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giovedì 17 dicembre 2020

Agatos, siglati con Sorgenia gli accordi definitivi dell'impianto di Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha siglato con Sorgenia Sviluppo Srl (controllata al 100% di Sorgenia SpA) gli accordi contrattuali in linea con l’offerta vincolante comunicata il 9 ottobre 2019 la cui validità è stata successivamente più volte prorogata. 

Gli accordi attuativi dell’offerta di cui sopra, disciplinano:

  1. la cessione di una partecipazione del 75% nel capitale della Green Power Marcallese Srl e di una quota del credito che Agatos vanta nei confronti di GPM per i finanziamenti soci effettuati fino ad oggi; 
  2. la capitalizzazione da parte di Sorgenia, tramite un’ulteriore iniezione di capitali in GPM secondo quanto richiesto dalla delibera bancaria comunicata al mercato il 12 dicembre 2020; 
  3. il patto parasociale che governerà la joint-venture per i prossimi anni.

Contemporaneamente, la controllata Agatos Energia Srl ha siglato con GPM i contratti definitivi relativi a: 

  1. la costruzione ed il collaudo dell’impianto (contratto EPC chiavi in mano) che utilizzerà l’innovativa tecnologia di processo «BIOSIP»; 
  2. la gestione e manutenzione dell’impianto una volta collaudato (contratto di O&M). 

Il closing dell’operazione, che comprenderà anche la sigla dei contratti di finanziamento oggi in fase di allineamento con la recente delibera, è previsto entro la fine del 2020.

I contratti sono caratterizzati dai seguenti elementi chiave, che si concretizzeranno al momento del closing:

  • l’acquisizione da parte di Sorgenia di una quota del 75% del capitale sociale della GPM attualmente detenuta al 100% da Agatos, per un corrispettivo pari a 150.000 euro e di una porzione del credito da finanziamento soci effettuato nel passato da Agatos per un corrispettivo pari a circa 600.000 euro;
  • il saldo del credito per finanziamenti soci vantato da Agatos al closing, cioè dopo la cessione a Sorgenia e al netto di un rimborso del finanziamento soci Agatos di circa 180.000 euro che sarà finanziato attraverso la linea IVA, sarà pari a circa 2,1 mln di euro e formerà parte dell’equity iniziale richiesta dalla banca;
  • l’ulteriore capitalizzazione di GPM per un importo di circa 5,8 mln di euro costituirà il saldo dell’equity iniziale richiesta dalla banca e verrà effettuata da Sorgenia al closing tramite un finanziamento soci in denaro. Aggiungendo questo finanziamento soci a quello acquisito da Agatos, Sorgenia deterrà il 75% del finanziamento soci complessivo, in linea con le proporzioni sociali; 
  • il conferimento ad Agatos Energia da parte di GPM del 1) contratto EPC “chiavi in mano” per la realizzazione dell’impianto che genererà un valore di fatturato di quasi 16 mln di euro, e 2) contratto di O&M pluriennale che entrerà in vigore una volta collaudato l’impianto, per un valore di fatturato di circa 1,4 mln di euro all’anno
  • un contratto di licenza del brevetto BIOSIP tra la società del gruppo Agatos che detiene il brevetto e GPM, che prevede un corrispettivo annuale fisso e un corrispettivo annuale variabile in funzione della produzione di biometano dell’impianto. 

L’inizio dei lavori in cantiere è previsto nel primo trimestre del 2021.

Si ricorda che l’obiettivo del progetto di Marcallo, che utilizzerà la tecnologia BIOSIP brevettata da Agatos, è di produrre biometano recuperando la frazione umida della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (FORSU), cioè i residui organici dei cittadini del territorio e gli scarti organici dell’industria alimentare. 

La tecnologia è particolarmente innovativa e permette di trasformare fino a 35.000 tonnellate all’anno di residui organici in biometano avanzato da immettere nella rete nazionale di Snam, con una produzione oraria di quasi 500 standard metri cubi

L’amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, ha dichiarato: 

“Questo impianto sarà la prima realizzazione nella quale il processo BIOSIP troverà applicazione integrale

Il processo si caratterizza per l’alta efficienza di produzione di biometano e per la completa valorizzazione del digestato residuo. 

Il processo BIOSIP si caratterizza inoltre per l’assoluta assenza di emissioni odorigene e per il bassissimo impatto ambientale, nonché per il pieno rispetto della Direttiva Nitrati, integrando processi di pastorizzazione e sistemi di evaporazione con conseguente separazione dei residui ammoniacali”. 

❌ Agatos 
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