sabato 9 febbraio 2019

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 08 febbraio 2019

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 08 febbraio 2019

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 12,18 (precedente 12,34)
Ottimismo degli analisti: +11,7% (precedente +11,7%)
P/E [utile corretto]: 13,61 (precedente 13,78)
E/P [1 / 13,61]: 7,35% (precedente 7,26%)
Equity cost: 11,66% (precedente 11,39%)
Inflazione prevista: 1,85% (precedente 1,85%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,66% - 7,35%]: 4,31% (precedente 4,13%)
Tasso di crescita reale [4,31% - 1,85%]: 2,46% (precedente 2,28%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento implicito di AIM Italia sale a 11,66%

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 08 febbraio 2019

Rendimento Implicito indice AIM Italia Investable: 11,66% (+ 0,27%)
Stima aggiornata al 08-02-2019 (mediana)

Rendimento Implicito indice FTSE MIB: 10,02% (+ 0,09%)
Stima aggiornata al 08-02-2019 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml

Premio di rendimento AIM Italia vs MIB: 1,64% (+ 0,18%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 08 febbraio 2019
Indice: AIM Italia Investable, 8.527,05 (+ 0,31%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 8.564,29 (+ 0,05%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato.

Trend rendimento implicito indici Aim Italia Investable e FTSE Mib

Redazione Aim Italia News

venerdì 8 febbraio 2019

axélero, il Tribunale proroga il termine per il deposito della proposta di concordato

axélero, società quotata all'AIM Italia, che offre soluzioni di digital marketing per le PMI, rende noto che il Tribunale di Milano ha prorogato sino al 27.02.2019 il termine concesso per la presentazione della proposta definitiva del piano e della documentazione, relativi al concordato preventivo.

AIM Italia Investable Index 08-02-2019

L'AIM Italia Investable è salito nella settimana del +0,31% 8.527,05 punti.

Logo AIM Italia InvestableIl FTSE AIM Italia è salito nella settimana del +0,05% a 8.564,29 punti.

Il LIMEYARD Finnat AIM Italia 100 ex SPAC è sceso nella settimana del -0,66% a 87,57 punti.

31 titoli su 66 (47%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Digital Value +15,47%
  • GO internet +12,89%
  • Bomi Italia +11,78%
  • Expert System +9,28%
  • Kolinpharma +6,24%
I risultati peggiori della settimana:
  • SCM SIM -9,02%
  • Cft -6,64%
  • Agatos -5,60%
  • Siti B&T Group -5,09%
  • Clabo -4,61%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

Ftse Aim Italia 08-02-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,16% 8.564,29 punti.

Ftse Aim Italia 08-02-2019
Ftse Aim Italia 08-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 5.511.803 euro.

36 titoli su 112 (32%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • GO internet: 6,64%
  • Visibilia Editore: 6,06%
  • Frendy Energy: 5,85%
  • Agatos: 5,34%
  • Giorgio Fedon & Figli: 4,29%
I risultati peggiori della giornata:
  • Gruppo Green Power: -8,11%
  • SosTravel: -6,83%
  • Icf Group: -6,35%
  • Cft: -5,26%
  • Mondo Tv Suisse: -4,00%

Redazione Aim Italia News

Ambromobiliare, investimento strategico in nuova SIM orientata alle IPO su AIM Italia

Corinna zur Nedden, amministratore delegato di Ambromobiliare
Corinna zur Nedden, amministratore
delegato di Ambromobiliare
Il consiglio di amministrazione di Ambromobiliare, società di consulenza specializzata in servizi di Financial Advisory quotata all’AIM Italia, ha deliberato un investimento strategico in una partecipazione di minoranza (il 5% del capitale sociale iniziale di 1.000.000 euro) nella costituzione di una società d’intermediazione mobiliare che sarà denominata MIT SIM SpA.

MIT SIM, che ha raccolto un azionariato particolarmente esperto, vuole proporsi come intermediario specializzato nella prestazione dei servizi di investimento e intende affiancare le società quotande su AIM Italia, specialmente nella fase di collocamento, assumendo poi dopo anche il ruolo di operatore specialista.

L’iniziativa è frutto dell’esperienza maturata su AIM Italia dai soci promotori, riconosciuti come market leader nell’ambito delle quotazioni su questo mercato, nonché nella parte tecnica di analisi degli investimenti, del collocamento e nell’advisory per le IPO.

L’ investimento rientra nella strategia di Ambromobiliare di divenire uno dei principali player per le PMI italiane nel settore «corporate finance» e «investment banking» anche attraverso processi di aggregazione.

Il primo passo verso questo obiettivo strategico è stato la costituzione di 4AIM SICAF nel 2016.

4AIM SICAF, infatti, si propone come «ponte» tra gli investitori istituzionali e il mondo delle PMI per collegare le esigenze di investimento degli investitori istituzionali (che, per vari motivi, non sono in grado di investire in operazioni/società di ridotte dimensioni) con la ricerca di capitali di rischio da parte delle PMI italiane.

Ambromobiliare ha agito come socio promotore e attualmente detiene anche azioni di categoria “A” che garantiscono alcuni diritti di governance.

L’investimento strategico in MIT SIM costituisce il secondo passo per completare la filiera dell’investment banking offerta da Ambromobiliare, entrando così anche nella parte distributiva delle operazioni di IPO.

MIT SIM S.p.A. richiederà l’autorizzazione per la (1) negoziazione in conto proprio, il (2) collocamento senza impegno irrevocabile nei confronti dell’emittente e la (3) ricezione e trasmissione ordini, il tutto per poter offrire alle società quotande e quotate su AIM Italia i servizi di Specialist, Global Coordinator e Research provider.

L’investimento di Ambromobiliare non prevede altri impegni vincolanti relativi al capitale sociale ne la stipula di eventuali contratti di opzioni put e/o call relativi alle quote della costituenda società.

Nell’azionariato della MIT SIM, saranno presenti, tra gli altri, anche:
  • Alberto Gustavo Franceschini (presidente Ambromobiliare), 
  • Corinna zur Nedden (amministratore delegato Ambromobiliare), 
  • Lucio Fusaro (consigliere Ambromobiliare), 
  • Giovanni Natali (presidente 4AIM SICAF),
  • Ambrogest SpA (azionista rilevante di Ambromobiliare).

GO internet, registrato l'aumento di capitale

GO internet, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore dell’Internet Mobile, comunica la nuova composizione del capitale sociale (interamente sottoscritto e versato) risultante all’esito dell’integrale esecuzione dell’aumento di capitale in opzione deliberato dall’assemblea straordinaria del 27 dicembre 2018, avente ad oggetto l’offerta in opzione di complessive n. 6.213.462 azioni ordinarie di nuova emissione.

Il numero delle azioni emesse passa da 13.462.511 a 19.675.973, come attestato dalla variazione depositata e iscritta presso il competente registro delle imprese di Perugia.

Durante il periodo di offerta in opzione, iniziato il 14 gennaio 2019 e conclusosi il 29 gennaio 2019, sono stati esercitati n. 12.819.820 diritti di opzione e sono state quindi sottoscritte n. 5.916.840 nuove azioni, pari al 95,2% del totale. delle nuove azioni.

Le azioni inoptate sono state integralmente sottoscritte dagli azionisti che hanno esercitato richiesta di prelazione.

Le nuove azioni sono state sottoscritte al prezzo unitario di 0,80 euro.

✅ GO internet 
✔ Prezzo 1,13 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,36 
✔ Fair Value 1,04 € 
✔ Rendimento implicito 6,5% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Fervi, nuove iniziative commerciali ma il fatturato cresce meno del previsto

Fervi, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore della fornitura di attrezzature professionali per officine, comunica che nell’esercizio 2018 i ricavi consolidati hanno raggiunto i 24,3 mln di euro, segnando una crescita del 8,3% rispetto ai 22,4 mln di euro del 2017.

Si tratta di dati preconsuntivi non soggetti a revisione.

I risultati sono inferiori del 4% rispetto alle aspettative degli analisti, che prevedevano un fatturato di 25,3 mln di euro.

Struttura commerciale
E' stato nominato il nuovo Direttore Vendite Italia, Alessandro Del Prete, che approda in Fervi dopo una carriera decennale all’interno di Stanley Black&Decker Italia, dove è arrivato a ricoprire il ruolo di Area Manager Traditional Channel e Key Account Manager per la GDO.

Il nuovo direttore porterà con sé l’esperienza accumulata nella multinazionale dove ha potuto confrontarsi con diverse tipologie di mercati e rivenditori e apprendere un metodo di lavoro orientato al raggiungimento dei target e alla soddisfazione del cliente.

Attività di marketing
E’ stata presentata la nuova partnership con il team Ducati Aruba, da anni fra i protagonisti del mondiale Superbike di motociclismo, che dal 2019 utilizzerà i prodotti Fervi per la manutenzione delle moto durante le gare in programma sui circuiti di tutto il mondo.

Entrambe le iniziative si inseriscono nell’ambito dei programmi d’investimento presentati agli investitori in sede di IPO, che prevedevano il rafforzamento della struttura commerciale e l’ampliamento delle attività di comunicazione e marketing.

✅ Fervi 
✔ Prezzo 12,5 € 
✔ PE 12m 10,7 
✔ PB 1,62 
✔ Fair Value 11,8 € 
✔ Rendimento implicito 11,8% 
✔ Rating A - VALUE 

L’assemblea di ALP.I approva la business combination con Antares Vision

ALP.I, spac quotata su AIM Italia, rende noto che l’assemblea degli azionisti, in seconda convocazione, ha approvato l’operazione di integrazione societaria tra ALP.I e Antares Vision Srl, da realizzarsi, tra l’altro, mediante la fusione per incorporazione di ALP.I in Antares Vision.

Roberto Marsella, presidente di ALP.I
Roberto Marsella,
presidente di ALP.I
A seguito del positivo esito delle votazioni, Roberto Marsella, presidente del consiglio di amministrazione di ALP.I, anche per conto degli altri promotori, ha dichiarato:

“Nel corso del roadshow delle scorse settimane, a Milano e Londra, abbiamo riscontrato un forte interesse anche da parte di investitori di primario standing che non erano ancora azionisti di ALP.I.

Tutto questo ci fa essere estremamente soddisfatti del percorso intrapreso, confidenti su recessi trascurabili ed ottimisti sulle prospettive future successivamente alla combinazione con Antares Vision”.

Approvazione della business combination e del progetto di fusione

L’Assemblea di ALP.I ha deliberato:
  • di approvare la business combination, già approvata dal consiglio di amministrazione il 18 dicembre 2018;
  • di autorizzare l’utilizzo delle somme vincolate;
  • di approvare la fusione e il progetto di fusione, predisposto e approvato dai consigli di amministrazione di ALP.I e di Antares Vision il 18 dicembre 2018.
L’assemblea ha altresì deliberato l’eventuale distribuzione di un dividendo straordinario, da corrispondere a coloro che risulteranno titolari di azioni ordinarie ALP.I alla data di efficacia della fusione, per un importo complessivo tale da far sì che, alla data di efficacia della fusione, il patrimonio netto contabile della società sia pari a 70 mln di euro, tenuto conto:
  • dell’esborso che la società dovrà sostenere per l’acquisto delle azioni ordinarie ALP.I per le quali sarà esercitato il diritto di recesso, spettante agli azionisti che non avranno concorso, in quanto assenti, astenuti o dissenzienti, all’adozione della delibera di approvazione della fusione (diritto di recesso), e che non siano state acquistate dagli altri azionisti di ALP.I o da terzi;
  • dei costi e delle spese sostenute da ALP.I in relazione alla business combination diversi da quelli
La business combination e il progetto di fusione sono stati approvati dai soci di Antares Vision all’unanimità nel corso della riunione assembleare del 5 febbraio 2019.

Si rammenta che la realizzazione della business combination è risolutivamente condizionata all’avveramento della circostanza per cui il numero di azioni ordinarie ALP.I per le quali sarà eventualmente esercitato il diritto di recesso sia pari o superiore al 30% del capitale sociale ordinario di ALP.I.

Agli azionisti che eserciteranno il diritto di recesso sarà riconosciuto un valore di liquidazione pari a 10,00 euro per azione.

Approvazione di modifiche al Regolamento Warrant ALP.I

L’assemblea di ALP.I ha altresì deliberato di modificare, tenuto conto del numero di azioni ordinarie ALP.I per le quali sia eventualmente esercitato il diritto di recesso e che non siano acquistate dagli altri azionisti di ALP.I o da terzi, il rapporto di assegnazione dei Warrant ALP.I, in misura tale da consentire l’assegnazione agli aventi diritto di un numero di Warrant ALP.I il più prossimo possibile ai massimi n. 3.000.000 non ancora assegnati.

L’assemblea ha, quindi, autorizzato il consiglio di amministrazione di ALP.I a effettuare ogni necessaria modifica al predetto rapporto di assegnazione, attribuendo allo stesso ogni e più ampio potere necessario a tali fini.

Autorizzazione all’acquisto e al successivo annullamento delle azioni ordinarie ALP.I oggetto del diritto di recesso

L’assemblea ha deliberato di autorizzare l’acquisto, e il successivo annullamento, senza riduzione dal capitale sociale e con effetto dalla data di efficacia della fusione, di massime n. 2.999.999 azioni ordinarie ALP.I per le quali sia eventualmente esercitato il diritto di recesso e che non siano acquistate dagli altri azionisti di ALP.I o da terzi.

Il suddetto acquisto dovrà essere effettuato dalla società, a 10,00 euro, pari al valore di liquidazione delle azioni ordinarie per le quali è stato esercitato il diritto di recesso.

Tutte le deliberazioni sono state adottate con il voto favorevole unanime dei presenti, corrispondente al 61,9% del capitale sociale ordinario di ALP.I

giovedì 7 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 07-02-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,41% 8.577,72 punti.

Ftse Aim Italia 07-02-2019
Ftse Aim Italia 07-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 7.754.858 euro.

26 titoli su 112 (23%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • SosTravel: 10,79%
  • Giorgio Fedon & Figli: 8,53%
  • FOPE: 5,56%
  • Cover 50: 5,00%
  • Alp.I: 2,94%
I risultati peggiori della giornata:
  • Neurosoft: -7,69%
  • Gambero Rosso: -7,62%
  • Ambromobiliare: -7,47%
  • Gel: -5,19%
  • Net Insurance: -4,98%

Redazione Aim Italia News

Modifica dell'indice AIM Italia Investable: EdiliziAcrobatica

Con la pubblicazione del primo studio societario, si attiva la copertura da parte degli analisti finanziari di EdiliziAcrobatica.

Logo AIM Italia InvestableLa società entra quindi, a partire da venerdì 08 febbraio 2019, nel paniere dell'indice AIM Italia Investable.

La sua variazione di prezzo concorrerà alla variazione dell'indice a partire dal 15 febbraio 2019.

Diventano quindi 67 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 112 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

Wiit, prospetto (Consob) e domanda di quotazione (Borsa Italiana) per passare sul MTA

Wiit, società quotata all'AIM Italia, operante nel mercato dei servizi di cloud computing per le imprese, ha depositato presso la Consob la  richiesta di approvazione del prospetto di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana, eventualmente segmento STAR.

La richiesta fa seguito a quanto approvato dal consiglio di amministrazione il 13 novembre 2018 e dall’assemblea degli azionisti il 30 novembre 2018

Contestualmente WIIT ha presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione alla quotazione delle azioni sul MTA, eventualmente segmento STAR, nonché la richiesta di revoca delle proprie azioni dalle negoziazioni su AIM Italia, subordinatamente alla contestuale ammissione delle stesse alle negoziazioni sul MTA.

Nel procedimento di ammissione alle negoziazioni delle Azioni sul MTA, WIIT è assistita da Intermonte SIM e Advance SIM, in qualità di sponsor.

✅ Wiit 
✔ Prezzo 39,7 € 
✔ PE 12m 21,8 
✔ PB 4,26 
✔ Fair Value 36,7 € 
✔ Rendimento implicito 9,8% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

EdiliziAcrobatica, pubblicato primo studio societario

Primo studio societario di Value Track su EdiliziAcrobatica
Primo studio societario di
Value Track su EdiliziAcrobatica
Value Track ha pubblicato il primo studio societario su EdiliziAcrobatica (44 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 24,5 mln di euro nel 2018 (+50,2% rispetto al 2017), 33,2 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 2,14 mln di euro nel 2018 (+98,1% rispetto al 2017), 3,10 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,277 euro nel 2018 (0,140 euro nel 2017) e 0,401 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 3,75 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 13,5 sugli utili del 2018 e 9,4 sugli utili del 2019.

Value Track non attribuisce un rating al titolo.

Il target price assegnato è di 4,75 euro, con un premio del 27% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 3,90 euro per azione, con un rendimento implicito del 13,5%.

Il nostro rating è A - VALUE.

Redazione Aim Italia News

✅ EdiliziAcrobatica 
✔ Prezzo 3,75 € 
✔ PE 12m 11,4 
✔ PB  2.83 
✔ Fair Value 3,90 € 
✔ Rendimento implicito 13,5% 
✔ Rating A - VALUE 

Dominion Hosting Holding, il fatturato 2018 cresce come previsto

Dominion Hosting Holding, società quotata all'AIM Italia, che opera nel campo del web hosting, applicazioni web e cloud computing, comunica che il fatturato consolidato 2018 è cresciuto del 11,8% rispetto al 2017, attestandosi a circa 6,16 mln di euro, contro i 5,51 mln di euro dell’esercizio 2017.

Il risultato è in linea con le previsioni degli analisti.

✅ Dominion Hosting Holding 
✔ Prezzo 5,50 € 
✔ PE 12m 18,4 
✔ PB 1,02 
✔ Fair Value 5,67 € 
✔ Rendimento implicito 8,7% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

Enertronica, prodotto strategico sviluppato con Siemens

Elettronica Santerno, società del gruppo Enertronica, ha sottoscritto un contratto per la fornitura di un sistema di storage PCS 150kWh/200kW in Italia.

Santerno fornirà un innovativo prodotto che include inverter e batterie al litio il quale sarà inserito in  una Smart Grid in cui saranno presenti generatori da fonti rinnovabili e colonnine di ricarica per auto elettriche.

Il prodotto svolgerà le funzioni di peak shaving ed load shifting a supporto della rete.

La fornitura è stata sviluppata con la Divisione Energy Management di Siemens Italia e prevede un articolato sistema di verifica delle prestazioni sia degli inverter che delle batterie.

La fornitura, la cui importanza strategica è estremamente rilevante, non avrà un impatto sostanziale sui risultati di bilancio attesi dalla Elettronica Santerno e sarà completata entro il 2019.

Questa interessante applicazione fa seguito ad altri impianti realizzati recentemente da Santerno in paesi esteri.

Mondo TV France emette altre obbligazioni a conversione obbligatoria

Mondo TV France S.A. (gruppo Mondo TV), quotata sull’AIM Italia e operante nel settore della produzione e dello sfruttamento di serie televisive animate, comunica di avere inviata a Atlas Special Opportunities una nuova richiesta di emissione di bond a conversione obbligatoria (Pipe) con oggetto 50 bond per un controvalore 500.000 euro.

La richiesta si inserisce nell’ambito dell’accordo di investimento annunciato il 26 giugno 2017, con il quale Atlas si è impegnata a sottoscrivere, in 10 tranche e a seguito di specifiche richieste di sottoscrizione formulate dalla Società, complessivamente 250 bond convertibili in azioni per un valore complessivo di 2,5 mln di euro.

La richiesta odierna si riferisce alla quarta e quinta tranche.

Sono ancora emettibili bond per 1,25 mln di euro.

Monitor AIM Italia, pubblicato il report di gennaio

Monitor AIM Italia, report mese di gennaio 2019
Monitor AIM Italia, report mese di gennaio 2019
Cristian Frigerio, analista finanziario di Delphos Assets Management SA, ha pubblicato il Report AIM Italia del mese di gennaio 2019 (7 pagine, formato pdf).

Il report è uno strumento creato per dare una panoramica dei fondamentali delle società quotate all'AIM Italia e dei multipli che il mercato attribuisce ai singoli titoli.

mercoledì 6 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 06-02-2019

Il FTSE AIM Italia sale del 0,36% 8.613,19 punti.

Ftse Aim Italia 06-02-2019
Ftse Aim Italia 06-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 10.013.350 euro.

47 titoli su 112 (42%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Italia Independent Group: 17,06%
  • EdiliziAcrobatica: 9,99%
  • Expert System: 8,71%
  • Circle: 7,69%
  • Mondo Tv Suisse: 6,41%
I risultati peggiori della giornata:
  • Renergetica: -6,31%
  • SosTravel: -5,16%
  • Agatos: -4,20%
  • SCM SIM: -3,91%
  • Giorgio Fedon & Figli: -3,73%

Redazione Aim Italia News

Energica Motor Company, continua la conversione delle obbligazioni in azioni

Energica Motor Company, società quotata all'AIM Italia, costruttrice di moto elettriche ad alte prestazioni, comunica di aver ricevuto da parte di Atlas Special Opportunities, una richiesta di conversione a completamento della seconda tranche e di parte della terza tranche del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria.

L'ammontare complessivo è di 600.000 euro.

Il prezzo di conversione è di 2,0252 euro per azione, pari al 90% del prezzo medio dei venti giorni precedenti.

Verranno quindi sottoscritte 296.266 azioni Energica Motor Company, pari allo 1,89% del capitale sociale post conversione.

Rimangono ancora da convertire 30 obbligazioni, per un importo di 600.000 euro.

Elettra Investimenti, accordo commerciale con CPL Concordia

Elettra Investimenti, società quotata all'AIM Italia, operante nella produzione di energia elettrica e termica, nell'efficienza energetica e nel car sharing, per il tramite della controllata Tholos PhP, e CPL Concordia, gruppo multiutility dell’energia, hanno sottoscritto un accordo commerciale finalizzato alla diffusione nel mercato italiano di nuovi impianti di rigassificazione di GNL (Gas Naturale Liquido) in associazione ad impianti di cogenerazione.

Mediante tale partnership commerciale, CPL Concordia ed Elettra Investimenti intendono realizzare e garantire sistemi di risparmio energetico assicurando la fruizione di gas naturale anche in aree ad oggi non coperte dalla rete di distribuzione di gas naturale.

La controllata Tholos Php è specializzata nello sviluppo di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e gestionale degli impianti e dei cicli produttivi attraverso l’utilizzo della piattaforma Exacto,

Exacto è una piattaforma digitale di Energy-IoT & Artificial Intelligence di Elettra Investimenti, che si propone quale riferimento hardware-software per le attività di energy & asset management, consentendo un utilizzo semplice, immediato ed efficace dei dati raccolti sul campo e la gestione degli impianti da remoto fino all’accesso ai mercati.

CPL Concordia, gruppo multiutility italiano presente da oltre 60 anni nel settore energetico, opera da anni come ESCo certificata e detiene un know how consolidato nella realizzazione e manutenzione in service di impianti energetici e di cogenerazione.

Conta al suo attivo diversi impianti di rigassificazione in Italia sia per uso autotrazione sia per uso industriale.

Grazie alla società controllata Polargas, CPL è in grado di garantire l’approvvigionamento di Gas Naturale Liquido in tutta Italia.

Inoltre, attraverso la società Higas, è attualmente impegnata nella realizzazione di un deposito da 9000 metri cubi di GNL in Sardegna.

Grazie alla collaborazione fra CPL Concordia e Tholos Php, ai clienti verranno proposte soluzioni customizzate e innovative per il mercato industriale, al fine di fornire tecnologie di efficientamento energetico legate al gas naturale liquido, anche in formula ESCo.

Fabio Massimo Bombacci, presidente ed amministratore delegato di Elettra Investimenti, ha così commentato l’operazione:

“Questo accordo è un ulteriore passo nel posizionamento del gruppo Elettra Investimenti quale player di primo piano nell’ambito del mercato energetico in Italia.”

Pierluigi Capelli, direttore generale di CPL Concordia, ha dichiarato:

“Con l’accordo tra CPL Concordia e Tholos si rafforza il nostro posizionamento di azienda leader nel settore energetico e partner industriale necessario per rendere operativi i progetti più innovativi.

La capillare presenza sul territorio nazionale, le forti competenze ingegneristiche e i backlog progettuali in campo sono le basi per i più alti livelli di successo”.

✅ Elettra Investimenti 
✔ Prezzo 9,58 € 
✔ PE 12m 8,5 
✔ PB 2,10 
✔ Fair Value 9,61 € 
✔ Rendimento implicito 15,1% 
✔ Rating A - VALUE 

Circle, pubblicato studio societario

Studio societario di Integrae SIM su Circle
Studio societario di
Integrae SIM su Circle
Integrae SIM ha pubblicato uno studio societario su Circle (25 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 4,0 mln di euro nel 2018 (+29,9% rispetto al 2017), 4,9 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 0,779 mln di euro nel 2018 (+47,0% rispetto al 2017), 0,836 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,247 euro nel 2018 (0,168 euro nel 2017) e 0,265 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 3,50 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 14,2 sugli utili del 2018 e 13,2 sugli utili del 2019.

Integrae SIM attribuisce il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 4,1 euro, con un premio del 17% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 3,02 euro per azione, con un rendimento implicito del 11,5%.

Il nostro rating è B1 - GROWTH.

Redazione Aim Italia News

✅ Circle 
✔ Prezzo 3,50 € 
✔ PE 12m 16,3 
✔ PB  3,20 
✔ Fair Value 22,6 € 
✔ Rendimento implicito 6,3% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

MailUp Group, pubblicato studio societario

Studio societario di Value Track su MailUp Group
Studio societario di Value Track
su MailUp Group
Value Track ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su MailUp Group (22 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 38,9 mln di euro nel 2018 (+47,3% rispetto al 2017), 49,3 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 1,2 mln di euro nel 2018 (+100,0% rispetto al 2017), 1,7 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,0804 euro nel 2018 (0,0402 euro nel 2017) e 0,1139 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 2,82 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 35,1 sugli utili del 2018 e 24,8 sugli utili del 2019.

Value Track non attribuisce un rating al titolo.

Il target price assegnato è di 3,82 euro (precedente 3,74), con un premio del 35% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 2,47 euro per azione, con un rendimento implicito del 8,8%.

Il nostro rating è C1 - SPECULATIVO.

Redazione Aim Italia News

✅ MailUp Group 
✔ Prezzo 2,82 € 
✔ PE 12m 22,1 
✔ PB  2,66 
✔ Fair Value 2,47 € 
✔ Rendimento implicito 8,8% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

martedì 5 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 05-02-2019

Il FTSE AIM Italia sale del 0,60% 8.582,42 punti.

Ftse Aim Italia 05-02-2019
Ftse Aim Italia 05-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 4.727.653 euro.

42 titoli su 112 (38%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Italia Independent Group: 35,69%
  • Neurosoft: 7,14%
  • Casta Diva Group: 6,09%
  • Net Insurance: 5,71%
  • Leone Film Group: 5,38%
I risultati peggiori della giornata:
  • WM Capital: -6,94%
  • Circle: -5,15%
  • Giorgio Fedon & Figli: -4,29%
  • Vimi Fasteners: -4,09%
  • Gambero Rosso: -3,82%

Redazione Aim Italia News

Survey delle società AIM Italia sui temi ESG

Survey delle società AIM Italia sui temi ESG
Survey delle società
AIM Italia sui temi ESG
L’Osservatorio AIM Italia di IR Top Consulting, in collaborazione con Vedogreen Finance, promotore e investitore della spac GreenItaly1, ha realizzato una survey sulle politiche e le prassi delle società AIM Italia sui temi di Environmental, Social e Governance.

L’Osservatorio AIM Italia ha analizzato le politiche e le prassi ESG di 98 società AIM Italia (con
esclusione delle spac), appartenenti a 11 settori.

Sono stati analizzati i seguenti elementi:
  • informativa in materia di Rischi Ambientali e Sociali legati all’attività di impresa,
  • informativa relativa alla sostenibilità e responsabilità sociale all’interno della relazione sulla gestione,
  • sezione del sito web dedicata ai temi della «sostenibilità»,
  • struttura di corporate governance.
La ricerca è scaricabile dal link: Analisi delle politiche e delle prassi delle società AIM Italia sui temi di Environmental, Social e Governance (21 pagine, formato pdf).

Redazione Aim Italia News

Leone Film Group, nel 2018 crescita secondo copione

Leone Film Group, società quotata all'AIM Italia, attive nella produzione e distribuzione di film e prodotti audiovisivi, ha diffuso i seguenti risultati consolidati preliminari unaudited.

Bilancio consolidato 
mln di euro
2018 vs 2017

Ricavi
119,0 vs 105,8, +12,5%

Ebitda
30,0 vs  29,4, +2,0%

Indebitamento finanziario netto
49,5 vs 39,9 al 30 giugno 2018

Il fatturato consolidato è superiore a quanto previsto nel Piano Strategico 2018 – 2020 (119 vs 105,8 mln di euro).

L'incremento di fatturato deriva dalla crescita fatta registrare sia dall’attività di distribuzione che da quella di produzione, nella quale rientrano le produzioni esecutive internazionali della controllata Lotus Production Srl.

L'ebitda è marginalmente inferiore a quanto previsto nel Piano Strategico 2018 – 2020 (30,0 vs 30,3 mln di euro).

Le differenze con quanto previsto dal Piano Strategico 2018-2020 derivano dallo slittamento di alcune uscite cinematografiche, in gran parte compensate dai buoni risultati ottenuti dai film usciti nelle sale e distribuiti direttamente sui vari canali FreeTV, PayTV e Digitale.

L’Indebitamento Finanziario Netto è superiore rispetto a quanto previsto nel Piano Strategico 2018 - 2020 (49,5 vs 44,2 mln di euro).

Tale differenza è principalmente legata agli effetti della normativa sullo split payment (non previste nel Piano Strategico) a causa della quale molti clienti del gruppo pagano l’IVA direttamente allo stato.

Ciò comporta una netta riduzione del debito IVA e il conseguente accumulo di crediti verso l’erario.

Il gruppo chiuderà il 2018 con un credito IVA superiore a 6 mln di euro.

È in fase di predisposizione il nuovo Piano Strategico che verrà presentato alla comunità finanziaria successivamente alla sua approvazione.

Andrea Raffaella Leone, amministratori delegati di Leone Film Group, hanno così commentato:

“Anche nel 2018 il nostro gruppo prosegue il suo percorso di crescita in un mercato, quello della produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi, che continua ad essere in grande fermento.

Locandina di Wonder
Locandina di Wonder
Relativamente alla distribuzione grandi soddisfazioni sono giunte, oltre che dal film Wonder che essendo uscito il 21 dicembre 2017 ha avuto importanti ricavi nel 2018, dai film The Post (che ha incassato oltre 6,4 mln di euro), e Adrift (che ha incassato oltre 3,2 mln di euro).

La nuova stagione promette altrettanto bene essendo già usciti nelle sale i film Mia e il Leone Bianco (che ha ad oggi incassato oltre 5 mln di euro), Vice (che ha ad oggi incassato oltre 1,6 mln di euro) e Green Book (che è uscito il 31 gennaio e ha incassato oltre 1,8 mln di euro dopo il primo week end di programmazione).

L’attività di produzione ha, tra gli altri, portato nelle sale i film A Casa Tutti Bene (per la regia di Gabriele Muccino, che ha incassato oltre 9 mln di euro), Notti Magiche (per la regia di Paolo Virzì, che ha incassato oltre 1,3 mln di euro).

E’ proseguita l’attività di realizzazione di produzioni esecutive in Italia di serie tv e film stranieri ad alto budget con la realizzazione di The Pope, Catch 22, Murder & Mistery.

Il 22 gennaio sono state annunciate le candidature ai Premi Oscar ed i film distribuiti dalla società hanno ricevuto ben 13 nominations (5 per “Green Book” e 8 per “Vice”).

✅ Leone Film Group 
✔ Prezzo 4,62 € 
✔ PE 12m 9,1 
✔ PB 1,58 
✔ Fair Value 4,41 € 
✔ Rendimento implicito 13,6% 
✔ Rating A - VALUE 

Italia Independent Group, nuovi investitori per finanziare il rilancio del marchio

Italia Independent Group, società quotata all'AIM Italia, attiva nel mercato dell’eyewear e dei prodotti lifestyle attraverso il proprio brand Italia Independent, comunica che la società e l’azionista di maggioranza Lapo Edovard Elkann hanno stipulato con Creative Ventures Srl, un contratto di investimento.

Il contratto disciplina l’ingresso di Creative Ventures nel capitale della società mediante un primo aumento di capitale riservato, nonché un contestuale secondo aumento di capitale riservato all’azionista di maggioranza alle medesime condizioni.

Il capitale di Creative Ventures è, alla data odierna, interamente detenuto dal fondo chiuso Talent EuVECA gestito da AVM Gestioni SGR SpA.

Alla data di esecuzione, sarà detenuto da AVM e dal fondo Centurion Global Fund SICAV Plc e, eventualmente, da altri selezionati investitori.

Primo aumento di capitale
Creative Ventures si impegna a sottoscrivere un aumento di capitale della società, con esclusione del diritto di opzione, pari a complessivi 6 mln di euro che sarà eseguito mediante l’emissione di 2.553.191 nuove azioni.

Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni è stato determinato tenuto conto della media mobile determinata dal sito ufficiale di Borsa Italiana nei 30 giorni antecedenti la data odierna, oltre un premio del 10%, ed è stato quindi determinato in 2,35 euro.

Secondo aumento di capitale
Lapo Edovard Elkann si impegna a sottoscrivere, contestualmente al primo aumento di capitale, un ulteriore aumento di capitale della società, con esclusione del diritto di opzione, pari a complessivi 2 mln di euro, alle medesime condizioni, mediante l’emissione di 851.064 nuove azioni.

Estinzione del prestito obbligazionario
Quale ulteriore forma di rafforzamento patrimoniale della società Lapo Edovard Elkann ha rinunciato al rimborso del prestito obbligazionario non convertibile a tasso fisso 7%, denominato Italia Independent Group 2017-2020, oltre ai relativi interessi maturati al 31 dicembre 2018, pari a complessivi 5 mln di euro

Le suddette obbligazioni sono state estinte con effetto 31 dicembre 2018.

Opzioni incrociate d'acquisto
Il contratto di investimento prevede il diritto di Creative Ventures di incrementare la propria partecipazione nella società mediante l’esercizio di un’opzione di acquisto concessa da Lapo Edovard Elkann per massime 607.903 azioni.

Questo nel caso in cui, allo scadere dei 30 mesi dalla data di esecuzione del contratto di investimento, la media mobile determinata dal sito ufficiale di Borsa Italiana nei 30 giorni antecedenti  sia inferiore al prezzo di emissione di 2,35 euro.

Il numero di azioni della società oggetto dell’opzione di acquisto dipenderà dal prezzo medio rispetto  al prezzo di emissione.

Parallelamente, Creative Ventures ha concesso a Lapo Edovard Elkann un’opzione di acquisto di massime 2.553.191 azioni della società qualora, allo scadere del termine di 30 mesi dalla data di esecuzione del contratto di investimento, il prezzo medio sia pari o superiore a 3,5 volte il prezzo di emissione di 2,35 euro.

Nuove nomine
Il contratto di investimento prevede che, in occasione dell’assemblea che verrà convocata per l’approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2018, quando scadrà il mandato di tutti i consiglieri di amministrazione e di tutti i componenti del collegio sindacale della società attualmente in carica:
  • L’azionista di maggioranza presenterà, nei termini di legge e di statuto, la lista di maggioranza per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione, in cui verranno inseriti due candidati di designazione di Creative Ventures muniti dei necessari requisiti di onorabilità; 
  • L’azionista di maggioranza farà in modo che, dei nuovi membri del collegio sindacale della società, un sindaco effettivo (che rivestirà la carica di presidente del collegio sindacale) e un sindaco supplente siano nominati su designazione di Creative Ventures.
Si prevede che l’operazione sia completata entro il primo trimestre 2019, subordinatamente all’approvazione da parte degli organi sociali della società e all’espletamento delle necessarie procedure di legge.

A tale riguardo, si precisa che l’azionista di maggioranza ha assunto l’impegno a votare a favore delle delibere relative agli aumenti di capitale e che, poiché il secondo aumento di capitale si configura come un’operazione tra parti correlate di maggiore rilevanza ai sensi della normativa regolamentare applicabile, sono stati attivati i relativi adempimenti.

Il consiglio di amministrazione ha quindi deliberato di convocare l’assemblea straordinaria degli azionisti per il giorno 11 marzo 2019.

Al termine dell’operazione, Creative Ventures deterrà una partecipazione pari al 25,44% circa del capitale sociale della società e Lapo Edovard Elkann rimarrà l’azionista di maggioranza della società, con una partecipazione del 53,59% circa del capitale sociale di quest’ultima, mantenendo quindi il controllo di diritto della società.

L’operazione si colloca al termine del processo di riorganizzazione della società che ha visto una profonda attività di ristrutturazione e di efficientamento operativo, oltre che di riduzione della struttura dei costi e di rafforzamento dell’offerta di prodotto per il brand Italia Independent.

L’iniezione di cassa legata agli aumenti di capitale e l’imputazione a riserva di patrimonio netto del prestito obbligazionario faranno sì che la società possa adesso entrare in una nuova fase legata a un più articolato e incisivo rilancio commerciale, avendo gli strumenti e le risorse atti a perseguire una crescita sostenibile su nuovi canali e nuovi mercati.

Lapo Elkann, fondatore e presidente della società, ha commentato:

“Sono felice di aver trovato nuovi compagni di viaggio che affiancheranno me e la società in questa fase di rilancio e che ci aiuteranno a far crescere il marchio Italia Independent nel mondo”.

Giovanni Carlino, amministratore delegato della società, ha commentato:

“Questa operazione attesta come si avvii a positiva conclusione la fase di ristrutturazione e si possa continuare quella legata agli investimenti per il rilancio del marchio e delle sue attività commerciali.

I risultati ottenuti negli ultimi anni hanno permesso di rafforzare questo nuovo percorso che vedrà anche un importante supporto da parte dei nuovi azionisti”.

Giovanna Dossena, presidente di AVM Gestioni SGR
Giovanna Dossena, presidente
di AVM Gestioni SGR
Giovanna Dossena, presidente di AVM Gestioni SGR, ha commentato:

“L’estro, il prestigio, l’heritage, i valori del brand e le intuizioni dei fondatori sono il solido presupposto per lo sviluppo in nuovi mercati e nuovi modelli di business.

È una sfida che insieme al management di Italia Independent ci sentiamo di raccogliere.

Il percorso avviato è stato importante e ravvisiamo tutte le condizioni per realizzare le strategie del futuro”.

lunedì 4 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 04-02-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,33% 8.531,30 punti.

Il Controvalore scambiato in giornata è di 8.109.022 euro.

23 titoli su 112 (21%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia


I risultati migliori della giornata:
  • Innovatec: 7,92%
  • Kolinpharma: 4,07%
  • Alfio Bardolla Training Group: 3,52%
  • Bomi Italia: 3,13%
  • Cft: 2,90%
I risultati peggiori della giornata:
  • Visibilia Editore: -6,73%
  • Fintel Energia Group: -5,94%
  • Ki Group: -3,94%
  • Casta Diva Group: -3,84%
  • SCM SIM: -3,76%

Redazione Aim Italia News

DigiTouch sul Sole 24 ore

Il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo di approfondimento, a firma di Valeria Novellini, su DigiTouch, società quotata all'AIM Italia, attiva nel digital marketing e specializzata nel Mar-Tech, ovvero nelle tecnologie di marketing e comunicazione a supporto delle vendite.

✅ DigiTouch 
✔ Prezzo 1,24 € 
✔ PE 12m 7,6 
✔ PB 1,20 
✔ Fair Value 1,36 € 
✔ Rendimento implicito 13,9% 
✔ Rating A - VALUE 

Ftse Aim Italia settimana 01-02-2019

Il FTSE AIM Italia sale in settimana del +0,03% a 8.559,85 punti.

Il Controvalore scambiato in settimana è di 58,4 mln di euro.

45 titoli su 112 (40%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia



I risultati migliori della settimana:
  • GO Internet: 26,98% 
  • Italia Independent Group: 22,33% 
  • Digital Value: 12,50% 
  • Gruppo Green Power: 10,40% 
  • Giorgio Fedon & Figli: 10,24% 
I risultati peggiori della settimana:
  • Innovatec: -15,19%
  • Ki Group: -12,41%
  • Ecosuntek: -9,62%
  • Renergetica: -9,10%
  • Mondo Tv Suisse: -8,24%

Risultati settimanali di tutte le società AIM Italia

4AIM SICAF: 0,00%

Abitare In: -1,20%
Agatos: 0,00%
Alfio Bardolla Training Group: -5,59%
Alkemy: -0,77%
Alp.I: 0,00%
Ambromobiliare: -1,31%
Askoll EVA: -2,37%
Assiteca: 3,48%
axélero: sosp.

BioDue: -2,79%
Bio-on: -0,66%
Blue Financial Communication: -2,86%
Bomi Italia: 4,49%

Caleido Group: 0,88%
Capital For Progress 2: 4,89%
Casta Diva Group: 3,56%
CdR Advance Capital: -4,42%
Cellularline: 0,00%
CFT: 0,00%
Circle: 4,13%
Clabo: 1,11%
Costamp Group: -1,47%
Cover 50: 0,00%
Culti Milano: -3,92%

DBA Group: -4,30%
DHH: 0,00%
Digital Magics: 0,98%
Digital Value: 12,50%
Digital360: -1,39%
DigiTouch: -7,78%

Ecosuntek: -9,62%
Ediliziacrobatica: 0,20%
Elettra Investimenti: -0,21%
Energica Motor Company: -6,62%
Energy Lab: sosp.
Enertronica: -2,68%
EPS Equita PEP 2: 0,53%
Esautomotion: 0,65%
Expert System: 1,15%

Fervi: 0,81%
Fine Foods NTM: 1,55%
Finlogic: -1,72%
Fintel Energia Group: 0,00%
First Capital: 4,95%
FOPE: 0,78%
Frendy Energy: 3,51%

Gabelli Value For Italy: -1,70%
Gambero Rosso: -3,14%
Gel: -2,84%
Giorgio Fedon & Figli: 10,24%
GO Internet: 26,98%
Grifal: -1,44%
Gruppo Green Power: 10,40%

Health Italia: 0,37%
H-FARM: 1,91%

Icf Group: -0,63%
IdeaMI: 0,00%
Illa: -2,85%
Imvest: -4,43%
Industrial Stars of Italy 3: -0,63%
Iniziative Bresciane: 2,15%
Innovatec: -15,19%
Intred: 0,26%
Italia Independent Group: 22,33%
Italian Wine Brands: 1,79%

Ki Group: -12,41%
Kolinpharma: 5,65%

Leone Film Group: -2,19%
Life Care Capital: -1,55%
Longino & Cardenal: -1,04%
Lucisano Media Group: 0,28%

MailUp: 2,65%
Masi Agricola: -0,52%
Mondo TV France: 0,00%
Mondo TV Suisse: -8,24%
Monnalisa: -0,45%

Neodecortech: -1,56%
Net Insurance: 0,90%
Neurosoft: 3,64%
Notorious Pictures: -5,90%

Orsero: 0,81%

Pharmanutra: 5,83%
PLT Energia: -3,04%
Poligrafici Printing: 1,61%
Portale Sardegna: 4,17%
Portobello: -0,87%
Powersoft: -1,69%
Prismi: -2,75%

Renergetica: -9,10%
Rosetti Marino: 0,00%

S.M.R.E.: -1,94%
Safe Bag: -0,48%
Sciuker Frames: -1,31%
SCM SIM: -2,21%
SG Company: 2,55%
SITI B&T Group: -0,50%
Softec: 0,00%
Somec: 0,94%
Sostravel.com: 6,86%
Spactiv: 0,43%
Spaxs: 0,00%
Sprintitaly: -0,61%

Telesia: 0,20%
TheSpac: 0,77%
TPS: 6,03%

Vei 1: -0,64%
Vetrya: 1,43%
Vimi Fasteners: 0,00%
Visibilia Editore: -4,59%

WIIT: 0,99%

WM Capital: -5,26%

Redazione Aim Italia News

PharmaNutra, nuovo studio societario

Studio societario di Alantra su PharmaNutra
Studio societario di Alantra
su PharmaNutra
Alantra ha pubblicato uno studio societario su PharmaNutra (37 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 46,0 mln di euro nel 2018 (+21,4% rispetto al 2017), 52,4 mln di euro nel 2019.

L'utile netto previsto è di 7,42 mln di euro nel 2018 (+23,1% rispetto al 2017), 8,25 mln di euro nel 2019.

L'utile per azione previsto è di 0,766 euro nel 2018 (0,623 euro nel 2017) e 0,852 euro nel 2019.

Il prezzo corrente del titolo è 17,2 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 22,5 sugli utili del 2018 e 20,2 sugli utili del 2019.

Alantra attribuisce il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 21,5 euro, con un premio del 25% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 14,4 euro per azione, con un rendimento implicito del 10,6%.

Il nostro rating è B2 - GROWTH.

Redazione Aim Italia News

✅ PharmaNutra 
✔ Prezzo 17,2 € 
✔ PE 12m 25,9 
✔ PB  6,72 
✔ Fair Value 14,4 € 
✔ Rendimento implicito 10,6% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

TPS, il fatturato 2018 cresce del 10% a parità di perimetro

TPS, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore dei servizi tecnici e di ingegneria in campo aeronautico, comunica che nel 2018 il valore della produzione consolidato è cresciuto di circa il 26% rispetto al 2017, attestandosi a circa 24,1 mln di euro (contro i 19,1 mln di euro dell’esercizio 2017).

Tale risultato, peraltro, consolida nel 2018 solo i risultati dell’ultimo trimestre della recente operazione di conferimento della società Satiz Technical Publishing & Multimedia S.r.l.

A parità di perimetro societario il gruppo TPS avrebbe registrato una crescita del volume d’affari di circa il 10% rispetto all’esercizio precedente.

Alessandro Rosso, amministratore delegato di TPS:

“Il 2018 ha consentito al gruppo TPS un salto di qualità sia dimensionale che di posizionamento competitivo.

Stiamo procedendo con il nostro piano di crescita con l’obiettivo di continuare a rafforzare la nostra proposta commerciale di servizi tecnici ad elevato valore aggiunto”.

✅ TPS 
✔ Prezzo 3,85 € 
✔ PE 12m 6,6 
✔ PB 1,65 
✔ Fair Value 4,63 € 
✔ Rendimento implicito 16,8% 
✔ Rating A - VALUE 

Monnalisa apre spazio espositivo da Harrods

Monnalisa, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore del childrenswear di fascia alta, prosegue il piano di espansione retail, annunciando l’apertura di una Concession presso Harrods, a Londra.

Monnalisa da Harrods
Monnalisa da Harrods
Lo spazio è collocato al quarto piano del grande magazzino, è di circa 70 mq e ospita le collezioni abbigliamento e accessori del brand di moda bambino di fascia alta.

L’apertura di una Concession segna un importante traguardo nel rapporto decennale di Monnalisa con Harrods.

Francesco Furlan, retail manager, ha così commentato

“Portiamo nel cuore di Londra - una delle riconosciute capitali della moda mondiale - all’attenzione di una clientela internazionale molto esigente, le nostre collezioni 0/16 anni, con la loro forte identità romantico-contemporanea.

Siamo particolarmente orgogliosi di questa Concession da Harrods - nel department store del lusso per antonomasia, che conferma la scelta di posizionamento high end Monnalisa”

✅ Monnalisa 
✔ Prezzo 8,94 € 
✔ PE 12m 12,5 
✔ PB 0,99 
✔ Fair Value 9,08 € 
✔ Rendimento implicito 10,2% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

Gambero Rosso, scambio al buio con Class Editori

Gambero Rosso, società quotata all'AIM Italia, è una casa editrice operante nel settore enogastronomico e del lifestyle attraverso la pubblicazione di guide, riviste e trasmissioni televisive.

Class Editori ha promosso un'offerta pubblica di scambio totalitaria avente ad oggetto 4.699.000 azioni Gambero Rosso, rappresentative del 32,52% delle azioni della società.

Class Editori ha comunicato che Consob ha deliberato l’approvazione del prospetto informativo relativo all’offerta.

Non sono incluse le 9.750.000 azioni Gambero Rosso rappresentative del 67,48% del capitale sociale di Gambero Rosso che sono già detenute da Class Editori.

L’OPS prevede un corrispettivo per gli aderenti, per ciascuna azione Gambero Rosso portata in adesione, pari a 3,9 azioni ordinarie di categoria A Class Editori.

L’offerta di scambio non rientra tra le offerte soggette alla vigilanza della Consob.

Pertanto, sarà pubblicato da Class Editori un documento d’offerta relativo all’OPS, ma tale documento non è stato esaminato e/o approvato da parte di Consob o di Borsa Italiana.

Il  periodo in cui sarà possibile aderire all’Offerta di Scambio avrà durata dal 4 febbraio 2019 al 22 febbraio 2019, estremi inclusi, salvo proroga.

Avvertenze e rischi
Il gruppo facente capo a Class Editori versa in una situazione di elevata tensione finanziaria.

L’esecuzione dell’offerta di scambio, non comporta per l’emittente e per il gruppo Class Editori alcuna acquisizione di nuove risorse finanziarie.

Pertanto l’offerta di scambio (anche nel caso di buon esito integrale della stessa) non genera alcun beneficio in relazione alla situazione finanziaria del gruppo Class Editori.

La società di revisione incaricata di emettere un parere sulla congruità del prezzo di emissione delle nuove azioni ordinarie di categoria A rivenienti dagli aumenti di capitale dell’emittente al servizio dell’operazione di integrazione aziendale con il gruppo Gambero Rosso, ha evidenziato tra i limiti specifici incontrati nello svolgimento del proprio incarico la seguente circostanza:

“Non sono state utilizzate metodologie finanziarie basate su dati prospettici, ritenute non applicabili in considerazione della indisponibilità di proiezioni economiche aggiornate.

L’impossibilità, da parte degli Amministratori, di applicare le suddette metodologie, comunemente invalse nella migliore prassi valutativa, può costituire un limite alla significatività dei risultati emersi”.

Nel suddetto parere la società di revisione ha tra l’altro riportato:

“Nell’esaminare i criteri adottati dagli amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle nuove azioni di Class Editori, non abbiamo effettuato una valutazione economica delle azioni di Gambero Rosso e pertanto esula dall’oggetto del parere qualsivoglia considerazione in ordine all’adeguatezza delle metodologie, nonché alle loro concrete modalità di applicazione utilizzate ai fini della determinazione del valore della partecipazione Gambero Rosso oggetto di conferimento.

Esula inoltre dalla attività svolta anche ogni considerazione circa le determinazioni degli amministratori in ordine alla struttura dell’operazione.”

Nella relazione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 del Gruppo Class Editori, la società di revisione si è dichiarata impossibilitata ad esprimere un giudizio sul suddetto bilancio a causa della sussistenza di significative molteplici incertezze in ordine al presupposto della continuità aziendale del Gruppo.

In relazione allo stato di tensione finanziaria del gruppo Class Editori, come emerge anche dalla relazione della società di revisione sul bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2018 di tale gruppo, si è reso necessario l’avvio da parte dell’emittente di una: “negoziazione con il ceto bancario finalizzata sia al riscadenziamento del rimborso del debito esistente, sia alla revisione delle soglie del covenant finanziario al fine di adeguarli ai mutati scenari di riferimento.”

La prospettiva della continuità aziendale dell’emittente e del gruppo è strettamente legata sia alla capacità del gruppo di far fronte ai propri impegni finanziari nei dodici mesi successivi alla data del prospetto informativo (o alla data della richiesta delle banche finanziatrici, ove queste ultime richiedano al gruppo la restituzione integrale anticipata del proprio credito) sia alla capacità del gruppo di eseguire, secondo le misure ed i tempi pianificati, le azioni sottostanti al Piano Industriale aggiornato 2018-2021 finalizzato a contrastare il progressivo deterioramento reddituale del Gruppo stesso.

Alla data del prospetto informativo non vi è certezza circa il buon esito delle azioni individuate per far fronte agli impegni finanziari nei dodici mesi successivi alla data del prospetto informativo, ciò in quanto l’esecuzione di dette azioni richiede il coinvolgimento e l’assenso di soggetti terzi rispetto al gruppo.

Alla data del prospetto informativo il rischio di mancata esecuzione del Piano Industriale Aggiornato 2018-2021 è molto elevato.

Come si evince dalla attestazione della società di revisione sui dati previsionali:

“Gli amministratori hanno redatto i dati previsionali e il piano industriale da cui gli stessi sono derivati sulla base di un insieme di ipotesi, che includono assunzioni ipotetiche relative ad eventi futuri ed azioni degli amministratori che non necessariamente si verificheranno.

Gli scostamenti tra valori consuntivi e valori preventivati dei dati previsionali potrebbero essere significativi, anche qualora gli eventi previsti nell’ambito delle assunzioni ipotetiche si manifestassero”.

Ove, successivamente all’investimento in azioni di Class Editori, il presupposto della continuità aziendale venisse meno, tale circostanza potrebbe condurre all’azzeramento del valore dell’investimento.”

Class Editori precisa che non vi sono stati rilievi o rifiuti di attestazione da parte della società di revisione in merito alla relazione semestrale al 30 giugno 2018 sottoposta a revisione contabile limitata.