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mercoledì 15 giugno 2022

Modifica dell'indice EGM Investable: Agatos

Con la pubblicazione del Bilancio 2021 e del nuovo Piano Industriale le precedenti previsioni degli analisti finanziari non sono più attuali.

In attesa della pubblicazione di uno studio societario aggiornato, la società esce, a partire da venerdì 17 giugno 2022, dal paniere dell'indice EGM Investable.

Diventano quindi 72 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 178 negoziate all'Euronext Growth Milan.

Redazione Aim Italia News

✅ Agatos 
✔ Prezzo 1,42 € 

Titolo coperto da analisi finanziaria 


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Agatos, bilancio 2021 in profondo rosso

Il CdA di Agatos, società quotata all'Euronext Growth Milan, che ingegnerizza e costruisce impianti per la produzione di energia rinnovabile, ha approvato il bilancio consolidato 2021 (14 pagine).

Bilancio consolidato
Principi contabili italiani
migliaia di euro
2021 vs 2020

Valore della produzione
15.133 vs 3.201, +372,8%

Ebitda
220 vs -734, +954

Utile netto di gruppo
-13.167 vs -3.795, -9.372

Il risultato comprende perdite dovute a eventi di straordinaria gravità come gli extra costi di Marcallo nonché quelle legate ad operazioni una tantum come la cessione del comparto minieolico, per un totale di -11.2 mln di euro.

Patrimonio netto di gruppo
-1.444 vs 10.490, -11.934

Debiti finanziari netti
10.561 vs 13.349, -2,788

Patrimonio netto per azione
-0,119 euro

Utile per azione
-1,085 euro

✅ Agatos 
✔ Prezzo 1,42 € 

Titolo coperto da analisi finanziaria 


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martedì 17 maggio 2022

Agatos, extra costi per il progetto Marcallo

Agatos, società quotata all'Euronext Growth Milan, che ingegnerizza e costruisce impianti per la produzione di energia rinnovabile, e Sorgenia, hanno siglato un accordo transattivo che modifica parzialmente gli accordi di partnership firmati a fine 2020 per il progetto Marcallo

La realizzazione dell’impianto ha raggiunto un avanzamento pari a circa il 70%

La finalizzazione della costruzione dell’impianto, con relativo inizio della produzione di biometano, è prevista entro la fine del 2022.

Dall’apertura del cantiere nel primo semestre 2021 vi sono stati significativi incrementi di costi, dovuti principalmente alla difficoltà di reperimento delle materie prime.

Gli extra costi dell’impianto, quantificati fino al commissioning compreso, sono pari a 9,0 mln di euro, che si aggiungono al prezzo EPC chiavi in mano che era stato fissato in 15,9 mln di euro nell’ottobre 2019.

L’accordo transattivo prevede una ripartizione degli extra costi nella misura del 55% (4,95 mln di euro) per Agatos e 45% per Sorgenia.

Agatos coprirà finanziariamente solo 2,0 mln di euro di extra costi, mediante un versamento da effettuarsi entro il 16 agosto 2022.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 1,23 € 
✔ PE 12m 7,9 
✔ PB 2,72 
✔ Fair Value 1,21 € 
✔ Rendimento implicito 12,9% 
✔ Rating B1 - CRESCITA MODERATA 

EGM Investable Index 


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giovedì 10 febbraio 2022

Agatos, joint venture per nuovo impianto di biometano

Agatos, società quotata all'Euronext Growth Milan, che ingegnerizza e costruisce impianti per la produzione di energia rinnovabile, ha costituito una joint venture per l’ottenimento di un’autorizzazione e successiva realizzazione di un impianto di produzione di biometano con capacità fino a 440 sm3 / ora nel sud est della Sicilia. 

L’impianto sarà basato sull’innovativo processo BIOSIP brevettato da Agatos.

La società veicolo del progetto, costituita oggi dopo circa 6 mesi di sviluppo preliminare, è detenuta al 70% da Agatos e al 30% suddiviso tra un’impresa agricola e un’importante cooperativa del settore ortofrutticolo del territorio. 

L’impianto verrà situato su un terreno agricolo attualmente di proprietà di uno dei soci della JV.

L’impianto sarà alimentato con sottoprodotti agricoli e con pollina che verranno forniti dalle aziende socie della JV. 

Il Gruppo Agatos si occuperà sia della progettazione ed autorizzazione, con la collaborazione dei soci della JV, che della costruzione e della successiva manutenzione dell’impianto. 

L’ottenimento dell’autorizzazione è previsto entro la fine del 2022 e la messa in esercizio dell’impianto entro la fine del 2023.

Questa operazione rientra nel Piano Industriale 2021-25.

Una volta ottenuta l’autorizzazione, Agatos ipotizza di cedere la maggioranza del veicolo ad un investitore industriale e/o finanziario, mantenendo una partecipazione di minoranza insieme ai soci del territorio. 

Il valore del progetto tra autorizzazione, valore del terreno, e corrispettivo del contratto EPC per la realizzazione dell’impianto, è oggi valutato in circa 20 mln di euro.

All’impianto spetteranno gli incentivi biometano previsti dal “Decreto Biometano” (DM del 2-3-2018).

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,897 € 
✔ PE 12m 6,7 
✔ PB 2,12 
✔ Fair Value 0,955 € 
✔ Rendimento implicito 14,6% 
✔ Rating A - VALORE 

EGM Investable Index 


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mercoledì 22 dicembre 2021

Agatos cede la partecipazione in Agatos Green Power Trino per 3,2 mln di euro

Agatos, società quotata all'Euronext Growth Milan, che ingegnerizza e costruisce impianti per la produzione di energia rinnovabile, ha stipulato l’atto notarile di cessione della propria partecipazione del 20% nella società Agatos Green Power Trino Srl.

La società è titolare dell’autorizzazione per realizzare un impianto fotovoltaico su inseguitori monoassiali da 87,5 MW, oltre 25 MW di sistema di accumulo. 

L’acquirente è Enel, attuale socio di maggioranza della Agatos Green Power Trino.

Il corrispettivo massimo per la cessione della partecipazione è di 3,2 mln di euro:

  • 0,5 mln di euro sono stati incassati da Agatos alla stipula dell’atto notarile;
  • 2,4 mln di euro verranno incassati entro la metà di febbraio 2022 al verificarsi - entro fine gennaio 2022 - di una condizione formale fuori dal controllo delle parti;
  • 0,3 mln di euro dopo 30 giorni dall’entrata in esercizio dell’impianto, se ciò avverrà entro metà gennaio 2024.

Nell’eventualità che la suddetta condizione non si realizzasse entro la fine di gennaio 2022, il saldo di 2,7 mln di euro sarà riscadenzato e sottoposto ad ulteriori condizioni.

La cessione consente di confermare la validità del Piano Industriale 2021-25 incrementando le risorse finanziarie per la sua realizzazione.

✅  Agatos 
✔ Prezzo 0,899 € 
✔ PE 12m 8,1 
✔ PB 2,12 
✔ Fair Value 9,63 € 
✔ Rendimento implicito 14,3% 
✔ Rating A - VALORE 

EGM Investable Index 


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mercoledì 6 ottobre 2021

Agatos, partecipata ottiene autorizzazione per impianto fotovoltaico

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che la Provincia di Vercelli ha autorizzato Agatos Green Power Trino Srl a realizzare un impianto fotovoltaico su inseguitori monoassiali da 87,502 MWp, oltre 25 MW di sistema di accumulo (BESS), da realizzarsi su un’area di proprietà della stessa società di quasi 170 ettari in prossimità del Borgo Leri Cavour. 

L’impianto è il più grande autorizzato in Italia per potenza e tra i più innovativi per l’utilizzo di un sistema di accumulo di grandi dimensioni. 

Questo consentirà di immettere l’energia nella rete elettrica nazionale nei momenti di maggior fabbisogno, risolvendo la lacuna della mancata programmabilità degli impianti di generazione da fonti rinnovabili.

Agatos Green Power Trino è partecipata da Agatos SpA al 20% mentre la quota di maggioranza è detenuta da un primario operatore energetico internazionale. 

Con l’ottenimento dell'autorizzazione, il valore della partecipazione di Agatos nella società Agatos Green Power Trino aumenta in misura significativa.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,944 € 
✔ PE 12m 13,0 
✔ PB 1,15 
✔ Fair Value 1,09 € 
✔ Rendimento implicito 13,0% 
✔ Rating A - VALORE 

Aim Italia Investable Index 

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martedì 5 ottobre 2021

Agatos, riprendono le attività di costruzione ma la marginalità è ancora negativa

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha diffuso la relazione finanziaria semestrale 2021.

Bilancio consolidato 1° semestre
Principi contabili italiani
migliaia di euro
2021 vs 2020

Ricavi caratteristici + lavori in corso su ordinazione
4.625 vs 1.492, +210,0%

Ebitda
-217 vs -203, -14

Utile netto di gruppo
-6.818 vs -1.464, -5.354

Il risultato risente del forte impatto della svalutazione straordinaria di -5,541 mln di euro, relativa al valore della partecipazione e del credito soci nei confronti di GEA Energy SpA conseguenti al perfezionamento della cessione degli stessi a un prezzo inferiore ai valori contabili, avvenuta il 20 settembre 2021.

Patrimonio netto di gruppo
5.767 vs 10.490 al 31 dicembre 2020, -4.723

Debiti finanziari netti
12.634 vs 13.349 al 31 dicembre 2020, -715

Patrimonio per azione
0,475 euro

Utile per azione semestrale
-0,562 euro

Utile per azione ultimi 2 semestri
-0,754 euro

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,945 € 
✔ PE 12m 13,0 
✔ PB 1,15 
✔ Fair Value 1,09 € 
✔ Rendimento implicito 13,0% 
✔ Rating A - VALORE 

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martedì 21 settembre 2021

Agatos, closing dell'operazione Gea Energy

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che è stato ceduto il 100% del capitale sociale della società Gea Energy SpA, società veicolo proprietaria di 31 impianti minieolici, per un importo pari a 1.000 euro

Contemporaneamente è stato ceduto e incassato il 100% del credito verso soci che Agatos vantava, per un importo netto pari a 1,45 mln di euro

La riduzione del prezzo di cessione dei crediti di circa 108.000 euro rispetto al corrispettivo previsto nel preliminare sottoscritto l’11 agosto scorso (1,55 mln di euro), è dovuta a eventi successivi alla data di godimento (1 luglio 2021), compreso il rimborso del credito soci effettuato successivamente al 30 giugno 2021 ed al costo del waiver di cambio di controllo concesso dalla banca finanziatrice. 

A livello contabile l’operazione comporta per la società:

  • il deconsolidamento di 2,40 mln di euro di debito finanziario netto, 
  • una svalutazione del valore della partecipazione per un importo pari a 0,97 mln di euro,
  • una minusvalenza di 1,63 mln di euro

Quest’ultima è derivante dalla rinuncia di ulteriori crediti verso soci vantati dalla società pari a 4,13 mln di euro, di cui 2,50 mln di euro compensata dal relativo fondo svalutazione già accantonato nel bilancio al 31 dicembre 2020. 

L’avvocato Antonio Marco d’Alesio ha prestato assistenza legale alla società e l’avvocato Giuseppe Chiaia Noya ha prestato assistenza legale all’acquirente.

Link ad articolo precedente: Agatos esce completamente dal settore MiniEolico

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,944 € 
✔ PE 12m 14,3 
✔ PB 1,15 
✔ Fair Value 1,09 € 
✔ Rendimento implicito 12,7% 
✔ Rating B1 - CRESCITA MODERATA 

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giovedì 12 agosto 2021

Agatos esce completamente dal settore MiniEolico

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha sottoscritto un preliminare di compravendita che prevede: 

  • la cessione per 1000 euro del 100% delle azioni detenute in GEA Energy SpA, società veicolo proprietaria di 31 impianti minieolici;
  • la cessione, per un controvalore pari a 1,55 mln di euro di parte dei crediti vantati da Agatos nei confronti di GEA, con la contestuale rinuncia di ulteriori crediti per un importo netto pari a circa 1,50 mln di euro.

Le cessioni delle azioni e dei crediti avverranno contestualmente al pagamento dei corrispettivi pattuiti e sono condizionate unicamente al waiver di cambio di controllo che GEA richiederà alla banca finanziatrice e che si prevede possa essere ottenuto a breve. 

La cessione porterà al deconsolidamento dei debiti finanziari netti di GEA che al 30 giugno 2021 erano di circa 2,25 mln di euro.

La cessione, già prevista nelle linee strategiche dal Piano Industriale 2021-25, consente ad Agatos di:

  • reperire risorse finanziarie da re-investire nel core business del gruppo;
  • concentrare tutte le proprie risorse nell’esecuzione del Piano;
  • migliorare la posizione finanziaria netta di gruppo;
  • uscire definitivamente dal business minieolico ereditato da TE Wind in sede di reverse take over.

Il Consigliere Delegato di Agatos nonché Amministratore di GEA, Michele Positano, commenta: 

“A valle di questa cessione, Agatos si configura come una delle poche società quotate in borsa focalizzate unicamente nello sviluppo di tecnologie per la transizione energetica e nella realizzazione per conto di clienti terzi di impianti innovativi alla base di tale transizione.

Ossia nel segmento che vedrà la maggior crescita nei prossimi anni. 

L’uscita dal minieolico trasforma il titolo azionario Agatos in un c.d. “pure play” ossia un titolo che permette di investire in maniera puntuale nel segmento che riceverà la maggiori parte dei fondi del PNRR

Inoltre, grazie ai proventi derivanti dalla cessione di GEA ed al contestuale deconsolidamento del debito bancario in capo alla stessa, Agatos si rafforza finanziariamente in funzione della realizzazione del Piano Industriale 2021-25.” 

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,937 € 
✔ PE 12m 18,2 
✔ PB 1,13 
✔ Fair Value 1,07 € 
✔ Rendimento implicito 12,7% 
✔ Rating B1 - CRESCITA MODERATA 

Aim Italia Investable Index 

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venerdì 6 agosto 2021

Agatos, acquisito impianto di biogas da riconvertire

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha acquisito, tramite la neocostituita società controllata Caraterra Società Agricola srl il 100% delle quote della società Caraverde Energia Srl.

Caraverde è proprietaria di un impianto operativo di produzione di biogas realizzato nel 2015 e sito nel territorio del comune di Caravaggio (BG). 

Oggi l’impianto produce energia elettrica incentivata dal GSE utilizzando il biogas prodotto dalla digestione anaerobica dei reflui zootecnici provenienti dagli allevamenti di suini e bovini per buona parte connessi direttamente all’impianto tramite una rete di tubazioni. 

La costruzione era stata finanziata da un pool di tre banche di Credito Cooperativo locali e da ICCREA Banca Impresa, che hanno recentemente consentito il “change of control”. 

Agatos intende richiedere una modifica dell’autorizzazione attuale. 

Basata sulla tecnologia BIOSIP brevettata da Agatos, tale modifica consentirebbe di aumentare la capacità produttiva dell’impianto trasformando l’impianto per la produzione di biogas in un impianto per la produzione di circa 500 sm3/ora di biometano avanzato, in forma sia liquefatta che gassosa. 

Una volta trasformato in BIOSIP, l’impianto permetterà di trattare il digestato in modo da convertirlo in ammendante agricolo privo di ammoniaca, solfato d’ammonio e acqua osmotizzata, in linea con i principi di economia circolare dei progetti di Agatos.

L’impianto di Caraverde nella sua attuale configurazione ha le seguenti caratteristiche:

  • si basa esclusivamente sul trattamento consortile degli effluenti, deiezioni e residui di produzione degli allevamenti zootecnici, con produzione di fertilizzante verde e di energia rinnovabile, senza l'utilizzo di colture dedicate;
  • mette in rete nove allevamenti di bovini e suini, grazie ad un sistema composto da 22 km di condotte interrate che consentono di trasferire i liquami all’impianto e di far ritornare il fertilizzante naturale direttamente alle aziende agricole;
  • azzera quasi completamente le emissioni derivanti dal traffico veicolare per il trasporto su gomma e riduce significativamente le emissioni dei gas ad effetto serra e gli odori dei liquami prodotti dai suini e bovini allevati dalle aziende agricole consorziate, consentendo di produrre bio-energia 'a chilometro zero'. 

Attualmente l’impianto è in grado di soddisfare le esigenze di energia elettrica di oltre 4.000 famiglie.

Caraverde ha generato ricavi dalla cessione di energia elettrica incentivata per circa 1,2 mln di euro e un ebitda di circa 0,3 mln di euro, con un indebitamento finanziario netto pari a circa 3,3 mln di euro.

 A fronte di immobilizzazioni materiali valutate a bilancio per circa 6,5 mln di euro, il valore d’impresa (enterprise value) è stato negoziato tra le parti in 3,3 mln di euro, ossia pari al valore della Posizione finanziaria netta.

 A fronte di un patrimonio netto contabile pari a 1,9 mln di euro, l’equity value è quindi stato valutato simbolicamente ad un euro, che è il prezzo pagato da Agatos per l’acquisto del 100% delle quote in Caraverde. 

Con le modifiche che apporterà all’impianto una volta ottenuta la modifica autorizzativa, prevista per la metà del 2022, Agatos ritiene di poter innalzare la redditività ottimizzando la gestione dell’impianto.

Una volta trasformato, l’impianto sarà in grado sia di liquefare il biometano cedendolo come combustibile rinnovabile alle imprese agricole della zona per utilizzo nei mezzi agricoli e sia di immetterlo nella vicina rete di trasporto nazionale. 

Agatos stima che l’investimento complessivo per la nuova autorizzazione e la conversione dell’impianto sarà circa 16 mln di euro.

Una volta ottenuta l’autorizzazione, Agatos intende cedere la maggioranza delle quote ad un investitore specializzato che organizzerà il finanziamento dell’investimento, mantenendo una partecipazione di minoranza

Allo stesso tempo, Agatos prevede di ottenere, come nel caso del progetto Marcallo, il contratto EPC (Engineering, Procurement & Construction), quello delle attività di O&M (Operation & Maintenance) e anche delle Royalty per uso del brevetto BIOSIP

Questo progetto è già ricompreso nelle stime del Piano Industriale 2021-25.

Agatos ritiene che le modifiche dell’impianto basate sul brevetto BIOSIP possano beneficiare dai finanziamenti previsti dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), per il quale sono stanziati 1,92 mld di euro nel quinquennio 2022 – 2026. 

Dedicati alle aziende agricole singole e associate, i fondi del PNRR verranno distribuiti sotto forma di contributi fino al 40% in conto capitale. 

Questo capitale servirà a finanziare la riconversione parziale o totale, di impianti biogas oggi esistenti in Italia per la produzione di biometano da destinare a diversi usi industriali. 

Inoltre, al fine di stimolare il greening della materia prima trasportata dalla rete gas, il PNRR prevede di istituire una tariffa incentivante (feed in tariff) per l’immissione nella rete di biometano, o un prelievo operato sulle tariffe di distribuzione per il consumo finale di gas naturale rendendo i progetti industrialmente validi bancabili. 

Si attende l’emanazione del decreto attuativo della norma primaria in settembre 2021 e l’emanazione dei bandi entro la fine dell’anno in corso.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,924 € 
✔ PE 12m 18,6 
✔ PB 1,11 
✔ Fair Value 1,06 € 
✔ Rendimento implicito 12,6% 
✔ Rating B1 - CRESCITA MODERATA 

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martedì 15 giugno 2021

Modifica dell'indice AIM Italia Investable: Agatos

Con la pubblicazione di uno studio societario aggiornato, si riattiva la copertura da parte degli analisti finanziari di Agatos.

Logo AIM Italia InvestableLa società entra, a partire da venerdì 18 giugno 2021, nel paniere dell'indice AIM Italia Investable

Le sue variazioni di prezzo concorreranno alla variazione dell'indice a partire dal 25 giugno 2021.

Diventano quindi 77 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 144 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

✅ Agatos 
✔ Prezzo 1,03 € 
✔ PE 12m 37,7 
✔ PB 1,17 
✔ Fair Value 1,14 € 
✔ Rendimento implicito 11,2% 
✔ Rating B1 - CRESCITA MODERATA 
Aim Italia Investable Index 

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martedì 1 giugno 2021

Agatos, comunicato stampa bilancio 2020

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha diffuso un comunicato stampa (formato pdf) relativo al bilancio 2020.

❎ Agatos 
✔ Prezzo 0,983 € 
Titolo coperto da analisi finanziaria

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lunedì 31 maggio 2021

Agatos, nuovo progetto BIOSIP in Lombardia

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha costituito (con il capitale minimo legale), una joint venture (JV) per l’ottenimento di un’autorizzazione e successiva realizzazione di un impianto di produzione di Biometano Avanzato.

L'impianto avrà una capacità fino a 500 sm3/ora basato sull’innovativo processo BIOSIP di Agatos, su un sito nella zona est della regione Lombardia.

La società è detenuta al 80% da Agatos e al 20% dai partner locali.

L’impianto verrà situato su un terreno agricolo attualmente di proprietà di uno dei partner della JV. 

La biomassa necessaria per alimentare l’impianto comprende liquame suino, liquame bovino, liquame vitelli, letame bovino e pollina e verrà fornita dalle aziende agrozootecniche del territorio con le quali sono già stati definiti degli accordi preliminari. 

Il gruppo Agatos si occuperà sia della progettazione ed autorizzazione che della costruzione e della successiva manutenzione dell’impianto. 

I partner locali collaboreranno nella successiva conduzione dell’impianto. 

L’autorizzazione dell’impianto è prevista entro la fine del 2021 e la messa in esercizio dell’impianto entro la fine del 2022.

Una volta ottenuta l’autorizzazione, Agatos intende cedere la maggioranza del veicolo ad un investitore industriale o finanziario, mantenendo una partecipazione di minoranza. 

Il valore del progetto completo, composto dall’autorizzazione, dal valore del terreno, dal corrispettivo per Agatos Energia del contratto EPC (Engineering, Procurement and Construction) per la realizzazione dell’impianto, e dal valore dei macchinari costituenti l’impianto, è oggi stimato tra 18 e 20 mln di euro.

❎ Agatos 
✔ Prezzo 0,932 € 
Titolo coperto da analisi finanziaria 

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giovedì 13 maggio 2021

Agatos, nuovo impianto da 1000 sm3 di biometano avanzato

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha acquisito il 51% del patrimonio netto di una società veicolo, costituita da alcuni partner locali, che è titolare di un contratto preliminare di acquisto di un terreno di circa 6 ettari a nord di Roma.

Il rogito dell'acquisto è condizionato all’ottenimento dell’autorizzazione che Agatos intende sviluppare per realizzare un impianto di biometano, basato sul processo BIOSIP brevettato da Agatos.

Entro la fine di giugno 2021, Agatos acquisirà dai partner locali un’ulteriore quota pari al 39%, raggiungendo così il 90% delle quote.

Agatos e i partner locali intendono ottenere un’Autorizzazione Unica per un impianto che produrrà, recuperando rifiuti organici della regione Lazio, fino a 1.000 sm3 di biometano avanzato, quindi con una capacità produttiva pari a due volta quella del progetto a Marcallo. 

Il progetto prevede un mix ottimizzato di rifiuti organici, con una parte di FORSU e un’altra parte di fanghi della depurazione dei reflui civili, fornendo una nuova soluzione di smaltimento al l’interno della regione Lazio. 

L’impianto produrrà, oltre al biometano avanzato, sotto-prodotti valorizzabili sul mercato quali ammendante, solfato di ammonio, acqua purificata e combustibili solidi secondari (CSS).

All’impianto spetteranno gli incentivi previsti dal “decreto biometano” (DM del 2-3-2018) ossia i Certificati di Immissione al Consumo (CIC) stanziati per il biometano avanzato ed in misura proporzionale alla quantità di biometano prodotto.

I CIC sono cedibili al GSE (Gestore Servizi Energetici) a un prezzo che nei primi 10 anni è fisso e stabilito nel citato decreto.

Il gruppo Agatos si occuperà sia della progettazione ed autorizzazione che della costruzione e della successiva manutenzione dell’impianto. 

Il valore del progetto è situato in un range tra i 35 e i 40 mln di euro

L’autorizzazione dell’impianto è prevista entro la fine del 2021 e la messa in esercizio entro la fine del 2022.

❎ Agatos 
✔ Prezzo 0,932 € 
Titolo coperto da analisi finanziaria 

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lunedì 19 aprile 2021

Agatos, nuovo Piano Industriale 2021-2025

Il CdA di Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha approvato il nuovo Piano Industriale 2021-2025.

mln di euro         2021  2022  2023  2024  2025

Ricavi consolidati 16,63 38,75 47,81 61,97 64,53 

Risultato netto    -0,65  1,97  3,17  4,16  4,33

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,942 € 
Nessuna analisi finanziaria disponibile 

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venerdì 5 marzo 2021

Agatos, partono i lavori del Progetto Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che Agatos Energia Srl, l’EPC contractor del gruppo, ha ricevuto in data odierna dal committente, la Green Power Marcallese Srl, la notifica formale di avvio dei lavori per il progetto di biometano a Marcallo.

Si prevede che il collaudo dell’impianto avverrà nel secondo trimestre del 2022

L’avvio dei lavori consegue dall’avveramento di tutte le condizioni sospensive all’efficacia del contratto, che ha un valore complessivo di 15,9 mln di euro.

Green Power Marcallese è la società di progetto di Marcallo, detenuta al 75% da Sorgenia Sviluppo Srl e al 25% da Agatos SpA. 

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martedì 29 dicembre 2020

Agatos, closing del progetto Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica il closing del progetto di Marcallo, avvenuto attraverso la cessione a Sorgenia Sviluppo Srl (controllata al 100% da Sorgenia SpA di una partecipazione pari al 75% nel capitale di Green Power Marcallese Srl.

Il corrispettivo della cessione è pari a 150.000 euro e include anche una quota del credito soci che Agatos vanta nei confronti di GPM, per un corrispettivo pari a circa 600.000 euro, rimanendo creditore della GPM per circa 2,3mln di euro.

Inoltre, Sorgenia ha versato in GPM un finanziamento soci di 5,85 mln di euro che verrà utilizzato per la costruzione del Progetto arrivando così a detenere anche il 75% del credito soci complessivo. 

In questo modo l’equity necessario per realizzare il progetto è stato versato interamente e questo ha anche soddisfatto l’ultima condizione sospensiva posta da Banco BPM per poter procedere al finanziamento dell’operazione.

I soci hanno tenuto un’assemblea ordinaria per nominare il nuovo consiglio di amministrazione controllato da Sorgenia. 

Il nuovo Presidente e Amministratore Delegato di GPM, Alberto Bigi, di nomina Sorgenia, ha quindi siglato insieme al Banco BPM il contratto di finanziamento che prevede un pacchetto di finanziamenti composto da un per complessivi 18,8 mln di euro.

Si sono perfezionati anche il contratto EPC, il contratto O&M e il contratto di licenza del brevetto BIOSIP.

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giovedì 17 dicembre 2020

Agatos, siglati con Sorgenia gli accordi definitivi dell'impianto di Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha siglato con Sorgenia Sviluppo Srl (controllata al 100% di Sorgenia SpA) gli accordi contrattuali in linea con l’offerta vincolante comunicata il 9 ottobre 2019 la cui validità è stata successivamente più volte prorogata. 

Gli accordi attuativi dell’offerta di cui sopra, disciplinano:

  1. la cessione di una partecipazione del 75% nel capitale della Green Power Marcallese Srl e di una quota del credito che Agatos vanta nei confronti di GPM per i finanziamenti soci effettuati fino ad oggi; 
  2. la capitalizzazione da parte di Sorgenia, tramite un’ulteriore iniezione di capitali in GPM secondo quanto richiesto dalla delibera bancaria comunicata al mercato il 12 dicembre 2020; 
  3. il patto parasociale che governerà la joint-venture per i prossimi anni.

Contemporaneamente, la controllata Agatos Energia Srl ha siglato con GPM i contratti definitivi relativi a: 

  1. la costruzione ed il collaudo dell’impianto (contratto EPC chiavi in mano) che utilizzerà l’innovativa tecnologia di processo «BIOSIP»; 
  2. la gestione e manutenzione dell’impianto una volta collaudato (contratto di O&M). 

Il closing dell’operazione, che comprenderà anche la sigla dei contratti di finanziamento oggi in fase di allineamento con la recente delibera, è previsto entro la fine del 2020.

I contratti sono caratterizzati dai seguenti elementi chiave, che si concretizzeranno al momento del closing:

  • l’acquisizione da parte di Sorgenia di una quota del 75% del capitale sociale della GPM attualmente detenuta al 100% da Agatos, per un corrispettivo pari a 150.000 euro e di una porzione del credito da finanziamento soci effettuato nel passato da Agatos per un corrispettivo pari a circa 600.000 euro;
  • il saldo del credito per finanziamenti soci vantato da Agatos al closing, cioè dopo la cessione a Sorgenia e al netto di un rimborso del finanziamento soci Agatos di circa 180.000 euro che sarà finanziato attraverso la linea IVA, sarà pari a circa 2,1 mln di euro e formerà parte dell’equity iniziale richiesta dalla banca;
  • l’ulteriore capitalizzazione di GPM per un importo di circa 5,8 mln di euro costituirà il saldo dell’equity iniziale richiesta dalla banca e verrà effettuata da Sorgenia al closing tramite un finanziamento soci in denaro. Aggiungendo questo finanziamento soci a quello acquisito da Agatos, Sorgenia deterrà il 75% del finanziamento soci complessivo, in linea con le proporzioni sociali; 
  • il conferimento ad Agatos Energia da parte di GPM del 1) contratto EPC “chiavi in mano” per la realizzazione dell’impianto che genererà un valore di fatturato di quasi 16 mln di euro, e 2) contratto di O&M pluriennale che entrerà in vigore una volta collaudato l’impianto, per un valore di fatturato di circa 1,4 mln di euro all’anno
  • un contratto di licenza del brevetto BIOSIP tra la società del gruppo Agatos che detiene il brevetto e GPM, che prevede un corrispettivo annuale fisso e un corrispettivo annuale variabile in funzione della produzione di biometano dell’impianto. 

L’inizio dei lavori in cantiere è previsto nel primo trimestre del 2021.

Si ricorda che l’obiettivo del progetto di Marcallo, che utilizzerà la tecnologia BIOSIP brevettata da Agatos, è di produrre biometano recuperando la frazione umida della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (FORSU), cioè i residui organici dei cittadini del territorio e gli scarti organici dell’industria alimentare. 

La tecnologia è particolarmente innovativa e permette di trasformare fino a 35.000 tonnellate all’anno di residui organici in biometano avanzato da immettere nella rete nazionale di Snam, con una produzione oraria di quasi 500 standard metri cubi

L’amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, ha dichiarato: 

“Questo impianto sarà la prima realizzazione nella quale il processo BIOSIP troverà applicazione integrale

Il processo si caratterizza per l’alta efficienza di produzione di biometano e per la completa valorizzazione del digestato residuo. 

Il processo BIOSIP si caratterizza inoltre per l’assoluta assenza di emissioni odorigene e per il bassissimo impatto ambientale, nonché per il pieno rispetto della Direttiva Nitrati, integrando processi di pastorizzazione e sistemi di evaporazione con conseguente separazione dei residui ammoniacali”. 

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lunedì 14 dicembre 2020

Agatos, Banco BPM finanzia il Progetto Mercallo (Sorgenia) con 18,8 mln di euro

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, informa che l’istituto bancario Banco BPM, ha deliberato un pacchetto di finanziamenti a favore della società Green Power Marcallese Srl per la realizzazione dell’impianto di produzione di biometano di Marcallo.

Il pacchetto di finanziamenti è composto da un finanziamento di tipo “project” a lungo-termine su base non-recourse, da una linea IVA e da una working capital facility per complessivi 18,8 mln di euro

La delibera prevede come condizione sospensiva alla stipula dei contratti di finanziamento l’ingresso di Sorgenia nel capitale sociale di GPM con una quota di maggioranza e che Agatos rimanga il socio di minoranza.

La società conta di finalizzare le trattative in corso sul Progetto Marcallo entro la fine del 2020.

L’amministratore unico di GPM nonché amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, dichiara:

“L’ottenimento di questa delibera attesta concretamente la bancabilità della tecnologia BIOSIP, processo innovativo per la produzione di biometano brevettato dal gruppo Agatos, e rafforza le basi per accelerare la realizzazione di ulteriori progetti a biometano già avviati nella pipeline della società”

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venerdì 9 ottobre 2020

Agatos, il Progetto Marcallo prorogato al 7 novembre 2020

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, con riferimento al Progetto Marcallo, a seguito della richiesta presentata dal primario operatore energetico nazionale, Sorgenia, ha accettato di concedere un’ulteriore proroga della data ultima di validità dell’offerta vincolante, scaduta in data 30 settembre 2020, fino al 7 novembre 2020.

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