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venerdì 5 marzo 2021

Agatos, partono i lavori del Progetto Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che Agatos Energia Srl, l’EPC contractor del gruppo, ha ricevuto in data odierna dal committente, la Green Power Marcallese Srl, la notifica formale di avvio dei lavori per il progetto di biometano a Marcallo.

Si prevede che il collaudo dell’impianto avverrà nel secondo trimestre del 2022

L’avvio dei lavori consegue dall’avveramento di tutte le condizioni sospensive all’efficacia del contratto, che ha un valore complessivo di 15,9 mln di euro.

Green Power Marcallese è la società di progetto di Marcallo, detenuta al 75% da Sorgenia Sviluppo Srl e al 25% da Agatos SpA. 

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martedì 29 dicembre 2020

Agatos, closing del progetto Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica il closing del progetto di Marcallo, avvenuto attraverso la cessione a Sorgenia Sviluppo Srl (controllata al 100% da Sorgenia SpA di una partecipazione pari al 75% nel capitale di Green Power Marcallese Srl.

Il corrispettivo della cessione è pari a 150.000 euro e include anche una quota del credito soci che Agatos vanta nei confronti di GPM, per un corrispettivo pari a circa 600.000 euro, rimanendo creditore della GPM per circa 2,3mln di euro.

Inoltre, Sorgenia ha versato in GPM un finanziamento soci di 5,85 mln di euro che verrà utilizzato per la costruzione del Progetto arrivando così a detenere anche il 75% del credito soci complessivo. 

In questo modo l’equity necessario per realizzare il progetto è stato versato interamente e questo ha anche soddisfatto l’ultima condizione sospensiva posta da Banco BPM per poter procedere al finanziamento dell’operazione.

I soci hanno tenuto un’assemblea ordinaria per nominare il nuovo consiglio di amministrazione controllato da Sorgenia. 

Il nuovo Presidente e Amministratore Delegato di GPM, Alberto Bigi, di nomina Sorgenia, ha quindi siglato insieme al Banco BPM il contratto di finanziamento che prevede un pacchetto di finanziamenti composto da un per complessivi 18,8 mln di euro.

Si sono perfezionati anche il contratto EPC, il contratto O&M e il contratto di licenza del brevetto BIOSIP.

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giovedì 17 dicembre 2020

Agatos, siglati con Sorgenia gli accordi definitivi dell'impianto di Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha siglato con Sorgenia Sviluppo Srl (controllata al 100% di Sorgenia SpA) gli accordi contrattuali in linea con l’offerta vincolante comunicata il 9 ottobre 2019 la cui validità è stata successivamente più volte prorogata. 

Gli accordi attuativi dell’offerta di cui sopra, disciplinano:

  1. la cessione di una partecipazione del 75% nel capitale della Green Power Marcallese Srl e di una quota del credito che Agatos vanta nei confronti di GPM per i finanziamenti soci effettuati fino ad oggi; 
  2. la capitalizzazione da parte di Sorgenia, tramite un’ulteriore iniezione di capitali in GPM secondo quanto richiesto dalla delibera bancaria comunicata al mercato il 12 dicembre 2020; 
  3. il patto parasociale che governerà la joint-venture per i prossimi anni.

Contemporaneamente, la controllata Agatos Energia Srl ha siglato con GPM i contratti definitivi relativi a: 

  1. la costruzione ed il collaudo dell’impianto (contratto EPC chiavi in mano) che utilizzerà l’innovativa tecnologia di processo «BIOSIP»; 
  2. la gestione e manutenzione dell’impianto una volta collaudato (contratto di O&M). 

Il closing dell’operazione, che comprenderà anche la sigla dei contratti di finanziamento oggi in fase di allineamento con la recente delibera, è previsto entro la fine del 2020.

I contratti sono caratterizzati dai seguenti elementi chiave, che si concretizzeranno al momento del closing:

  • l’acquisizione da parte di Sorgenia di una quota del 75% del capitale sociale della GPM attualmente detenuta al 100% da Agatos, per un corrispettivo pari a 150.000 euro e di una porzione del credito da finanziamento soci effettuato nel passato da Agatos per un corrispettivo pari a circa 600.000 euro;
  • il saldo del credito per finanziamenti soci vantato da Agatos al closing, cioè dopo la cessione a Sorgenia e al netto di un rimborso del finanziamento soci Agatos di circa 180.000 euro che sarà finanziato attraverso la linea IVA, sarà pari a circa 2,1 mln di euro e formerà parte dell’equity iniziale richiesta dalla banca;
  • l’ulteriore capitalizzazione di GPM per un importo di circa 5,8 mln di euro costituirà il saldo dell’equity iniziale richiesta dalla banca e verrà effettuata da Sorgenia al closing tramite un finanziamento soci in denaro. Aggiungendo questo finanziamento soci a quello acquisito da Agatos, Sorgenia deterrà il 75% del finanziamento soci complessivo, in linea con le proporzioni sociali; 
  • il conferimento ad Agatos Energia da parte di GPM del 1) contratto EPC “chiavi in mano” per la realizzazione dell’impianto che genererà un valore di fatturato di quasi 16 mln di euro, e 2) contratto di O&M pluriennale che entrerà in vigore una volta collaudato l’impianto, per un valore di fatturato di circa 1,4 mln di euro all’anno
  • un contratto di licenza del brevetto BIOSIP tra la società del gruppo Agatos che detiene il brevetto e GPM, che prevede un corrispettivo annuale fisso e un corrispettivo annuale variabile in funzione della produzione di biometano dell’impianto. 

L’inizio dei lavori in cantiere è previsto nel primo trimestre del 2021.

Si ricorda che l’obiettivo del progetto di Marcallo, che utilizzerà la tecnologia BIOSIP brevettata da Agatos, è di produrre biometano recuperando la frazione umida della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (FORSU), cioè i residui organici dei cittadini del territorio e gli scarti organici dell’industria alimentare. 

La tecnologia è particolarmente innovativa e permette di trasformare fino a 35.000 tonnellate all’anno di residui organici in biometano avanzato da immettere nella rete nazionale di Snam, con una produzione oraria di quasi 500 standard metri cubi

L’amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, ha dichiarato: 

“Questo impianto sarà la prima realizzazione nella quale il processo BIOSIP troverà applicazione integrale

Il processo si caratterizza per l’alta efficienza di produzione di biometano e per la completa valorizzazione del digestato residuo. 

Il processo BIOSIP si caratterizza inoltre per l’assoluta assenza di emissioni odorigene e per il bassissimo impatto ambientale, nonché per il pieno rispetto della Direttiva Nitrati, integrando processi di pastorizzazione e sistemi di evaporazione con conseguente separazione dei residui ammoniacali”. 

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lunedì 14 dicembre 2020

Agatos, Banco BPM finanzia il Progetto Mercallo (Sorgenia) con 18,8 mln di euro

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, informa che l’istituto bancario Banco BPM, ha deliberato un pacchetto di finanziamenti a favore della società Green Power Marcallese Srl per la realizzazione dell’impianto di produzione di biometano di Marcallo.

Il pacchetto di finanziamenti è composto da un finanziamento di tipo “project” a lungo-termine su base non-recourse, da una linea IVA e da una working capital facility per complessivi 18,8 mln di euro

La delibera prevede come condizione sospensiva alla stipula dei contratti di finanziamento l’ingresso di Sorgenia nel capitale sociale di GPM con una quota di maggioranza e che Agatos rimanga il socio di minoranza.

La società conta di finalizzare le trattative in corso sul Progetto Marcallo entro la fine del 2020.

L’amministratore unico di GPM nonché amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, dichiara:

“L’ottenimento di questa delibera attesta concretamente la bancabilità della tecnologia BIOSIP, processo innovativo per la produzione di biometano brevettato dal gruppo Agatos, e rafforza le basi per accelerare la realizzazione di ulteriori progetti a biometano già avviati nella pipeline della società”

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venerdì 9 ottobre 2020

Agatos, il Progetto Marcallo prorogato al 7 novembre 2020

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, con riferimento al Progetto Marcallo, a seguito della richiesta presentata dal primario operatore energetico nazionale, Sorgenia, ha accettato di concedere un’ulteriore proroga della data ultima di validità dell’offerta vincolante, scaduta in data 30 settembre 2020, fino al 7 novembre 2020.

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giovedì 17 settembre 2020

Agatos, raggruppamento azionario 10 a 1

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, rende noto che in data 21 settembre 2020 avverrà il raggruppamento delle 99.270.819 azioni ordinarie della società in 9.927.081 azioni.

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mercoledì 5 agosto 2020

Agatos ottiene 1,64 mln di euro di agevolazioni per la ricerca

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, informa che il Ministero dello Sviluppo Economico ha concesso alla controllata Agatos Energia Srl. agevolazioni per la realizzazione, nel centro di ricerca Agatos di Lamezia Terme, del progetto di ricerca e sviluppo “Serra Calda - Sub0W 4.0” (Sub-zero-Waste).

Queste agevolazioni sono previste dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 e stanziati per il settore Agrifood.

Il progetto concerne la messa a punto di un sistema che prevede l’integrazione di coltivazioni in serra “calda” con un impianto Biosip, che produce i sotto-prodotti utili a tale coltivazione dai rifiuti e residui organici.

L’obbiettivo è di produrre ortaggi e frutta di qualità nel pieno rispetto dell’economia circolare.

Agatos intende usare il progetto come dimostrativo scientifico per commercializzare tali sistemi integrati nel settore agricolo.

Il progetto di ricerca inizierà a Lamezia entro 3 mesi e durerà 30 mesi.

Le agevolazioni verranno erogate ad Agatos Energia Srl a stato avanzamento lavori e consistono in un contributo a fondo perduto diretto alla spesa di 1,14 mln di euro ed un finanziamento agevolato per 0,5 mln di euro (con un tasso dello 0,17%, da rimborsare in otto anni dopo un periodo di preammortamento di tre anni).

Il costo totale del progetto di ricerca Sub-zero-Waste è di circa 2,5 mln di euro.

Il saldo di circa 0,9 mln di euro, a carico di Agatos, verrà finanziato tramite un finanziamento ad hoc.

Nel mondo agricolo, particolare attenzione è stata data negli ultimi anni allo sviluppo di nuove serre calde, in grado di mantenere la temperatura notturna tra 16 °C e 20° C.

Il progetto di ricerca Sub-zero-Waste consiste nella realizzazione di una serra calda integrata in coltura idroponica in grado di utilizzare tutti i residui agricoli e il materiale a matrice organica (di produzione endogena ed esogena) per la produzione a impatto ambientale "sotto zero" di ortaggi e frutta.

Il sistema utilizzerà lo sviluppo 4.0 del processo Biosip integrato con la serra riscaldata multisettoriale che utilizzerà in copertura della serra anche il modulo solare fotovoltaico Eliotropo
brevettato da Agatos Energia.

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giovedì 16 luglio 2020

Agatos, brevetto cinese per Biosip

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che la controllata Agatos Green Power Lemuria Srl, detentrice del brevetto primario concesso in Italia nel 2017 relativo all’innovativo processo di trattamento di rifiuti e sottoprodotti organici per la produzione di biometano, biometano liquefatto e/o di energia elettrica (il c.d. processo “BIOSIP”), ha ottenuto la concessione di brevetto in Cina, con scadenza 2036.

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giovedì 9 luglio 2020

Agatos emette la prima tranche del prestito convertibile

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica inoltre che è stato versato da Nice&Green SA, investitore specializzato svizzero, la prima tranche del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria sottoscritto dallo stesso investitore, per un importo di 1,5 mln di euro.

Le obbligazioni, che non maturano interessi passivi, sono sottoscritte alla pari e l’utilizzo dei fondi erogati è a discrezione della società.

Il periodo di validità del contratto di sottoscrizione è di 12 mesi rinnovabile.

Il controvalore massimo emettibile è di 5,0 mln di euro e sono previste altre 7 tranche da 0,5 mln di euro ciascuna.

Ciascuna tranche di obbligazioni erogata, se non rimborsata o convertita, viene convertita automaticamente in azioni entro 24 mesi.

Il prezzo di conversione delle obbligazioni è pari al 94% del prezzo minimo dei 6 giorni precedenti alla richiesta di conversione.

In qualsiasi momento la società, in luogo di emettere le nuove azioni, ha la facoltà di rimborsare le obbligazioni in denaro a un importo pari a 100/97 (3,09%).

È previsto il pagamento di una commitment fee (non comunicato) su ciascun importo erogato ed Agatos avrà diritto a un profit sharing (non comunicato) delle plusvalenze maturate in capo a Nice&Green, al netto dei costi.

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lunedì 8 giugno 2020

Agatos, joint venture per conversione impianto biogas

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha costituito una joint venture che realizzerà un impianto di produzione di Biometano basato sull’innovativo processo BIOSIP..

La joint venture è stata costituita tra Agatos che detiene l’85% del capitale e un importante imprenditore agricolo del Monferrato che detiene il 15% dell’iniziativa.

Dopo l’ottenimento dell’autorizzazione relativa al nuovo impianto, attesa entro la fine del 2020, i due partner intendono cedere la maggioranza della joint venture a un partner industriale o finanziario.

Le caratteristiche innovative di questa iniziativa sono che verrà riconvertito, mantenendo le strutture principali, un impianto per la produzione di biogas che oggi alimenta un cogeneratore da 1 MW per la produzione di energia elettrica, e che parallelamente sarà aumentata la capacità inserendo la tecnologia BIOSIP brevettata da Agatos.

Il risultato sarà un impianto di produzione di Biometano Liquefatto (BML) in grado di produrre circa 4 mln di metri cubi standard all’anno.

Tramite la digestione anaerobica con pastorizzazione delle matrici in entrata ed il trattamento del digestato che abbatte per oltre il 70% l’azoto ammoniacale, l’impianto produrrà BML per uso nell’autotrazione e anche CO2 liquida, ammendante agricolo palabile e sanificato, ricco di minerali oltre a del solfato di ammonio in cristalli, entrambi valorizzabili come fertilizzanti nell’agricoltura.

Dal processo si ricaverà anche una significativa quantità di acqua osmotizzata destinabile all’irrigazione e un digestato residuo a basso contenuto di azoto ammoniacale, il tutto nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare e della salvaguardia ambientale.

L’imprenditore agricolo conferirà alla società l’area per la costruzione, l’impianto a biogas esistente e la maggior parte della biomassa necessaria all’alimentazione dell’impianto.

Questa biomassa comprende pollina, reflui zootecnici provenienti dagli allevamenti del territorio ed alcuni sottoprodotti derivanti dalle coltivazioni della stessa azienda agricola.

Il gruppo Agatos si occuperà sia della progettazione ed autorizzazione che della costruzione e della successiva manutenzione dell’impianto.

La conduzione verrà svolta in stretta collaborazione dell’azienda agricola.

All’impianto spetteranno gli incentivi GSE previsti dal “Decreto Biometano” ossia i Certificati di Immissione al Consumo (CIC) previsti per questo tipo di produzione di biometano.

Inoltre, con la liquefazione del biometano e la commercializzazione come BML, all’impianto spetteranno anche ulteriori incentivi CIC a supporto dell’investimento per l’impianto di liquefazione.

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mercoledì 29 aprile 2020

Agatos, concesso il brevetto Biosip in USA ed Europa

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che la controllata Agatos Green Power Lemuria Srl, detentrice del brevetto primario concesso in Italia nel 2017 relativo all’innovativo processo di trattamento di rifiuti e sottoprodotti organici per la produzione di biometano, biometano liquefatto e/o di energia elettrica (il c.d. processo “BIOSIP”), ha ottenuto la concessione di brevetto in U.S.A ed Europa, con scadenza 2036.

In Cina la richiesta di brevetto è stata pubblicata, ed è ora, in seguito a chiarimenti forniti, in attesa di concessione con scadenza anche questa al 2036.

Si ricorda che sulla tecnologia “BIOSIP” si basano sia il primo progetto industriale alimentato a FORSU, che verrà realizzato da Agatos a Marcallo in provincia di Milano, che i progetti BIOSIP AGRI per il trattamento e la valorizzazione dei reflui zootecnici, due dei quali già annunciati.

Il presidente di Agatos, Ingmar Wilhelm, commenta:

“Questo risultato permetterà ad Agatos di promuovere il processo BIOSIP sia in qualità di sviluppatore che di EPC contractor in vari paesi del mondo, con impianti realizzati dalla società stessa oppure tramite accordi di licenza.

L’ottenimento di questi brevetti accresce fortemente il potenziale della filiera BIOSIP che rappresenta una crescente fonte di ricavi nel business plan in fase di aggiornamento di Agatos.”

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mercoledì 8 aprile 2020

Agatos, Banco BPM finanzia il Progetto Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che Banco BPM ha deliberato il finanziamento a favore della società Green Power Marcallese Srl, per la realizzazione dell’impianto di produzione di biometano di Marcallo, sviluppato dal gruppo Agatos.

Si tratta di una struttura di finanziamenti composta da un finanziamento “project” a lungotermine, una linea IVA ed una working capital facility per complessivi 18,5 mln di euro

La stipula è subordinata ad un impegno di capitalizzazione di Green Power Marcallese da parte dei soci, previo il rispetto dei covenants finanziari previsti. 

La delibera assume che GPM sarà partecipata in minoranza da Agatos e in maggioranza dal primario operatore energetico nazionale, la cui offerta vincolante è stata accettata da Agatos il 9 ottobre 2019.

Avendo ricevuto dal primario operatore energetico nazionale specifica richiesta di estensione del periodo di esclusiva scaduto il 30 marzo 2020, Agatos ha concesso un nuovo periodo di esclusiva fino al 20 aprile 2020

Questo tempo addizionale servirà al primario operatore energetico per poter confermare l’avveramento dell’ultima condizione sospensiva dell’offerta vincolante sopra citata, e completare cosi le attività propedeutiche al closing dell’operazione.

L’amministratore unico di Green Power Marcallese nonché amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, dichiara: 

“L’ottenimento di questa delibera attesta concretamente la bancabilità della tecnologia BIOSIP, processo innovativo per la produzione di biometano brevettato dal gruppo Agatos.”

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venerdì 13 marzo 2020

Agatos, investimento di 17,5 mln di euro per impianto di biometano da biomasse agricole

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha partecipato alla costituzione di una joint venture per la realizzazione di un impianto di produzione di Biometano basato sull’innovativo processo AGRI del brevetto BIOSIP di Agatos.

L’investimento per realizzare il progetto è di circa 17,5 mln di euro.

La maggioranza della società veicolo costituita è di una ESCO (Energy Saving Company) italiana specializzata nel finanziamento di impianti di efficientamento energetico.

Agatos partecipa alla società con una quota di minoranza come anche un importante imprenditore agricolo ed allevatore di bestiame della Lombardia, che oltre all’area per la costruzione conferirà alla società anche tuttala biomassa necessaria all’alimentazione dell’impianto.

Questa biomassa comprende i reflui zootecnici provenienti dagli allevamenti di suini, polli e bovini ed i sotto-prodotti derivanti dalle coltivazioni agricole della stessa azienda agricola e di alcune aziende del territorio collegate.

Tramite la digestione anaerobica delle matrici in entrata ed il trattamento del digestato, l’impianto produrrà 500 sm3/ora (4 mln di metri cubi standard all'anno) di biometano avanzato sotto forma di
  • BML (biometano liquefatto) per uso nell’autotrazione;
  • CO2 liquida;
  • ammendante agricolo palabile e sanificato, ricco di minerali, valorizzabile come fertilizzante;
  • solfato di ammonio in cristalli, valorizzabile come fertilizzante;
  • acqua osmotizzata destinabile per l’irrigazione delle vicine serre; 
  • digestato liquido a basso contenuto di nitrati; 
il tutto nel rispetto dei principi dell’economia circolare.

Lo Standard Metro Cubo (Sm3) è l'unità di misura standard per individuare la quantità di gas presente, in condizioni standard di pressione e temperatura, all'interno di un metro cubo di materia prima.

L’agronomo Valter Valle, che opera da tempo nello staff di Agatos, ha coordinato gli aspetti tecnico-agronomici dell’operazione che, grazie al processo BIOSIP AGRI, permette di abbattere di circa il 70% il contenuto ammoniacale nelle matrici in entrata utilizzando un processo di separazione privo di additivi chimici, cosa che riduce significativamente il fabbisogno di terreni per lo spandimento dei reflui e che consentirà all’azienda agricola il pieno rispetto della Direttiva Nitrati.

Sulla base delle matrici in ingresso previste, all’impianto spetteranno gli incentivi GSE (Gestore servizi energetici) previsti dal “decreto biometano” (DM del 2-3-2018) ossia i Certificati di Immissione al Consumo (CIC) previsti per il biometano avanzato, in misura proporzionale alla quantità di biometano prodotto.

I CIC sono cedibili al GSE ad un prezzo che nei primi dieci anni è fisso e stabilito nel citato decreto.

Inoltre, essendo prevista la liquefazione del biometano e la commercializzazione come BML, all’impianto spetteranno anche ulteriori CIC per un valore stabilito dal decreto che sostanzialmente copre il costo dell’impianto di liquefazione.

Le società del gruppo Agatos si occuperanno sia della progettazione ed autorizzazione che della costruzione e della successiva manutenzione dell’impianto.

La conduzione verrà fatta con la fattiva collaborazione dell’azienda agricola.

L’amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, commenta:

“Questa nuova iniziativa conferma la validità e la versatilità della tecnologia BIOSIP brevettata da Agatos.

Oltre alla produzione di Biometano da FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano), si apre ora in maniera operativa anche il mercato per il processo di digestione anaerobica BIOSIP AGRI, ossia quello dell’integrale recupero e valorizzazione dei reflui zootecnici e dei sottoprodotti agricoli.

L’accordo appena firmato rafforza le prospettive di crescita aziendale, che verranno incorporate nel piano industriale, che è in fase di aggiornamento e verrà comunicato una volta conclusa la cessione del Progetto Marcallo, insieme ad altri progetti analoghi in corso di sviluppo.

Siamo lieti di poter contribuire anche alla risoluzione del problema dello spandimento in agricoltura, che è un serio problema per tutti gli allevatori italiani, e nel contempo convertirlo in una risorsa, un ammendante agricolo e fertilizzante, in piena ottica di economia circolare.”

L’agronomo Valter Valle, che ha collaborato allo sviluppo di questa importante iniziativa nel settore agricolo dichiara:

“Il 12 marzo 2020 è una data storica per il mondo agricolo.

Oggi ha inizio una ri(e)voluzione che cambierà il modello di sviluppo delle imprese agricole in un nuovo contesto di Terra-Energia-Natura.

Questo nuovo modello permette di contribuire molto concretamente allo sviluppo di un’economia circolare e di un nuovo sistema produttivo che metterà al centro l’uomo ed il rispetto dell’ambiente.“

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venerdì 28 febbraio 2020

Agatos, closing della Joint Venture di Marcallo entro marzo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che, in seguito all’accettazione dell’offerta vincolante condizionata comunicata il 9 ottobre 2019, il processo di cessione a un primario operatore energetico di una partecipazione fino all’80% della SPV nel progetto Marcallo, è entrato nella sua fase finale.

Come principale condizione sospensiva all’esecuzione dell’offerta vincolante rimane la messa a disposizione di un finanziamento “project”.

Questo finanziamento è ormai entrato nel suo ciclo finale di deliberazione, e l’ente finanziatore ha informato Agatos che una tale delibera si può aspettare per la prima metà di marzo 2020.

Le altre condizioni sospensive, di natura prevalentemente tecnica e correlate alla stipula dei contratti EPC e O&M per l’impianto di Marcallo con Agatos, si sono ad oggi tutte sostanzialmente avverate.

Agatos prevede quindi il closing di tutti i contratti per la Joint Venture che realizzerà il primo impianto industriale con la tecnologia proprietaria chiamata Biosip a Marcallo entro il 30 marzo 2020 come concordato nell’offerta vincolante.

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mercoledì 27 novembre 2019

Modifica dell'indice Aim Italia Investable: Agatos

Agatos ha comunicato al mercato che le previsioni del Piano Industriale 2020-2022 non sono più valide.

Di conseguenza le stime degli analisti finanziari, basate su tali dati, risultano non più attuali.

Logo AIM Italia InvestableLa società esce, a partire da venerdì 29 novembre 2019, dal paniere dell'indice AIM Italia Investable, in attesa di uno studio aggiornato del titolo.

Diventano quindi 84 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 134 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

Agatos, lo slittamento del progetto Marcallo non fa conseguire il budget

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica il preconsuntivo consolidato 2019.

Bilancio consolidato
Principi contabili italiani
migliaia di euro
Preconsuntivo 2019 vs Budget

Ricavi
6.723 vs 16.894, -60,2%

Ebitda
94 vs 1.149, -91,8%

Utile netto
-1.237 vs -298-939

Debiti finanziari netti
15.759 vs 7.500 prevista a gennaio 2019, +8.259

Il valore della produzione non rispetta il Business Plan principalmente a causa dello slittamento del financial closing del progetto Marcallo, per il quale la società ha sottoscritto il 9 ottobre 2019 l’accettazione ad un’offerta vincolante ricevuta da un primario operatore energetico nazionale.

Sul progetto Marcallo sono attualmente al vaglio degli enti finanziatori i report di due diligence e i contratti di progetto negoziati e ci si aspetta presumibilmente una delibera di finanziamento in tempi relativamente brevi, cosa che permetterà ad Agatos di formalizzare la cessione dell’80% dell’SPV al nuovo socio.

In linea con una tempistica ravvicinata, Agatos sarà in grado di effettuare la maggior parte dei lavori relativi alla costruzione e collaudo dell’impianto entro il 2020, generando così l’anno prossimo un valore della produzione paragonabile ai circa 14 mln di euro attesi per quest’anno.

Non essendo più valide le previsioni del Business Plan per il periodo 2020 – 2022, la società provvederà ad aggiornare le stesse e a comunicarle al mercato una volta conclusa la cessione del Progetto Marcallo.

venerdì 11 ottobre 2019

Agatos, trovato l'investitore per l'impianto di Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha accettato l’offerta vincolante ricevuta da un primario operatore energetico nazionale per realizzare insieme il primo progetto che utilizzerà l’innovativa tecnologia di processo «Biosip Plus», sul sito di Marcallo con Casone in provincia di Milano.

L’investimento complessivo per la realizzazione del progetto è di circa 20 mln di euro.

L’obiettivo del progetto Biosip a Marcallo è di produrre biometano recuperando la frazione umida della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (FORSU), cioè i residui organici dei cittadini del territorio.

La tecnologia è particolarmente innovativa e permette di trasformare fino a 35.000 tonnellate all’anno di residui organici in biometano avanzato da immettere nella rete nazionale di Snam con una produzione di quasi 500 metri cubi all’ora.

Il progetto è autorizzato a trattare la FORSU ed anche gli scarti organici dell’industria alimentare.

La collaborazione tra l’investitore e Agatos prevede i seguenti elementi chiave:
  • l’acquisizione da parte dell’Investitore di una maggioranza fino all’80% del capitale sociale della società veicolo del progetto, Green Power Marcallese Srl (“GPM”), attualmente detenuta al 100% da Agatos SpA, per un corrispettivo fino a 160.000 euro e fino all’80% del credito che Agatos vanta nei confronti di GPM per un corrispettivo fino a circa 2 mln di euro;
  • l’investitore verserà equity per un importo complessivo fino a 5,0 mln di euro ed Agatos coprirà la parte restante dell’equity necessaria a GPM per rendere il progetto bancabile, prevista in circa 1,2 mln di euro di cui circa 0,5 mln di euro ad oggi già versati;
  • l’investitore si impegna a far sì che GMP conferisca ad Agatos Energia Srl il contratto EPC “chiavi in mano” per la realizzazione dell’impianto per un valore di circa 15 mln di euro ed il contratto di O&M pluriennale, relativo all’impianto una volta in esercizio, per un valore di circa 1,5 mln di euro all’anno.
L’offerta da parte dell’investitore è vincolante ma condizionata all’avveramento di alcune condizioni sospensive, in particolare l’ottenimento della definitiva delibera di finanziamento di tipo project finance, già in fase di istruttoria presso primario ente finanziatore, ed alcune condizioni tecniche prettamente correlate alla stipula dei contratti EPC e O&M, che avverrà contestualmente al rogito di cessione delle quote della GPM.

Agatos stima che la realizzazione delle condizioni sospensive possa consentire di arrivare al rogito entro fine 2019 e di realizzare l’impianto durante l’anno 2020.

L’amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, ha dichiarato:

“Questo impianto sarà la prima realizzazione nella quale il processo Biosip Plus troverà applicazione integrale.

Si tratta di un processo innovativo che consente di trasformare un rifiuto complesso da gestire come l’umido urbano in un prodotto di valore come il biometano.

Il processo, basato completamente su tecnologie italiane, si caratterizza per l’alta efficienza di produzione di biometano e per la completa valorizzazione del digestato residuo, che negli impianti tradizionali viene convertito in compost, che sempre più difficilmente trova un utilizzo in agricoltura.

Il processo Biosip Plus si caratterizza inoltre per l’assoluta assenza di emissioni odorigene e per il bassissimo impatto ambientale, nonché per il pieno rispetto della Direttiva Nitrati, integrando processi di pastorizzazione e sistemi di evaporazione e separazione dei residui ammoniacali”.

Il presidente di Agatos, Ingmar Wilhelm ha aggiunto:

“Questa prima applicazione integrale del nostro brevetto Biosip è il traino di una sempre più articolata pipeline sia italiana che internazionale di impianti da realizzare nel futuro.”

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,125 € 
✔ PE 12m 14,4 
✔ PB 0,96 
✔ Fair Value 0,137 € 
✔ Rendimento implicito 13,7% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

venerdì 4 ottobre 2019

Agatos aumenta il fatturato e dimezza le perdite

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha diffuso la relazione finanziaria semestrale.

Bilancio consolidato 1° semestre
Principi contabili italiani
migliaia di euro
2019 vs 2018

Ricavi
3.261 vs 2.654, +22,9%

Ebitda
27 vs 119, -77,3%

Utile netto di gruppo
-954 vs -1.816+862

Patrimonio netto di gruppo
13.527 vs 13.769 al 31 dicembre 2018, -242

Debiti finanziari netti
15.545 vs 16.684 al 31 dicembre 2018, -1.139

Utile per azione
-0,010

Patrimonio per azione
0,146

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,131 € 
✔ PE 12m 15,8 
✔ PB 1,00 
✔ Fair Value 0,139 € 
✔ Rendimento implicito 13,5% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

giovedì 19 settembre 2019

Agatos, ordine per impianti fotovoltaici su copertura

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che la controllata Agatos Energia Srl, attiva come EPC contractor, ha firmato un contratto per l’engineering e realizzazione di sette impianti fotovoltaici su copertura, da installare in diversi siti industriali, con capacità totale di circa 4MWp.

L’ordine è stato conferito ad Agatos Energia Srl da un primario player energetico internazionale per un valore complessivo di circa 1,0 mln di euro (valore che esclude la fornitura dei pannelli e degli inverter).

Si prevede che gli impianti verranno realizzati e l’importo fatturato entro la prima metà del 2020.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,129 € 
✔ PE 12m 17,7 
✔ PB 0,98 
✔ Fair Value 0,133 € 
✔ Rendimento implicito 14,0% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

giovedì 18 luglio 2019

Agatos cambia Nomad

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha conferito l’incarico di Nomad a Banca Finnat Euramerica SpA.

Banca Finnat Euramerica subentra ad Advance SIM, la quale è stata cancellata dall’elenco dei Nominated Adviser da Borsa Italiana l'11 luglio 2019.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,117 € 
✔ PE 12m 33,6 
✔ PB 0,88 
✔ Fair Value 0,143 € 
✔ Rendimento implicito 14,8% 
✔ Rating B2 - GROWTH