martedì 3 dicembre 2019

Gismondi 1754 ha avviato il bookbuilding per l'AIM

Gismondi 1754 ha avviato il collocamento delle azioni, volto a costituire il flottante necessario per procedere all'ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia.

La società
Gismondi1754 è una società storica nella produzione di gioielli di alta gamma, tailor made.

Massimo Gismondi, ceo di Gismondi 1754
Massimo Gismondi,
ceo di Gismondi 1754
Massimo Gismondi, ceo della società, rappresenta la settima generazione della famiglia fondatrice.

Il marchio si colloca in un cluster di gioiellieri d'elite con quasi il 30% del fatturato 2018 costituito dalla vendita di gioielli con un sell-out superiore a 100 mila euro.

La Società ha una presenza internazionale mediante Boutique dirette in Italia e Svizzera (Genova, Milano, Portofino e St. Moritz), fanchising a Praga, Department Store negli USA e concessionari indipendenti in USA, Italia e Russia.

Il collocamento
L'offerta prevede una raccolta in aumento di capitale per un importo massimo di 5 mln di euro, una valutazione pre-money della società compresa tra 8 e 10 mln di euro, una forchetta di prezzo fissata tra 3,2 e 4 euro e un flottante fino al 45,45%.

È prevista l'assegnazione gratuita all'avvio delle negoziazioni di 1 warrant per ogni 4 azioni ordinarie emesse.

Il rapporto di conversione è di 1 azione ogni warrant posseduto e il prezzo di conversione è calcolato sul prezzo di IPO (maggiorato del 10% per ogni periodo di esercizio).

Il collocamento è iniziato il 2 dicembre 2019 e terminerà il 9 dicembre 2019, salvo proroga o chiusura anticipata.

L'offerta prevede un importo minimo garantito per gli investitori retail di 150.000 euro.

Nel processo di ammissione alla quotazione, Gismondi1754 è affiancata da EnVent Capital Markets in qualità di Nomad e Global Coordinator.

Directa Sim svolge il ruolo di collocatore per il retail,

Bilancio consolidato pro forma
mln di euro
2018 vs 1° semestre 2019

Valore della produzione
5,65 vs 2,33

Ebitda
0,97 vs 0,44

Debiti finanziari netti
2,14 vs 1,84

Massimo Gismondi, ceo di Gismondi 1754, dichiara:

“L’approdo in Borsa ci permetterà di recuperare quei capitali necessari per espandere a livello internazionale il brand Gismondi 1754 e portare la nostra concezione di “esclusività” e di “lifestyle providerin tutto il mondo.

Stiamo crescendo in modo armonico e sostenibile, circa 12% all’anno, e con l’IPO siamo certi che potremo dare un forte impulso ai piani di sviluppo pianificati”.