sabato 2 febbraio 2019

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 01 febbraio 2019

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 01 febbraio 2019

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 12,34 (precedente 12,90)
P/E [utile corretto]: 13,78 (precedente 14,25)
E/P [1 / 13,78]: 7,26% (precedente 7,02%)
Equity cost: 11,39% (precedente 11,38%)
Inflazione prevista: 1,85% (precedente 1,85%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,39% - 7,26%]: 4,13% (precedente 4,36%)
Tasso di crescita reale [4,13% - 1,85%]: 2,28% (precedente 2,51%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento implicito di AIM Italia rimane invariato

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 01 febbraio 2019

Rendimento Implicito indice AIM Italia Investable: 11,39% (+ 0,01%)
Stima aggiornata al 01-02-2019 (mediana)

Rendimento Implicito indice FTSE MIB: 9,93% (- 0,01%)
Stima aggiornata al 01-02-2019 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml

Premio di rendimento AIM Italia vs MIB: 1,46% (+ 0,02%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 01 febbraio 2019
Indice: AIM Italia Investable, 8.500,74 (+ 0,20%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 8.559,85 (+ 0,03%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato.


Trend rendimento implicito indici Aim Italia Investable e FTSE Mib

Redazione Aim Italia News

AIM Italia Investable Index 01-02-2019

L'AIM Italia Investable è salito nella settimana del +0,20% 8.500,74 punti.

Logo AIM Italia InvestableIl FTSE AIM Italia è salito nella settimana del +0,03% a 8.559,85 punti.

Il LIMEYARD Finnat AIM Italia 100 ex SPAC è salito nella settimana del +0,26% a 88,15 punti.

31 titoli su 66 (47%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • GO internet +22,63%
  • TPS +11,92%
  • SosTravel +7,74%
  • PharmaNutra +6,47%
  • Bomi Italia +5,34%
I risultati peggiori della settimana:
  • Renergetica -10,02%
  • CdR Advance Capital -7,65%
  • DigiTouch -6,82%
  • Notorious Pictures -5,90%
  • Illa -5,10%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

venerdì 1 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 01-02-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,05% 8.559,85 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 9.126.894 euro.

35 titoli su 112 (32%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • GO internet: 22,27%
  • Digital Value: 13,51%
  • Gruppo Green Power: 10,98%
  • Italia Independent Group: 6,78%
  • Finlogic: 5,17%
I risultati peggiori della giornata:
  • Innovatec: -9,77%
  • Sciuker Frames: -4,23%
  • Clabo: -3,70%
  • SCM SIM: -3,62%
  • Alfio Bardolla Training Group: -3,57

Redazione Aim Italia News

GO internet sul Sole 24 ore

Il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo di approfondimento, a firma di Valeria Novellini, su GO internet, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore dell’Internet Mobile.

L'articolo ipotizza una fusione inversa di Linkem in GO internet.

✅ GO internet 
✔ Prezzo 1,10 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,32 
✔ Fair Value 0,928 € 
✔ Rendimento implicito 6,9% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Capital for Progress 2, si va verso la liquidazione della spac

Il consiglio di amministrazione della spac Capital  for Progress 2 ha preso atto che entro il 31 gennaio 2019 sono pervenute offerte vincolanti per rilevare le azioni dei soci recedenti a seguito della delibera assembleare dello scorso 2 ottobre in misura non sufficiente a ridurre sotto la soglia del 30% del capitale le azioni non ricollocate.

Al verificarsi di tale condizione erano subordinati gli impegni assunti con l’accordo stipulato con ABK Group Industrie Ceramiche S.p.A. ed i suoi soci in data 19 giugno 2018 e finalizzato all’integrazione con Capital for Progress 2, nonché l’efficacia della delibera assembleare di fusione.

Pertanto l’accordo quadro si è automaticamente risolto e i recessi esercitati per effetto della delibera di fusione sono diventi inefficaci.

Pur convinta della assoluta qualità di ABK, Capital for Progress 2 ritiene di non proseguire nel progetto, anche in segno di rispetto verso i propri investitori ed il mercato.

Le mutate condizioni del mercato finanziario e l’evidente rallentamento della congiuntura hanno infatti causato un deciso allontanamento da operazioni small cap in settori ciclici, a prescindere da multipli e risultati.

Si rammenta che ai sensi di statuto la durata di Capital for Progress 2 terminerà il 4 agosto 2019, quale secondo anniversario della data di inizio delle negoziazioni.

Decorso tale termine si procederà allo scioglimento e liquidazione della società, che verrà gestito da un professionista indipendente, già nominato in sede di costituzione al fine di garantire la massima celerità del processo.

Longino & Cardenal, il fatturato cresce bene ma meno del previsto

Longino & Cardenal, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore della ristorazione di qualità, rende noto il fatturato consolidato preliminare realizzato al 31 dicembre 2018, che si attesta a 32 mln di euro, con una crescita del 12,2% rispetto ai 28,5 mln di euro del 2017.

In particolare l’incremento più rilevante ha riguardato il mercato estero dove Longino & Cardenal è presente con le due sedi di Hong Kong, +20,3% in valuta locale, e Dubai, +44,4% in valuta locale, avviate rispettivamente nel 2013 e nel 2015.

Il risultato è inferiore ai 33 mln di euro previsti dagli analisti finanziari.

Riccardo Uleri, presidente e amministratore delegato di Longino & Cardenal:

“Siamo particolarmente soddisfatti per l’importante crescita sul mercato estero.

Nel 2019 intendiamo ulteriormente espandere la nostra presenza a  livello internazionale, in particolare sul territorio americano, dove a gennaio abbiamo già avviato la controllata in USA.

✅ Abc 
✔ Prezzo 4,29 € 
✔ PE 12m 15,0 
✔ PB 4,15 
✔ Fair Value 3,94 € 
✔ Rendimento implicito 12,1% 
✔ Rating A - VALUE 

SMRE, presentato il Documento di Offerta di SolarEdge alla CONSOB

SolarEdge Investment Srl, interamente controllata dalla società israeliana SolarEdge Technologies, quotata sul NASDAQ statunitense, comunica di aver presentato a CONSOB il documento relativo all’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria avente a oggetto massime n. 9.898.043 azioni ordinarie di SMRE SpA, rappresentative del 44,38% del capitale sociale dell’emittente, calcolato assumendo l’integrale esercizio dei Warrant SMRE 2016-2019.

La presentazione del Documento di Offerta fa seguito alla comunicazione con cui, in data 25 gennaio 2019, l’offerente ha annunciato l’intenzione di promuovere l’offerta.

Il Documento di Offerta verrà pubblicato al termine dell’istruttoria svolta dalla CONSOB.

✅ SMRE 
✔ Prezzo 6,12 € 
✔ PE 12m 59,6 
✔ PB 6,72 
✔ Fair Value 5,10 € 
✔ Rendimento implicito 9,4% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Eurizon ha lanciato il primo fondo chiuso ELTIF in Italia

Eurizon, società di gestione del risparmio appartenente al gruppo Intesa Sanpaolo, ha lanciato il primo fondo chiuso ELTIF in Italia: Eurizon Italian Fund-ELTIF.

Il fondo prevede un orizzonte di investimento vincolato di 7 anni e un importo minimo di sottoscrizione di 100.000 euro.

Non sono previste commissioni di performance e quelle di ingresso sono pari all’1% (derogabili dal collocatore), mentre quelle di gestione vanno dallo 1,6% per la classe retail allo 0,6% per la classe istituzionali.

Cogliamo l'occasione per dare una breve presentazione a questo nuovo tipo di fondo.

Cosa sono
Gli ELTIF sono organismi di investimento collettivo del risparmio, di tipo chiuso.

ELTIF è l’acronimo di European Long Term Investment Funds, fondi di investimento europei a lungo termine.

Il nuovo strumento è stato introdotto con un regolamento UE del 2015 (Regolamento EU 2015/760) ma inizia ad essere disponibili solo ora.

Gli ELTIF Consentono agli investitori istituzionali, ma anche ai risparmiatori retail, di puntare su investimenti a lungo termine.

Come i Pir possono investire in mercati destinati a società a bassa capitalizzazione (AIM Italia), ma in più possono anche investire in private equity, start-up, obbligazioni illiquide e concedere prestiti consolidati.

Il 70% del patrimonio va investito in asset (come titoli azionari, quasi azionari, strumenti di debito, prestiti) emessi da società:
  • di tipo non finanziario,
  • non quotate o se quotate con capitalizzazione inferiore ai 500 mln di euro,
  • domiciliate in un paese dell’Unione Europea o in un altro paese che però rispetti determinati requisiti in tema di riciclaggio, antiterrorismo e fisco,
Il restante 30% può essere, invece, destinato ad attività diverse dagli investimenti a lungo termine.

L'emittente deve specificare l'orizzonte di investimento, ad esempio 7 o 10 anni.

Per permettere una diversificazione del rischio, non si può investire più del 10% del capitale in un singolo titolo.

Come viene tutelato l’investitore
  • il cliente retail (con portafoglio fino a 500.000 euro) non può investire un importo superiore al 10% del proprio portafoglio complessivo in ELTIF,
  • la commercializzazione deve essere preceduta da un prospetto che indichi tutte le informazioni necessarie per permettere agli investitori di conoscere nel dettaglio l’investimento proposto e i rischi che comporta.
Per approfondimenti consigliamo di leggere il testo completo del Regolamento UE 2015/760 in italiano.

Redazione Aim Italia News

giovedì 31 gennaio 2019

Ftse Aim Italia 31-01-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,11% 8.564,08 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 10.901.397 euro.

28 titoli su 112 (25%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Italia Independent Group: 14,01%
  • Elettra Investimenti: 4,09%
  • Innovatec: 3,77%
  • Net Insurance: 3,47%
  • Health Italia: 2,64%
I risultati peggiori della giornata:
  • SosTravel: -7,95%
  • Giorgio Fedon & Figli: -6,67%
  • Gel: -6,67%
  • Illa: -5,00%
  • Visibilia Editore: -4,76

Redazione Aim Italia News

Elettra Investimenti entra nei servizi di dispacciamento per la "generazione distribuita"

Elettra Investimenti, società quotata all'AIM Italia, operante nella produzione di energia elettrica e termica, nell'efficienza energetica e nel car sharing, comunica l’ingresso, tramite la controllata Alea Energia. in veste di aggregatore, nel nuovo Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) dedicato alla generazione distribuita e al demand side management, attraverso la partecipazione al relativo progetto pilota UVAM di Terna, gestore della rete di trasmissione elettrica nazionale, con una rete aggregata di oltre 4 MW nel centro sud Italia.

Ad oggi Elettra Investimenti è uno dei 14 operatori assegnatari di capacità sul mercato UVAM in Italia.

L’apertura di questo nuovo mercato permette sia agli impianti di produzione non rilevanti, sia alle stesse unità di consumo di fornire in forma aggregata servizi di modulazione alla rete elettrica nazionale.

Tali servizi valorizzano le flessibilità inespresse a livello di ciclo produttivo e di consumo, su un mercato previsto in forte sviluppo data la crescente penetrazione delle fonti rinnovabili intermittenti nel sistema elettrico nazionale e la conseguente necessità di servizi di flessibilità al fine di mantenere l’equilibrio tra domanda e offerta.

Il gruppo Elettra ha potuto conseguire questo importante risultato, grazie alla recente integrazione di un nuovo team di professionisti con pluriennale esperienza sui mercati nazionali e internazionali nelle attività di trading e dispacciamento sui cosiddetti mercati elettrici in tempo reale attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali dedicate (VPP, Virtual Power Plant).

Queste nuove professionalità si coniugano allo sviluppo della piattaforma digitale Exacto, la nuova piattaforma di Energy-IoT & Artificial Intelligence di Elettra Investimenti, che si propone quale riferimento hardware-software per le attività di energy & asset management, consentendo un utilizzo semplice, immediato ed efficace dei dati raccolti sul campo e la gestione degli impianti da remoto fino all’accesso ai mercati.

L’abilitazione ottenuta da Terna, segna l’inizio di un nuovo cammino verso la gestione intelligente dei carichi flessibili modulandoli, in risposta ai picchi di domanda di energia elettrica, segnando la nascita di una nuova linea di servizi energetici e soluzioni tecnologicamente avanzate, che prevede da  parte del gruppo lo sviluppo del suo ruolo di aggregatore, sia allargando gli aggregati in gestione a livello nazionale che aprendosi alla collaborazione con soggetti terzi.

Il presidente e ceo di Elettra Investimenti Fabio Massimo Bombacci ha commentato:

“Il gruppo Elettra Investimenti, è stato in grado di affrontare con successo la svolta tecnologica e di mercato rappresentata dalla digitalizzazione energetica, entrando a fare parte di un gruppo ristretto di operatori che inaugura una nuova fase dei mercati elettrici del nostro Paese.

Nel corso dei prossimi mesi contiamo di crescere in modo significativo in termini di potenza aggregata”.

✅ Elettra Investimenti 
✔ Prezzo 9,30 € 
✔ PE 12m 8,2 
✔ PB 2,04 
✔ Fair Value 9,65 € 
✔ Rendimento implicito 15,5% 
✔ Rating A - VALUE 

SMRE, la revoca della quotazione solo con voto assembleare

SMRE, società quotata su AIM Italia, specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nei settori Automation e Smart Mobility, il cui controllo è stato acquisito da SolarEdge Technologie, comunica di aver ricevuto in data 30 gennaio 2019 una comunicazione da Borsa Italiana che contiene, inter alia, quanto segue:

«Con la presente confermiamo il costante orientamento seguito dalla scrivente in analoghi casi precedenti, secondo il quale, ai sensi dell'art. 41 del Regolamento Emittenti, il quorum rafforzato del 90% degli azionisti presenti in assemblea per le decisioni di revoca dalla negoziazione su AIM Italia si applica anche alle delibere aventi ad oggetto operazioni di fusione che comportino l'assegnazione in concambio agli azionisti dell'emittente di azioni non negoziate su AIM Italia o su un mercato regolamentato.»

La comunicazione di Borsa Italiana fa riferimento alla precedente comunicazione aziendale che stabiliva che, nel caso SolarEdge avesse conseguito il 90% del capitale sociale:

"Il mancato ripristino del flottante comporterà la revoca delle negoziazioni dei titoli dell’emittente senza previo assenso degli azionisti."

Il vero nodo della questione nasce dalla dichiarazione di SolarEdge che ha affermato che, anche nel caso non avesse conseguito il 90% del capitale sociale, si sarebbe adoperata per procedere alla fusione di SMRE con SolarEdge Investment S.r.l., società non quotata.

Borsa Italiana ritiene invece che per deliberare tale fusione sia necessario un quorum assembleare del 90%.

✅ SMRE 
✔ Prezzo 6,02 € 
✔ PE 12m 58,6 
✔ PB 6,61 
✔ Fair Value 5,10 € 
✔ Rendimento implicito 9,4% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Ilpra (packaging) inizia il roadshow per entrare in AIM Italia

Ilpra SpA ha presentato a Borsa Italiana la comunicazione di pre-ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie su AIM Italia.

Il business societario
Ilpra è una PMI innovativa di Mortara (PV), fondata nel 1955.

E' attiva nella produzione e vendita di macchinari per il confezionamento di prodotti alimentari, cosmetici e medicali.

Con più di 16.000 macchinari venduti, 190 dipendenti, una vasta rete di venditori e la presenza in 4 paesi (Italia, UK, Hong Kong ed Emirati Arabi), il gruppo realizza all’estero circa il 70% del fatturato e presidia direttamente i mercati di tutto il mondo.


Durata 4:52.

Il principale segmento di mercato in cui opera è quello alimentare, che incide per circa il 57% sul volume d’affari complessivo dell’intero mercato del packaging.

La tecnologia ProGas, brevettata da Ilpra, è basata su un’esclusiva ciclica di lavoro che consente di ridurre l’uso e lo spreco di gas e di aumentare la produttività dei macchinari.

L’intero ciclo produttivo (progettazione, lavorazione, assemblaggio e collaudo finale) dei macchinari si svolge completamente all’interno dello stabilimento di Mortara, per garantire al cliente risposte rapide e puntuali ad ogni tipo di richiesta.

L'operazione di raccolta
L’operazione è rivolta a investitori istituzionali italiani ed esteri, e ad investitori professionali e al dettaglio.

La raccolta prevista sarà destinata a supportare il processo di internazionalizzazione, la crescita per M&A e gli investimenti per ampliare la capacità produttiva e per implementare modelli di Lean Manufacturing e Lean Management.

Ilpra è assistita da Integrae SIM in qualità di Global Coordinator, Nomad e Joint Bookrunner.

Kolinpharma, dimissioni dell'amministratore delegato

Emanuele Lusenti, AD dimissionario di Kolinpharma
Emanuele Lusenti, AD
dimissionario di Kolinpharma
Il consiglio di amministrazione di Kolinpharma, società quotata all’AIM Italia e attiva nella nutraceutica (nutrizione e farmaceutica), informa che l’amministratore delegato Emanuele Lusenti, titolare del 19,21% del capitale sociale della società, ha rassegnato, nella tarda serata del 29 gennaio 2019, le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione, per ragioni di carattere personale.

Il CdA ha conferito le deleghe dell'amministratore dimissionario, essenzialmente l’ambito commerciale e la gestione del personale, al presidente Rita Paola Petrelli, in ragione delle sue specifiche competenze e del ruolo di socio di maggioranza di Kolinpharma.

Il consiglio ha posticipato a successiva riunione consiliare qualsiasi valutazione in merito all’opportunità di procedere alla cooptazione di un nuovo amministratore.

✅ Kolinpharma 
✔ Prezzo 6,15 € 
✔ PE 12m 11,0 
✔ PB 2,80 
✔ Fair Value 5,70 € 
✔ Rendimento implicito 14,2% 
✔ Rating A - VALUE 

mercoledì 30 gennaio 2019

Askoll EVA sul Sole 24 ore

Il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo di approfondimento, a firma di Valeria Novellini, su Askoll EVA, società quotata all'AIM Italia, che opera nel mercato della mobilità elettrica sviluppando, producendo e commercializzando e-bike e escooter.

✅ Askoll EVA 
✔ Prezzo 3,28 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,96 
✔ Fair Value 2,73 € 
✔ Rendimento implicito 9,0% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

Ftse Aim Italia 30-01-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,06% 8.554,52 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 13.951.861 euro.

42 titoli su 112 (38%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Giorgio Fedon & Figli: 19,05%
  • Gel: 6,38%
  • Sciuker Frames: 3,96%
  • Wiit: 3,80%
  • TPS: 3,26%
I risultati peggiori della giornata:
  • Innovatec: -6,03%
  • Neurosoft: -5,79%
  • Visibilia Editore: -5,41%
  • Gambero Rosso: -4,94%
  • Caleido Group: -4,72%

Redazione Aim Italia News

GO Internet, aumento di capitale interamente sottoscritto

GO internet, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore dell’Internet Mobile, comunica che si è conclusa l’offerta in opzione agli azionisti di massime n. 6.213.462 azioni ordinarie di nuova emissione, rivenienti dall’aumento di capitale a pagamento deliberato dall’assemblea straordinaria degli azionisti del 27 dicembre 2018.

Durante il periodo di offerta in opzione, iniziato il 14 gennaio 2019 e conclusosi il 29 gennaio 2019, sono stati esercitati n. 12.819.820 diritti di opzione e sono state quindi sottoscritte n. 5.916.840 nuove azioni, pari al 95,2% del totale delle nuove azioni offerte, per un controvalore complessivo di 4.733.472 euro.

Le nuove azioni sono state sottoscritte al prezzo unitario di 0,80 euro.

Al termine del periodo di offerta risultano non esercitati n. 642.681 diritti di opzione che danno diritto alla sottoscrizione di n. 296.622 nuove azioni per un controvalore complessivo di 237.298 euro.

Si informa inoltre che, sulla base delle richieste di prelazione pervenute dai soggetti che hanno esercitato il diritto di opzione, per un ammontare complessivo di n. 416.523 nuove azioni, corrispondenti ad un controvalore di 333.218 euro, le nuove azioni rimaste inoptate non saranno sufficienti a soddisfare tutte le richieste di sottoscrizione pervenute, per cui la società provvederà a effettuare l’assegnazione sulla base di un meccanismo di riparto proporzionale ai diritti di opzione esercitati.

EnVent Capital Markets Ltd ha agito in qualità di Global Coordinator nell’operazione di aumento di capitale di GO internet.

✅ GO internet 
✔ Prezzo 0,956 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,15 
✔ Fair Value 0,928 € 
✔ Rendimento implicito 6,9% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Gel, commessa da 1,4 mln in Medio Oriente

Gel, società quotata all'AIM Italia che opera nel settore del trattamento delle acque in ambito domestico-residenziale e industriale, si è aggiudicata una nuova commessa del valore complessivo di 1,43 mln di euro per la realizzazione di un impianto di osmosi inversa per la desalinizzazione dell’acqua.

Il committente è un’importante acciaieria attiva nel Medio Oriente con una capacità produttiva di circa 4 mln di tonnellate di acciaio all’anno.

L’impianto, che si compone di 9 linee di trattamento dell’acqua per una produzione totale di acqua osmotizzata pari a 720 mc/h, è stato interamente progettato da Gel e verrà realizzato entro la fine del 2019.

L’acqua desalinizzata generata dall’impianto verrà utilizzata sia come acqua potabile sia per alimentare le torri di raffreddamento dell’acciaieria.

La Società sta iniziando le attività necessarie per la fornitura delle prime 3 linee di trattamento dell’acqua.

Aroldo Berto, amministratore delegato di Gel
Aroldo Berto,
amministratore delegato di Gel
Aroldo Berto, amministratore delegato di Gel ha dichiarato:

“Siamo estremamente soddisfatti di aver ricevuto questa commessa da un’importante acciaieria del Medio Oriente.

L’elevata qualità del nostro prodotto è stata uno dei principali elementi di scelta da parte del committente.

Alla scelta di Gel hanno contribuito inoltre i numerosi servizi aggiuntivi offerti al cliente quali l’utilizzo di unità di trattamento acque allocate in container e su skid in modo da facilitarne il trasporto, l’installazione e la messa in opera, nonché la realizzazione di un Factory Acceptance Test che verifica il corretto funzionamento idraulico dell’impianto e infine la presenza di un partner locale Gel che garantirà al cliente il servizio post installazione”.

✅ Gel 
✔ Prezzo 1,41 € 
✔ PE 12m 4,6 
✔ PB 0,99 
✔ Fair Value 1,87 € 
✔ Rendimento implicito 19,2% 
✔ Rating A - VALUE 

martedì 29 gennaio 2019

Ftse Aim Italia 29-01-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,08% a 8.549,70 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 8.546.114 euro.

37 titoli su 112 (33%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Neurosoft: 17,48%
  • Caleido Group: 11,40%
  • SosTravel: 7,89%
  • Italia Independent Group: 5,85%
  • Kolinpharma: 4,95%
I risultati peggiori della giornata:
  • Ecosuntek: -8,01%
  • WM Capital: -6,94%
  • Ki Group: -5,15%
  • Illa: -4,00%
  • Powersoft: -3,93%

Redazione Aim Italia News

Digital Value, ricavi (e utile) crescono a doppia cifra

Digital Value, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore delle soluzioni e servizi IT, comunica l’anticipazione dei ricavi consolidati preconsuntivi al 31 Dicembre 2018, non ancora sottoposti a revisione contabile.

Nell’esercizio 2018, il gruppo Digital Value ha registrato ricavi consolidati pari a circa 300 mln di euro, in crescita del +16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Tale risultato è stato conseguito in maniera omogenea nei principali settori di attività del gruppo.

Il risultato è superiore alle aspettative degli analisti finanziari, che prevedevano un fatturato di 278 mln di euro.

I risultati complessivi saranno diffusi il 19 Marzo 2019.

Massimo Rossi - presidente di Digital Value - commenta:

“Abbiamo vissuto un anno particolarmente impegnativo, che ci ha visto intensamente focalizzati sia sull’operazione di aggregazione e quotazione che sul consolidamento del core business, con risultati che hanno premiato l’impegno di tutti”.

Carlo Brigada, vicepresidente esecutivo di Digital Value, dichiara:

“Confermiamo l’aspettativa di una crescita a doppia cifra anche della redditività del gruppo al 31 Dicembre 2018”.

L'utile netto previsto dagli analisti è di 12,6 mln di euro.

✅ Digital Value 
✔ Prezzo 11,2 € 
✔ PE 12m 8,1 
✔ PB 1,67 
✔ Fair Value 10,8 € 
✔ Rendimento implicito 13,7% 
✔ Rating A - VALUE 

axélero chiede altri 60 giorni per presentare il concordato preventivo

axélero, società quotata all'AIM Italia, che offre soluzioni di digital marketing per le PMI, comunica che ha depositare dinanzi al Tribunale di Milano istanza per la concessione della proroga di ulteriori 60 giorni, rispetto all’attuale scadenza del 28 gennaio 2019, del termine per la presentazione di una proposta di concordato preventivo.

Abitare In acquisisce 5.000 mq di area ex-industriale a Milano

Abitare In, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore dello sviluppo immobiliare residenziale nella città di Milano, ha sottoscritto, tramite una società interamente controllata, un contratto preliminare per l’acquisto di un credito la cui ipoteca grava su un’area di circa 5.000 mq.

L'area è nella zona di Viale Umbria a Milano, in prossimità delle aree di via Cadolini e via Tacito già di proprietà del gruppo Abitare In.

Il valore dell’operazione è di 1,5 mln di euro.

L’intero complesso, attualmente a destinazione industriale, sarà oggetto di un importante intervento di risanamento ambientale dei suoli, anche nell’interesse del quartiere.

Sul terreno sorgerà un nuovo progetto residenziale altamente sostenibile e a basso impatto ambientale, che  comprenderà la creazione di nuove superfici verdi. 

Marco Grillo, AD e co-fondatore di Abitare In, ha commentato:

“Con l’acquisto definitivo dell’area di viale Umbria, Abitare In confermerà il raggiungimento dell’obiettivo di una pipeline di sviluppo pari a 108.000 mq all’interno del comune di Milano.

Continua così il nostro impegno per la rigenerazione di aree dismesse, con l’obiettivo nei prossimi anni di restituirle, risanate, alla città, attraverso progetti residenziali altamente qualitativi per rispondere alla domanda delle tante famiglie che oggi cercano una casa sostenibile, innovativa e su misura”. 

Descrizione dell’operazione 
Il contratto preliminare è stato sottoscritto dalla società Milano Sviluppi S.r.l. (società interamente partecipata da Abitare In).

L’acquisto verrà perfezionato dalla entro il 31 maggio 2019.

L’operazione permetterà ad Abitare In di diventare proprietaria dell’area, consolidando così ulteriormente la propria presenza nella zona.

Il corrispettivo complessivo pattuito per l’acquisto, pro soluto, del credito, è pari a 1,5 mln di euro, di cui 150 mila euro corrisposti contestualmente alla sottoscrizione dell’accordo.

✅ Abitare In 
✔ Prezzo 29,8 € 
✔ PE 12m 57,1 
✔ PB 2,37 
✔ Fair Value 28,0 € 
✔ Rendimento implicito 10,9% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

Il mercato attende il decreto attuativo che sblocchi i PIR 2019

Nel 2017, anno di debutto dei PIR, a fronte di una previsione di 5 mld di di euro, i piani individuali di risparmio hanno incassato oltre il doppio: 10,9 mld di euro, apportati da quasi 800 mila sottoscrittori che in media hanno investito 13.500 euro.

10,9 mld di euro costituiscono l'11% della raccolta totale del risparmio gestito nel 2017, pari a 97,4 mld di euro.

Nel 2018 la raccolta PIR è scesa in valore assoluto a circa 3,5 - 4,0 mld di euro, su una raccolta totale del risparmio gestito crollata a circa 10 mld di euro, con una percentuale che sale al 35% - 40%.

I nuovi PIR
La Legge di Bilancio 2019 ha previsto importanti novità sui PIR.

Dovranno investire:
  • 3,5% del totale in società quotate all'Aim Italia che abbiano meno di 50 milioni di fatturato e meno di 250 dipendenti (77 società),
  • 3,5% del totale in azioni o fondi di venture capital (circa 20 in Italia).
Le regole non sono retroattive, quindi si applicheranno ai PIR aperti dopo il 1°gennaio 2019 e non ai precedenti.

Su questi cambiamenti occorrono dettagli e chiarimenti che spieghino ai gestori come istituire i nuovi PIR.

Il governo ha assicurato che il decreto attuativo del provvedimento sarà licenziato entro febbraio allo scopo di evitare la paralisi – già in atto – del mercato.

Situazione attuale
Dal 1°gennaio 2019 c'è stato il blocco.

Oggi chi vuole sottoscrivere un nuovo piano individuale di risparmio non lo può fare.

Solo i PIR già acquistati in precedenza possono continuare ad essere alimentati.

In attesa dei chiarimenti, molte Sgr hanno bloccato la sottoscrizione dei Pir.

Le critiche
  • Innalzamento del profilo di rischio dei PIR, obbligando i sottoscrittori ad investire sull'AIM Italia, il segmento più rischioso della borsa italiana.
  • Riduzione della liquidità, in particolare riguardo la quota da investire nel Venture Capital.
Assogestioni ha dichiarato

“I nuovi vincoli di investimento introdotti affinché un Oicr (organismo di investimento collettivo di risparmio) possa qualificarsi Pir compliant non consentono di assicurare il rispetto dei requisiti di liquidabilità e di valutazione previsti per gli Ucits (Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities) dalla direttiva europea del luglio 2009, volti a non compromettere l’obbligo dell’Oicr di rimborsare le quote in qualunque momento”.

Redazione Aim Italia News

lunedì 28 gennaio 2019

Ftse Aim Italia 28-01-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,18% 8.542,46 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 15.853.863 euro.

36 titoli su 112 (32%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • SosTravel: 8,04%
  • GO Internet: 6,35%
  • Clabo: 5,33%
  • Visibilia Editore: 4,59%
  • Expert System: 4,23%
I risultati peggiori della giornata:
  • Neurosoft: -6,36%
  • Ki Group: -6,21%
  • Sciuker Frames: -5,25%
  • Italia Independent Group: -4,61%
  • Finlogic: -4,48%

Redazione Aim Italia News

Clabo, dagli USA ordine da 1,2 mln di dollari

Gelateria Carvel
Gelateria Carvel
Clabo, società quotata sull'AIM Italia, che opera nel settore delle vetrine espositive professionali, comunica che la controllata statunitense Howard McCray ha acquisito un ordine per circa 1,2 mln di dollari da Carvel, catena americana di proprietà di Roark Capital Group ed attiva nel campo del Soft Ice Cream e Frozen Cakes.

Carvel, con sede centrale a Farmington nel Connecticut, è cliente storico di Howard McCray, ed attualmente ha attive circa 370 gelaterie.

Ftse Aim Italia settimana 25-01-2019

Il FTSE AIM Italia scende in settimana del -0,38% a 8.557,56 punti.

Il Controvalore scambiato in settimana è di 44,5 mln di euro.

57 titoli su 112 (51%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia



I risultati migliori della settimana:
  • Visibilia Editore: 47,30%
  • WM Capital: 21,79% 
  • Ecosuntek: 18,18% 
  • Innovatec: 17,92% 
  • Gel: 17,01% 
I risultati peggiori della settimana:
  • Caleido Group: -12,31%
  • Illa: -10,55%
  • GO internet: -10,37%
  • Ki Group: -8,81%
  • SosTravel: -8,06%

Risultati settimanali di tutte le società AIM Italia

4AIM SICAF: 0,00%

Abitare In: 3,77%
Agatos: 5,19%
Alfio Bardolla Training Group: 8,75%
Alkemy: -1,52%
Alp.I: 0,60%
Ambromobiliare: -0,78%
Askoll EVA: 5,62%
Assiteca: 0,00%
axélero: sosp.

BioDue: 2,45%
Bio-on: -0,82%
Blue Financial Communication: 6,06%
Bomi Italia: -2,39%

Caleido Group: -12,31%
Capital For Progress 2: -0,54%
Casta Diva Group: -4,40%
CdR Advance Capital: 4,62%
Cellularline: -1,28%
CFT: -5,80%
Circle: 13,20%
Clabo: 7,78%
Costamp Group: 0,00%
Cover 50: 4,17%
Culti Milano: -0,78%

DBA Group: 0,00%
DHH: -6,61%
Digital Magics: -2,55%
Digital Value: 0,90%
Digital360: -6,90%
DigiTouch: 5,06%

Ecosuntek: 18,18%
Ediliziacrobatica: 1,83%
Elettra Investimenti: -1,46%
Energica Motor Company: 1,49%
Energy Lab: sosp.
Enertronica: -5,10%
EPS Equita PEP 2: 1,08%
Esautomotion: 2,16%
Expert System: -1,52%

Fervi: 0,00%
Fine Foods NTM: 1,04%
Finlogic: 2,11%
Fintel Energia Group: 4,12%
First Capital: 4,12%
FOPE: 4,92%
Frendy Energy: -2,56%

Gabelli Value For Italy: -1,91%
Gambero Rosso: 1,45%
Gel: 17,01%
Giorgio Fedon & Figli: 0,00%
GO Internet: -10,37%
Grifal: -1,60%
Gruppo Green Power: 1,17%

Health Italia: -1,82%
H-FARM: 6,08%

Icf Group: 4,28%
IdeaMI: 0,21%
Illa: -10,55%
Imvest: 4,64%
Industrial Stars of Italy 3: 1,06%
Iniziative Bresciane: -2,11%
Innovatec: 17,92%
Intred: -0,93%
Italia Independent Group: -7,21%
Italian Wine Brands: 0,45%

Ki Group: -8,81%
Kolinpharma: -6,28%

Leone Film Group: 3,17%
Life Care Capital: 1,16%
Longino & Cardenal: -2,36%
Lucisano Media Group: 0,28%

MailUp: 3,12%
Masi Agricola: -1,04%
Mondo TV France: 1,36%
Mondo TV Suisse: -4,14%
Monnalisa: -0,67%

Neodecortech: 0,00%
Net Insurance: 0,68%
Neurosoft: -0,90%
Notorious Pictures: 4,31%

Orsero: -3,75%

Pharmanutra: 5,16%
PLT Energia: -0,38%
Poligrafici Printing: 0,65%
Portale Sardegna: -2,04%
Portobello: 1,11%
Powersoft: 0,56%
Prismi: -1,80%

Renergetica: -4,35%
Rosetti Marino: 0,00%

S.M.R.E.: -3,43%
Safe Bag: 2,58%
Sciuker Frames: 8,20%
SCM SIM: 0,00%
SG Company: 0,47%
SITI B&T Group: -2,44%
Softec: 0,39%
Somec: 1,80%
Sostravel.com: -8,06%
Spactiv: 0,86%
Spaxs: -3,30%
Sprintitaly: 0,82%

Telesia: 3,34%
TheSpac: -1,64%
TPS: -0,54%

Vei 1: 1,30%
Vetrya: -1,80%
Vimi Fasteners: 1,50%
Visibilia Editore: 47,30%

WIIT: 1,00%
WM Capital: 21,79%

Redazione Aim Italia News

Bio-on, creme solari "ultra green" con Unilever

Bio-on, società quotata all'AIM e attiva nel settore delle bioplastiche PHAs e della nuova chimica verde, presenta insieme a Unilever una nuova linea di cosmetici per la protezione solare basati sulla bioplastica, naturale e biodegradabile al 100%.

Brand My Kai di Unilever, linea protezione solare
Brand My Kai di Unilever, linea protezione solare
I nuovi prodotti, sviluppati da Bio-on e commercializzati da Unilever con il nuovo brand My Kai, sono i primi nati grazie a minerv bio cosmetics, le micropolveri in bioplastica presentate nella primavera 2017 e progettate per cosmetici che rispettano l’ambiente e la salute.

La novità di questa linea è una serie di SPF (Sun Protection Factor) Booster ultra-green e ad alte prestazioni destinata a migliorare i prodotti cosmetici per la protezione solare.

La linea nasce valorizzando le competenze e le eccellenze di Unilever e Bio-on, per rispondere alle esigenze di consumatori sempre più attenti ai temi di sostenibilità e orientati verso scelte di acquisto responsabili.

La crescente consapevolezza dei danni derivanti dall’esposizione alla luce solare sta accelerando la diffusione di prodotti con filtri solari, il cui scopo è quello di schermare le radiazioni UV.

I raggi UV-B, che rappresentano la causa principale di eritemi solari e scottature, e i raggi UV-A possono essere responsabili di gravi effetti a lungo termine.

L’obiettivo principale di Bio-on assieme ad Unilever è produrre un modo per limitare la loro concentrazione nelle formule cosmetiche senza compromessi in termini di prestazioni.

Questi ingredienti ultra-green (micropolveri composte da microscopiche sfere o capsule in bioplastica biodegradabili in natura) sono progettati per ridurre significativamente la percentuale di filtri solari utilizzati nelle protezioni solari e per aumentarne le performance di resistenza all’acqua.

"Questa nuova linea di prodotti rappresenta un esempio concreto di come Unilever interpreti la sostenibilità e proponga soluzioni innovative per i consumatori, perseguendo i traguardi posti con il proprio modello di business Unilever Sustainable Living Plan. "

"Con My Kai, Unilever risponde contemporaneamente a due obiettivi dell’USLP: aiutare più di un miliardo di persone a migliorare le proprie condizioni di salute e benessere entro il 2020 e dimezzare l’impatto ambientale dei propri prodotti entro il 2030" spiega Fulvio Guarneri, presidente & ceo di Unilever Italia.

"My Kai rappresenta un altro tassello della nostra rivoluzione cosmetica full green – dice Marco Astorri, presidente e ceo di Bio-on – per rendere il mercato delle creme solari sostenibile nel totale rispetto di oceani e terre."

"Abbiamo cominciato la produzione industriale di micropolveri, come previsto, nell’autunno 2018 e grazie ai nostri ingredienti e all’aiuto di Unilever per organizzare la distribuzione e la vendita, le nuove creme My Kai entreranno nei negozi a marzo 2019 per offrire alle persone un’alternativa rispettosa."

Gli ingredienti cosmetici (micropolveri in bioplastica) per la linea My Kai SPF Booster sono il risultato dell’innovativa Ricerca & Sviluppo di Bio-on CNS, la Business Unit specializzata nello sviluppo di soluzioni per il settore cosmetico; e sono realizzati da Bio-on Plants, nel primo impianto industriale Bio-on costruito a Castel San Pietro Terme (Bologna) con un investimento di oltre 20 mln di euro.

Il nuovo marchio My Kai nasce pensando alla tutela dei mari e degli oceani e gioca con i termini hawaiani Kai (Mare) e Makai (Verso l’Oceano).

Tutti i biomateriali sviluppati da Bio-on sono ottenuti da fonti vegetali rinnovabili senza alcuna competizione con le filiere alimentari.

Unilever
Unilever è una delle principali aziende che operano nei mercati Food, Refreshment, Home e Personal Care.

Radicata in oltre 190 paesi in tutto il mondo raggiunge, attraverso i suoi prodotti, 2,5 mld di consumatori ogni giorno.

Nel 2017, Unilever si è classificata in prima posizione all’interno del Dow Jones Sustainability Index nella sua categoria di riferimento.

Il FTSE4Good Index ha assegnato all’azienda il punteggio più alto nella categoria Ambiente.

Unilever guida da sette anni il ranking Global Corporate Sustainability Leaders, risultato della ricerca che GlobeScan/SustainAbility conduce ogni anno.

Unilever si è impegnata a divenire carbon positive entro il 2030.

✅ Bio-on 
✔ Prezzo 61,4 € 
✔ PE 12m 89,2 
✔ PB 18,10 
✔ Fair Value 52,2 € 
✔ Rendimento implicito 10,6% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

domenica 27 gennaio 2019

AIM Italia: performance post-IPO

Verifica empirica dell'evoluzione delle performance in seguito a IPO su un campione di imprese quotate sull'AIM Italia
Pubblicata in rete una interessante tesi magistrale riguardante l'AIM ITALIA: Verifica empirica dell'evoluzione delle performance in seguito a IPO su un campione di imprese quotate sull'AIM Italia (137 pagine, formato pdf)

Gli argomenti trattati:
  • Le fonti di finanziamento delle imprese,
  • Venture capital,
  • Initial Pubblic offering (IPO),
  • Mercato borsistico italiano,
  • Analisi descrittiva dei dati,
  • Modello econometrico e evidenze empiriche,
  • Conclusioni e sviluppi futuri.
Autore: Francesco Maio