sabato 16 febbraio 2019

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 15 febbraio 2019

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 15 febbraio 2019

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 11,65 (precedente 12,18)
Ottimismo degli analisti: +6,3% (precedente +11,7%)
P/E [utile corretto]: 13,62 (precedente 13,61)
E/P [1 / 13,62]: 7,34% (precedente 7,35%)
Equity cost: 11,96% (precedente 11,66%)
Inflazione prevista: 1,85% (precedente 1,85%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,96% - 7,34%]: 4,62% (precedente 4,31%)
Tasso di crescita reale [4,62% - 1,85%]: 2,77% (precedente 2,46%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento implicito di AIM Italia sale a 11,96%

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 15 febbraio 2019

Rendimento Implicito indice AIM Italia Investable: 11,96% (+ 0,30%)
Stima aggiornata al 15-02-2019 (mediana)

Rendimento Implicito indice FTSE MIB: 9,62% (- 0,40%)
Stima aggiornata al 15-02-2019 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml

Premio di rendimento AIM Italia vs MIB: 2,34% (+ 0,70%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 15 febbraio 2019
Indice: AIM Italia Investable, 8.572,12 (+ 0,53%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 8.595,25 (+ 0,36%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato.

Trend rendimento implicito indici Aim Italia Investable e FTSE Mib

Redazione Aim Italia News

venerdì 15 febbraio 2019

AIM Italia Investable Index 15-02-2019

L'AIM Italia Investable è salito nella settimana del +0,53% 8.572,12 punti.

Logo AIM Italia InvestableIl FTSE AIM Italia è salito nella settimana del +0,36% a 8.595,25 punti.

Il LIMEYARD Finnat AIM Italia 100 ex SPAC è salito nella settimana del +1,07% a 88,51 punti.

36 titoli su 67 (54%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Sciuker Frames +21,62%
  • BioDue +18,54%
  • Abitare In +16,96%
  • Expert System +12,72%
  • Casta Diva Group +10,63%
I risultati peggiori della settimana:
  • Circle -19,45%
  • Gel -12,59%
  • Vimi Fasteners -7,80%
  • SosTravel -7,09%
  • Renergetica -5,15%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

Ftse Aim Italia 15-02-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,32% 8.595,25 punti.

Ftse Aim Italia 15-02-2019
Ftse Aim Italia 15-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 7.165.709 euro.

44 titoli su 113 (39%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Casta Diva Group: 10,61%
  • Abitare In: 7,99%
  • Ilpra: 7,14% (rispetto al prezzo di collocamento)
  • Expert System: 6,91%
  • Cft: 5,70%
I risultati peggiori della giornata:
  • Renergetica: -4,10%
  • Gel: -3,78%
  • Bomi Italia: -2,99%
  • Ki Group: -2,63%
  • DBA Group: -2,61%

Redazione Aim Italia News

Wiit, nel 2018 l'utile cresce bene, ma meno del previsto

Il consiglio di amministrazione di Wiit, società quotata all'AIM Italia, operante nel mercato dei servizi di cloud computing per le imprese, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato dell'anno 2018.

Conto economico consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
24.391 vs 18.809, +29,7%

Ebitda
9.987 vs 7.618, +31,1%

Utile netto
3.496 vs 3.137, +11,4%


Stato patrimoniale consolidato
mln di euro
2018 vs 2017

Patrimonio netto
22,2 vs 24,8, -2,5

Posizione finanziaria netta
-4.4 vs +7,9, -12,3


Scostamenti rispetto le attese
Il fatturato è in linea con le previsioni degli analisti finanziari.

L'utile netto è inferiore di quasi il 9% rispetto al consensus degli analisti di 3,84 mln di euro.

Dividendo in aumento
Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea ordinaria degli azionisti la distribuzione di un dividendo lordo di 0,90 euro, in aumento rispetto agli 0,83 euro del dividendo 2017

Razionalizzazione di costi
Il consiglio di amministrazione della società ha approvato il progetto di fusione per incorporazione della società interamente controllata i Foster srl nella società.

L’operazione consentirà un risparmio dei costi derivante dalla eliminazione di duplicazioni e sovrapposizioni societarie, contabili, fiscali e amministrative.

Dichiarazione dell'amministratore delegato 
Alessandro Cozzi, ha commentato:

“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati: l’ebitda è risultato migliore rispetto alle attese.

Questo risultato positivo, in termini di incremento della redditività, è dovuto principalmente alla crescita organica.

A ciò si aggiunga che la società Adelante, acquisita nel corso dell’esercizio 2018, ha raggiunto gli obiettivi previsti sia in termini di ricavi che di ebitda.

Siamo molto fiduciosi anche per l’esercizio 2019, che beneficerà anche degli importanti contratti commerciali sottoscritti nel 2018 oltre che dell’integrale consolidamento di Adelante.

La richiesta di servizi di Cloud da parte dei nuovi clienti risulta in aumento, in linea con la crescita del mercato prevista dagli analisti di settore, ed il nostro gruppo beneficia di una posizione sempre più rilevante nell’ambito dei servizi di Private e Hybrid Cloud, dove il nostro brand si posiziona in modo eccellente.

Le incrementate e migliori referenze agevolano il gruppo nel conquistare nuova clientela, che comprende anche aziende di medio-grandi dimensioni ed internazionali che richiedono servizi qualitativamente superiori, rapidità di esecuzione e flessibilità rispetto alle proprie specifiche esigenze.

La nostra strategia prevede la realizzazione di una crescita anche per linee esterne e dopo l’acquisizione di Adelante, che si è rilevata di successo sia per l’integrazione del personale nel gruppo che per i risultati economici ottenuti, vogliamo continuare a valutare eventuali opportunità di consolidamento del mercato in Italia ed anche all’estero”.

✅ Wiit 
✔ Prezzo 40,4 € 
✔ PE 12m 21,8 
✔ PB 4,22 
✔ Fair Value 37,1 € 
✔ Rendimento implicito 9,9% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

Prismi, emessa seconda tranche di obbligazioni

Prismi, società quotata all'AIM Italia che opera nei servizi di digital marketing e posizionamento sui motori di ricerca, con riferimento al programma di emissione obbligazionaria deliberato in data 8 gennaio 2019, di importo massimo pari a 12 mln di euro, tasso lordo annuo del 5% e rivolto unicamente ad investitori qualificati, comunica che è stata emessa la seconda tranche del prestito, denominata PRISMI 85 2019-2023- Tranche 2 di importo pari ad 1.240.000 euro.

Le obbligazioni avranno scadenza a maggio 2023 e saranno rimborsate, pro quota, mensilmente.

Le cedole verranno pagate con cadenza mensile.

Risultano emesse finora  obbligazioni per un controvalore di 2.740.000 euro.

✅ Prismi 
✔ Prezzo 2,19 € 
✔ PE 12m 20,2 
✔ PB 3,89 
✔ Fair Value 2,03 € 
✔ Rendimento implicito 11,1% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

BioDue, buona crescita e forti investimenti

BioDue, società quotata all'AIM Italia, che sviluppa, produce e commercializza dispositivi medici, prodotti dermocosmetici e integratori alimentari, ha reso noto i ricavi consolidati 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
41.007 vs 35.723, +14,8% (+7,46% a parità di perimetro di consolidamento)

     Vendite Italia 35.438 vs 31.525, +12,4%
     Vendite Estero 5.569 vs 4.208, +32,3%

Il fatturato è leggermente inferiore alle attese degli analisti, che prevedevano ricavi compresi tra i 41,1 e i 41,8 mln di euro.

Il consiglio di amministrazione ha deliberato l’acquisto per ampliamento di ulteriori 2.800 mq di uno stabilimento produttivo esistente (di cui 300 mq destinati ad uffici) e la realizzazione di un magazzino automatizzato annesso di 400 mq, nella zona industriale di Sambuca Val di Pesa (FI), dove insistono gli stabilimenti del gruppo.

Con questo investimento si completa l’acquisto dell’intero stabile industriale dove sono attualmente prodotti gli integratori alimentari in forma liquida, con una superficie complessiva su due livelli di 5.300 mq.

A seguito di tale intervento, gli stabilimenti di proprietà del gruppo avranno una superficie complessiva di circa 21.000 mq (di cui 1.500 destinati ad uffici) a cui si aggiungono 5.400 mq di piazzali.

L’investimento, che verrà completato entro il 31 dicembre 2019, ammonta complessivamente a 4,7 mln di euro così suddivisi:
  • 2,0 mln di euro per l’acquisto dell’immobile industriale;
  • 0,7 mln di euro per l’acquisto di un nuovo magazzino automatizzato annesso ed a servizio dell’intero immobile industriale;
  • 2,0 mln di euro per l’acquisto di nuove linee produttive aventi i requisiti industria 4.0.
Vanni Benedetti, presidente di BioDue:

“La crescita dei ricavi consolidati è stata realizzata come previsto dal piano industriale in linea con i nostri obiettivi strategici.

Come nei primi nove mesi, si conferma l’incremento della vocazione sempre più internazionale del gruppo, che continua a crescere sul mercato estero con una costante penetrazione dei marchi propri, a maggiore valore aggiunto.

Il nuovo stabilimento industriale ci consentirà inoltre di consolidare con sempre più vigore i nostri risultati nella produzione industriale.”

✅ BioDue 
✔ Prezzo 5,58 € 
✔ PE 12m 15,4 
✔ PB 2,66 
✔ Fair Value 4,58 € 
✔ Rendimento implicito 11,7% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

Somec, accordo per l’acquisizione di Total Solution Interiors

Somec, società quotata all'AIM Italia, specializzata in grandi progetti di involucri vetrati ad alto contenuto ingegneristico, ha concluso un accordo per l’acquisto della quota di maggioranza di Total Solution Interiors Srl.

Total Solution Interiors opera nell’ambito della progettazione, produzione e installazione di progetti chiavi in mano per l’allestimento di aree pubbliche nell’ambito navale e civile.

Coerentemente con quanto dichiarato in sede di quotazione, grazie all’accordo per l’acquisizione di TSI, il gruppo Somec amplia la propria offerta e la quota di valore della propria attività nelle commesse per navi da crociera, in un segmento molto interessante, che offre prodotti e servizi ad alto valore aggiunto ed ha un grande potenziale di crescita, sia nel refitting che nelle nuove costruzioni.

Con sede in Lombardia, a Cantù, e una filiale a Miami in Florida, TSI opera da oltre 15 anni nell’ambito della progettazione, produzione e installazione di interni su misura per navi da crociera e yachts.

L’esperienza dell’azienda si concentra su aree in cui il pregio, l’artigianalità, la qualità, la capacità di gestione del progetto fanno la differenza: lounges, cinema, ristoranti, casinò, discoteche, negozi, aree pubbliche, alloggi e aree equipaggio.

TSI è riconosciuta nel mercato per la qualità e affidabilità dei propri prodotti e vanta referenze con le maggiori compagnie di crociera del mondo.

TSI stima un fatturato aggregato pro forma per l’anno 2018 di 36,7 mln di euro, di cui 60% negli USA, un ebitda 2018 aggregato proforma di 3,6 mln di euro, posizione finanziaria netta aggregata proforma (al 30.09.2018) positiva (cassa) pari a circa 3,3 mln di euro.

In base agli accordi raggiunti, il trasferimento del 60% del capitale sociale di TSI verrà formalizzato entro il 20.05.2019 con il riconoscimento di un enterprise value da determinarsi in una forbice tra 18,3 mln e 20 mln di euro, da definire alla chiusura del bilancio 2018 con una valorizzazione pari a 6 volte l’ebitda medio 2017-2018, al netto della Posizione finanziaria netta.

Il corrispettivo per l’acquisizione verrà versato al closing ai venditori per una quota parte pari all’85% mentre il residuo 15%, segregato in un escrow account, verrà liberato decorsi i 36 mesi dal closing.

L’azienda fa capo agli architetti e fondatori Alvaro Tagliabue e Marco Spaziani, che, in seguito alla cessione del 60% delle quote di TSI Srl, rimangono nella compagine societaria insieme con Gabriele Tagliabue e Elenora Tagliabue.

Architetto Marco Spaziani
Architetto Marco Spaziani
L’arch. Marco Spaziani cede inoltre il 100% delle quote di TSI Inc, la filiale di Miami, che verrà incorporata in TSI Srl per effetto del verificarsi di una delle clausole sospensive del contratto siglato.

Oltre alle consuete garanzie per questa tipologia di operazioni, l’accordo prevede due condizioni sospensive: (1) la conclusione dell’operazione di spin-off immobiliare, volta a scorporare dalle immobilizzazioni di TSI Srl e TSI Inc gli immobili delle rispettive sedi; (2) un nuovo assetto societario per la filiale di Miami, che trasformandosi in TSI Inc Newco, a seguito dello scorporo delle attività immobiliari, acquisisce esclusivamente l’attività caratteristica di TSI Inc, viene controllata e consolidata, per il 100% delle quote, da TSI Srl.

L’accordo prevede inoltre un diritto di opzione tra le parti (opzione “call” e opzione “put”) per il restante 40% delle quote ad un prezzo prestabilito (pari a 6 volte l’ebitda medio del triennio precedente all’esercizio dell’opzione, al netto della Posizione finanziaria netta alla data di esercizio della stessa) esercitabile a partire dal 2022 ed entro il 2024.

Oscar Marchetto, presidente di Somec, ha dichiarato:

“Con questa operazione Somec amplia la propria attività nell’ambito delle navi da crociera.

Il posizionamento di TSI come leader nel refitting di aree pubbliche ci consente di ampliare la nostra offerta agli armatori, che sono referenti diretti nelle commesse di refitting, e quindi di differenziare ancora di più il peso relativo dei nostri clienti.

Le ultime analisi di mercato parlano di un aumento del numero di navi da crociera in costruzione nei prossimi anni, trainato da una forte crescita del turismo in crociera.

Per Somec è doppiamente una buona notizia: aumenta per noi la visibilità ed il volume del backlog di navi in costruzione, allo stesso tempo aumentando la flotta globale in navigazione.

Assisteremo ad una richiesta maggiore di progetti di refitting nei quali, rispetto allo scorso anno, Somec può aumentare la quota di valore delle commesse offrendo, oltre agli involucri vetrati e alle cucine, il refitting per aree pubbliche.

Dal punto di vista interno, l’operazione sancisce una partnership che consentirà al gruppo importanti sinergie produttive.

Lo storico know how della lavorazione del mobile di Cantù è un altro attributo che marca il forte imprinting al Made in Italy di Somec.

TSI e le aziende del gruppo hanno in comune oltre alla gestione della commessa per consegna chiavi in mano del progetto una forte impronta tecnico-progettuale.”

Alvaro Tagliabue, ad di TSI Srl e Marco Spaziani, ceo di TSI Inc, hanno dichiarato

“Grazie a questa operazione TSI entra a far parte di un gruppo dal respiro globale che supporterà l’azienda nella crescita, consentendoci di raggiungere anche mercati ove prima non eravamo presenti.

Abbiamo apprezzato il disegno di Somec e di Marchetto ed il rispetto per la nostra identità e storicità”

L’acquisto sarà finalizzato attraverso mezzi propri e linee di credito già a disposizione di Somec.

✅ Somec 
✔ Prezzo 17,8 € 
✔ PE 12m 11,9 
✔ PB 3,68 
✔ Fair Value 22,6 € 
✔ Rendimento implicito 15,8% 
✔ Rating A - VALUE 

Cerved conferma il rating B1.1 a H-Farm

H-Farm, società quotata all'AIM Italia, piattaforma d’innovazione per la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione delle aziende italiane in un’ottica digitale, rende noto che l’agenzia Cerved Rating Agency - specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie - ha confermato il rating pubblico B1.1, richiesto da H-Farm stessa, su base volontaria.

Area
Solvibilità

Classe
B1.1

Descrizione
Azienda caratterizzata da un’adeguata capacità di far fronte agli impegni finanziari, che potrebbe risentire di mutamenti gravi e improvvisi del contesto economico-finanziario e del mercato di riferimento.

Il rischio di credito è contenuto.

Documento completo (2 pagine, formato pdf)

✅ H-Farm 
✔ Prezzo 0,618 € 
✔ PE 12m -,- 
✔ PB 2,58  
✔ Fair Value 0,653 € 
✔ Rendimento implicito 13,7% 
✔ Rating P - PATRIMONIALE 

giovedì 14 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 14-02-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,17% 8.567,73 punti.

Ftse Aim Italia 14-02-2019
Ftse Aim Italia 14-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 9.670.009 euro.

31 titoli su 112 (28%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • BioDue: 16,01%
  • Abitare In: 10,27%
  • Wiit: 2,99%
  • Grifal: 2,76%
  • Bomi Italia: 2,73%
I risultati peggiori della giornata:
  • Culti Milano: -9,39%
  • Casta Diva Group: -7,48%
  • Gel: -7,03%
  • Cover 50: -6,42%
  • GO internet: -6,40%

Redazione Aim Italia News

Enertronica, il CdA approva la fusione con Elettronica Santerno

Enertronica, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, comunica che i consigli di amministrazione di Enertronica e di Elettronica Santerno hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Elettronica Santerno in Enertronica, nonché le rispettive situazioni patrimoniali al 31 ottobre 2018.

E' disponibile sui siti internet di entrambe le società il Progetto di fusione (104 pagine, formato pdf).

Abbiamo trattato dell'argomento in un articolo del 18 dicembre 2018Enertronica, l'assemblea approva l'aumento di capitale in natura.

Il Cda di Enertronica ha inoltre conferito delega al presidente per l’apertura di una finestra di conversione straordinaria in favore degli obbligazionisti sottoscrittori del Prestito obbligazionario convertibile Enertronica 2017-2022 della durata di trenta giorni.

GO internet, Linkem primo azionista

GO internet, società quotata all'AIM Italia, attiva nel settore dell’Internet Mobile, comunica i cambiamenti sostanziali delle partecipazioni per effetto dell’integrale sottoscrizione delle azioni di nuova emissione rinvenienti dall’aumento di capitale deliberato dall’assemblea straordinaria del 27 dicembre 2018.

I suddetti cambiamenti sono avvenuti in data 29 gennaio 2019.

Azionista, Numero azioni, Percentuale sul capitale sociale
Attuale vs Precedente
  • Linkem S.p.A. 
4.175.822 vs 2.857.142; 21,22% vs 21,22%
  • Franco Colaiacovo Gold S.r.l.
3.185.062 vs 3.185.062; 16,19% vs 23,66%
  • WN S.r.l.
1.649.242 vs 1.622.242; 8,38% vs 12,05%
  • Compass Asset Management SA
548.564 vs 1.326.738; 2,79% vs 9,86%
✅ GO internet 
✔ Prezzo 1,19 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,43 
✔ Fair Value 1,07 € 
✔ Rendimento implicito 6,4% 
✔ Rating C2 - SPECULATIVO 

Neosperience, inizio negoziazioni all'AIM Italia il 20 febbraio

Neosperience, PMI innovativa italiana attiva come software vendor nel settore della Digital Customer Experience, annuncia di aver presentato la domanda di ammissione, funzionale alle negoziazioni delle azioni ordinarie della società sull'AIM Italia.

L’ammissione è prevista per lunedì 18 febbraio.

Il primo giorno di quotazione sarà mercoledì 20 febbraio.

L’offerta è stata realizzata attraverso un collocamento di azioni interamente in aumento di capitale.

Sono state collocate 1.206.500 azioni a un prezzo unitario di 3,42 euro per azione, per un controvalore di 4,1 mln di euro.

L’aumento di capitale è stato sottoscritto per circa il 53% da investitori qualificati mentre la restante parte è stata sottoscritta da investitori retail.

Il flottante è pari al 15,05% del capitale sociale, costituito da 6.463.650 azioni.

La capitalizzazione teorica è di 22,1 mln di euro.

La società, guidata dai fondatori Dario Melpignano (amministratore delegato) e Luigi Linotto (cfo), intende destinare la raccolta al supporto dei piani di sviluppo che prevedono anche una crescita per linee esterne e l’ingresso in nuovi mercati strategici.

Intervista a Dario Melpignano, Class CNBC 14-01-2019

Fonte: vimeo.com, durata 17:14.

Neosperience è assistita da Advance SIM in qualità di Nomad e Global Coordinator.

Per approfondimenti è possibile consultare il Documento di ammissione (155 pagine, formato pdf).

Ilpra (packaging), dal 15 febbraio quotata all'AIM italia

Ilpra, attiva nel settore del packaging, comunica che ha ricevuto l’ammissione alla negoziazione delle proprie azioni ordinarie su AIM Italia.

L’inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie è previsto per il 15 febbraio 2019.

Maurizio Bertocco, presidente e amministratore delegato di Ilpra
Maurizio Bertocco, presidente e
amministratore delegato di Ilpra
Maurizio Bertocco, presidente e amministratore delegato di Ilpra ha dichiarato:

“L’obiettivo della quotazione è sostenere una strategia di sviluppo fondata sulla crescita sia per linee interne, attraverso l’ampliamento della capacità produttiva e l’implementazione di programmi di Lean Management e Lean Manufacturing, sia per linee esterne, tramite acquisizioni di realtà target attive nella produzione di macchinari complementari ai prodotti del gruppo.

Nel 2017 abbiamo assistito ad una crescita del mercato delle macchine per il packaging del 9% rispetto al 2016 e si stima per il triennio 2018-2020 un tasso di crescita composto compreso tra il 6% e il 6,5%.

Faremo leva sui nostri vantaggi competitivi, in particolare l’elevata propensione all’innovazione che ha consentito al gruppo, negli anni, di sviluppare soluzioni di confezionamento adatte a diversi settori diventando una delle realtà più all’avanguardia nel settore.”

Intervista a Maurizio Bertocco
Fonte: Le Fonti TV - www.lefonti.tv, durata: 16:26.

Profilo Ilpra
Ilpra è attiva nella produzione e vendita di macchinari per il confezionamento di prodotti alimentari, cosmetici e medicali.

Fondata nel 1955 a Mortara (PV), è uno dei principali player nel settore del packaging grazie all’ampia gamma di macchine (termosaldatrici, riempitrici, termoformatrici) e soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

Macchinario di confezionamento Ilpra
Macchinario di confezionamento Ilpra
PMI innovativa, si distingue per i continui investimenti in R&D (1,5 mln di euro negli ultimi 3 anni) che hanno consentito di sviluppare internamente tecnologie e tecniche di confezionamento innovative in grado di soddisfare prontamente le esigenze della clientela.

La tecnologia ProGas, brevettata da Ilpra, è basata su un’esclusiva ciclica di lavoro che consente di ridurre l’uso e lo spreco di gas e di aumentare la produttività dei macchinari.

Con più di 16.000 macchinari venduti, 190 dipendenti, una vasta rete di venditori e la presenza in 4 paesi (Italia, UK, Hong Kong ed Emirati Arabi Uniti), il gruppo realizza all’estero circa il 75% del fatturato e presidia direttamente i mercati di tutto il mondo.

Bilancio consolidato pro forma
mln di euro
2017

Valore della produzione
27,2

Ebitda
5,3

Debiti finanziari netti
8,4

Collocamento
Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso l’operazione di solo aumento di capitale, ammonta a circa 5,3 mln di euro.

L’ammissione a quotazione è avvenuta a seguito del collocamento di 2.538.600 azioni ordinarie di nuova emissione.

Il prezzo unitario delle azioni rinvenienti dal collocamento è stato fissato in 2,10 euro cadauna.

Sulla base del prezzo di collocamento è prevista una capitalizzazione di mercato pari a circa 25,3 mln di euro.

Il flottante della società post quotazione sarà pari al 18,34% del capitale sociale.

Capitale sociale e azionariato
Il capitale sociale di Ilpra sarà pari ad 2.407.720 euro, composto da 12.038.600 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale.

Composizione della compagine sociale dopo il collocamento:
  • Maurizio Bertocco; 4.750.000; 39,46%
  • Cristina Maldifassi; 4.750.000; 39,46%
  • Altri azionisti < 5,0%; 330.600; 2,75%
  • Flottante; 2.208.000; 18,34%
Totale; 12.038.600; 100,00%

Nell’operazione di ammissione alle negoziazioni su AIM Italia Ilpra è stata assistita da Integrae SIM, in qualità di Global Coordinator, Nomad e Joint Bookrunner.

Per approfondimenti, è possibile consultare il Documento di ammissione (231 pagine, formato pdf).

mercoledì 13 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 13-02-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,12% 8.553,07 punti.

Ftse Aim Italia 13-02-2019
Ftse Aim Italia 13-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 9.115.720 euro.

37 titoli su 112 (33%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Sciuker Frames: 10,09%
  • Illa: 4,59%
  • Net Insurance: 3,94%
  • Somec: 3,17%
  • Assiteca: 2,95%
I risultati peggiori della giornata:
  • Circle: -10,28%
  • Ki Group: -8,20%
  • Kolinpharma: -5,72%
  • EdiliziAcrobatica: -3,33%
  • DigiTouch: -3,19%

Redazione Aim Italia News

Spaxs, pulizia di portafoglio e investimento in personale e tecnologia gravano sul primo bilancio

Spaxs, società quotata sull'AIM Italia, informa che il consiglio di amministrazione della sua controllata Banca Interprovinciale SpA ha approvato i risultati preliminari per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

La Business Combination tra Spaxs e Banca Interprovinciale è diventata efficace il 20 settembre 2018, data in cui Spaxs ha acquisito la banca.

Corrado Passera, amministratore delegato di Banca Interprovinciale, ha commentato:

“Nel 2018 abbiano posto le basi per l’avvio di una startup bancaria altamente digitalizzata e specializzata nel credito alle PMI, partendo da Banca Interprovinciale, la cui fusione con Spaxs sarà perfezionata a breve dando vita a illimity Bank.

Il risultato dell’esercizio, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale, riflette i costi necessari alla costruzione del nuovo modello di banca, inclusi i primi investimenti in risorse umane, con un numero di dipendenti in pochi mesi salito a 138, e in tecnologia, legati allo sviluppo di una piattaforma tecnologica all’avanguardia e alla costruzione di una banca diretta digitale innovativa, il cui lancio è previsto nel corso del 2019.

Il risultato economico dell’anno 2018 include inoltre gli effetti dell’attività di de-risking del portafoglio di titoli governativi, che abbiamo proattivamente deciso di ridurre tenuto conto del mutato contesto macro.”

Al 31 dicembre 2018 i crediti netti verso clientela di  Banca Interprovinciale erano pari a 613 mln di euro, in crescita rispetto al dato del 2017, anno in cui il portafoglio si è attestato a 380 mln di euro.

Successivamente all’efficacia della Business Combination tra Spaxs e Banca Interprovinciale il 20 settembre 2018, la banca ha iniziato la nuova operatività nei segmenti di business previsti dal Piano Industriale, realizzando nel quarto trimestre 2018 impieghi a clientela per complessivi 175 mln di euro.

Di questi, circa 90 mln di euro rappresentano l’investimento complessivo nell’acquisto di portafogli NPL, realizzato per il tramite di un veicolo di cartolarizzazione. 

Tale valore corrisponde a un valore nominale complessivo (Gross Book Value) dei portafogli NPL acquistati dalla banca al 31 dicembre 2018 di circa 1,15 mld di euro.

La parte prevalente del portafoglio complessivo (81% del valore nominale lordo) è rappresentata da crediti non garantiti e circa il 75% del valore nominale lordo è costituito da crediti verso imprese.

La banca ha inoltre erogato 51 mln di euro di senior financing, garantito da un portafoglio di crediti non-performing corporate secured del valore nominale lordo di 1,2 mld di euro.

La Divisione SME ha inoltre realizzato due transazioni nell’area Turnaround per un valore complessivo erogato di 34 mln di euro.

Gli impieghi verso la clientela storica della banca sono invece risultati sostanzialmente stabili a 312 mln di euro, rispetto ai 326 mln di euro dell’anno 2017.

Nel corso del 2018, lo stock di crediti dubbi lordi di Banca Interprovinciale, esclusi i portafogli NPL acquistati, si è attestato a 30,9 mln di euro, rispetto ai 18,4 mln di euro del 2017, prevalentemente per effetto della riclassificazione di alcune posizioni da bonis a non-performing.

Il rapporto tra crediti dubbi lordi e crediti lordi totali verso clientela (con esclusione dei crediti NPL acquistati e dei titoli classificati come  HTC) si attesta al 7,4% rispetto al 5,4% registrato nel 2017.

Il tasso di copertura dei crediti dubbi lordi organici si è attestato al 44%, sostanzialmente in linea rispetto al 44,6% registrato nell’anno precedente.

Il rapporto tra crediti dubbi netti e crediti netti totali verso la clientela (con esclusione dei portafogli NPL acquistati e dei titoli classificati come HTC) è pertanto pari al 4,3% rispetto al 3,1% del 2017, inferiore alla media di sistema delle banche meno significative, che a giugno 2018 si attestava al 7% circa.

Nel corso del 2018, il management dell’emittente ha deciso di intraprendere una serie di azioni di de-risking sul portafoglio di titoli governativi di proprietà della banca acquisita.

Tale attività ha condotto alla riduzione dell’esposizione in titoli governativi classificati nella categoria Held To Collect & Sell (HTCS) dello stato patrimoniale di circa l’84% al valore di 81 mln di euro a fine  2018.

A fronte di un impatto negativo a conto economico ante imposte pari a 15 mln di euro, l’attività di de-risking ha prodotto una sostanziale riduzione dei parametri di rischio del portafoglio HTCS.

Nel 2019 sono stati ceduti ulteriori 65 mln di euro di titoli governativi, con un impatto economico negativo contenuto (circa 400 mila euro). 

Complessivamente, attraverso la manovra di de-risking sui titoli governativi, il rischio tasso e il rischio credito del portafoglio HTCS sono stati ridotti a valori trascurabili e il portafoglio complessivo di titoli di Stato, inclusi i titoli classificati come HTC, è stato ridotto ad oggi di oltre il 75%.

Per effetto delle dinamiche sopra descritte, al 31 dicembre 2018 il totale attivo della banca si è ridotto a 909 mln di euro, rispetto a circa 1,1 mld di euro a fine 2017.

La raccolta diretta da clientela nell’anno 2018 è in leggera crescita rispetto all’esercizio precedente, attestandosi a 556 mln di euro.

Di questi, 474 mln di euro sono depositi da clientela, in crescita del 9% rispetto al 2017, a dimostrazione della solidità delle relazioni con la clientela della banca anche successivamente alla Business Combination con Spaxs.

I titoli obbligazionari sono invece diminuiti del 14%.

Al 31 dicembre 2018 il patrimonio netto si attesta a 228 mln di euro.

Tale valore tiene conto della perdita di esercizio per circa 29,1 mln di euro e dei due versamenti in conto futuro aumento di capitale a settembre e dicembre 2018 per complessivi 200 mln di euro, effettuati da Spaxs per consentire l’avvio della nuova operatività della banca pro-tempore in attesa dell’efficacia della fusione.

A fine 2018, il CET1 ratio della banca si attesta al 42%.

Il Net Stable Funding Ratio (NSFR) è risultato pari al 142% e il Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 246%.

Il margine di interesse si è attestato a 12 mln di euro, in crescita del 5% rispetto al 2017 a seguito degli interessi maturati su parte dei portafogli NPL acquistati nel quarto trimestre (3 mln di euro) che hanno più che compensato la riduzione del contributo a interessi attivi derivante dal portafoglio di titoli governativi a seguito dell'attività di de-risking

Gli attivi derivanti dalla nuova operatività della banca hanno generato effetti economici nel quarto trimestre 2018 solo in minima parte, a motivo delle diverse date di perfezionamento delle operazioni nel corso del trimestre, nonché dell’intervallo di tempo che tipicamente intercorre, nel caso di acquisti di portafogli NPL, tra la data dell’operazione e la data in cui il portafoglio inizia a generare ricavi (processo di onboarding e caricamento dati). 

Le commissioni nette legate all’attività bancaria tradizionale sono rimaste sostanzialmente in linea con l’anno precedente e pari a circa 4 mln di euro.

Le attività di negoziazione hanno registrato un risultato netto negativo per circa 16 mln di euro, per  effetto principalmente delle perdite realizzate sulle vendite dei titoli di stato (circa 15 mln di euro) e della minusvalenza sul portafoglio classificato in  bilancio come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico, per circa 1 mln di euro. 

Le spese per il personale si sono attestate a circa 10 mln di euro, di cui 2 mln di euro derivanti da spese non ricorrenti connesse all'esecuzione della Business Combination.

Al netto delle componenti straordinarie, l’incremento dei costi nel 2018, rispetto ai 5,2 mln di euro registrati nel 2017, è dovuto all’assunzione di nuove risorse.

Complessivamente, il personale dipendente si attesta a 138 unità a fine 2018, saliti a 184 alla data attuale.

Gli accantonamenti netti a fondi rischi e oneri, pari a 2,6 mln di euro, includono anche i costi una tantum riferibili alla disdetta anticipata del contratto di outsourcing dei sistemi contabili e di segnalazione utilizzato dalla banca, corrispondente al valore della penale e ai costi di migrazione sulla nuova piattaforma.

Le rettifiche di valore nette su crediti si attestano a circa 7,4 mln di euro, in aumento rispetto all’esercizio precedente per effetto dell’incremento delle posizioni classificate a non-performing.

Il costo del rischio, in termini di rettifiche nette su crediti in rapporto ai crediti netti per finanziamenti di fine periodo si è attestato a circa 190 basis point.

La perdita lorda dell’operatività corrente di circa 40,1 mln di euro ha generato imposte anticipate per circa 11 mln di euro, ritenute integralmente recuperabili sulla base delle prospettive reddituali.

L’anno 2018 si chiude pertanto con un risultato netto negativo di 29,1 mln di euro, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale.

✅ Illimity Bank (Spaxs) 
✔ Prezzo 6,85 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 0,72 
✔ Fair Value 8,55 € 
✔ Rendimento implicito 14,0% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

Intred, nel 2018 crescita sopra il 20% di clienti e fatturato

Intred, società quotata all'AIM Italia e operatore di telecomunicazioni della Lombardia orientale, ha comunicato il fatturato al 31 dicembre 2018, che risulta pari a 17,2 mln di euro, in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I ricavi sono leggermente superiori ai 16,9 mln di euro previsti dagli analisti finanziari.

Nel 2018 la rete di fibra ottica è passata da 1.500 km a 1.950 km, con una crescita del 30%  su base annua.

Daniele Peli, co-fondatore e amministratore delegato di Intred, ha commentato:

“Siamo indubbiamente soddisfatti dei risultati ottenuti da Intred nel 2018 che segnano una crescita a doppia cifra del fatturato, con un picco in particolare del mercato Wholesale che si avvantaggia degli investimenti fatti in fibra ottica.

Il nostro obiettivo rimane la crescita di lungo periodo e per questo siamo impegnati quotidianamente ad offrire il miglior servizio possibile di connettività ai nostri clienti e partner.

In questo percorso siamo avvantaggiati dall’evoluzione del mercato di riferimento, quello delle TLC, che sta diventando sempre più strategico grazie all’evoluzione digitale in atto e all’aumento della domanda di connettività da parte di aziende e consumatori privati.”

Le connessioni veloci trainano le vendite
L’incremento complessivo dei ricavi continua ad essere trainato dalle vendite di connessioni veloci in banda ultra-larga (FTTH e FTTC) cresciute del +65% a 8,0 mln di euro.

In miglioramento anche il settore della telefonia (+12% a 2,0 mln di euro), sostenuto dalle vendite dei pacchetti commerciali di tipo flat.

In linea con lo scorso anno i ricavi da servizi da data center (Housing e Cloud) e accessori, mentre la  flessione del settore RDSL (‐5%) e quello della banda larga tradizionale derivante da connettività basata su cavi in rame (-7%), è frutto della strategia della società di incentivare i propri clienti a passare a connessioni in fibra ottica, in banda ultra-larga.

Il  95,4% dei ricavi deriva da canoni ricorrenti, che garantiscono all’azienda continuità e visibilità sulle previsioni future.

La ripartizione del fatturato per tipo di cliente si mantiene sostanzialmente stabile rispetto ai periodi precedenti, con una crescita elevata delle vendite verso il mercato Wholesale (+31% a 2,3 mln di euro, pari al 13% del fatturato 2018) grazie all’incremento di connessioni FTTH per alcuni operatori nazionali, il settore residenziale tramite il marchio EIR (+25% a 4,9 mln di euro, pari al 29% del fatturato), la P.A. (+29% a 0,7 mln di euro, pari al 4% del fatturato) e verso il settore business (+14% a 9,2 mln di euro, pari al 54% del fatturato).

Continua sensibilmente la crescita del numero degli utenti con linee dati, 21.937 del 31/12/2017 ai 26.268 del  31/12/2018, con una crescita pari al 20,3% in accelerazione nell’ultimo trimestre dell’anno.

Clientela fedele
Il churn rate sul fatturato, anche noto come tasso di abbandono o tasso di defezione, è pari al 3,5%, sostanzialmente allineato al dato dello scorso esercizio.

✅ Intred 
✔ Prezzo 3,00 € 
✔ PE 12m 14,4 
✔ PB 2,14 
✔ Fair Value 2,68 € 
✔ Rendimento implicito 10,1% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

Somec, ordini USA nel settore building per 65 mln $

Somec, società quotata all'AIM Italia, specializzata in grandi progetti di involucri vetrati ad alto contenuto ingegneristico, ha acquisito nuove commesse per un valore complessivo superiore ai 65 mln di dollari nell’ambito Landscape – Building Façades.
  • Tramite la controllata Fabbrica LLC, Somec partecipa alla costruzione degli involucri vetrati per il Cambridge Center 3, a Cambridge, Massachusetts. 
Il progetto riguarda la costruzione di un nuovo edificio commerciale di 18 piani, interamente rivestito da 2000 unità vetrate per una superficie totale di circa 14.500 metri quadrati
Il Cambridge Center 3, che sorgerà nelle immediate vicinanze del MIT site 5 Building per il quale Fabbrica LLC sta già realizzando le facciate vetrate, entra a far parte della progettazione urbanistica e architettonica delle pertinenze del Massachusetts Institute of Technology.
  • A Washington DC, la stessa Fabbrica LLC partecipa alla costruzione degli involucri vetrati per un centro commerciale di 11 piani di nuova costruzione.
L’edificio si sviluppa su due corpi principali che racchiudono un cavedio centrale, la superficie vetrata è di 12.000 metri quadrati.  
Una facciata continua abbraccia gli edifici dalle forme morbide attraverso la composizione delle curvature e inclinazioni di più di 2000 unità vetrate
  • Fan Pier Parcel E, Boston, MA: il progetto mira ad ottenere la certificazione LEED - livello platino, riguarda la costruzione di un nuovo edificio commerciale di 17 piani, interamente rivestito da 2700 unità vetrate per una superficie totale di circa 11.600 metri quadrati. 
Il Fan Pier Parcel sorgerà nel Seaport District di Boston. 
  • A New Haven per Yale University Fabbrica partecipa alla costruzione di Yale University BCT Innovative Center: una hall di due piani, interamente vetrata, dalle movenze ondulate per la quale Fabbrica eseguirà la progettazione e il procurement della facciata curva. 

La progettazione e produzione degli involucri vetrati dei progetti comincerà nel 2019, l’installazione è prevista entro il 2020.

Da inizio anno Somec ha comunicato ordini ricevuti per 156 mln di euro, che si sommano ai nuovi ordini per 88 mln di euro comunicati nel secondo semestre 2018.

Il backlog al 30.06.2018 era di 433 mln di euro.

Oscar Marchetto, presidente di Somec, ha dichiarato:

“Queste nuove commesse ci confermano che il saper fare di Fabbrica LLC è in grado di conquistare le committenze più esigenti e prestigiose, progetti in cui l’esperienza e la qualità dei prodotti dell’azienda possono trovare la loro piena espressione.”

✅ Somec 
✔ Prezzo 17,3 € 
✔ PE 12m 11,6 
✔ PB 3,58 
✔ Fair Value 22,6 € 
✔ Rendimento implicito 15,8% 
✔ Rating A - VALUE 

Leone Film Group, accordo con Amazon Prime Video

Logo di Amazon Prime Video
Leone Film Group, società quotata all'AIM Italia, attive nella produzione e distribuzione di film e prodotti audiovisivi, comunica la firma di un accordo commerciale pluriennale con Amazon Prime Video.

Tutti i nuovi film distribuiti da Leone Film Group nelle sale cinematografiche nei prossimi due anni e mezzo verranno trasmessi in esclusiva su Prime Video in Italia.

L’accordo farà aumentare significativamente sia il valore della prima finestra di sfruttamento Pay-TV che il valore della library di proprietà.

Andrea Leone, presidente della società, ha commentato:

“Col significato di pay-TV che cambia rapidamente, e gli utenti che richiedono contenuti di sempre maggior qualità.

Siamo orgogliosi di avviare questa partnership con Amazon la cui missione, come la nostra, è quella di far arrivare i migliori contenuti ad un pubblico sempre pronto a scoprire nuovi prodotti audiovisivi di altissimo livello”

✅ Leone Film Group 
✔ Prezzo 4,90 € 
✔ PE 12m 9,5 
✔ PB 1,68 
✔ Fair Value 4,90 € 
✔ Rendimento implicito 13,6% 
✔ Rating A - VALUE 

martedì 12 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 12-02-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,08% 8.563,53 punti.

Ftse Aim Italia 12-02-2019
Ftse Aim Italia 12-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 6.942.622 euro.

48 titoli su 112 (43%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • First Capital: 7,55%
  • Alfio Bardolla Training Group: 7,07%
  • PLT Energia: 6,90%
  • Leone Film Group: 6,52%
  • Gel: 6,25%
I risultati peggiori della giornata:
  • Italia Independent Group: -7,65%
  • Illa: -7,63%
  • Casta Diva Group: -5,22%
  • Telesia: -2,55%
  • Costamp Group: -2,31%

Redazione Aim Italia News

PLT Energia, gli azionisti di controllo se la vogliono ricomprare

Gli azionisti di controllo di PLT energia, società quotata all'AIM Italia, operante nel mercato delle energie rinnovabili, comunicano di avere deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria riguardante le azioni di PLT Energia.

Il documento di offerta che sarà depositato presso la Consob per la relativa istruttoria.

Gli offerenti
Gli offerenti (e le persone che agiscono in loro concerto) sono:

Nominativo, carica, parentela, azioni possedute (anche indirettamente), quota del capitale sociale 
  • Paola Pavone: 2.000.000; 8,36%
  • Giuseppe Nettis: 2.000.000; 8,36%
  • Francesco Nettis: 2.000.000; 8,36%
  • Gabriella Piragina: 2.430.000; 10,16%
  • Giuseppe Piragina: 1.000.000; 4,18%
  • Stefano Marulli, consigliere e direttore generale di PLT Energia: 375.000; 1,57%
  • Pietro Tortora (nonno di Eleonora Tortora e Federica Tortora): 67.000; 0,28%
  • Marisa Bagnoli (nonna di Eleonora Tortora e Federica Tortora): 76.000; 0,32%
  • Pierluigi Tortora, presidente e amministratore delegato di PLT Energia (coniuge di Elisabetta Gobbi nonché padre di Eleonora Tortora e Federica Tortora): 22.000; 0,09%
  • Elisabetta Gobbi (Nexte 1 Srl): 4.217.000; 17,63%
  • Eleonora Tortora, consigliere di PLT Energia (Nous Srl): 3.000.000; 12,54%
  • Federica Tortora (Baya Srl): 3.019.000; 12,62%
Totale: 20.353.000; 85,09%

Si tratta quindi degli attuali azionisti di controllo della società.

Target
L’Emittente è PLT Energia SpA., avente capitale sociale interamente versato pari a 2.391.850 euro, suddiviso in n. 23.918.500 azioni ordinarie, negoziate su AIM Italia.

Motivazione dell’offerta e programmi futuri
L’obiettivo degli offerenti è acquisire la totalità delle azioni ordinarie dell’emittente e, in ogni caso, di conseguire la revoca dell’ammissione alle negoziazioni sull’AIM delle sue azioni ordinarie.

A seguito del perfezionamento dell’offerta, gli offerenti si propongono di assicurare la stabilità dell’assetto azionario e la continuità manageriale necessarie all’emittente per poter cogliere future opportunità di sviluppo e crescita, nonché un indirizzo strategico volto alla valorizzazione del business nel medio-lungo periodo.

Oggetto dell'offerta
L’offerta ha per oggetto le complessive massime n. 3.565.500 azioni ordinarie dell’emittente.

Tali azioni corrispondono alla totalità delle azioni dell’emittente, non possedute dagli offerenti.

L’offerta è rivolta, indistintamente e a parità di condizioni, a tutti i titolari di azioni ordinarie dell’emittente.

Gli offerenti si riservano il diritto di acquistare azioni ordinarie dell’emittente al di fuori dell’offerta ed entro il periodo di adesione, come eventualmente prorogato, ovvero durante l’eventuale riapertura dei termini, con conseguente variazione in diminuzione del numero delle azioni ordinarie che saranno oggetto di offerta.

Prezzo offerto
Gli offerenti pagheranno a ciascun aderente un corrispettivo di 2,8 euro per ciascuna azione portata in adesione all’offerta.

L'ultimo prezzo ufficiale per azione ordinaria dell’emittente, rilevato alla chiusura del 8 febbraio 2019 era di 2,6114 euro.

Rispetto a tale valore, il corrispettivo incorpora, pertanto, un premio pari al 7,22%.

Prezzo medio ponderato negli ultimi mesi, premio percentuale:
  • 1 mese 2,6025; 7,59%
  • 3 mesi 2,6315; 6,40%
  • 6 mesi 2,7689; 1,12%
  • 1 anno 2,7661; 1,23%
Il controvalore massimo complessivo dell’offerta, in caso di adesione alla stessa da parte di tutti i titolari delle azioni, sarà di 9.983.400 euro.

Gli offerenti intendono far fronte alla copertura finanziaria dell’offerta e dei costi dell’operazione complessiva, mediante il ricorso a un finanziamento bancario.

Durata dell’offerta
Il periodo di adesione all’offerta sarà concordato con Consob nel, con una durata compresa tra un minimo di 15 e un massimo di 40 giorni di mercato aperto.

L’offerta sarà promossa esclusivamente in Italia.

Delisting delle azioni oggetto dell’offerta
L’Offerta è volta a ottenere la revoca dalle negoziazioni su AIM delle azioni ordinarie dell’emittente.

Qualora, a esito dell’offerta, gli offerenti venissero a detenere una partecipazione complessiva inferiore al 90% del capitale sociale dell’emittente rappresentato da azioni ordinarie, gli offerenti considereranno l’opportunità di effettuare ulteriori acquisti sul mercato al fine di arrivare a detenere, congiuntamente, una quota pari o superiore al 90% del capitale sociale.

Obbligo di Acquisto, sotto il 95%
Nel caso in cui, all’esito dell’offerta, gli offerenti venissero a detenere una partecipazione complessiva superiore al 90%, ma inferiore al 95% del capitale sociale dell’emittente, gli offerenti dichiarano sin d’ora l’intenzione di non ripristinare un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni delle azioni ordinarie di PLT Energia.

In tale circostanza, l’obbligo di acquistare le restanti azioni dagli azionisti dell’emittente che ne facciano richiesta, gravante solidalmente sugli offerenti, sarà adempiuto ad un prezzo di 2,8 euro.

Obbligo di Acquisto, sopra il 95%
Nel caso in cui all’esito dell’offerta gli offerenti venissero a detenere una partecipazione complessiva almeno pari al 95% del capitale sociale dell’emittente, gli offerenti dichiarano sin d’ora la propria volontà di avvalersi del diritto di acquistare le rimanenti azioni in circolazione.

Il diritto di acquisto sarà esercitato dagli offerenti riconoscendo un prezzo di 2,8 euro per ogni azione.

In caso di revoca
Si segnala che, a seguito del verificarsi dei presupposti dell’obbligo di acquisto, Borsa Italiana disporrà la revoca delle azioni ordinarie PLT Energia dalla negoziazione sull’AIM Italia a decorrere dal giorno di borsa aperta successivo al giorno di pagamento del corrispettivo dell’obbligo di acquisto.

Pertanto i titolari delle azioni si troveranno titolari di strumenti finanziari non ammessi alla negoziazione su alcun sistema multilaterale di negoziazione con conseguente difficoltà di liquidare in futuro il proprio investimento.

✅ PLT Energia 
✔ Prezzo 2,79 € 
✔ PE 12m 7,0 
✔ PB 1,39 
✔ Fair Value 3,39 € 
✔ Rendimento implicito 15,1% 
✔ Rating A - VALUE 

Alfio Bardolla Training Group, il budget 2019 prevede il ritorno all'utile

Alfio Bardolla Training Group, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore della formazione finanziaria personale, comunica l’avvenuta approvazione del budget 2019.

Il budget approvato evidenzia un obiettivo di fatturato superiore a 11 mln di euro, in crescita del 21% rispetto alla chiusura di fatturato del 2018 (in corso di audit).

Il budget 2019 verte prevalentemente sui seguenti pilastri:
  • Ritorno alla profittabilità anche grazie costante focus sul processo di cost saving e implementazione di procedure gestionali e decisionali interne;
  • Managerializzazione dei processi e conseguente rimodulazione delle strategie di go to market nei mercati internazionali con particolare attenzione ai ritorni sugli investimenti attesi;
  • Validazione modello di business nel mercato spagnolo e nuove partnership internazionali attese a breve (Russia).
La società conferma le previsioni di un costante consolidamento del mercato italiano grazie alla entrata a regime della forza vendita che attualmente è composta da 40 risorse, con una previsione media di circa 45 risorse nel corso del 2019.

Si evidenzia che il mese di gennaio 2019 registra fatturati in linea con il budget oggi approvato.

Per quanto riguarda il prossimo principale evento, il Wake Up Call che si terrà il 5, 6 e 7 aprile a Rimini, la società prevede di avere 3.000 partecipanti con una conversione in crescita rispetto al precedente Wake Up Call.

La società comunica il potenziamento della struttura commerciale focalizzata sul mercato spagnolo con inserimento della figura del Responsabile vendite e prevede per il 2019 l’introduzione di altre 10 risorse commerciali dedicate.

Federica Parigi, COO di Alfio Bardolla Training Group
Federica Parigi, COO di
Alfio Bardolla Training Group
Il COO Federica Parigi nel confermare una apertura di anno positiva, ha dichiarato:

“il 2019 sarà un anno di conferma dell’inversione di tendenza e di riallineamento rispetto alle previsioni del piano industriale dal punto di vista della redditività, sia a fronte della crescita organica sia per effetto di operazioni straordinarie i cui apporti relativi ai dossier attualmente allo studio del management non sono stati recepiti nel budget in termini di fatturato e marginalità”.

Con riferimento al processo di internazionalizzazione per il 2019, mentre si conferma l’espansione nel mercato spagnolo e la prima partnership in quello russo con una sostanziale anticipazione rispetto a quanto previsto, vengono posticipati gli ingressi in Sud America, Emirates e Turchia.

ALP.I, come esercitare il diritto di recesso

ALP.I, spac quotata su AIM Italia, comunica che è stata iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano la delibera dell’assemblea di ALP.I del 7 febbraio 2019, che ha approvato l’operazione di integrazione societaria, c.d. business combination, tra ALP.I e Antares Vision Srl, da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione di ALP.I in Antares Vision.

Azionisti legittimati
Gli azionisti di ALP.I che non abbiano concorso, in quanto assenti, astenuti o dissenzienti, all’adozione della delibera dell’assemblea di approvazione della fusione possono esercitare, dal 12 febbraio 2019 al 26 febbraio 2019, il diritto di recesso.

Valore di liquidazione
Il valore unitario di liquidazione delle azioni ordinarie ALP.I è stato determinato in 10,00 euro.

Procedura per l’esercizio del diritto di recesso
Per poter esercitare il diritto di recesso, l’azionista deve:
  • aver detenuto le azioni per le quali intenda esercitare il diritto di recesso da prima dell’apertura dei lavori dell’assemblea sino alla data in cui esercita il diritto di recesso; e
  • non aver concorso, in quanto assente, astenuto o dissenziente, all’adozione della delibera assembleare di approvazione della Fusione.
Il diritto di recesso potrà essere esercitato per tutte  mediante invio di lettera raccomandata entro il 26 febbraio 2019.

La dichiarazione di recesso dovrà essere inviata a “ALP.I S.p.A. – Via Manfredo Camperio n. 9 – 20123 Milano (MI)” a mezzo raccomandata.

Si invitano gli aventi diritto ad anticipare la dichiarazione di recesso via posta elettronica certificata all’indirizzo alp.i@legalmail.it.

La dichiarazione di recesso dovrà recare le seguenti informazioni:
  • le generalità del socio recedente, ivi inclusi il codice fiscale, il domicilio, un recapito telefonico e, ove possibile, un indirizzo e-mail;
  • il numero di azioni per le quali è esercitato il diritto di recesso;
  • gli estremi e le coordinate del conto corrente dell’azionista recedente su cui dovrà essere accreditato il valore di liquidazione delle azioni; 
  • l’indicazione dell’intermediario presso cui è acceso il conto sul quale sono registrate le azioni, unitamente agli estremi e alle coordinate del predetto conto.
Gli azionisti di ALP.I che intendono esercitare il diritto di recesso sono tenuti a richiedere al proprio intermediario, a pena di inammissibilità della dichiarazione di recesso, l’invio ad ALP.I dell’attestazione sulla legittimazione all’esercizio del diritto di recesso.

Le dichiarazioni di recesso inviate oltre il termine o sprovviste delle necessarie informazioni o non corredate in tempo utile delle relative dichiarazioni di cui sopra non avranno effetto.

ALP.I, ricevute le dichiarazioni di recesso e avuta adeguata conferma da parte degli intermediari circa la legittimazione all’esercizio del diritto di recesso da parte dei soci recedenti, comunicherà tempestivamente al pubblico il numero di azioni ordinarie per le quali il diritto di recesso sarà stato validamente esercitato.

Liquidazione delle azioni per le quali sia stato esercitato il diritto di recesso
  1. Le azioni per le quali sia stato esercitato il diritto di recesso verranno offerte in opzione agli altri soci di ALP.I in proporzione alle azioni da ciascuno possedute; contestualmente all’esercizio dell’opzione, i soci avranno facoltà di esercitare il diritto di prelazione e acquistare le azioni ordinarie che siano eventualmente rimaste inoptate;
  2. qualora residuassero azioni ordinarie ALP.I rimaste inoptate e per le quali non sia stato esercitato il diritto di prelazione da parte dei soci, gli amministratori di ALP.I potranno collocarle presso terzi investitori interessati al loro acquisto;
  3. qualora residuassero ulteriori azioni ordinarie ALP.I oggetto del diritto di recesso, queste saranno acquistate direttamente da ALP.I utilizzando riserve disponibili.
Il pagamento delle azioni oggetto di recesso avverrà il venerdì antecedente alla data di efficacia della fusione.

DigiTouch, articolo su industriaitaliana.it

Il sito industriaitaliana.it ha pubblicato un articolo di approfondimento su Digitouch, società quotata all'AIM Italia, attiva nel digital marketing e specializzata nel Mar-Tech, ovvero nelle tecnologie di marketing e comunicazione a supporto delle vendite.

✅ DigiTouch 
✔ Prezzo 1,24 € 
✔ PE 12m 7,5 
✔ PB 1,20 
✔ Fair Value 1,44 € 
✔ Rendimento implicito 14,1% 
✔ Rating A - VALUE 

lunedì 11 febbraio 2019

Ftse Aim Italia 11-02-2019

Il FTSE AIM Italia sale del +0,07% 8.570,23 punti.

Ftse Aim Italia 11-02-2019
Ftse Aim Italia 11-02-2019











Il Controvalore scambiato in giornata è di 6.808.225 euro.

29 titoli su 112 (26%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Casta Diva Group: 18,56%
  • Enertronica: 5,13%
  • Expert System: 4,98%
  • Sciuker Frames: 3,21%
  • Cft: 3,17%
I risultati peggiori della giornata:
  • Giorgio Fedon & Figli: -6,85%
  • Gel: -6,25%
  • Vimi Fasteners: -5,62%
  • Monnalisa: -4,92%
  • H-Farm: -4,44%

Redazione Aim Italia News

Longino & Cardenal sul Sole 24 ore

Il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo di approfondimento, a firma di Valeria Novellini, su Longino & Cardenal, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore della ristorazione di qualità.

✅ Longino & Cardenal 
✔ Prezzo 4,28 € 
✔ PE 12m 14,9 
✔ PB 4,14 
✔ Fair Value 4,40 € 
✔ Rendimento implicito 12,3% 
✔ Rating A - VALUE 

Ftse Aim Italia settimana 08-02-2019

Il FTSE AIM Italia sale in settimana del +0,05% a 8.564,29 punti.

Il Controvalore scambiato in settimana è di 36,1 mln di euro.

48 titoli su 112 (43%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia



I risultati migliori della settimana:
  • Italia Independent Group: 46,43%
  • Bomi Italia: 13,28% 
  • Ediliziacrobatica: 9,66% 
  • GO Internet: 7,59% 
  • Expert System: 6,84% 
I risultati peggiori della settimana:
  • Gambero Rosso: -13,86%
  • Gruppo Green Power: -10,99%
  • Ambromobiliare: -10,08%
  • SCM SIM: -9,02%
  • CFT: -8,70%

Risultati settimanali di tutte le società AIM Italia

4AIM SICAF: 0,00%

Abitare In: 2,91%
Agatos: -2,82%
Alfio Bardolla Training Group: -1,85%
Alkemy: 0,00%
Alp.I: 3,50%
Ambromobiliare: -10,08%
Askoll EVA: -0,32%
Assiteca: 2,94%
axélero: sosp.

BioDue: -3,28%
Bio-on: 0,33%
Blue Financial Communication: -1,96%
Bomi Italia: 13,28%

Caleido Group: -3,48%
Capital For Progress 2: 0,00%
Casta Diva Group: -2,02%
CdR Advance Capital: 0,33%
Cellularline: -3,25%
CFT: -8,70%
Circle: 0,63%
Clabo: -2,75%
Costamp Group: -2,99%
Cover 50: 5,00%
Culti Milano: -1,63%

DBA Group: -4,08%
DHH: -2,65%
Digital Magics: -2,91%
Digital Value: 3,17%
Digital360: -1,41%
DigiTouch: 1,20%

Ecosuntek: 2,77%
Ediliziacrobatica: 9,66%
Elettra Investimenti: 2,12%
Energica Motor Company: -1,57%
Energy Lab: sosp.
Enertronica: -5,86%
EPS Equita PEP 2: 1,06%
Esautomotion: 2,26%
Expert System: 6,84%

Fervi: 0,00%
Fine Foods NTM: 0,00%
Finlogic: -2,81%
Fintel Energia Group: -5,94%
First Capital: 1,89%
FOPE: 3,10%
Frendy Energy: 2,26%

Gabelli Value For Italy: 2,11%
Gambero Rosso: -13,86%
Gel: -6,57%
Giorgio Fedon & Figli: 4,29%
GO Internet: 7,59%
Grifal: -1,66%
Gruppo Green Power: -10,99%

Health Italia: 3,69%
H-FARM: -1,56%

Icf Group: -6,35%
IdeaMI: 2,57%
Illa: 0,42%
Imvest: -2,65%
Industrial Stars of Italy 3: 1,69%
Iniziative Bresciane: 0,00%
Innovatec: 0,00%
Intred: 2,39%
Italia Independent Group: 46,43%
Italian Wine Brands: 0,00%

Ki Group: -2,36%
Kolinpharma: 6,63%

Leone Film Group: 3,14%
Life Care Capital: 1,53%
Longino & Cardenal: -0,23%
Lucisano Media Group: 1,69%

MailUp: 2,21%
Masi Agricola: -2,11%
Mondo TV France: -2,68%
Mondo TV Suisse: 2,56%
Monnalisa: 0,90%

Neodecortech: -1,59%
Net Insurance: -1,34%
Neurosoft: -5,26%
Notorious Pictures: -1,25%

Orsero: -1,33%

Pharmanutra: -2,90%
PLT Energia: 2,75%
Poligrafici Printing: -1,59%
Portale Sardegna: 0,00%
Portobello: 0,30%
Powersoft: 4,00%
Prismi: 4,72%

Renergetica: -6,24%
Rosetti Marino: 0,00%

S.M.R.E.: 0,99%
Safe Bag: -2,64%
Sciuker Frames: -3,25%
SCM SIM: -9,02%
SG Company: 3,39%
SITI B&T Group: -4,02%
Softec: -3,10%
Somec: 0,17%
Sostravel.com: -2,53%
Spactiv: 1,91%
Spaxs: -2,99%
Sprintitaly: 0,81%

Telesia: -3,63%
TheSpac: 0,65%
TPS: 0,00%

Vei 1: 1,08%
Vetrya: 0,80%
Vimi Fasteners: -3,94%
Visibilia Editore: 0,96%

WIIT: -0,98%
WM Capital: -7,22%

Redazione Aim Italia News

Abitare In, pubblicato studio societario

Studio societario di Banca IMI su Abitare In
Studio societario di
Banca IMI su Abitare In
Banca IMI ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su Abitare In (16 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 42,2 mln di euro nel 2019 (-13,9% rispetto al 2018), 77,8 mln di euro nel 2020.

L'utile netto previsto è di 8,8 mln di euro nel 2019 (+239,7% rispetto al 2018), 19,8 mln di euro nel 2020.

L'utile per azione previsto è di 3,45 euro nel 2019 (1,02 euro nel 2018) e 7,78 euro nel 2020.

Il prezzo corrente del titolo è 29,7 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di 8,6 sugli utili del 2018 e 3,8 sugli utili del 2019.

Banca IMI attribuisce il rating BUY al titolo.

Il target price assegnato è di 42,9 euro (precedente 42,3), con un premio del 44% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 35,9 euro per azione, con un rendimento implicito del 15,6%.

Il nostro rating è A - VALUE.

Redazione Aim Italia News

✅ Abitare In 
✔ Prezzo 27,9 € 
✔ PE 12m 6,9 
✔ PB  1,72 
✔ Fair Value 35,9 € 
✔ Rendimento implicito 15,6% 
✔ Rating A - VALUE 

Enertronica, contratto di manutenzione in Sudafrica per 1,6 mln di euro

Enertronica, società quotata all'AIM Italia, operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, comunica che la controllata Elettronica Santerno, ha sottoscritto un contratto per la manutenzione di inverter fotovoltaici di propria produzione per circa 170 MW in Sudafrica.

Il contratto, della durata di tre anni, ha un valore complessivo di circa 1,6 mln di euro.

Elettronica Santerno ha un parco installato in Sudafrica di circa 418 MW mentre sono in fase di installazione ulteriori 132 MW per un totale di oltre 550 MW.

Con questo contratto la Elettronica Santerno consolida la propria presenza nel paese arrivando a detenere una quota di mercato pari a circa il 30%.

Il mercato sudafricano, dopo un periodo di forte rallentamento, appare in decisa ripresa ed Elettronica Santerno stima di incrementare la propria posizione di mercato nei prossimi anni.