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sabato 9 marzo 2019

AIM ITALIA: previsione tasso di crescita degli utili, al 8 marzo 2019

AIM Italia: previsione tasso di crescita degli utili
Valutazione fondamentale al 8 marzo 2019

Tasso di crescita degli utili delle imprese dell'AIM Italia, implicito nella loro quotazione.

Dati
P/E [utile previsto dagli analisti]: 11,79 (precedente 12,13)
Ottimismo degli analisti: +6,9% (precedente +7,4%)
P/E [utile corretto]: 13,31 (precedente 14,23)
E/P [1 / 13,31]: 7,51% (precedente 7,03%)
Equity cost: 11,44% (precedente 11,36%)
Inflazione prevista: 1,86% (precedente 1,86%)

Calcoli
Tasso di crescita nominale [11,44% - 7,51%]: 3,93% (precedente 4,33%)
Tasso di crescita reale [3,93% - 1,86%]: 2,07% (precedente 2,47%)

Dati utilizzati e procedura:

1.
Per singolo titolo, l'utile per azione (Eps) previsto nei successivi 12 mesi, corretto dell'intrinseco ottimismo degli analisti finanziari.

Abbiamo utilizzato a tale fine la stima del fattore di correzione fornita mensilmente dal sito di analisi fondamentale www.azioni.ml.

2. 
Per singolo titolo, l'ultimo prezzo di mercato disponibile.

3. 
Il tasso di inflazione previsto per i prossimi 10 anni, calcolato facendo la media tra le stime fornite da Survey of Professional Forecasters (SPF), Consensus Economics e Euro Zone Barometer.

4.
E' stato utilizzato il valore mediano, invece del più comune valore medio, del rapporto prezzo - utili delle società analizzate.

Ciò consente di ottenere una stima di mercato robusta: non influenzata da singole valutazioni azionarie estreme.

Redazione Aim Italia News

Il rendimento implicito di AIM Italia sale a 11,44%

AIM Italia: tasso di rendimento implicito
Valutazione fondamentale al 8 marzo 2019

Rendimento Implicito indice AIM Italia Investable: 11,44% (+ 0,08%)
Stima aggiornata al 08-03-2019 (mediana)

Rendimento Implicito indice FTSE MIB: 9,63% (= 0,00%)
Stima aggiornata al 08-03-2019 (mediana)
Fonte: www.azioni.ml

Premio di rendimento AIM Italia vs MIB: 1,81% (+ 0,08%)

Analisi: fondamentale
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo
Parametro: mediana
Stima: campionaria
Calcolo: al lordo di imposte e inflazione
Aggiornamento: 8 marzo 2019
Indice: AIM Italia Investable, 8.813,39 (- 0,35%)
Indice collegato: FTSE AIM Italia, 8.554,09 (- 2,38%)
Elaborazione: "Aim Italia News"

N.B. Il rendimento implicito è il tasso che eguaglia il flusso futuro atteso di utili e dividendi all'attuale prezzo di mercato.

Trend rendimento implicito indici Aim Italia Investable e FTSE Mib

Redazione Aim Italia News

AIM Italia Investable Index 08-03-2019

L'AIM Italia Investable è sceso nella settimana del -0,35% 8.813,39 punti.

Logo AIM Italia InvestableIl FTSE AIM Italia è sceso nella settimana del -2,38% a 8.554,09 punti.

Il LIMEYARD Finnat AIM Italia 100 ex SPAC è sceso nella settimana del -2,39% a 88,61 punti.

23 titoli su 68 (34%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

I risultati migliori della settimana:
  • Go internet +37,62%
  • Bomi Italia +26,32%
  • SosTravel +22,12%
  • First Capital +7,41%
  • Gel +5,30
I risultati peggiori della settimana:
  • Illa -18,04%
  • Neosperience -14,39%
  • Bio-on -11,66%
  • Vetrya -9,30%
  • Wiit -8,84%
L'AIM Italia Investable (AII) è un indice di mercato azionario che comprende le azioni delle società quotate all'Aim Italia coperte da un analista finanziario.

La presenza di uno o più analisti finanziari consente di attivare una modalità di investimento basata sui fondamentali delle società: l'unica adeguata ad un mercato poco liquido come l'Aim Italia.

L'indice è ricalcolato settimanalmente, alla chiusura di venerdì.

Maggiori dettagli sull'AIM Italia Investable Index.

Redazione Aim Italia News

venerdì 8 marzo 2019

Ftse Aim Italia 08-03-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,09% 8.554,09 punti.

Ftse Aim Italia 08-03-2019
Ftse Aim Italia 08-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 11.328.190 euro.

26 titoli su 115 (23%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Ambromobiliare: 8,29%
  • Casta Diva Group: 5,00%
  • Wm Capital: 3,55%
  • Gruppo Green Power: 2,82%
  • Vetrya: 2,76%
I risultati peggiori della giornata:
  • Dba Group: -3,54%
  • Lucisano Media Group: -3,34%
  • Wiit: -3,11%
  • Digital Value: -3,11%
  • Neosperience: -2,79%

Redazione Aim Italia News

Il debutto di Maps su Aim Italia

Intervista a Marco Ciscato, fondatore e presidente di Maps, Pmi innovativa quotata sull'AIM Italia, che svolge attività di software solution provider.

Fonte: Le Fonti TV - www.lefonti.tv, durata: 13:05.

Il Fatto Quotidiano (Seif) quotato all'AIM Italia il 14 marzo 2019

Prima pagina de "Il Fatto Quotidiano"
Prima pagina de
"Il Fatto Quotidiano"
Seif, media content provider ed editore, tra l’altro, de Il Fatto Quotidiano e di diversi altri prodotti editoriali e multimediali, annuncia di aver presentato oggi la domanda di ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia.

L’ammissione è prevista per martedì 12 marzo, con primo giorno di quotazione atteso per giovedì 14 marzo.

La società intende destinare i proventi della quotazione su AIM Italia al proprio piano di crescita, che prevede uno sviluppo in chiave digitale e data driven e una diversificazione del portafoglio di prodotti, con particolare attenzione alla produzione televisiva e allo sviluppo di Loft, piattaforma di contenuti per la Web TV.

Il collocamento è strutturato mediante un’offerta in vendita di azioni proprie per complessive 6.417.893 azioni, pari al 25,7% del capitale sociale.

Alle azioni sono abbinati gratuitamente i Warrant SEIF 2019-2021.

Nel processo di ammissione alla quotazione la Società è affiancata da Advance SIM nel ruolo di Nomad e Joint Global Coordinator, da Fidentiis nel ruolo di Joint Global Coordinator.

Directa SIM è incaricata della ricezione di ordini per il segmento retail.

H-Farm apre un centro d’innovazione a Barcellona

H-Farm, società quotata all'AIM Italia, piattaforma d’innovazione per la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione delle aziende in un’ottica digitale, comunica l'apertura di un nuovo centro di innovazione in Spagna a Barcellona.

Si tratta della joint venture H-Farm Bcn, posseduta al 51% da H-Farm e al 49% da Liquid consultancy, società di consulenza alle imprese sul fronte della transizione digitale.

Aleix Valls, ceo e co-fondatore di Liquid consultancy, è stato nominato ceo di H-Farm Bcn.

Programma
L'obiettivo di H-Farm in Spagna è quello di diventare un punto di riferimento per le aziende che vogliono aumentare la loro competitività sul mercato e innovare i loro modelli di business attraverso una maggiore attenzione alla digitalizzazione e alle tecnologie emergenti.

Un team dedicato accompagnerà le aziende in ogni fase del loro percorso di crescita, dalla definizione della strategia alla progettazione di nuovi servizi, fino allo sviluppo di applicazioni e soluzioni tecnologiche.

I progetti si concentreranno su Innovation Culture - la crescita del capitale umano - e Open Innovation, al fine di creare processi di collaborazione tra aziende e startup come risposta alle sfide e agli obiettivi di ciascuna azienda.

Aleix Valls, ceo di H-Farm Bcn
Aleix Valls,
ceo di H-Farm Bcn
Aleix Valls, ceo di H-Farm Bcn ha dichiarato:

“Siamo davvero felici di far parte della famiglia H-Farm.

Con questa joint venture, garantiamo a H-Farm la posizione di piattaforma leader per l'innovazione digitale nel mercato spagnolo”.

Timothy O’Connell, head of global business development di H-Farm, commenta così l’apertura della nuova società:

"Il nostro obiettivo è quello di creare una forte sinergia tra la nostra esperienza come piattaforma di innovazione di oltre 14 anni e quella di Aleix come protagonista della digital transformation in Spagna”.

CV di Aleix Valls
Matematico e laureato in ingegneria civile all'Università di Barcellona, ha conseguito un dottorato di ricerca in fluidodinamica computazionale presso l'Università Tecnica della Catalogna.

Dal dicembre 2015 al luglio 2017, ha ricoperto la carica di ceo del Mobile World Capital Barcelona, che ha supportato il lancio e il consolidamento di una piattaforma globale di innovazione digitale con oltre 50.000 membri (4YFN), un seed investment fund di 15 mln di euro e programmi di accelerazione (mVenturesBcn) con più di 40 investimenti effettuati.

Attualmente è ceo e co-fondatore di Liquid consultancy e senior advisor per digital business e digital transformation per aziende come Zurich, Colonial, Roca & Junyent World Economic Forum.

✅ H-Farm 
✔ Prezzo 6,12 € 
✔ PE 12m -,- 
✔ PB 2,67  
✔ Fair Value 6,51 € 
✔ Rendimento implicito 14,7% 
✔ Rating P - PATRIMONIALE 

giovedì 7 marzo 2019

Ftse Aim Italia 07-03-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,69% 8.561,74 punti.

Ftse Aim Italia 07-03-2019
Ftse Aim Italia 07-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 23.597.377 euro.

28 titoli su 115 (24%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Maps: 50,00% (rispetto al prezzo di collocamento)
  • SosTravel: 8,71%
  • Innovatec: 4,78%
  • Culti Milano: 3,07%
  • Cover 50: 2,37%
I risultati peggiori della giornata:
  • Icf Group: -6,10%
  • Go internet: -5,14%
  • Telesia: -4,89%
  • Sciuker Frames: -4,87%
  • Neosperience: -4,68%

Redazione Aim Italia News

Boutique Italia, 40 mln di euro da investire in società AIM Italia

OreFin (ex Orefici Finance) e la merchant bank londinese Method hanno costituito Boutique Italia SpA, una holding di investimento con focus sulle piccole e medie imprese italiane che puntano a sbarcare sul mercato Aim Italia.

Roberto Gatti, amministratore delegato di Boutique Italia
Roberto Gatti,
amministratore delegato
di Boutique Italia
Tra gli azionisti della nuova società di investimento ci sono anche famiglie imprenditoriali del nord Italia e investitori istituzionali quali Banca Patrimoni Sella, ma la raccolta degli investitori è ancora in corso.

A regime Boutique Italia potrà contare su circa 40 mln di euro di risorse da investire, di cui la metà di mezzi propri e un’altra metà di debito.

Boutique Italia, con sede a Milano, investirà in quote di minoranza di imprese con alto potenziale di sviluppo e con buoni fondamentali guidate da imprenditori con comprovate capacità gestionali.

Boutique Italia intende accompagnare queste Pmi in un percorso di adeguamento, preparazione e avvio alla fase di quotazione al mercato Aim Italia.

Sarà il primo veicolo in Italia ad avere questo approccio esclusivo di investimento

Riccardo Foglia Taverna, partner dello studio legale tributario STLex, sarà presidente mentre amministratore delegato sarà Roberto Gatti, già dirigente del private equity di Unicredit e oggi amministratore delegato di OreFin, la boutique milanese indipendente di corporate finance advisory.

Leone Film Group sul Sole 24 ore

Il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo di approfondimento, a firma di Valeria Novellini, Leone Film Group, società quotata all'AIM Italia, attive nella produzione e distribuzione di film e prodotti audiovisivi.

✅ Leone Film Group 
✔ Prezzo 4,84 € 
✔ PE 12m 9,3 
✔ PB 1,66 
✔ Fair Value 5,06 € 
✔ Rendimento implicito 13,5% 
✔ Rating A - VALUE 

EdiliziAcrobatica si espande in Francia

EdiliziAcrobatica, società quotata all'AIM Italia e all'Euronext Growth di Parigi, specializzata in lavori di edilizia in doppia fune di sicurezza, si è aggiudicata gli asset di Etair - Entreprise de Travaux Aériens et d'Interventions Rapides Méditerranée in liquidazione giudiziaria, società francese operante nel settore dell’edilizia in doppia fune a Perpignan, nel sud-ovest della Francia.

L’acquisizione dell’attivo di Etair s’inserisce nella strategia di internazionalizzazione di EdiliziAcrobatica e rappresenta la sua prima acquisizione.

Nel 2018, Etair ha registrato ricavi per 6,29 mln di euro.

Al 28 febbraio 2019 il portafoglio ordini relativo ai cantieri in corso d’opera è di circa 3,18 mln di euro.

Presentazione della società
Durata: 1:04.

Il controvalore degli asset da acquisire è pari a 110.001 euro e verrà corrisposto per cassa.

Il closing dell'operazione è previsto entro giugno 2019.

Gli asset saranno trasferiti alla società EdiliziAcrobatica France, costituita ad hoc per tale operazione in data 5 marzo 2019, il cui capitale sociale è posseduto interamente dall’emittente.

EdiliziAcrobatica France è una società per azioni semplificata con capitale sociale iniziale di 1.000 euro; il suo capitale sociale sarà aumentato a seguito del perfezionamento dell'operazione.

Con l’operazione EdiliziAcrobatica France acquisirà 47 dipendenti dalla squadra operativa di Etair, con l’accollo dei relativi debiti verso dipendenti, pari a circa 177.778 euro.

La presidenza sarà assunta da Riccardo Iovino, mentre la direzione generale da Paolo Stella.

✅ EdiliziAcrobatica 
✔ Prezzo 4,75 € 
✔ PE 12m 14,1 
✔ PB 3,52 
✔ Fair Value 4,39 € 
✔ Rendimento implicito 11,9% 
✔ Rating A - VALUE 

Monitor AIM Italia, pubblicato il report di febbraio

Monitor AIM Italia, report mese di febbraio 2019
Monitor AIM Italia, report mese di febbraio 2019
Cristian Frigerio, analista finanziario di Delphos Assets Management SA, ha pubblicato il Report AIM Italia del mese di febbraio 2019 (6 pagine, formato pdf).

Il report è uno strumento creato per dare una panoramica dei fondamentali delle società quotate all'AIM Italia e dei multipli che il mercato attribuisce ai singoli titoli.

Maps: business, bilancio e valutazione fondamentale

Maps, PMI Innovativa che svolge l'attività di software solution provider, inizia oggi le contrattazioni sull'AIM Italia.

Un giorno con Maps Group

Durata: 4:37.

Modello di business
Il business di Maps consiste nella produzione e nella vendita di soluzioni software che aiutino le aziende a prendere decisioni sulla base di dati oggettivi, inserendosi in maniera vincente nei propri mercati di riferimento come data-driven company.

Le soluzioni software di Maps hanno il vantaggio di essere immediatamente utilizzabili dai clienti e di sollevarli dalla necessità di sostenere investimenti per acquisire il know-how e le tecnologie necessarie per l’analisi dei dati.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 (preconsuntivo) vs 2017

Valore della produzione
17,530 vs 14.684, +19,4%

Ebitda
3,630 vs 1.906, +90,5%

Ebit
2,880 vs 1.338, +115,2%

Utile netto
1.935 (ns. stima) vs 949, +103,9%

Patrimonio netto
5.087 (ns. stima) vs 3.152, +4.935

Debiti finanziari netti
2.990 vs 4.493, -1.503

Patrimonio netto attuale
7.285 (ns. stima)


Valutazione fondamentale

Prezzo / Utile 2018: 8,4
Prezzo / Patrimonio netto: 2,23

In base a questi dati abbiamo applicato la nostra usuale modalità di valutazione e siamo arrivati alla seguente valutazione provvisoria, in attesa della pubblicazione della prima ricerca finanziaria.

Rendimento implicito provvisorio: 15,7%
Rating provvisorio: A - VALUE 

Per confronto, il rendimento mediano delle società quotate all'AIM Italia (componenti dell'indice AIM Italia Investable) è attualmente del 11,36% annuo e quello del settore digitale è del 10,20%.

Possiamo quindi ritenere la valutazione attribuita a Maps "prudenziale".

mercoledì 6 marzo 2019

Ftse Aim Italia 06-03-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,64% 8.621,47 punti.

Ftse Aim Italia 06-03-2019
Ftse Aim Italia 06-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 18.043.511 euro.

40 titoli su 114 (35%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Go internet: 12,18%
  • Icf Group: 7,66%
  • Finlogic: 6,76%
  • Mondo Tv Suisse: 5,02%
  • Dominion Hosting Holding: 3,57%
I risultati peggiori della giornata:
  • Neosperience: -5,83%
  • Illa: -5,38%
  • Bio-on: -4,50%
  • Net Insurance: -3,89%
  • Portobello: -3,46%

Redazione Aim Italia News

Maps, pubblicato il documento di ammissione

Maps, PMI Innovativa che svolge l'attività di software solution provider, inizierà le contrattazioni sull'AIM Italia il 7 marzo 2019.

La società ha pubblicato il Documento di ammissione (352 pagine, formato pdf).

Collocamento
Maurizio Pontremoli, amministratore delegato di Maps
Maurizio Pontremoli,
amministratore delegato di Maps
L’ammissione è avvenuta a seguito del collocamento di complessive 1.814.000 azioni, senza indicazione del valore nominale, di cui:
  • 1.578.000 azioni di nuova emissione
  • 236.000 azioni, corrispondenti a circa il 15% delle azioni oggetto dell’offerta, rivenienti dall’esercizio dell’opzione di over-allotment concessa al Global Coordinator BPER Banca, dai soci.
Il prezzo di collocamento delle azioni è stato fissato in 1,90 euro per azione ordinaria, estremo massimo del price range.

Le azioni in circolazione post-collocamento sono 8.538.000.

La capitalizzazione iniziale teorica è di 16,2 mln di euro.

L’offerta globale ha riscosso notevole interesse e ha registrato ordini per un controvalore superiore di 5 volte il quantitativo offerto.

La domanda, proveniente da investitori istituzionali e professionali di primario standing, ha visto la partecipazione di investitori internazionali per circa il 40%.

Il flottante della Società sarà pari al 21,25% del capitale sociale, assumendo l’integrale esercizio dell’opzione greenshoe.

Marco Ciscato, presidente di Maps ha dichiarato:

“L’operazione ci consentirà di supportare l’internazionalizzazione e la crescita per linee esterne.

L’obiettivo è favorire lo sviluppo sfruttando le potenzialità di un settore in forte crescita.

Il mercato globale della digital transformation ha, infatti, raggiunto nel 2018 la dimensione di 1.300 mld di dollari e si stima prosegua con un tasso di crescita 2018-2020 di circa il 20%.”

Warrant Maps 2019-2024
L’operazione ha previsto l’emissione gratuita di massimi 4.269.000 Warrant Maps S.p.A. 2019-2024 da assegnare agli azionisti della società secondo il meccanismo ST&GE (“STay and GEt”) in ragione di 2 warrant ogni 4 azioni.

Il primo warrant sarà emesso e assegnato il 15 marzo 2019, 1 ogni n. 4 azioni, a favore di tutti coloro che saranno azionisti all’inizio delle negoziazioni, ivi inclusi coloro che abbiano sottoscritto le azioni nell’ambito del collocamento, e avranno mantenuto ininterrottamente la titolarità delle azioni nel corso del suddetto periodo.

Il diritto a ricevere il secondo warrant sarà incorporato nelle azioni stesse e circolerà con le medesime sino al 3 giugno 2019.

A tale data il secondo warrant sarà emesso e assegnato gratuitamente e inizierà a essere negoziato separatamente dalle azioni, del tutto fungibile al precedente

I Warrant Maps S.p.A. 2019-2024 incorporano il diritto di sottoscrivere azioni Maps, nelle 9 finestre mensili previste nel relativo regolamento, in base al rapporto di esercizio di 1 azione ogni warrant posseduto, al prezzo strike di 2,00 euro, sostanzialmente allineato a quello dell'Ipo.

La prima finestra si apre il 1° ottobre 2019, l'ultima si chiude il 28 giugno 2024.

axélero, il Tribunale proroga il termine per integrare la documentazione del concordato

axélero, società quotata all'AIM Italia, che offre soluzioni di digital marketing per le PMI, rende noto che il Tribunale di Milano ha prorogato sino al 22.03.2019 il termine concesso per il deposito di ulteriore documentazione a integrazione del piano e della proposta di concordato preventivo depositati il 27.02.2019.

martedì 5 marzo 2019

Ftse Aim Italia 05-03-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,75% 8.677,32 punti.

Ftse Aim Italia 05-03-2019
Ftse Aim Italia 05-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 19.111.406 euro.

29 titoli su 114 (25%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • SosTravel: 9,82%
  • First Capital: 5,41%
  • TPS: 4,42%
  • Net insurance: 4,04%
  • Renergetica: 2,99%
I risultati peggiori della giornata:
  • Siti B&T Group: -8,94%
  • Gel: -7,78%
  • Ki Group: -5,56%
  • CDR Advance Capital: -4,96%
  • Mondo Tv France: -4,64%

Redazione Aim Italia News

illimity Bank (ex Spaxs) da oggi quotata sul MTA

Debutto sul MTA di illimity Bank, la nuova banca guidata da Corrado Passera, nata dalla business combination tra Spaxs (quotata all'AIM Italia) e Banca Interprovinciale.

Primo giorno di quotazione sul MTA di illimity Bank

Fonte: Finanzaonline.com, durata: 5:30.

Ha dichiarato Corrado Passera, amministratore delegato di illimity Bank:

"Siamo una start up con due grandi ambizioni.

Trovare e valorizzare il tanto valore nascosto nelle pmi italiane, sia nelle aziende che già vanno bene ma che potrebbero fare di più sia in quelle che non vanno bene e che potrebbero essere rimesse in carreggiata.

La seconda ambizione è quella di fare un passo oltre nei sistema servizi finanziari, di andare oltre i limiti in un settore che, con la tecnologia, sta cambiando completamente”

Intervista a Corrado Passera, 05.03.2019
Fonte: Le Fonti TV - www.lefonti.tv, durata: 4:42.

✅ illimity Bank 
✔ Prezzo 7,35 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 0,77 
✔ Fair Value 9,26 € 
✔ Rendimento implicito 14,5% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

Gruppo Green Power nel 2018 ritorna in utile, con l'aiuto di proventi straordinari

Il consiglio di amministrazione di Gruppo Green Power, società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, ha approvato il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
16.844 vs 17.257, -2,4%

Ebitda
1.770 vs  -315+2.085

Incremento frutto di un’azione di contenimento dei costi fissi e di riorganizzazione, che ha portato a una riduzione dell’organico e una limitazione dei costi generali di struttura.

Risultato netto
259 vs -2.129+2.388%

Risente di proventi straordinari netti positivi di 415 mila euro, a cui hanno contribuito: a) con segno positivo una sopravvenienza attiva derivante dalla chiusura del debito con BNL; b) con segno negativo la cessione di crediti fiscali, accordi transattivi con clienti e sopravvenienze passive.

Patrimonio netto
1.551 vs 1.297, +254

Debiti finanziari netti
608 vs 2.419, -2.419

lunedì 4 marzo 2019

Ftse Aim Italia 04-03-2019

Il FTSE AIM Italia scende del -0,23% 8.742,93 punti.

Ftse Aim Italia 04-03-2019
Ftse Aim Italia 04-03-2019











Il controvalore scambiato in giornata è di 18.494.731 euro.

46 titoli su 115 (40%) hanno chiuso la seduta con una variazione positiva.

I risultati migliori della giornata:
  • Go internet: 27,27%
  • Bomi Italia: 26,03%
  • Gel: 14,41%
  • SosTravel: 7,55%
  • Digitouch: 6,96%
I risultati peggiori della giornata:
  • Italian Wine Brands: -6,47%
  • Circle: -5,23%
  • Vetrya: -4,92%
  • Illa: -4,60%
  • Neurosoft: -4,59%

Redazione Aim Italia News

Ftse Aim Italia settimana 01-03-2019

Il FTSE AIM Italia sale in settimana del +1,24% a 8.762,97 punti.

Il Controvalore scambiato in settimana è di 58,2 mln di euro.

57 titoli su 115 (50%) hanno chiuso la settimana con una variazione positiva.

FTSE AIM Italia



I risultati migliori della settimana:
  • Neosperience: 68,13%
  • Vetrya: 26,21%
  • SITI B&T Group: 22,95%
  • Somec: 18,98%
  • Ediliziacrobatica: 18,55%
I risultati peggiori della settimana:
  • Giorgio Fedon & Figli: -8,64%
  • Renergetica: -7,78%
  • Expert System: -6,70%
  • Illa: -6,54%
  • Gambero Rosso: -6,25%

Risultati settimanali di tutte le società AIM Italia

4AIM SICAF: 0,00%

Abitare In: 1,55%
Agatos: 2,17%
Alfio Bardolla Training Group: 3,11%
Alkemy: 0,95%
Alp.I: 0,70%
Ambromobiliare: 0,00%
Askoll EVA: 1,67%
Assiteca: 0,00%
axélero: sosp.

BioDue: -1,51%
Bio-on: -1,01%
Blue Financial Communication: -2,06%
Bomi Italia: 2,27%

Caleido Group: 9,55%
Capital For Progress 2: -0,52%
Casta Diva Group: -2,33%
CdR Advance Capital: 1,09%
Cellularline: 0,69%
CFT: -2,94%
Circle: 4,13%
Clabo: 12,29%
Costamp Group: 0,83%
Cover 50: 4,29%
Culti Milano: -4,17%

DBA Group: 3,67%
DHH: 0,00%
Digital Magics: -1,64%
Digital Value: -1,17%
Digital360: 1,47%
DigiTouch: 3,41%

Ecosuntek: 4,26%
Ediliziacrobatica: 18,55%
Elettra Investimenti: 0,00%
Energica Motor Company: 8,00%
Energy Lab: sosp.
Enertronica: -2,74%
EPS Equita PEP 2: 0,00%
Esautomotion: 0,32%
Expert System: -6,70%

Fervi: -0,79%
Fine Foods NTM: -0,98%
Finlogic: -1,38%
Fintel Energia Group: 0,00%
First Capital: -1,82%
FOPE: 0,00%
Frendy Energy: -0,86%

Gabelli Value For Italy: 0,90%
Gambero Rosso: -6,25%
Gear 1: 2,00%
Gel: 1,29%
Giorgio Fedon & Figli: -8,64%
GO Internet: 1,26%
Grifal: 0,00%
Gruppo Green Power: 2,34%

Health Italia: -1,80%
H-FARM: 1,64%

Icf Group: -2,45%
IdeaMI: -0,21%
Illa: -6,54%
Ilpra: 6,21%
Imvest: 0,00%
Industrial Stars of Italy 3: 0,42%
Iniziative Bresciane: 0,00%
Innovatec: -2,52%
Intred: 0,72%
Italia Independent Group: -0,92%
Italian Wine Brands: 5,45%

Ki Group: -2,65%
Kolinpharma: -2,29%

Leone Film Group: 5,26%
Life Care Capital: 1,63%
Longino & Cardenal: -0,30%
Lucisano Media Group: 0,28%

MailUp: 3,89%
Masi Agricola: 2,11%
Mondo TV France: -4,52%
Mondo TV Suisse: 3,37%
Monnalisa: -0,45%

Neodecortech: 9,35%
Neosperience: 68,13%
Net Insurance: 1,96%
Neurosoft: -5,77%
Notorious Pictures: -4,12%

Orsero: 0,54%

Pharmanutra: 0,30%
PLT Energia: 0,00%
Poligrafici Printing: -3,28%
Portale Sardegna: 5,59%
Portobello: 15,46%
Powersoft: 17,65%
Prismi: -2,50%

Renergetica: -7,78%
Rosetti Marino: 0,00%

S.M.R.E.: -1,59%
Safe Bag: 0,24%
Sciuker Frames: -6,06%
SCM SIM: 6,06%
SG Company: -2,24%
SITI B&T Group: 22,95%
Softec: 10,20%
Somec: 18,98%
Sostravel.com: 2,69%
Spactiv: 0,63%
Spaxs: 6,52%
Sprintitaly: 0,00%

Telesia: 1,81%
TheSpac: 0,11%
TPS: -0,77%

Vei 1: -1,87%
Vetrya: 26,21%
Vimi Fasteners: -3,47%
Visibilia Editore: 0,00%

WIIT: 8,08%
WM Capital: -0,58%

Redazione Aim Italia News

Modifica dell'indice AIM Italia Investable: Spaxs

Dal 5 marzo 2019 Spaxs lascia l'AIM Italia e passa sul MTA, diventando illimity Bank.

Logo AIM Italia InvestableLa società esce, a partire da venerdì 8 marzo 2019, dal paniere dell'indice AIM Italia Investable.

Diventano quindi 67 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 114 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

Italia Independent Group, nel 2018 perdite in diminuzione

Italia Independent Group, società quotata all'AIM Italia, attiva nel mercato dell’eyewear e dei prodotti lifestyle, comunica che il consiglio di amministrazione ha esaminato e approvato il bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2018.

Bilancio consolidato
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
19.373 vs 25.969, -25,4%

di cui:
eyewear Italia 12.238 vs 8.676, +41,1%
eyewear resto del mondo 4.304 vs 10.356, -58,4%

Ebitda
-1.181 vs  -2.435+1.254

Risultato netto
-6.088 vs -9.783+3.695

Patrimonio netto
3.717 vs 1.064, +2.653

Debiti finanziari netti
16.310 vs 24.602, -8.292

Nel corso dell’esercizio 2018 il gruppo ha portato a conclusione i punti chiave del piano di riorganizzazione avviato nel 2016 e, in particolare:
  • è stata conclusa la profonda revisione dei costi con significativi risparmi ottenuti attraverso il taglio di spese non strategiche, una riduzione della struttura e una maggiore efficienza operativa;
  • è stato rafforzato il team gestionale con l’inserimento di nuove figure nei ruoli chiave del gruppo;
  • è stata migliorata la gestione del capitale circolante e, in particolare, le attività di pianificazione della produzione, di gestione dei crediti commerciali e di approvvigionamento dai principali fornitori;
  • è stata conclusa la ristrutturazione delle attività distributive dirette e indirette.
Allo stesso tempo, prosegue l’attuazione del piano di rilancio commerciale articolato nelle seguenti principali iniziative:
  • il rafforzamento dell’offerta di prodotto per il brand Italia Independent con lo sviluppo di nuove collezioni (es. Laps Collection) a forte contenuto innovativo e con il miglioramento della qualità di prodotto, del servizio al cliente e del posizionamento prezzo;
  • la stipula di importanti collaborazioni con marchi internazionali che stanno dando ulteriormente visibilità e slancio al brand: Hublot, Walt Disney, Billionaire Boys Club del cantante Pharrell Williams;
  • lo sviluppo di capsule collections di abbigliamento per aumentare l’appeal del marchio e la distribuzione presso il canale dei fashion stores.
Giovanni Carlino, amministratore delegato della società, ha commentato:

“Abbiamo portato a termine un difficile percorso avviato oltre due anni fa che ha visto una profonda ristrutturazione e, allo stesso tempo, un rilancio del marchio su basi gestionali e finanziarie più solide.

Il prossimo ingresso di nuovi soci in aumento di capitale segna, infatti, questo passaggio importante verso un’azienda più matura ed efficiente”

Lapo Elkann, co-fondatore e presidente di Italia Independent Group
Lapo Elkann, co-fondatore
e presidente di
Italia Independent Group
Lapo Elkann, co-fondatore e presidente della Società, ha commentato:

“Sono felice che la società stia uscendo da una difficile fase di riorganizzazione più solida, unita e pronta per affrontare le sfide che ci vedranno impegnati nei prossimi anni insieme ai nuovi azionisti che a breve ci accompagneranno”

A livello distributivo, nel 2018, il marchio Italia Independent ha raggiunto circa 2.070 clienti a livello nazionale e circa 1.780 clienti nei mercati esteri (principalmente in Francia, Spagna, Grecia e Germania).

Nel resto dei mercati il brand opera attraverso accordi di distribuzione.

In totale, nell’arco del 2018, il marchio Italia Independent è stato distribuito in 79 paesi.

Fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2018
In data 4 febbraio 2019 la società e l’azionista di maggioranza Lapo Elkann hanno stipulato col fondo chiuso Talent EuVECA un contratto di investimento che prevede l’ingresso dell’investitore nel capitale sociale della società mediante aumento di capitale riservato, nonché un contestuale aumento di capitale riservato all’azionista di maggioranza alle medesime condizioni.

Per approfondimenti, rimandiamo ad un precedente articolo: Italia Independent Group, nuovi investitori per finanziare il rilancio del marchio.

Agatos, slitta incasso di 1,2 mln di euro da cessione di impianto

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica uno slittamento nella cessione di un impianto fotovoltaico nel quale Agatos Energia Srl possiede una partecipazione di minoranza del valore di circa 1,2 mln di euro, firmato e annunciato il 16 gennaio 2019, che prevedeva il closing per oggi.

L'operazione di finanziamento prevista dal compratore, pur essendo già deliberata, contempla degli adempimenti burocratici propedeutici all’erogazione che stanno comportando dei tempi più lunghi rispetto a quanto contrattualmente pattuito.

Pertanto, il compratore ha informato Agatos della necessità di posticipare il closing al 26 marzo 2019, fermi restando tutti i termini dell’accordo.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,141 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,33 
✔ Fair Value 0,141 € 
✔ Rendimento implicito 9,5% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

PLT energia, nel 2018 utile netto inferiore alle attese

PLT energia, società quotata all'AIM Italia, operante nel mercato delle energie rinnovabili, comunica che il consiglio di amministrazione ha approvato i risultati preliminari del gruppo PLT energia al 31 dicembre 2018.

Bilancio consolidato
mln di euro
2018 vs 2017

Valore della produzione
67,4 vs 99,8, +32,5%

Ebitda
36,9 vs  35,3, +4,5%

Utile netto
6,2 vs 5,8, +6,9%

Debiti finanziari netti
207,5 vs 226,1, -8,2%

L'utile netto è inferiore del 27% rispetto alle attese degli analisti finanziari, che si attendevano un utile di 8,5 mln di euro.

✅ PLT energia 
✔ Prezzo 2,81 € 
✔ PE 12m 7,2 
✔ PB 1,36 
✔ Fair Value 3,57 € 
✔ Rendimento implicito 14,8% 
✔ Rating A - VALUE 

Offerta pubblica d'acquisto su Bomi Italia da parte di un fondo di Private Equity

ArchiMed, fondo paneuropeo di private equity specializzato nel settore sanitario, ha promosso un’offerta pubblica di acquisto su Bomi Italia SpA (capogruppo del gruppo Bomi), società quotata all'AIM Italia, che opera nel settore della logistica biomedicale..

L’offerta è condizionata ad una serie di condizioni, tra cui il raggiungimento di adesioni pari al 90% del capitale sociale (soglia funzionale al successivo delisting della società), ma vanta già un impegno di adesione dei principali azionisti.

In caso di successo, questa sarà la prima operazione per il nuovo fondo buy-and-build per il mid market di ArchiMed, MED Platform I (target 800 mln di euro).

L'offerta per il gruppo Bomi, si traduce in un'offerta per azione di 4,00 euro (superiore del 30,67%mall'ultimo prezzo ufficiale, pari a 3,06 euro), oltre ad un’offerta sulle obbligazioni convertibili per un controvalore unitario di 4.000 euro.

Tutti gli azionisti significativi che allo stato attuale detengono, a conoscenza dell’offerente, partecipazioni superiori al 5% del capitale si sono impegnati ad aderire all’offerta di MED Platform I con la totalità delle loro azioni.

Tale gruppo di azionisti comprende le società partecipate dalla famiglia Ruini (nonchè i relativi componenti singolarmente), da Quaestio Capital Management Società di Gestione del Risparmio SpA (in nome e per conto del fondo Quaestio Italian Growth Fund) e da First Capital SpA.

Tali azionisti detengono complessivamente il 68,38% del capitale.

In caso di esito positivo dell’offerta è previsto che il management del gruppo Bomi e l'amministratore delegato, Marco Ruini, rimangano in carica.

Quest'ultimo reinvestirà oltre il 40% dei proventi dell’adesione, pari al 5% del capitale post operazione.

André-Michel Ballester, partner di ArchiMed
André-Michel Ballester,
partner di ArchiMed
Al completamento dell’offerta, il partner di ArchiMed, André-Michel Ballester, con oltre 30 anni di esperienza nel settore sanitario presso i più importanti player europei e statunitensi nell’ambito della tecnologia medica, è previsto assuma l’incarico di nuovo presidente del gruppo Bomi.

"In aggiunta alla propria competenza nel settore e alle relazioni industriali, ArchiMed intende sviluppare significativi investimenti, al fine di consentire a Bomi group di espandersi più rapidamente, sia per linee interne che per linee esterne.

L’ingresso di un socio così forte e specializzato nel nostro settore all’interno del capitale di Bomi rappresenta un indubbio valore aggiunto per la realizzazione dei nostri ambiziosi obiettivi di crescita", afferma Marco Ruini, amministratore delegato del gruppo Bomi.

Fondato nel 1985, il gruppo Bomi si è espanso rapidamente nel corso degli anni e oggi è un leader nella logistica e nella gestione di prodotti medicali ad alta tecnologia per aziende sanitarie, produttori di apparecchiature farmaceutiche e mediche, ospedali, passando per i laboratori di analisi, fino ai fornitori di servizi ambulatoriali.

Il gruppo Bomi è presente in 20 paesi in Europa, nelle Americhe e in Asia.

Previsioni finanziarie
I ricavi operativi della società nel primo semestre 2018 - ultimi dati disponibili - sono cresciuti del 6% per un totale di 62,23 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Gli analisti finanziari stimano un fatturato 2018 compreso tra i 118 e i 125 mln di euro, e prevedono un fatturato 2019 tra i 132 e i 136 mln di euro.

L'utile netto previsto per il 2018 è compreso tra i 2,4 e i 3,2 mln di euro, che dovrebbe crescere tra i 4,2 e i 4,6 mln di euro nel 2019.

"Grazie alle competenze complementari di ArchiMed saremo in grado di aiutare il management team del gruppo Bomi a trovare nuovi clienti, espandersi in nuovi paesi e ad ampliare la rispettiva offerta con nuovi servizi e prodotti per la gestione della catena di fornitura nel comparto Sanitario", afferma André-Michel Ballester, partner di ArchiMed.

"L’attuale infrastruttura e l’esperienza maturata del gruppo Bomi costituiscono, a nostro avviso, gli elementi chiave per una strategia globale buy-and-build difficile da replicare in un segmento in rapida crescita come quello di riferimento"

ArchiMed è una società di investimento di private equity specializzata nel settore sanitario con sede a Lione.

Il team di 30 persone (comprendente 10 diverse nazionalità) è stato fondato nel 2014 dal leader di 3i  Healthcare come primo gruppo indipendente e paneuropeo focalizzato esclusivamente sul settore sanitario.

ArchiMed investe in svariati segmenti, tra cui tecnologia medica, biofarmaceutica e servizi di assistenza.

MED Platform I è il terzo fondo di ArchiMede il primo veicolo di investimento del gruppo a concentrarsi sul comparto delle mid cap.

Il nuovo fondo si aggiunge ai veicoli MED I e MED II del gruppo che hanno raccolto rispettivamente 146 mln di euro nel 2014 e 315 mln di euro nel 2017.

MED I e MED II si concentrano sulle PMI del comparto Sanitario.

Negli ultimi 30 anni i partner di ArchiMed hanno gestito e investito direttamente in più di 40 società del settore sanitario in tutto il mondo, per un valore complessivo di oltre 5 mld di euro.

Si riassumono di seguito i termini e gli elementi essenziali dell’Offerta.

L'offerente
L’offerente è Med Platform I Holding Srl, avente sede legale in Milano, capitale sociale di 10.000 euro.

L’Offerente è un veicolo societario appositamente costituito in data 31 gennaio 2019 per procedere all’offerta e il cui capitale sociale è detenuto da fondi gestiti in modo indipendente da ArchiMed.

Gli impegni di adesione
L’offerente ha stipulato con Giorgio Ruini, Marco Ruini e Silvia Ruini un accordo volto a disciplinare il loro impegno a portare in adesione all’offerta medesima rispettivamente le n. 576.055, le n.189.760 e le n. 140.260 azioni ordinarie (complessivamente n. 906.075 pari al 5,36% della totalità delle azioni oggetto dell’offerta) dell’emittente di loro titolarità.

L’offerente ha, altresì, stipulato con Incab & Co. Srl (il cui capitale sociale è detenuto per il 25% da Giorgio Ruini, per il 25% da Marco Ruini, per il 25% da Silvia Ruini e per il 25% da Waltraud Vescoli) e Palmberg International BV (il cui capitale sociale è detenuto per il 100% da Incab) un accordo volto a disciplinare l’impegno di Incab e Palmberg a portare in adesione all’offerta medesima rispettivamente le n. 225.500 e le n. 7.384.845 azioni ordinarie (complessivamente n. 7.610.345 pari al 45,05% della totalità delle azioni oggetto dell’offerta) dell’emittente di loro titolarità.

L'offerente ha, altresì, stipulato con Quaestio Capital Management Società di Gestione del Risparmio SpA (in nome e per conto di Quaestio Italian Growth Fund) e con First Capital SpA un accordo volto a disciplinare l’impegno di QCM e FC di portare in adesione all’offerta medesima rispettivamente le n. 2.093.200 e le n. 942.229 azioni ordinarie (complessivamente n. 3.035.429 azioni pari al 17,97% della totalità delle azioni oggetto dell’offerta) e rispettivamente le n. 420 obbligazioni convertibilie le n. 97 obbligazioni convertibili (complessivamente n. 517 obbligazioni convertibili pari al 34,47% della totalità delle obbligazioni convertibili oggetto dell’offerta) dell’emittente di loro titolarità.

Gli impegni ad aderire hanno complessivamente ad oggetto n. 11.551.849 azioni ordinarie pari al 68,38% della totalità delle azioni oggetto dell’offerta e n. 517 obbligazioni convertibili pari al 34,47% della totalità delle obbligazioni convertibili oggetto dell’offerta.

Il Management Agreement
ArchiMed ha stipulato con Marco Ruini un impegno irrevocabile, a che l’offerente e Bomi sottoscrivano con Marco Ruini un management agreement al fine di stabilire termini e condizioni:
  • che disciplinano sia la carica di Marco Ruini quale amministratore delegato nell’emittente per un periodo triennale, salvo ulteriore rinnovo triennale, sia il suo rapporto quale dirigente nell’emittente,
  • per attribuire a Marco Ruini il potere di individuazione e selezione del top management dell’emittente,
  • l’investimento di Marco Ruini nell’offerente, ad esito dell’offerta, per una porzione pari al 5% del capitale sociale dello stesso ad un controvalore unitario equivalente al prezzo offerto per le azioni nell’ambito dell’offerta.
L'emittente
Il capitale sociale di Bomi Italia SpA è pari ad 5.904.497 euro, rappresentato da n. 16.893.916 azioni ordinarie.

L’emittente ha emesso un prestito obbligazionario convertibile denominato Bomi Convertibile 6% 2015-2020 avente un valore nominale complessivo di 5.400.000 euro e costituito da n. 1.500 obbligazioni convertibili del valore nominale di 3.600 euro cadauna, convertibile in n. 1.500.000 nuove azioni ordinarie.

Le azioni ordinarie dell’emittente e le obbligazioni convertibili dell’emittente sono negoziate sull’AIM Italia.

Principali azionisti
Gli azionisti che possiedono partecipazioni superiori al 5% del capitale sociale dell’emittente sono (Azionista, Numero azioni, % sul totale):
  • Incab & Co. Srl (in proprio e per il tramite della controllata Palmberg International BV), 7.610.345, 45,05%
  • Giorgio Ruini, 576.055, 3,41%
  • Marco Ruini, 189.760, 1,12%
  • Silvia Ruini, 140.260, 0,83%
  • Quaestion Italian Growth Fund (gestito da Quaestio Capital Management Società di Gestione del Risparmio), 2.093.200, 12,39%
  • First Capital SpA, 942.229, 5,58%
Elementi essenziali dell'offerta
L’offerta ha ad oggetto complessivamente n. 16.893.916 azioni ordinarie di Bomi, rappresentative complessivamente del 100% del capitale sociale, nonché le azioni di compendio che dovessero essere emesse e sottoscritte entro la data di chiusura del periodo di adesione, e n. 1.500 obbligazioni convertibili derivanti dal prestito obbligazionario convertibile.

L’offerta è rivolta, indistintamente e a parità di condizioni, a tutti gli azionisti ordinari dell’emittente e a tutti i titolari delle obbligazioni convertibili.

Le azioni e le obbligazioni convertibili portate in adesione all’offerta dovranno essere liberamente trasferibili all’offerente e libere da vincoli e gravami di ogni genere e natura, reali, obbligatori o personali.

Corrispettivo unitario e controvalore massimo dell’offerta
L’offerente riconoscerà a ciascun aderente all’offerta un corrispettivo di 4,00 euro per ogni azione e un corrispettivo di 4.000 euro per ogni obbligazione convertibile.

Il pagamento del corrispettivo dell’offerta sarà effettuato integralmente in contanti e si intende al netto di bolli, commissioni e spese, che restano a carico dell’offerente.

L’esborso massimo complessivo sarà pari ad 73.656.664 euro.

L’offerente vi farà fronte mediante ricorso ai mezzi provenienti dai FIA MED Platform.

Tali mezzi provenienti dai FIA MED Platform deriveranno in parte da un finanziamento bancario ponte concesso da un primario istituto di credito e in parte dai mezzi propri rinvenienti dal richiamo degli impegni di sottoscrizione degli investitori dei FIA MED Platform.

Il suddetto finanziamento ponte sarà rimborsato mediante ricorso ai mezzi propri rivenienti dall’ulteriore richiamo degli impegni di sottoscrizione degli investitori dei FIA MED Platform.

Premio sul prezzo di mercato delle azioni
Il corrispettivo azioni incorpora un premio del 30,67% rispetto al prezzo ufficiale registrato nell’ultimo giorno di negoziazione precedente alla data della presente comunicazione.

Periodo di riferimento, Prezzo medio ponderato, Premio percentuale

28 febbraio 2019, 3,061 euro, 30,67%,
1 mese, 2,863 euro, 39,72%,
3 mesi, 2,666 euro, 50,03%,
6 mesi, 2,660 euro, 50,38%,
12 mesi, 3,010 euro, 32,89%.

Premio sul prezzo di mercato delle obbligazioni
Il corrispettivo obbligazioni incorpora un premio dell’8,30% rispetto al prezzo ufficiale registrato nell’ultimo giorno di negoziazione precedente alla data della presente comunicazione.

Periodo di riferimento, Prezzo medio ponderato, Premio percentuale

28 febbraio 2019, 3.693,60 euro, 8,30%,
1 mese, 3.709,38 euro, 7,83%,
3 mesi, 83.709,38 euro, 7,83%,
6 mesi, 3.762,69 euro, 6,31%,
12 mesi, 3.880,85 euro, 3,07%.

Il periodo di adesione all’offerta sarà concordato con Consob e Borsa Italiana e avrà una durata compresa tra un minimo di quindici e un massimo di quaranta giorni di Borsa aperta, salvo proroga.

La data di pagamento del corrispettivo dell’offerta sarà il quinto giorno di borsa aperta successivo alla data di chiusura del periodo di adesione.

Motivazioni dell'offerta
L’offerta è finalizzata all’acquisto dell’intero capitale dell’emittente e alla revoca delle rimanenti azioni dell’emittente dalla negoziazione su AIM Italia in caso di superamento delle soglie previste dalla normativa applicabile.

Il gruppo cui l’offerente appartiene è attivo nel settore biomedicale e farmaceutico.

L’offerente è in grado di contribuire allo sviluppo dell’emittente con le proprie competenze nel settore, in particolare nella strutturazione e implementazione della sua strategia di crescita.

L’offerente ha promosso l’offerta con una valenza strategica: in particolare, grazie a importanti risorse che l’offerente intende dedicare sia allo sviluppo organico, sia per linee esterne, l’emittente stesso potrà continuare nel processo di sviluppo già avviato dall’attuale management, mirato al rafforzamento della presenza nei mercati esistenti e allo sviluppo di nuove aree geografiche.

L’offerente intende sostenere e accelerare il processo di sviluppo di nuove competenze e di servizi innovativi positivamente avviato dall’attuale management, espandendo le opportunità di business e i servizi offerti dall’emittente.

L’offerente mira a preservare la continuità con l’attuale management dell’emittente, fermo restando che, in caso di esito positivo dell’offerta, la carica di presidenza del Consiglio di amministrazione dell’emittente sarà assunta da un partner di ArchiMed con rilevante esperienza nel settore sanitario.

L’offerente ritiene che il controllo totalitario dell’emittente consentirà di perseguire più agilmente tali obiettivi strategici di lungo periodo, aumentandone la flessibilità gestionale ed operativa.

La promozione dell’offerta offre agli azionisti dell’emittente un’opportunità di disinvestimento da un titolo il cui andamento è stato caratterizzato da un esiguo volume medio giornaliero di scambi, nonché a condizioni economiche significativamente più favorevoli di quelle registrate negli ultimi anni dalle azioni dell’emittente.

L’offerta è anche finalizzata all’acquisto della totalità delle obbligazioni convertibili per evitare effetti diluitivi dovuti alla conversione delle obbligazioni convertibili successivi al termine dell’offerta.

Condizioni a cui è subordinata l'offerta
L’efficacia dell’offerta sarà condizionata ai seguenti eventi o circostanze:
a) che le adesioni all’offerta abbiano per oggetto un numero complessivo di azioni superiore al 90% del capitale sociale dell’emittente;
b) che le adesioni all’offerta abbiano per oggetto un numero di obbligazioni convertibili superiore al 70% del numero totale di obbligazioni convertibili emesse e in circolazione;
al mancato verificarsi, entro il primo giorno di borsa aperta successivo al termine del periodo di adesione di:
c1) eventi o situazioni straordinarie comportanti gravi mutamenti nella situazione politica, finanziaria, economica, valutaria o di mercato, nazionale o internazionale che abbiano effetti sostanzialmente pregiudizievoli sull’offerta e/o sull’emittente o sulle società del gruppo a essa facente capo, ovvero
c2) fatti o situazioni relativi all’emittente non già resi noti al mercato alla data della presente comunicazione tali da comportare o che potrebbero ragionevolmente comportare, mutamenti sostanzialmente pregiudizievoli al profilo patrimoniale, economico o finanziario dell’emittente;
che, entro il primo giorno di borsa aperta successivo al termine del periodo di adesione:
d1) il presidente e due amministratori dell’emittente rassegnino le proprie dimissioni dalla carica di amministratore e;
d2) almeno altri due amministratori dell’emittente si impegnino a rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di amministratore, a partire dalla assemblea successiva;
e) al raggiungimento, entro il terzo giorno di borsa aperta antecedente il termine del periodo di adesione, di un accordo con uno o più istituti bancari o finanziari, in cui questi ultimi abbiano assunto un impegno a rifinanziare l’indebitamento esistente dell’emittente per un importo in linea capitale almeno pari ad 45 mln di euro, a condizioni non peggiorative rispetto ai termini e condizioni contenuti in un term sheet stipulato entro la data di pubblicazione del documento di offerta.
L’offerente in qualsiasi momento potrà rinunciare, in tutto o in parte, alle condizioni di cui alla lettera a), b), d) ed e) sopra.

In caso di mancato avveramento anche di una sola delle condizioni sospensive di cui sopra e qualora l’offerente non decida di rinunziarvi, l’offerta non si perfezionerà; in tal caso, le azioni e le obbligazioni convertibili eventualmente portate in adesione all’offerta saranno rimesse a disposizione degli aderenti.

Modifiche dell'offerta
L’offerente si riserva la facoltà di apportare modifiche all’offerta entro il giorno antecedente a quello previsto per la chiusura del periodo di adesione all’offerta.

Nel caso di modifiche apportate all’offerta, la chiusura del periodo di adesione dell’offerta non potrà avvenire in un termine inferiore a tre giorni lavorativi dalla data di pubblicazione della modifica.

Revoca delle azioni dalla negoziazione sull'AIM Italia
L’offerta è finalizzata alla revoca dalla negoziazione sull’AIM Italia delle azioni (delisting).

Nel caso in cui, all’esito dell’offerta, l’offerente venisse a detenere una partecipazione complessiva superiore al 90%, ma inferiore al 95% del capitale sociale, l’offerente dichiara sin d’ora l’intenzione di non ripristinare un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni delle azioni ordinarie di Bomi Italia.

Il conseguente obbligo di acquistare le restanti azioni dagli azionisti dell’emittente che ne facciano richiesta sarà adempiuto dall’offerente riconoscendo un corrispettivo per ogni azione determinato ai sensi dell’articolo 108, commi 3 e 4, del TUF.

A seguito del verificarsi dei presupposti dell’obbligo di acquisto delle azioni, Borsa Italiana potrà disporre la revoca delle azioni ordinarie dell’emittente dalla quotazione.

In tal caso, gli azionisti di Bomi non aderenti all’offerta e che non avessero inteso avvalersi del diritto di richiedere all’offerente di procedere all’acquisto delle loro azioni in adempimento dell’obbligo di acquisto delle azioni, si ritroveranno titolari di strumenti finanziari non negoziati su alcun sistema multilaterale di negoziazione, con conseguente difficoltà di liquidare il proprio investimento.

Nel caso in cui, all’esito dell’offerta, l’offerente venisse a detenere una partecipazione complessiva almeno pari al 95% del capitale sociale, dichiara sin d’ora la propria volontà di avvalersi del diritto di acquistare le rimanenti azioni in circolazione, riconoscendo un corrispettivo per ogni azione determinato ai sensi dell’articolo 108, commi 3 e 4 del TUF.

Qualora, a seguito dell’offerta, l’offerente venisse a detenere (avendo rinunciato alla condizione sospensiva relativa alla soglia di adesioni da parte degli azionisti dell’emittente) una partecipazione complessiva inferiore al 90% del capitale sociale, l’offerente chiederà al consiglio di amministrazione che venga convocata un’assemblea dei soci dell’emittente per deliberare in merito al delisting.

Ai sensi di quanto previsto dal Regolamento Emittenti, il delisting dovrà essere approvato con almeno il 90% dei voti degli azionisti riuniti in assemblea.

L’offerente, dopo il completamento dell’offerta valuterà l’opportunità di procedere alla fusione con l’emittente.

Il delisting delle azioni dell’emittente comporterà la revoca anche delle obbligazioni convertibili dalle negoziazioni sull’AIM Italia.

✅ Bomi Italia 
✔ Prezzo 3,15 € 
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SprintItaly, l'assemblea approva la fusione con Sicit 2000

SprintItaly, spac quotata all'AIM Italia, rende noto che si è tenuta l’Assemblea straordinaria e ordinaria della società per assumere le delibere in merito all’annunciata business combination con Sicit 2000 SpA.

Sicit è capofila di un gruppo attivo nella produzione e commercializzazione di idrolizzati proteici impiegati quali prodotti biostimolanti per l’agricoltura e ritardanti per l’industria del gesso.

La business combination costituisce un’operazione di reverse takeover e verrà realizzata mediante la fusione per incorporazione di Sicit in SprintItaly, ad esito della quale la società assumerà la denominazione sociale Sicit Group SpA, previa distribuzione di riserve di SprintItaly in favore dei propri azionisti.

Massimo Neresini, amministratore delegato di Sicit, ha dichiarato:

“La combinazione con SprintItaly e la conseguente quotazione aumenterà la nostra visibilità sui mercati mondiali e ci permetterà di accelerare un progetto industriale ben delineato, orientato al medio/lungo termine, in settori ad alta crescita legati a macro trend definiti.”

Gerardo Braggiotti, presidente del CdA di SprintItaly
Gerardo Braggiotti,
presidente del CdA di SprintItaly
Gerardo Braggiotti, presidente del Consiglio di amministrazione di SprintItaly, ha dichiarato:

“Sicit è una società unica nel suo genere, che fornisce globalmente i principali player del settore agronomico, agrochimico ed industriale; con un modello di business green, centrato sull’economia circolare e con un tasso di crescita, una proiezione internazionale ed una performance economico-finanziaria perfettamente in linea col profilo ideale che avevamo prospettato in sede di IPO.”

Approvazione della business combination
L’Assemblea straordinaria, riunitasi in seconda convocazione, alla presenza del 62,38% del capitale sociale ordinario, all’unanimità dei presenti, ha approvato la business combination e quindi:
  • il progetto di fusione, e il nuovo testo di statuto sociale disciplinante la società risultante dalla fusione;
  • la distribuzione di riserve di SprintItaly in favore dei propri azionisti, ordinari e speciali, per un ammontare pari alle risorse a disposizione della Società in eccesso rispetto a quelle necessarie per la business combination (100 mln di euro) ad esito della liquidazione di eventuali azioni ordinarie oggetto di recesso, ossia per massimi 50 mln di euro;
  • il raggruppamento di tutte le azioni ordinarie e speciali di SprintItaly secondo un rapporto di raggruppamento tale per cui il valore implicito delle azioni post raggruppamento sia pari a 10,00 euro cadauna, anche in ragione degli esiti del recesso e della distribuzione di riserve.
Nel contesto dell’esecuzione della business combination, come proposto dai promotori di SprintItaly, verranno modificati i termini di conversione delle azioni speciali di SprintItaly prevedendo un’unica soglia a 13,50 euro con l’estensione a 5 anni del periodo di riferimento (ferma la conversione della prima tranche ad esito della business combination).

Resterà invariato il rapporto di assegnazione dei warrant da assegnare alla business combination (pari a n. 3 warrant ogni n. 10 azioni ordinarie possedute ante raggruppamento), nonostante la distribuzione di risorse della società in favore dei propri azionisti e quindi con incremento della leva a favore di ciascun investitore ordinario che aderisca alla business combination.

L’efficacia della delibera di approvazione della fusione verrà meno qualora si verifichino entrambe le seguenti condizioni:
  • venga esercitato il diritto di recesso da parte di tanti azionisti legittimati rappresentanti almeno il 30% del capitale sociale ordinario e
  • ad esito del completamento del procedimento di liquidazione degli azionisti recedenti la società sia tenuta rimborsare o annullare un numero di azioni pari o superiore al 30% del capitale sociale ordinario.
Agli azionisti della società che non abbiano concorso alla deliberazione di approvazione della fusione spetta il diritto di recesso e che agli azionisti che abbiano esercitato tale diritto di recesso sarà riconosciuto un corrispettivo in denaro pari a 10 euro per azione.

I termini e le modalità per l’esercizio del diritto di recesso e di svolgimento del procedimento di liquidazione saranno resi noti mediante apposito comunicato stampa.

Il progetto di fusione è stato approvato dall’Assemblea straordinaria di Sicit in data 28 febbraio 2019, la quale ha inoltre assunto le delibere necessarie ai fini della business combination e delle operazioni ad essa preliminari.

Organi sociali della combined entity
L’Assemblea ordinaria ha nominato il Consiglio di amministrazione per i tre esercizi successivi a quello in cui la fusione avrà efficacia e quindi fino all’approvazione del bilancio della Combined Entity al 31 dicembre 2021, nelle persone di:
  • Giuseppe Valter Peretti (Presidente del Consiglio di amministrazione), Gaetano Grotto, Rino Mastrotto, Massimo Costantino Neresini, Oreste Odelli e Carla Trevisan (quest’ultima in possesso dei requisiti statutari di indipendenza), tutte di designazione dell’unico socio di Sicit, Intesa Holding SpA, società di 33 soci imprenditori operanti largamente nel settore conciario, nonché
  • Matteo Carlotti e Raymond Totah (soci promotori di SprintItaly), Isabella Bianca Chiodi, Marina Salamon e Ada Ester Giovanna Villa (le ultime tre in possesso dei requisiti statutari di indipendenza), tutti di designazione della società promotrice PromoSprint Holding Srl.
Inoltre, l’Assemblea ha nominato quale Sindaco effettivo Benedetto Tonato e Giuseppe Mannella quale Sindaco supplente, entrambi di designazione di Intesa Holding, a integrazione del Collegio Sindacale della Combined Entity che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio della Combined Entity al 31 dicembre 2019.

Altre delibere
L’Assemblea ha altresì approvato:
  • l’autorizzazione del Consiglio di amministrazione all’esecuzione della business combination e quindi l’utilizzo a tal fine delle somme vincolate della società;
  • l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie;
  • il bilancio della società relativo all’esercizio apertosi il 1° luglio e chiuso il 31 dicembre 2018, che evidenzia un utile di esercizio di 66.476 euro, un Patrimonio netto di 152,3 mln di euro e una cassa di 152 mln di euro.