3 di 100 mln di euro in Salcef, per sostenerne la crescita per linee organiche ed esterne, nonché la distribuzione di parte delle riserve agli azionisti, ad eccezione di coloro che abbiano esercitato il diritto di recesso, per un ammontare massimo di 51,6 mln di euro.

Attualmente Salcef è detenuta da Titania Srl (41%), Fidia Srl (41%) e da Ermes Gestioni Srl (18%), società tutte facenti capo ai soci Gilberto e Valeriano Salciccia.

L’equity value di Salcef ai fini della fusione viene valorizzato a 286,5 mln di euro.

In uno scenario di assenza di recessi, la quota di capitale sociale non di titolarità degli attuali azionisti Salcef sarà pari a circa il 30%.

Rimandiamo ad un nostro precedente articolo l'analisi approfondita di Salcef e dell'operazione: La spac "Industrial Stars of Italy 3" ha trovato il target: Salcef.

Il consiglio di amministrazione di Salcef post Fusione comprenderà un totale di 7 membri, tra cui un consigliere indipendente e Giovanni Cavallini e Attilio Arietti come consiglieri non esecutivi.

Salcef è stata assistita da Banca Akros quale advisor finanziario, che agisce inoltre quale Nomad e Specialist di Indstars 3.

I Promotori di Indstar 3 hanno dichiarato:

«Salcef presenta tutte le caratteristiche che ricercavamo per la business combination della nostra terza Spac: elevata redditività, forte produzione di flussi di cassa, alto grado di difendibilità della propria posizione competitiva grazie a significative barriere all’entrata, un management team giovane ed ambizioso.

La struttura dell’operazione da noi proposta è innovativa e confidiamo che il mercato accolga favorevolmente la nostra iniziativa».

Commentando l’operazione, Valeriano Salciccia, amministratore delegato di Salcef, ha affermato:

«La business combination con Indstars3 ed il contestuale accesso al mercato dei capitali è per noi una reale opportunità di crescita.

Il mercato ferroviario mondiale è in piena espansione, l’effettiva maggiore capacità finanziaria ci permetterà di rafforzare la nostra leadership, soprattutto nei mercati stranieri ove intendiamo incrementare la nostra presenza».

«Il nostro management – ha aggiunto il presidente di Salcef, Gilberto Salciccia - è fortemente motivato nel cogliere l’occasione di poter crescere, nel rispetto dei sani valori che hanno sempre guidato il nostro gruppo».