sabato 19 gennaio 2019

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 18 gennaio 2019

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 18 gennaio 2019

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 12,36 (precedente 12,22)
P/E [utile corretto]: 14,01 (precedente 14,02)
E/P [1 / 14,01]: 7,14% (precedente 7,13%)
Equity cost: 11,74% (precedente 11,66%)
Inflazione prevista: 1,85% (precedente 1,85%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,74% - 7,14%]: 4,60% (precedente 4,53%)
Tasso di crescita reale [4,560% - 1,85%]: 2,75% (precedente 2,68%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento implicito di AIM Italia sale a 11,74%

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 18 gennaio 2019

Rendimento Implicito indice: AIM Italia Investable 11,74% (+ 0,08%)
Stima aggiornata al 18-01-2019 (mediana)

Rendimento Implicito indice: FTSE MIB 9,99% (- 0,19%)
Stima aggiornata al 18-01-2019 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml

Premio di rendimento AIM Italia vs. MIB: 1,75% (+ 0,27%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 18 gennaio 2019
Indice: AIM Italia Investable, 8.462,67 (+ 0,10%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 8.589,85 (+ 1,17%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato.


Trend rendimento implicito indici Aim Italia Investable e FTSE Mib

Redazione Aim Italia News

venerdì 18 gennaio 2019

AIM Italia Investable Index 18-01-2019

L'AIM Italia Investable è salito nella settimana del +0,10% 8.462,67 punti.

Logo AIM Italia InvestableIl FTSE AIM Italia è salito nella settimana del +1,17% a 8.589,85 punti.

Il LIMEYARD Finnat AIM Italia 100 ex SPAC è salito nella settimana del +1,24% a 88,31 punti.

28 titoli su 65 (43%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Renergetica +32,77%
  • Siti B&T Group +11,56%
  • Lucisano Media Group +10,03%
  • Bio-on +7,92%
  • Agatos +5,97%
I risultati peggiori della settimana:
  • Culti Milano -10,50%
  • GO internet -8,04%
  • Sciuker Frames -7,30%
  • TPS -7,26%
  • CdR Advance Capital -6,98%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

Ftse Aim Italia 18-01-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,21% 8.589,85 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 10.924.283 euro.

44 titoli su 112 (39%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Renergetica: 12,20%
  • Gel: 11,57%
  • Visibilia Editore: 8,82%
  • KI Group: 7,43%
  • Caleido Group: 6,56%
I risultati peggiori della giornata:
    • Culti Milano: -11,07%
    • Alfio Bardolla Training Group: -4,01%
    • Vetrya: -3,10%
    • Kolinpharma: -2,95%
    • Illa: -2,14%

    Redazione Aim Italia News

    Spaxs - Banca Interprovinciale, le assemblee approvano la fusione

    L’assemblea degli azionisti di Spaxs, riunitasi in data odierna in sede straordinaria, ha approvato all’unanimità dei presenti la fusione per incorporazione di Spaxs nella controllata Banca Interprovinciale S.p.A. che assumerà la denominazione di illimity Bank SpA.

    La fusione consentirà la piena integrazione societaria tra Spaxs e la Banca e diventerà efficace alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana delle azioni illimity.

    Si ricorda che l’iter ai fini della quotazione sull’MTA è stato già avviato e, allo stato, si prevede possa concludersi nelle prossime settimane.

    Si ricorda che l’assemblea di Spaxs, special purpose acquisition company (Spac) promossa nel gennaio 2018, ha approvato la Business Combination con Banca Interprovinciale lo scorso 8 agosto.

    La fusione approvata in data odierna rappresenta l’esecuzione del percorso societario deliberato dai soci di Spaxs nella scorsa assemblea, mediante il quale la stessa metterà a disposizione di illimity tutte le risorse raccolte in sede di quotazione all’AIM Italia nello scorso febbraio 2018.

    Come previsto dal Progetto di Fusione, nel contesto del perfezionamento della fusione, tutte le azioni di Banca Interprovinciale saranno annullate e saranno emesse nuove azioni illimity.

    In particolare, le azioni ordinarie e speciali Spaxs saranno annullate e sostituite da nuove azioni ordinarie e speciali illimity, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie e speciali di Spaxs, nel rapporto di n. 1 azione ordinaria illimity assegnata in concambio per ogni n. 1 azione ordinaria Spaxs, e di n. 1 azione speciale illimity assegnata in concambio per ogni n. 1 azione speciale Spaxs.

    Contestualmente, ai portatori di diritti di assegnazione Spaxs, anch’essi annullati al perfezionamento della fusione, sarà assegnato in concambio n. 1 diritti di assegnazione illimity per ogni n. 1 diritti di assegnazione Spaxs.

    Agli attuali azionisti di minoranza di Banca Interprovinciale (ossia quelli diversi da Spaxs che attualmente detengono una partecipazione complessivamente pari a circa lo 0,83% del capitale sociale della Banca), saranno assegnate azioni ordinarie illimity di nuova emissione nel rapporto di assegnazione di n. 137,0726 azioni ordinarie illimity ogni n. 1 azione ordinaria di Banca Interprovinciale detenuta, corrispondenti a circa lo 0,08% del capitale sociale post fusione.

    In data odierna, si è altresì tenuta l’assemblea di Banca Interprovinciale che ha approvato la fusione e le modifiche al proprio statuto necessarie e opportune per dar corso alla fusione medesima e alla contestuale quotazione della Banca.

    Inoltre, tenuto conto che la fusione diverrà efficace con la quotazione sull’MTA delle azioni ordinarie e dei diritti di assegnazione illimity, l’assemblea della Banca ha altresì approvato il progetto di ammissione a quotazione di tali strumenti sull’MTA, che avverrà a completamento degli iter autorizzativi in corso e contestualmente all’efficacia della fusione.

    Si ricorda che, nel contesto dell’ammissione a quotazione sull’MTA della Banca, le azioni ordinarie e i diritti di assegnazione di Spaxs saranno revocati dalle negoziazioni sull’AIM Italia.

    L’Assemblea della Banca ha inoltre approvato le politiche di remunerazione 2019 ed i piani di incentivazione, oltre alle delibere funzionali alla loro implementazione; nella stessa sede, ha infine nominato il nuovo Collegio Sindacale della Banca.

    La Banca è già pienamente operativa.

    Nelle settimane di attività del 2018 la Divisione NPL della Banca ha acquistato 1,15 mld di euro (gross book value) di portafogli NPL, erogato 50 mln di euro di NPL Financing e gettato le basi dell’attività di servicing.

    Anche la Divisione SME ha avviato la propria attività, generando nuove operazioni di Turnaround e crossover lending verso le imprese per nominali 45 mln di euro, e ha avviato l’operatività nel factoring attraverso la partnership con Credimi, società fintech leader nel factoring digitale.

    Infine, è stato dato avvio agli investimenti funzionali alla creazione della banca diretta digitale e alla piattaforma IT di illimity.

    ✅ illimity Bank 
    ✔ Prezzo 7,27 € 
    ✔ PE 12m 304,2 
    ✔ PB 0,81 
    ✔ Fair Value 9,15 € 
    ✔ Rendimento implicito 13,0% 
    ✔ Rating B1 - GROWTH 

    Notorious Pictures, pubblicato studio societario

    Studio societario di UBI Banca su Notorious Pictures
    UBI Banca ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su Notorious Pictures (15 pagine, formato pdf).

    Il fatturato previsto è di 31,1 mln di euro nel 2018 (+71,8% rispetto al 2017), 40,9 mln di euro nel 2019.

    L'utile netto previsto è di 3,0 mln di euro nel 2018 (+100,0% rispetto al 2017), 6,8 mln di euro nel 2019.

    L'utile per azione previsto è di 0,133 euro nel 2018 (0,067 euro nel 2017) e 0,302 euro nel 2019.

    Il prezzo corrente del titolo è 3,24 euro.

    Il rapporto prezzo / utili è di 24,4 sugli utili del 2018 e 10,7 sugli utili del 2019.

    UBI Banca attribuisce il rating BUY (invariato) al titolo.

    Il target price assegnato è di 3,82 euro (precedente 3,50), con un premio del 18% sul prezzo corrente.

    La nostra valutazione è di un fair value di 3,10 euro per azione, con un rendimento implicito del 12,2%.

    Il nostro rating è A - VALUE.

    Redazione Aim Italia News

    ✅ Notorious Pictures 
    ✔ Prezzo 3,24 € 
    ✔ PE 12m 14,1 
    ✔ PB  3,28 
    ✔ Fair Value 3,10 € 
    ✔ Rendimento implicito 12,2% 
    ✔ Rating A - VALUE 

    MailUp, pubblicato studio societario

    Studio societario di UBI Banca su MailUp
    UBI Banca ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su MailUp (9 pagine, formato pdf).

    Il fatturato previsto è di 38,5 mln di euro nel 2018 (+45,8% rispetto al 2017), 48,1 mln di euro nel 2019.

    L'utile netto previsto è di 1,00 mln di euro nel 2018 (+100,0% rispetto al 2017), 1,93 mln di euro nel 2019.

    L'utile per azione previsto è di 0,066 euro nel 2018 (0,039 euro nel 2017) e 0,129 euro nel 2019.

    Il prezzo corrente del titolo è 2,49 euro.

    Il rapporto prezzo / utili è di 37,7 sugli utili del 2018 e 19,3 sugli utili del 2019.

    UBI Banca attribuisce il rating BUY (invariato) al titolo.

    Il target price assegnato è di 3,72 euro (precedente 3,63), con un premio del 49% sul prezzo corrente.

    La nostra valutazione è di un fair value di 2,21 euro per azione, con un rendimento implicito del 9,1%.

    Il nostro rating è C1 - SPECULATIVO.

    Redazione Aim Italia News

    ✅ MailUp 
    ✔ Prezzo 2,49 € 
    ✔ PE 12m 19,8 
    ✔ PB  2,32 
    ✔ Fair Value 2,21 € 
    ✔ Rendimento implicito 9,1% 
    ✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

    Energica Motor Company emette la terza tranche del prestito a conversione obbligatoria

    Energica Motor Company, società quotata all'AIM Italia, costruttrice di moto elettriche ad alte prestazioni, comunica di avere emesso a favore di Atlas Special Opportunities la terza tranche del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria (Structured Pipe) come da contratto concluso tra Energica, Atlas Special Opportunities e Atlas Capital Markets.

    La terza tranche, identica alle precedenti, è composta da 50 obbligazioni del valore di 20.000 euro ciascuna, per un controvalore complessivo pari a 1 mln di euro

    Inizio conversione seconda tranche
    La società comunica inoltre di aver ricevuto da parte di Atlas Special Opportunities, una richiesta di conversione di parte della seconda tranche del prestito obbligazionario, emessa il 3 dicembre 2018.

    Sono perciò state emesse 100.010 azioni ordinarie, aventi godimento nonché diritti e caratteristiche pari a quelle in circolazione alla data di oggi.

    Successivamente alla conversione e in relazione alla seconda tranche, risulteranno ancora da convertire 20 obbligazioni.

    La prima tranche è già stata interamente convertita.

    Structured pipe
    Complessivamente sono previste 5 tranche, per complessivi 5 mln di euro di finanziamento.

    Ricordiamo che il contratto sottoscritto da Energica Motor non può essere considerato finanziamento a titolo di debito, anche se prevede l'emissione di obbligazioni, visto l'obbligo di loro conversione in azioni.

    Va piuttosto inquadrato come sottoscrizione anticipata di nuove azioni, che verranno emesse a scaglioni entro 45 mesi dalla data di stipula.

    H-Farm, plusvalenza di 2,5 mln da cessione quota residua in Depop

    H-Farm, società quotata all'AIM Italia, piattaforma d’innovazione per la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione delle aziende italiane in un’ottica digitale, ha ceduto la sua partecipazione residua in Depop, l’app più affermata tra gli appassionati di acquisti e vendite di moda e accessori online di seconda mano, con oltre 15 mln di utenti in tutto il mondo.

    La cessione di tale partecipazione ha generato un incasso di 2.593.520 euro e una plusvalenza di 2.506.425 euro.

    L’exit totale segue una prima cessione parziale di quote del capitale di Depop avvenuta a gennaio 2018.

    L’operazione nel suo complesso ha generato un ritorno pari a 5,78 volte l’investimento iniziale, con un incasso totale di 4.574.218 euro e una plusvalenza di 3.782.191 euro.

    App Depop
    App Depop
    Depop, nata nel 2011 in H-Farm grazie all’intuizione del suo fondatore Simon Beckerman, oggi conta una community di utenti che spaziano dai più stimolanti creativi ai nuovi influencer della moda, del design, dell'arte e della musica di tutto il mondo, come le italiane Chiara Ferragni e Bianca Balti.

    Utilizzabile in maniera estremamente facile e intuitiva, Depop nel 2018 ha registrato oltre 4 mln di nuovi utilizzatori, 500 mln di ricerche, più di un milione al giorno con una media di un nuovo oggetto in vendita ogni secondo.

    Il team di Depop si suddivide tra le sedi di Londra, Milano, New York e Los Angeles, che è diventata la seconda città per numero di registrazioni dopo la capitale inglese.

    Dal 2012 Depop ha sede principale a Shoreditch, nel quartiere tecnologico di Londra.

    ✅ H-Farm 
    ✔ Prezzo 0,592 € 
    ✔ PE 12m -,- 
    ✔ PB 2,47  
    ✔ Fair Value 0,598 € 
    ✔ Rendimento implicito -,-% 
    ✔ Rating P - PATRIMONIALE 

    Gel, i ricavi 2018 crescono del 9%

    Logo Gel
    Gel, società quotata all'AIM Italia che opera nel settore del trattamento delle acque in ambito domestico-residenziale e industriale, rende noto che i ricavi netti al 2018, si attestano a 17,3 mln di euro, in crescita del +9,5% rispetto ai 15,8 mln di euro registrati al 31 dicembre 2017.

    Aroldo Berto, amministratore delegato di Gel ha dichiarato:

    “Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2018 che mostrano il proseguimento del trend di crescita registrato anche nell’anno precedente e premiano la nostra strategia.

    L’incremento delle vendite ha riguardato sia la Divisione Domestica sia la Divisione Industriale che hanno fatto segnare rispettivamente un +4,4% e un +25,7%”.

    ✅ Gel 
    ✔ Prezzo 1,08 € 
    ✔ PE 12m 3,6 
    ✔ PB 0,77 
    ✔ Fair Value 2,39 € 
    ✔ Rendimento implicito 20,6% 
    ✔ Rating A - VALUE 

    FOPE, fatturato 2018 in crescita del 11%

    FOPE, società quotata sull'AIM Italia, che opera nel settore della gioielleria di alta gamma, comunica che nel 2018 i ricavi netti consolidati si attestano a 31,26 mln di euro, in crescita rispetto al 2017 (28,03 mln di euro) del +11,5%.

    Il risultato è superiore alle attese degli analisti, che prevedevano un fatturato annuo di 30,7 mln di euro.

    L’incremento delle vendite ha riguardato i principali mercati esteri ma anche il mercato domestico.

    Diego Nardin, amministratore delegato di FOPE: 

    “La performance del 2018 ci conforta rispetto le nostre aspettative di sviluppo, organico e consolidato, in linea con i piani.”

    ✅ FOPE 
    ✔ Prezzo 6,10 € 
    ✔ PE 12m 10,1 
    ✔ PB 1,99 
    ✔ Fair Value 6,63 € 
    ✔ Rendimento implicito 12,6% 
    ✔ Rating A - VALUE 

    giovedì 17 gennaio 2019

    Ftse Aim Italia 17-01-2019

    Il FTSE AIM Italia sale del +0,63% 8.572,11 punti.

    Il Controvalore scambiato in giornata è di 12.510.177 euro.

    38 titoli su 112 (34%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

    FTSE AIM Italia


    I risultati migliori della giornata:
    • Ki Group: 17,46%
    • Innovatec: 14,42%
    • Visibilia Editore: 7,94%
    • H-FARM: 7,64%
    • Bio-on: 6,11%
    I risultati peggiori della giornata:
      • TPS: -4,34%
      • Giorgio Fedon & Figli: -3,73%
      • Energica Motor Company: -3,70%
      • Gruppo Green Power: -3,53%
      • Italian Wine Brands: -3,45%

      Redazione Aim Italia News

      Somec, gli ordini in portafoglio coprono 3 anni di attività

      Somec, società quotata all'AIM Italia, specializzata in grandi progetti di involucri vetrati ad alto contenuto ingegneristico, ha acquisito nuove commesse per un valore complessivo superiore ai 58 mln di euro.

      Gli ordini ricevuti entrano nell’order book di Somec sin dal 2020 e riguardano 10 progetti di nuove costruzioni nell’ambito Marine Glazing (involucri vetrati).

      Nave da crociera Oasis of the Seas
      Nave da crociera Oasis of the Seas
      Nel particolare, gli ordini comprendono un’estensione del contratto per la quinta Royal Caribbean classe Oasis – la classe di navi più grande del mondo, prevista per il 2021.

      Oltre alle vetrate per aree pubbliche Somec ha ottenuto l’incarico per la produzione e messa in opera di tutte le balcony seaside.

      Chantiers de l'Atlantique, a Saint-Nazaire in Francia, scelgono Somec per ulteriori due progetti in opzione.

      Dai cantieri tedeschi Meyer Werft di Papenburg Somec riceve un altrettanto importante ampliamento del portafoglio ordini.

      Si tratta di 3 gemelle per Disney Cruise Line, con consegna prevista per il 2021, 2022 e 2023; per P&O Cruises, Iona e la sua gemella, con consegna prevista per il 2020 e 2021 ed infine per Aida Cruises 2 navi gemelle con consegna nel 2021 e 2023.

      Backlog ordini
      Il portafoglio ordini attuale è di circa 620 mln di euro, quasi 3 volte il fatturato di 212 mln di euro, previsto per il 2019.

      ✅ Somec 
      ✔ Prezzo 16,6 € 
      ✔ PE 12m 11,3 
      ✔ PB 3,43 
      ✔ Fair Value 24,3 € 
      ✔ Rendimento implicito 16,0% 
      ✔ Rating A - VALUE 

      Agatos, lo slittamento del progetto Marcallo ritarda la crescita

      Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha aggiornato il Piano Industriale 2019-2022 (BP) pubblicato a settembre 2018.

      Risultati consolidati
      Il valore consolidato della produzione 2018 è di circa 7,6 mln di euro, in crescita rispetto ai 7,2 mln del 2017, ma inferiore rispetto alla precedente previsione di 12 mln, che era basata sulla cessione entro fine anno del progetto Marcallo, che è invece slittata.

      Alla luce del concreto interesse manifestato dagli investitori e dei term sheet di finanziamento già ricevuti, il CdA ha valutato comunque come molto probabile la cessione della quota di maggioranza dell’80% ed il financial closing entro la fine del primo trimestre 2019.

      L'ebitda e la Pfn sono in linea con il 2017.

      Linee di business
      Nel 2018 il fatturato della nuova linea di business EPC biometano non ha ancora raggiunto il livello atteso a seguito di uno slittamento nella cessione e nel financial closing del progetto Marcallo a inizio 2019, in ragione dei tempi tecnici più lunghi legati al pieno apprezzamento dell’innovazione tecnologica di questo progetto.

      Impianto di recupero rifiuti di Marcallo per la produzione di biometano
      Impianto di recupero rifiuti di Marcallo
      per la produzione di biometano
      La fine lavori del progetto Marcallo è prevista entro il 2019 e la consegna dell’impianto in esercizio entro la fine del primo trimestre 2020.

      Dal 2019 in poi, nel periodo del Piano, viene quindi confermata la crescita del fatturato derivante dalla vendita e gestione dei progetti per la produzione di biometano già ipotizzata nel BP.

      Per contro, i ricavi pre-consuntivi delle linee di business tradizionali hanno raggiunto livelli mediamente superiori rispetto alle previsioni, con un incremento complessivo del 4% dei ricavi.

      Sono state leggermente incrementate le previsioni di crescita del comparto EPC fotovoltaico in quanto il potenziale di crescita espresso dal mercato e dalla Strategia Energetica Nazionale prevedono un ritmo di crescita molto accelerato.

      Sono state valutate ipotesi più cautelative sullo sviluppo del miniidroelettrico, soprattutto per i ritardi nell’emanazione dell’atteso Decreto FER.

      Sostanzialmente confermate le previsioni già fatte sullo sviluppo nei prossimi anni delle altre linee di business, anche se sarebbero ipotizzabili delle crescite superiori sia nel settore degli impianti cogenerativi, a seguito della fine del cd. Decreto Energivori, e sia nel comparto EPC biometano in considerazione delle evoluzioni tecnologiche che Agatos sta apportando al processo brevettato Biosip.

      Agatos ha infatti sviluppato una versione c.d. Biosip PLUS, che migliora la qualificazione dei prodotti in uscita dall’impianto ottimizzandone ulteriormente la redditività ed una variante del Biosip mirata al recupero di biometano da sotto-prodotti agricoli e zootecnici che indirizza e risolve problematiche legate alla gestione del digestato ed alla valorizzazione della pollina.

      Piano industriale
      mln di euro
      2019  2020  2021  2022

      Ricavi
      21,6  34,4  44,8  55,8

      Ebitda
       1,8   4,5   6,5   8,5

      Utile netto
       0,0   1,9   3,2   4,5

      Pfn
       7,5   3,0   1,5  -0,5

      Cessione
      In data odierna è stata accettata un’offerta di acquisto quote, vincolante e incondizionata, per la cessione di un impianto fotovoltaico.

      La partecipazione di minoranza appartenente ad Agatos Energia Srl corrisponde ad un corrispettivo di circa 1,2 mln di euro, che verranno incassati entro la fine del primo trimestre 2019.

      ✅ Agatos 
      ✔ Prezzo 0,139 € 
      ✔ PE 12m -,- 
      ✔ PB 1,31 
      ✔ Fair Value 0,137 € 
      ✔ Rendimento implicito 9,7% 
      ✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

      ICF Group, fatturato invariato nel 2018

      ICF Group, società quotata all'AIM Italia, che opera nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico, ha fornito un aggiornamento sull’andamento economico della società indicando i seguenti risultati di pre-chiusura consolidati e pro-forma al 31 dicembre 2018.

      Bilancio consolidato pro-forma
      mln di euro
      2018 vs 2017

      Fatturato
      79,5 vs 78,7, +1,0%

      Ebitda
      8,4 vs 9,1, -7,7%

      L’ebitda è inteso normalizzato da componenti non ricorrenti quali ad esempio, per il 2018, gli effetti dello stock option plan.

      Debiti finanziari netti
      10,0 vs 13,8, -27,5%

      Dati contabili pro-forma, non sottoposti a revisione contabile, che ipotizzano gli effetti della business combination (avvenuta nel mese di maggio 2018) fra Industrie Chimiche Forestali e Eps Equita Pep spac come operativi dal 01.01.2018.

      Nella seconda parte dell’anno 2018, l’ebitda ha registrato una crescita a doppia cifra (rispetto al secondo semestre del 2017) nonostante l’incremento di costi di struttura successivi al consolidamento della holding quotata ICF Group (pari annualmente a circa 0,4 mln di euro).

      Powersoft, esercitata l'opzione greenshoe

      Powersoft, società che opera nel settore degli amplificatori compatti energicamente efficienti e di alta potenza per il settore audio professionale, informa che in data odierna il Global Coordinator e agente per la stabilizzazione Banca Finnat Euramerica ha esercitato integralmente l’opzione greenshoe concessa da Evolve S.r.l, per complessive 67.500 azioni Powersoft. Con l’esercizio dell’opzione greenshoe termina con effetto immediato il periodo di stabilizzazione.

      Il prezzo di acquisto delle azioni oggetto della greenshoe è di 3,60 euro per azione, corrispondente al prezzo stabilito nell’ambito del collocamento delle azioni della Società – per un controvalore complessivo pari a 243.000 euro.

      Incluse le azioni oggetto dell’opzione greenshoe, il collocamento delle azioni della società ha riguardato complessivamente 1.417.500 azioni ordinarie Powersoft.

      Il flottante a seguito dell’esercizio dell’opzione greenshoe risulta essere pertanto pari al 13,00% del capitale sociale.

      Powersoft comunica che durante il periodo di stabilizzazione, a partire dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni Powersoft su AIM Italia, fino alla data odierna, non è stata effettuata alcuna operazione di stabilizzazione.

      ✅ Powersoft 
      ✔ Prezzo 3,64 € 
      ✔ PE 12m 16,0 
      ✔ PB 2,40 
      ✔ Fair Value 3,44 € 
      ✔ Rendimento implicito 10,5% 
      ✔ Rating B2 - GROWTH 

      mercoledì 16 gennaio 2019

      Ftse Aim Italia 16-01-2019

      Il FTSE AIM Italia sale del +0,27% 8.518,07 punti.

      Il Controvalore scambiato in giornata è di 4.971.586 euro.

      40 titoli su 112 (36%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

      FTSE AIM Italia


      I risultati migliori della giornata:
      • Caleido Group: 5,93%
      • Vetrya: 5,33%
      • Clabo: 4,38%
      • Grifal: 3,72%
      • Bomi Italia: 3,64%
      I risultati peggiori della giornata:
        • Neurosoft: -9,17%
        • 4AIM SICAF: -6,49%
        • Enertronica: -5,33%
        • Mondo Tv France: -4,46%
        • SCM SIM: -4,17%

        Redazione Aim Italia News

        SprintItaly, pubblicato studio societario

        Studio societario di Banca IMI su SprintItaly
        Banca IMI ha pubblicato uno studio societario su SprintItaly (12 pagine, testo in inglese, formato pdf).

        Lo studio esamina la business combination con Sicit 2000, ma non include previsioni, rating e target price.

        Redazione Aim Italia News

        DBA Group, accordo quadro con "Sea Aeroporti di Milano"

        DBA Group, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore della consulenza tecnologica, specializzata nella connettività delle reti, comunica che la Sea Aeroporti di Milano ha aggiudicato a DBA Progetti, società di ingegneria di DBA Group, l’accordo quadro per l’esecuzione delle attività di progettazione civile ed impiantistica delle nuove opere e ristrutturazioni previste nel piano di sviluppo degli aeroporti di Milano Malpensa e Linate.

        Tra le opere, presso gli aeroporti di Linate e Malpensa si prevedono restyling dell’aerostazione, potenziamento delle strutture di accesso ai terminal, restyling delle aree commerciali, nonché riqualificazione di edifici, parcheggi ed infrastrutture di volo.

        Le attività previste, che riguarderanno la progettazione sia delle opere civili/strutturali sia di quelle impiantistiche, verranno svolte in modalità BIM (Building Information Modeling, la metodologia per la digitalizzazione dei processi, connessi con la gestione del ciclo di vita di immobili ed infrastrutture), secondo l’offerta informativa proposta in fase di offerta.

        Ad integrazione dei servizi di ingegneria si aggiungono le prestazioni specialistiche tra cui rilievi topografici, sondaggi e prove (distruttive e non distruttive) su fabbricati o infrastrutture esistenti, anche tramite l’impiego di specifiche attrezzature e figure professionali di alta specializzazione.

        La gara è stata assegnata a DBA Progetti, capogruppo dell’ATI nella quale sono state coinvolte F&M Ingegneria S.p.A., Steam S.r.l. ed Erre.Vi.A. S.r.l., l’importo complessivo del contratto supera 1.6 mln di euro per 4 anni di cui circa 670 mila euro per DBA Progetti.

        “Queste attività, insieme a quelle previste per l’ampliamento del Terminal 1 di Milano Malpensa ed altre in corso presso importanti scali italiani, si inseriscono in un piano di crescita della Business Unit Transport & Logistic che vede proprio nel settore Aviation uno dei mercati di maggior sviluppo dei prossimi anni” ha detto Francesco De Bettin, presidente di DBA Group.

        ✅ DBA Group 
        ✔ Prezzo 2,58 € 
        ✔ PE 12m 10,1 
        ✔ PB 1,15 
        ✔ Fair Value 2,76 € 
        ✔ Rendimento implicito 12,0% 
        ✔ Rating B1 - GROWTH 

        Circle, nel 2018 cresce in linea con le previsioni

        Circle, società quotata sull'AIM Italia, specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, ha annunciato alcuni risultati economici preliminari del 2018.

        Bilancio consolidato 2018
        mln di euro
        2018 vs 2017

        Ricavi
        4,9 vs 4,1, +20%

        Ebitda
        1,3 vs 1,0, +30%

        Luca Abatello, presidente & ceo, dichiara:

        “Siamo estremamente soddisfatti della crescita maturata nel corso del 2018.

        Il piano industriale sta procedendo in maniera molto fattiva, la nostra suite software di punta Milos® nei 12 mesi dell’anno è cresciuta ben oltre le aspettative e il mercato sta rispondendo in maniera positiva sia all’IPO sia alle evoluzioni di prodotto effettuate.

        In linea con quanto annunciato in sede di IPO e con quanto realizzato sino ad oggi, Circle punta anche alla crescita per linee esterne, aspetto su cui stiamo lavorando attraverso una intensa attività di scouting sul mercato mediterraneo”.

        Dal punto di vista commerciale e di sviluppo nuovi prodotti, coerentemente con il piano di investimenti approvato in sede di IPO, sono stati rilasciati nuovi moduli della suite Milos®, con focus sulle componenti ferroviarie, internazionali, doganali e di sfruttamento dell’Internet of Things (IoT).

        ✅ Circle 
        ✔ Prezzo 2,93 € 
        ✔ PE 12m 14,0 
        ✔ PB 2,26 
        ✔ Fair Value 2,73 € 
        ✔ Rendimento implicito 10,9% 
        ✔ Rating B1 - GROWTH 

        martedì 15 gennaio 2019

        Ftse Aim Italia 15-01-2019

        Il FTSE AIM Italia scende del -0,18% 8.495,47 punti.

        Il Controvalore scambiato in giornata è di 6.781.653 euro.

        23 titoli su 112 (21%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

        FTSE AIM Italia


        I risultati migliori della giornata:
        • Caleido Group: 13,46%
        • Siti B&T Group: 8,16%
        • Notorious Pictures: 5,28%
        • Wiit: 4,59%
        • Telesia: 4,13%
        I risultati peggiori della giornata:
          • Visibilia Editore: -10,14%
          • Alfio Bardolla Training Group: -8,33%
          • Gambero Rosso: -7,77%
          • GO internet: -5,60%
          • Gel: -4,74%

          Redazione Aim Italia News

          Notorious Pictures, pubblicato studio societario

          Studio societario di Intermonte su Notorious Pictures
          Intermonte ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su Notorious Pictures (7 pagine, formato pdf).

          Il fatturato previsto è di 31,0 mln di euro nel 2018 (+72% rispetto al 2017), 39,0 mln di euro nel 2019.

          L'utile netto previsto è di 3,78 mln di euro nel 2018 (+155% rispetto al 2017), 5,92 mln di euro nel 2019.

          L'utile per azione previsto è di 0,168 euro nel 2018 (0,066 euro nel 2017) e 0,263 euro nel 2019.

          Il prezzo corrente del titolo è 3,06 euro.

          Il rapporto prezzo / utili è di 18,2 sugli utili del 2018 e 11,6 sugli utili del 2019.

          Intermonte attribuisce il rating OUTPERFORM al titolo.

          Il target price assegnato è di 3,60 euro (precedente 3,80), con un premio del 18% sul prezzo corrente.

          La nostra valutazione è di un fair value di 2,92 euro per azione, con un rendimento implicito del 11,9%.

          Il nostro rating è A - VALUE.

          Redazione Aim Italia News

          ✅ Notorious Pictures 
          ✔ Prezzo 3,06 € 
          ✔ PE 12m 15,1 
          ✔ PB  3,23 
          ✔ Fair Value 2,92 € 
          ✔ Rendimento implicito 11,9% 
          ✔ Rating A - VALUE 

          WM Capital rinnova l'accordo con Primadonna (calzature)

          WM Capital, società quotata all'AIM Italia, specializzata nel Business Format Franchising, ha rinnovato l'accordo con Primadonna SpA società che opera nel settore della commercializzazione al dettaglio di calzature donna e relativi accessori a marchio Primadonna Collection.

          La rete di punti vendita in franchising e diretti è composta da 393 negozi in tutto il territorio nazionale ed estero, in costante espansione.

          A partire dal novembre 2018, il brand si è arricchito lanciando il suo servizio e-commerce disponibile alla pagina www.primadonnacollection.com.

          L'accordo prevede la presenza del brand Primadonna sulla rivista e sul portale AZ Franchising per tutto l'anno 2019.

          Grazie a questo accordo con WM Capital, Primadonna intende ricercare nuovi affiliati per la propria rete con il supporto del sistema dei media di AZ Franchising.

          Fabio Pasquali, amministratore delegato di WM Capital, ha dichiarato:

          "Primadonna, con la sua storia iniziata nel 2000, rappresenta oggi un esempio di eccellenza italiana per come ha saputo sviluppare un brand riconoscibile e un network efficiente.

          Il rinnovo degli accordi rappresenta il riconoscimento del contributo dato da AZ Franchising alla leadership del settore raggiunta da Primadonna".

          Franco Chiarizio, sales & business dev. director di Primadonna
          Franco Chiarizio,
          sales & business dev. director
          di Primadonna
          Franco Chiarizio sales & business dev. director di Primadonna, ha commentato:

          "Siamo lieti di collaborare e ricevere supporto attivo dalla redazione di AZ Franchising.

          I piani di espansione Primadonna sono ambiziosi ed insieme raggiungeremo gli obiettivi prefissati.

          Un autorevole canale di comunicazione come quello di AZ Franchising sarà il tramite perfetto tra l'azienda ed i giusti partners in cerca di progetti franchising di successo come il nostro".

          Notorious (Cinema) inizia con la prima multisala

          Notorious Pictures, società quotata sull'AIM Italia, che opera nella produzione, acquisizione e commercializzazione di diritti di film, comunica che la neocostituita controllata Notorious Cinemas, dedicata alla gestione diretta di sale cinematografiche in locazione, ha sottoscritto un contratto preliminare con IGD Management srl, società controllata da Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ SpA.

          Skyline multiplex, C.C.Sarca di Sesto San Giovanni (MI)
          Skyline multiplex,
          C.C.Sarca di Sesto San Giovanni (MI)
          Il contratto prevede l’affitto del ramo d’azienda relativo allo Skyline multiplex (10 schermi) del Centro Commerciale Sarca di Sesto San Giovanni (MI), che sarà pertanto il primo Multiplex a brand Notorious Cinemas.

          L’accordo d’affitto prevede una conduzione iniziale di 9 anni, cui si aggiungono, al termine, ulteriori 9 anni.

          Notorious Cinemas subentrerà nella gestione del Multiplex a partire dal 1 marzo 2019.

          Il Multiplex, che beneficia di un’ubicazione strategica, sarà completamente ristrutturato nel periodo estivo.

          Notorious realizzerà un innovativo format di sale cinematografiche, c.d. Notorious Cinemas “Experience”, sviluppato con l’expertise internazionale dell’amministratore delegato, Andrea Stratta.

          Il format propone un nuovo modello di intrattenimento basato sui più elevati standard tecnici di audio e video, comfort di altissimo livello, accoglienza qualificata, location accurate, qualità del food & beverage, informatizzazione e automazione dell’area ticketing.

          Guglielmo Marchetti, presidente e amministratore delegato di Notorious Pictures e presidente di Notorious Cinemas, ha così commentato:

          “I piani di Notorious Cinemas si propongono come obiettivo la gestione di circa 20 multiplex in 5 anni e circa 5 milioni di spettatori nel 2023”.

          Andrea Stratta, amministratore delegato di Notorious Cinemas, ha così commentato:

          “Sono estremamente felice di poter cominciare la mia avventura in Notorious Cinemas con la gestione di una multisala che ha grandi potenzialità di crescita grazie all'ubicazione strategica”

          ✅ Notorious Pictures 
          ✔ Prezzo 3,06 € 
          ✔ PE 12m 13,2 
          ✔ PB 2,83 
          ✔ Fair Value 3,05 € 
          ✔ Rendimento implicito 12,1% 
          ✔ Rating A - VALUE 

          PharmaNutra riesce a entrare nel mercato pakistano

          Il gruppo PharmaNutra, società quotata sull'AIM Italia, che opera nel settore dei complementi nutrizionali di ferro, comunica di aver siglato un accordo con Trigen Pharma International, colosso pakistano del pharma fondato nel 1994 e impegnato nella realizzazione e commercializzazione di dispostivi medici farmaceutici e nutraceutici all'avanguardia, per la distribuzione in Pakistan dei suoi prodotti a base di Ferro Sucrosomiale®.

          Con una popolazione superiore ai 200 mln di persone, il Pakistan è il sesto stato più popoloso al mondo, in cui il settore farmaceutico rappresenta uno dei settori a maggior espansione, con un tasso di crescita che si aggira intorno al 15% annuo.

          Andrea Lacorte, presidente di PharmaNutra, dichiara: 

          “La firma con Trigen Pharma International ci consente di entrare con il nostro Ferro Sucrosomiale® in un mercato di importanti dimensioni in cui riponiamo grandi aspettative. 

          L’aspetto fondamentale di questo accordo è che Trigen Pharma distribuirà i prodotti a marchio PharmaNutra, condizione non scontata in un mercato caratterizzato da forti barriere all’ingresso per i prodotti finiti”.

          ✅ PharmaNutra 
          ✔ Prezzo 15,6 € 
          ✔ PE 12m 24,2 
          ✔ PB 6,62 
          ✔ Fair Value 14,4 € 
          ✔ Rendimento implicito 11,5% 
          ✔ Rating B1 - GROWTH

          Fusione SprintItaly - Sicit, valutazione e bilanci

          Dalla lettura della documentazione dell'operazione di business combination tra la spac SprintItaly e Sicit 2000 estraiamo alcuni dati:

          Valutazione
          Il gruppo Sicet pre-fusione è stato valutato col metodo DCF (Flusso di cassa attualizzato), che ha fornito una valutazione compresa tra i 150,6 e i 170,8 mln di euro.

          Si è stimato un costo del capitale proprio di 11,46%, in linea con la nostra stima mediana per le società AIM Italia del 11,66%.

          Si è poi utilizzato, come metodo di controllo, il metodo dei multipli di società comparabili, utilizzando come riferimento l'ebitda previsto per l'intero 2018, pari a 22,058 mln di euro.

          Tale metodologia ha dato un range di valutazione compreso tra i 152,2 e i 172,5 mln di euro.

          La valutazione concordata è stata di 160 mln di euro.

          La nostra stima dell'utile netto 2018, basata su un ebitda previsto di 22,1 mln di euro, è di circa 12,7 mln di euro, con un rapporto prezzo / utili di 12,6.

          Bilanci Sicit 
          Al 31.09.2018 la PFN (Posizione finanziaria netta) è positiva per 15,2 mln di euro.

          Bilancio annuale pro-forma
          migliaia di euro
          2017 vs 2016 vs 2015

          Fatturato
          52.137 vs 43.696 vs 38.767

          Ebitda
          22.535 vs 17.903 vs 13.439

          Utile netto
          13.039 vs 9.786 vs 7.069

          ---------

          Bilancio al 30.09.2018
          migliaia di euro
          2018 vs 2017

          Fatturato
          43.862 vs 42.541

          Ebitda
          17.388 vs 17.353

          Utile netto
          10.226 vs 10.265

          Redazione Aim Italia News

          lunedì 14 gennaio 2019

          Ftse Aim Italia settimana 11-01-2019

          Il FTSE AIM Italia sale in settimana del +1,19% a 8.490,29 punti.

          Il Controvalore scambiato in settimana è di 36,4 mln di euro.

          58 titoli su 112 (52%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

          FTSE AIM Italia



          I risultati migliori della settimana:
          • Alfio Bardolla Training Group: 86,14% 
          • Energica Motor Company: 28,96% 
          • Innovatec: 21,39% 
          • Caleido Group: 15,31% 
          • Enertronica: 12,69% 
          I risultati peggiori della settimana:
          • Renergetica: -13,16%
          • Illa: -8,94%
          • Sciuker Frames: -8,22%
          • Bomi Italia: -7,48%
          • Siti B&T Group: -7,22%

          Risultati settimanali di tutte le società AIM Italia

          4AIM SICAF: -1,64%

          Abitare In: -1,03%
          Agatos: 0,00%
          Alfio Bardolla Training Group: 86,14%
          Alkemy: 0,78%
          Alp.I: 0,20%
          Ambromobiliare: 0,00%
          Askoll EVA: 2,66%
          Assiteca: -1,67%
          axélero: sosp.

          BioDue: -0,80%
          Bio-on: -0,53%
          Blue Financial Communication: -5,00%
          Bomi Italia: -7,48%

          Caleido Group: 15,31%
          Capital For Progress 2: -0,54%
          Casta Diva Group: 9,44%
          CdR Advance Capital: 1,89%
          Cellularline: -0,65%
          CFT: 9,13%
          Circle: 11,54%
          Clabo: 3,60%
          Costamp Group: -4,26%
          Cover 50: 2,49%
          Culti Milano: 1,70%

          DBA Group: 0,78%
          DHH: 1,68%
          Digital Magics: -4,11%
          Digital Value: 0,45%
          Digital360: 2,22%
          DigiTouch: 2,76%

          Ecosuntek: 0,00%
          Ediliziacrobatica: -1,47%
          Elettra Investimenti: 5,16%
          Energica Motor Company: 28,96%
          Energy Lab: sosp.
          Enertronica: 12,69%
          EPS Equita PEP 2: -1,59%
          Esautomotion: 2,43%
          Expert System: 7,36%

          Fervi: 0,00%
          Fine Foods NTM: 1,59%
          Finlogic: 7,95%
          Fintel Energia Group: 0,00%
          First Capital: 2,59%
          FOPE: -0,83%
          Frendy Energy: -0,29%

          Gabelli Value For Italy: 5,43%
          Gambero Rosso: 3,44%
          Gel: -4,07%
          Giorgio Fedon & Figli: 2,94%
          GO Internet: 2,30%
          Grifal: 4,93%
          Gruppo Green Power: 10,13%

          Health Italia: -4,30%
          H-FARM: -3,51%

          Icf Group: -2,00%
          IdeaMI: -0,64%
          Illa: -8,94%
          Imvest: 0,00%
          Industrial Stars of Italy 3: -0,85%
          Iniziative Bresciane: 0,00%
          Innovatec: 21,39%
          Intred: 0,55%
          Italia Independent Group: 12,32%
          Italian Wine Brands: 2,17%

          Ki Group: -1,56%
          Kolinpharma: 0,13%

          Leone Film Group: 0,00%
          Life Care Capital: 0,01%
          Longino & Cardenal: 2,07%
          Lucisano Media Group: 2,22%

          MailUp: 8,44%
          Masi Agricola: 2,63%
          Mondo TV France: 1,87%
          Mondo TV Suisse: 3,77%
          Monnalisa: -1,68%

          Neodecortech: 2,50%
          Net Insurance: 1,15%
          Neurosoft: 0,00%
          Notorious Pictures: 1,67%

          Orsero: 0,27%

          Pharmanutra: -0,97%
          PLT Energia: 0,78%
          Poligrafici Printing: 7,07%
          Portale Sardegna: 0,00%
          Portobello: 0,66%
          Powersoft: -3,42%
          Prismi: -1,24%

          Renergetica: -13,16%
          Rosetti Marino: 0,00%

          S.M.R.E.: 1,27%
          Safe Bag: 0,38%
          Sciuker Frames: -8,22%
          SCM SIM: 0,70%
          SG Company: -0,51%
          SITI B&T Group: -7,22%
          Softec: 0,00%
          Somec: -1,62%
          Sostravel.com: -1,67%
          Spactiv: -1,06%
          Spaxs: 6,24%
          Sprintitaly: -0,21%

          Telesia: 4,07%
          TheSpac: -1,58%
          TPS: 0,00%

          Vei 1: -1,50%
          Vetrya: 7,53%
          Vimi Fasteners: -0,67%
          Visibilia Editore: 9,38%

          WIIT: 7,12%
          WM Capital: -2,44%

          Redazione Aim Italia News

          Ftse Aim Italia 14-01-2019

          Il FTSE AIM Italia sale del +0,24% 8.510,74 punti.

          Il Controvalore scambiato in giornata è di 8.218.748 euro.

          24 titoli su 112 (21%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

          FTSE AIM Italia


          I risultati migliori della giornata:
          • Neurosoft: 35,14%
          • Renergetica: 21,21%
          • Gambero Rosso: 20,54%
          • SITI B&T Group: 8,89%
          • Lucisano Media Group: 8,36%
          I risultati peggiori della giornata:
            • Alfio Bardolla Training Group: -20,21%
            • Caleido Group: -7,96%
            • Bomi Italia: -5,11%
            • Energica Motor Company: -4,91%
            • Innovatec: -4,76%

            Redazione Aim Italia News

            GO internet paga 2,7 mln per la proroga delle frequenze 5G fino al 2029

            GO internet, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore dell’Internet Mobile, ha effettuato il pagamento per la proroga dei diritti d’uso sulla banda 3.4-3.6 GHz nelle Regioni Marche ed Emilia Romagna.

            Il pagamento del contributo, richiesto dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) entro il termine ultimo del 31 gennaio 2019, è avvenuto in anticipo e in un’unica soluzione.

            L’importo, calcolato in base ai parametri indicati da AGCom con apposito parere (Delibera 183/18/CONS), ammonta per GO internet a circa 2,7 mln di euro.

            Il versamento della somma è un requisito sostanziale e imprescindibile per ottenere la proroga, dei diritti d’uso delle frequenze 5G fino al 31 dicembre 2029.

            Frequenze 5G; altissima banda, bassissima latenza
            La frequenza 5G, il futuro standard di comunicazione mobile che offrirà un’altissima banda con una bassissima latenza, permetterà di collegare ad alta velocità oggetti e persone.

            Diverranno così realtà molti progetti oggi solamente sulla carta: dalla smart-car, l’auto sempre connessa, all’Internet of Things, dalla domotica (la casa gestita da smartphone), alle città intelligenti, tutte tecnologie che richiedono una rete a banda larghissima per poter funzionare.

            Il MISE ha stabilito di concedere la proroga dei diritti fino a un massimo di 40 MHz, in una banda così pregiata per lo sviluppo del 5G, subordinando la decisione al pagamento dei suddetti contributi.

            La decisione è avvenuta dopo un procedimento complesso, iniziato con la presentazione di un’apposita istanza nell’ottobre del 2017.

            Il procedimento è anche stato oggetto di una consultazione pubblica da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

            “La proroga dei diritti in banda 3.4-3.6 GHz permette a GO internet di avere l’orizzonte temporale necessario a implementare il piano industriale.

            Vogliamo candidarci fra i promotori dello sviluppo e della diffusione dei servizi 5G, confermando l’attitudine della società a investire per l’innovazione e a favore dei consumatori” ha commentato Alessandro Frizzoni, amministratore delegato di GO internet.

            ✅ GO internet 
            ✔ Prezzo 0,996 € 
            ✔ PE 12m -,- 
            ✔ PB 1,19 
            ✔ Fair Value 0,958 € 
            ✔ Rendimento implicito 6,5% 
            ✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

            Enertronica Santerno, contratto da 2 mln di euro in Giordania

            Enertronica Santerno, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, ha sottoscritto un contratto per la fornitura di 60 MW di inverter fotovoltaici che saranno installati in uno dei più grandi impianti fotovoltaici della Giordania.

            La fornitura, del valore di circa 2 mln di euro, si completerà nel 2019 e prevede la possibilità di estendere il contratto con servizi di assistenza e manutenzione degli inverter negli anni successivi all’installazione.

            Il contratto è stato sottoscritto con uno dei più grandi  EPC (Engineering, Procurement Construction) contractor internazionali operativi nel Medio Oriente.

            Fusione SprintItaly - Sicit 2000, pubblicati i documenti

            In relazione al progetto di Business Combination con Sicit 2000, la spac SprintItaly ha reso disponibili i seguenti documenti:

            Somec, nuove commesse per 41 mln di euro

            Somec, società quotata all'AIM Italia, specializzata in grandi progetti di involucri vetrati ad alto contenuto ingegneristico, ha acquisito nuove commesse per un valore complessivo superiore ai 41 mln di euro, considerando anche gli ordini in opzione.

            Gli ordini ricevuti entrano nell’order book di Somec sin dal 2019 e riguardano:
            • 7 progetti di nuove costruzioni nell’ambito di involucri vetrati – Marine Glazing – per un ammontare complessivo superiore ai 27 mln di euro,
            • 4 progetti nell’ambito Marine Cooking Equipment per un ammontare complessivo superiore ai 14 mln di euro.
            Cantieri Fincantieri
            Nave in costruzione per Viking Ocean Cruises, presso Fincantieri di Ancona
            Nave in costruzione per Viking Ocean Cruises,
            presso Fincantieri di Ancona
            Nel particolare, gli ordini comprendono la conferma dell’opzione della decima gemella di Viking Ocean Cruises, per Fincantieri ad Ancona, con una stazza lorda di 47.800 tonnellate e con capacità di ospitare 930 passeggeri, consegna prevista per il 2023.

            Oltre alla realizzazione delle vetrate per aree pubbliche e cabine, Somec è incaricata, tramite la controllata Oxin, della costruzione delle cucine per passeggeri e equipaggio.

            A questa importante conferma si aggiunge l’opzione per la realizzazione per lo stesso armatore ad Ancona di ulteriori 6 unità in ambito Marine Glazing delle vetrate per aree pubbliche e cabine.

            Il completamento della flotta Viking Ocean Cruises, è previsto a partire dal 2023 con consegna dell’ultima unità nel 2027.

            Cantieri Vard
            Per i cantieri Vard, la controllata Oxin si aggiudica una commessa, per l’armatore Ponant.

            Le Commandant Charcot, con stazza lorda di 30.000 tonnellate, può ospitare 270 passeggeri ed è la prima luxury cruise in grado di solcare le rotte artiche delle navi rompighiaccio.

            Oxin, è incaricata della costruzione delle cucine per passeggeri e equipaggio.

            La consegna è prevista per giugno 2021.

            Negli stessi cantieri Oxin si aggiudica, ancora per Ponant, il progetto delle cucine delle gemelle Le Bellot e Le Surville, entrambe in consegna nel 2020.

            ✅ Somec 
            ✔ Prezzo 16,2 € 
            ✔ PE 12m 11,0 
            ✔ PB 3,35 
            ✔ Fair Value 24,3 € 
            ✔ Rendimento implicito 16,0% 
            ✔ Rating A - VALUE 

            SprintItaly, business combination "verde" con Sicit

            SprintItaly, la spac promossa da Gerardo Braggiotti e quotata all'AIM Italia, ha raggiunto un accordo di business combination con la Sicit 2.000 SpA di Arzignano (VI).

            Il prodotto
            La Sicit è stata tra le prime aziende al mondo a introdurre gli idrolizzati proteici di origine animale, derivanti dai residui e rifiuti dell'industria conciaria, nel mercato mondiale dei biostimolanti.

            Si tratta di fertilizzanti speciali a base di aminoacidi e peptidi, utilizzati in piccole quantità, sia per applicazione spray fogliare che in fertirrigazione.

            Sono prodotti speciali in grado di stimolare le attività biologiche delle piante, migliorando la loro qualità e resa, senza alcun residuo sulle colture, né problemi di impatto ambientale, in quanto sono di origine naturale e completamente biodegradabili.

            Il prodotto ha un utilizzo anche nell'industria del gesso come ritardante.

            L'azienda
            Nel 2017 il gruppo ha conseguito ricavi per 53,9 mln di euro.

            L'export costituisce il 70% dei ricavi.

            Sicit fornisce le principali compagnie agro-chimiche multinazionali e nazionali di tutto il mondo.

            Il piano di sviluppo è finalizzato a rafforzare la leadership sul mercato attraverso un aumento della capacità produttiva in Italia e l'estensione della presenza geografica internazionale, in particolare in asia e in sudamerica.

            Business combination
            La business combination sarà completata attraverso la fusione per incorporazione di Sicit nella spac.

            Dopo l'incorporazione, la nuova Sicit Group sarà quotata sull’Aim Italia.

            Rino Mastrotto, presidente di Sicit
            Rino Mastrotto,
            presidente di Sicit
            La proprietà di Sicit resterà nel capitale e, assieme al management, parteciperà alla nuova fase di sviluppo, mentre SprintItaly investirà 100 mln di euro nella business combination, di cui 30 mln nel successivo progetto di sviluppo.

            L'operazione prevede anche il rimborso di 50 mln agli attuali azionisti di SprintItaly, che avranno inizialmente il 54% della nuova realtà, e si prevede che possa essere completata prima dell'estate 2019.

            «Sono orgoglioso di questo risultato - dice Rino Mastrotto, presidente di Sicit - che corona quasi trenta anni di gestione da parte dei conciatori del distretto di Arzignano».

            domenica 13 gennaio 2019

            Nuovi strumenti di politica industriale per lo sviluppo e la quotazione delle PMI

            Nuovi strumenti di politica industriale per lo sviluppo e la quotazione delle PMI
            Quaderni Giuridici Consob ha pubblicato una approfondita ricerca intitolata:

            Nuovi strumenti di politica industriale per lo sviluppo e la quotazione delle PMI (58 pagine, formato pdf).

            Gli argomenti trattati sono:
            • Il problema della quotazione delle PMI 
            • Le recenti iniziative dedicate alle PMI nell’ordinamento economico-finanziario europeo
            • La direttiva MiFID II e gli SME Growth Markets
            • Le successive iniziative della Commissione Europea per favorire lo sviluppo degli SME Growth Markets 
            • Le iniziative italiane per favorire lo sviluppo delle PMI e la loro quotazione 
            • L’esperienza di Elite e Più Borsa e il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti 
            • L’esigenza di una politica industriale orizzontale per il futuro 
            • Mercati finanziari e sistema degli incentivi fiscali: uno schema di riferimento

            Autori: Simone Alvaro, Stefano Caselli, Doina D’Eramo