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mercoledì 5 agosto 2020

Agatos ottiene 1,64 mln di euro di agevolazioni per la ricerca

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, informa che il Ministero dello Sviluppo Economico ha concesso alla controllata Agatos Energia Srl. agevolazioni per la realizzazione, nel centro di ricerca Agatos di Lamezia Terme, del progetto di ricerca e sviluppo “Serra Calda - Sub0W 4.0” (Sub-zero-Waste).

Queste agevolazioni sono previste dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 e stanziati per il settore Agrifood.

Il progetto concerne la messa a punto di un sistema che prevede l’integrazione di coltivazioni in serra “calda” con un impianto Biosip, che produce i sotto-prodotti utili a tale coltivazione dai rifiuti e residui organici.

L’obbiettivo è di produrre ortaggi e frutta di qualità nel pieno rispetto dell’economia circolare.

Agatos intende usare il progetto come dimostrativo scientifico per commercializzare tali sistemi integrati nel settore agricolo.

Il progetto di ricerca inizierà a Lamezia entro 3 mesi e durerà 30 mesi.

Le agevolazioni verranno erogate ad Agatos Energia Srl a stato avanzamento lavori e consistono in un contributo a fondo perduto diretto alla spesa di 1,14 mln di euro ed un finanziamento agevolato per 0,5 mln di euro (con un tasso dello 0,17%, da rimborsare in otto anni dopo un periodo di preammortamento di tre anni).

Il costo totale del progetto di ricerca Sub-zero-Waste è di circa 2,5 mln di euro.

Il saldo di circa 0,9 mln di euro, a carico di Agatos, verrà finanziato tramite un finanziamento ad hoc.

Nel mondo agricolo, particolare attenzione è stata data negli ultimi anni allo sviluppo di nuove serre calde, in grado di mantenere la temperatura notturna tra 16 °C e 20° C.

Il progetto di ricerca Sub-zero-Waste consiste nella realizzazione di una serra calda integrata in coltura idroponica in grado di utilizzare tutti i residui agricoli e il materiale a matrice organica (di produzione endogena ed esogena) per la produzione a impatto ambientale "sotto zero" di ortaggi e frutta.

Il sistema utilizzerà lo sviluppo 4.0 del processo Biosip integrato con la serra riscaldata multisettoriale che utilizzerà in copertura della serra anche il modulo solare fotovoltaico Eliotropo
brevettato da Agatos Energia.

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,116 € 
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giovedì 16 luglio 2020

Agatos, brevetto cinese per Biosip

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che la controllata Agatos Green Power Lemuria Srl, detentrice del brevetto primario concesso in Italia nel 2017 relativo all’innovativo processo di trattamento di rifiuti e sottoprodotti organici per la produzione di biometano, biometano liquefatto e/o di energia elettrica (il c.d. processo “BIOSIP”), ha ottenuto la concessione di brevetto in Cina, con scadenza 2036.

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,125 € 
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giovedì 9 luglio 2020

Agatos emette la prima tranche del prestito convertibile

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica inoltre che è stato versato da Nice&Green SA, investitore specializzato svizzero, la prima tranche del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria sottoscritto dallo stesso investitore, per un importo di 1,5 mln di euro.

Le obbligazioni, che non maturano interessi passivi, sono sottoscritte alla pari e l’utilizzo dei fondi erogati è a discrezione della società.

Il periodo di validità del contratto di sottoscrizione è di 12 mesi rinnovabile.

Il controvalore massimo emettibile è di 5,0 mln di euro e sono previste altre 7 tranche da 0,5 mln di euro ciascuna.

Ciascuna tranche di obbligazioni erogata, se non rimborsata o convertita, viene convertita automaticamente in azioni entro 24 mesi.

Il prezzo di conversione delle obbligazioni è pari al 94% del prezzo minimo dei 6 giorni precedenti alla richiesta di conversione.

In qualsiasi momento la società, in luogo di emettere le nuove azioni, ha la facoltà di rimborsare le obbligazioni in denaro a un importo pari a 100/97 (3,09%).

È previsto il pagamento di una commitment fee (non comunicato) su ciascun importo erogato ed Agatos avrà diritto a un profit sharing (non comunicato) delle plusvalenze maturate in capo a Nice&Green, al netto dei costi.

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,137 € 
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lunedì 8 giugno 2020

Agatos, joint venture per conversione impianto biogas

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha costituito una joint venture che realizzerà un impianto di produzione di Biometano basato sull’innovativo processo BIOSIP..

La joint venture è stata costituita tra Agatos che detiene l’85% del capitale e un importante imprenditore agricolo del Monferrato che detiene il 15% dell’iniziativa.

Dopo l’ottenimento dell’autorizzazione relativa al nuovo impianto, attesa entro la fine del 2020, i due partner intendono cedere la maggioranza della joint venture a un partner industriale o finanziario.

Le caratteristiche innovative di questa iniziativa sono che verrà riconvertito, mantenendo le strutture principali, un impianto per la produzione di biogas che oggi alimenta un cogeneratore da 1 MW per la produzione di energia elettrica, e che parallelamente sarà aumentata la capacità inserendo la tecnologia BIOSIP brevettata da Agatos.

Il risultato sarà un impianto di produzione di Biometano Liquefatto (BML) in grado di produrre circa 4 mln di metri cubi standard all’anno.

Tramite la digestione anaerobica con pastorizzazione delle matrici in entrata ed il trattamento del digestato che abbatte per oltre il 70% l’azoto ammoniacale, l’impianto produrrà BML per uso nell’autotrazione e anche CO2 liquida, ammendante agricolo palabile e sanificato, ricco di minerali oltre a del solfato di ammonio in cristalli, entrambi valorizzabili come fertilizzanti nell’agricoltura.

Dal processo si ricaverà anche una significativa quantità di acqua osmotizzata destinabile all’irrigazione e un digestato residuo a basso contenuto di azoto ammoniacale, il tutto nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare e della salvaguardia ambientale.

L’imprenditore agricolo conferirà alla società l’area per la costruzione, l’impianto a biogas esistente e la maggior parte della biomassa necessaria all’alimentazione dell’impianto.

Questa biomassa comprende pollina, reflui zootecnici provenienti dagli allevamenti del territorio ed alcuni sottoprodotti derivanti dalle coltivazioni della stessa azienda agricola.

Il gruppo Agatos si occuperà sia della progettazione ed autorizzazione che della costruzione e della successiva manutenzione dell’impianto.

La conduzione verrà svolta in stretta collaborazione dell’azienda agricola.

All’impianto spetteranno gli incentivi GSE previsti dal “Decreto Biometano” ossia i Certificati di Immissione al Consumo (CIC) previsti per questo tipo di produzione di biometano.

Inoltre, con la liquefazione del biometano e la commercializzazione come BML, all’impianto spetteranno anche ulteriori incentivi CIC a supporto dell’investimento per l’impianto di liquefazione.

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,149 € 
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mercoledì 29 aprile 2020

Agatos, concesso il brevetto Biosip in USA ed Europa

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che la controllata Agatos Green Power Lemuria Srl, detentrice del brevetto primario concesso in Italia nel 2017 relativo all’innovativo processo di trattamento di rifiuti e sottoprodotti organici per la produzione di biometano, biometano liquefatto e/o di energia elettrica (il c.d. processo “BIOSIP”), ha ottenuto la concessione di brevetto in U.S.A ed Europa, con scadenza 2036.

In Cina la richiesta di brevetto è stata pubblicata, ed è ora, in seguito a chiarimenti forniti, in attesa di concessione con scadenza anche questa al 2036.

Si ricorda che sulla tecnologia “BIOSIP” si basano sia il primo progetto industriale alimentato a FORSU, che verrà realizzato da Agatos a Marcallo in provincia di Milano, che i progetti BIOSIP AGRI per il trattamento e la valorizzazione dei reflui zootecnici, due dei quali già annunciati.

Il presidente di Agatos, Ingmar Wilhelm, commenta:

“Questo risultato permetterà ad Agatos di promuovere il processo BIOSIP sia in qualità di sviluppatore che di EPC contractor in vari paesi del mondo, con impianti realizzati dalla società stessa oppure tramite accordi di licenza.

L’ottenimento di questi brevetti accresce fortemente il potenziale della filiera BIOSIP che rappresenta una crescente fonte di ricavi nel business plan in fase di aggiornamento di Agatos.”

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,161 € 
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mercoledì 8 aprile 2020

Agatos, Banco BPM finanzia il Progetto Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che Banco BPM ha deliberato il finanziamento a favore della società Green Power Marcallese Srl, per la realizzazione dell’impianto di produzione di biometano di Marcallo, sviluppato dal gruppo Agatos.

Si tratta di una struttura di finanziamenti composta da un finanziamento “project” a lungotermine, una linea IVA ed una working capital facility per complessivi 18,5 mln di euro

La stipula è subordinata ad un impegno di capitalizzazione di Green Power Marcallese da parte dei soci, previo il rispetto dei covenants finanziari previsti. 

La delibera assume che GPM sarà partecipata in minoranza da Agatos e in maggioranza dal primario operatore energetico nazionale, la cui offerta vincolante è stata accettata da Agatos il 9 ottobre 2019.

Avendo ricevuto dal primario operatore energetico nazionale specifica richiesta di estensione del periodo di esclusiva scaduto il 30 marzo 2020, Agatos ha concesso un nuovo periodo di esclusiva fino al 20 aprile 2020

Questo tempo addizionale servirà al primario operatore energetico per poter confermare l’avveramento dell’ultima condizione sospensiva dell’offerta vincolante sopra citata, e completare cosi le attività propedeutiche al closing dell’operazione.

L’amministratore unico di Green Power Marcallese nonché amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, dichiara: 

“L’ottenimento di questa delibera attesta concretamente la bancabilità della tecnologia BIOSIP, processo innovativo per la produzione di biometano brevettato dal gruppo Agatos.”

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,127 € 
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venerdì 13 marzo 2020

Agatos, investimento di 17,5 mln di euro per impianto di biometano da biomasse agricole

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha partecipato alla costituzione di una joint venture per la realizzazione di un impianto di produzione di Biometano basato sull’innovativo processo AGRI del brevetto BIOSIP di Agatos.

L’investimento per realizzare il progetto è di circa 17,5 mln di euro.

La maggioranza della società veicolo costituita è di una ESCO (Energy Saving Company) italiana specializzata nel finanziamento di impianti di efficientamento energetico.

Agatos partecipa alla società con una quota di minoranza come anche un importante imprenditore agricolo ed allevatore di bestiame della Lombardia, che oltre all’area per la costruzione conferirà alla società anche tuttala biomassa necessaria all’alimentazione dell’impianto.

Questa biomassa comprende i reflui zootecnici provenienti dagli allevamenti di suini, polli e bovini ed i sotto-prodotti derivanti dalle coltivazioni agricole della stessa azienda agricola e di alcune aziende del territorio collegate.

Tramite la digestione anaerobica delle matrici in entrata ed il trattamento del digestato, l’impianto produrrà 500 sm3/ora (4 mln di metri cubi standard all'anno) di biometano avanzato sotto forma di
  • BML (biometano liquefatto) per uso nell’autotrazione;
  • CO2 liquida;
  • ammendante agricolo palabile e sanificato, ricco di minerali, valorizzabile come fertilizzante;
  • solfato di ammonio in cristalli, valorizzabile come fertilizzante;
  • acqua osmotizzata destinabile per l’irrigazione delle vicine serre; 
  • digestato liquido a basso contenuto di nitrati; 
il tutto nel rispetto dei principi dell’economia circolare.

Lo Standard Metro Cubo (Sm3) è l'unità di misura standard per individuare la quantità di gas presente, in condizioni standard di pressione e temperatura, all'interno di un metro cubo di materia prima.

L’agronomo Valter Valle, che opera da tempo nello staff di Agatos, ha coordinato gli aspetti tecnico-agronomici dell’operazione che, grazie al processo BIOSIP AGRI, permette di abbattere di circa il 70% il contenuto ammoniacale nelle matrici in entrata utilizzando un processo di separazione privo di additivi chimici, cosa che riduce significativamente il fabbisogno di terreni per lo spandimento dei reflui e che consentirà all’azienda agricola il pieno rispetto della Direttiva Nitrati.

Sulla base delle matrici in ingresso previste, all’impianto spetteranno gli incentivi GSE (Gestore servizi energetici) previsti dal “decreto biometano” (DM del 2-3-2018) ossia i Certificati di Immissione al Consumo (CIC) previsti per il biometano avanzato, in misura proporzionale alla quantità di biometano prodotto.

I CIC sono cedibili al GSE ad un prezzo che nei primi dieci anni è fisso e stabilito nel citato decreto.

Inoltre, essendo prevista la liquefazione del biometano e la commercializzazione come BML, all’impianto spetteranno anche ulteriori CIC per un valore stabilito dal decreto che sostanzialmente copre il costo dell’impianto di liquefazione.

Le società del gruppo Agatos si occuperanno sia della progettazione ed autorizzazione che della costruzione e della successiva manutenzione dell’impianto.

La conduzione verrà fatta con la fattiva collaborazione dell’azienda agricola.

L’amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, commenta:

“Questa nuova iniziativa conferma la validità e la versatilità della tecnologia BIOSIP brevettata da Agatos.

Oltre alla produzione di Biometano da FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano), si apre ora in maniera operativa anche il mercato per il processo di digestione anaerobica BIOSIP AGRI, ossia quello dell’integrale recupero e valorizzazione dei reflui zootecnici e dei sottoprodotti agricoli.

L’accordo appena firmato rafforza le prospettive di crescita aziendale, che verranno incorporate nel piano industriale, che è in fase di aggiornamento e verrà comunicato una volta conclusa la cessione del Progetto Marcallo, insieme ad altri progetti analoghi in corso di sviluppo.

Siamo lieti di poter contribuire anche alla risoluzione del problema dello spandimento in agricoltura, che è un serio problema per tutti gli allevatori italiani, e nel contempo convertirlo in una risorsa, un ammendante agricolo e fertilizzante, in piena ottica di economia circolare.”

L’agronomo Valter Valle, che ha collaborato allo sviluppo di questa importante iniziativa nel settore agricolo dichiara:

“Il 12 marzo 2020 è una data storica per il mondo agricolo.

Oggi ha inizio una ri(e)voluzione che cambierà il modello di sviluppo delle imprese agricole in un nuovo contesto di Terra-Energia-Natura.

Questo nuovo modello permette di contribuire molto concretamente allo sviluppo di un’economia circolare e di un nuovo sistema produttivo che metterà al centro l’uomo ed il rispetto dell’ambiente.“

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,0960 € 
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venerdì 28 febbraio 2020

Agatos, closing della Joint Venture di Marcallo entro marzo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che, in seguito all’accettazione dell’offerta vincolante condizionata comunicata il 9 ottobre 2019, il processo di cessione a un primario operatore energetico di una partecipazione fino all’80% della SPV nel progetto Marcallo, è entrato nella sua fase finale.

Come principale condizione sospensiva all’esecuzione dell’offerta vincolante rimane la messa a disposizione di un finanziamento “project”.

Questo finanziamento è ormai entrato nel suo ciclo finale di deliberazione, e l’ente finanziatore ha informato Agatos che una tale delibera si può aspettare per la prima metà di marzo 2020.

Le altre condizioni sospensive, di natura prevalentemente tecnica e correlate alla stipula dei contratti EPC e O&M per l’impianto di Marcallo con Agatos, si sono ad oggi tutte sostanzialmente avverate.

Agatos prevede quindi il closing di tutti i contratti per la Joint Venture che realizzerà il primo impianto industriale con la tecnologia proprietaria chiamata Biosip a Marcallo entro il 30 marzo 2020 come concordato nell’offerta vincolante.

❌ Agatos 
✔ Prezzo 0,135 € 
Nessuna analisi finanziaria disponibile

mercoledì 27 novembre 2019

Modifica dell'indice Aim Italia Investable: Agatos

Agatos ha comunicato al mercato che le previsioni del Piano Industriale 2020-2022 non sono più valide.

Di conseguenza le stime degli analisti finanziari, basate su tali dati, risultano non più attuali.

Logo AIM Italia InvestableLa società esce, a partire da venerdì 29 novembre 2019, dal paniere dell'indice AIM Italia Investable, in attesa di uno studio aggiornato del titolo.

Diventano quindi 84 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 134 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

Agatos, lo slittamento del progetto Marcallo non fa conseguire il budget

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica il preconsuntivo consolidato 2019.

Bilancio consolidato
Principi contabili italiani
migliaia di euro
Preconsuntivo 2019 vs Budget

Ricavi
6.723 vs 16.894, -60,2%

Ebitda
94 vs 1.149, -91,8%

Utile netto
-1.237 vs -298-939

Debiti finanziari netti
15.759 vs 7.500 prevista a gennaio 2019, +8.259

Il valore della produzione non rispetta il Business Plan principalmente a causa dello slittamento del financial closing del progetto Marcallo, per il quale la società ha sottoscritto il 9 ottobre 2019 l’accettazione ad un’offerta vincolante ricevuta da un primario operatore energetico nazionale.

Sul progetto Marcallo sono attualmente al vaglio degli enti finanziatori i report di due diligence e i contratti di progetto negoziati e ci si aspetta presumibilmente una delibera di finanziamento in tempi relativamente brevi, cosa che permetterà ad Agatos di formalizzare la cessione dell’80% dell’SPV al nuovo socio.

In linea con una tempistica ravvicinata, Agatos sarà in grado di effettuare la maggior parte dei lavori relativi alla costruzione e collaudo dell’impianto entro il 2020, generando così l’anno prossimo un valore della produzione paragonabile ai circa 14 mln di euro attesi per quest’anno.

Non essendo più valide le previsioni del Business Plan per il periodo 2020 – 2022, la società provvederà ad aggiornare le stesse e a comunicarle al mercato una volta conclusa la cessione del Progetto Marcallo.

venerdì 11 ottobre 2019

Agatos, trovato l'investitore per l'impianto di Marcallo

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha accettato l’offerta vincolante ricevuta da un primario operatore energetico nazionale per realizzare insieme il primo progetto che utilizzerà l’innovativa tecnologia di processo «Biosip Plus», sul sito di Marcallo con Casone in provincia di Milano.

L’investimento complessivo per la realizzazione del progetto è di circa 20 mln di euro.

L’obiettivo del progetto Biosip a Marcallo è di produrre biometano recuperando la frazione umida della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (FORSU), cioè i residui organici dei cittadini del territorio.

La tecnologia è particolarmente innovativa e permette di trasformare fino a 35.000 tonnellate all’anno di residui organici in biometano avanzato da immettere nella rete nazionale di Snam con una produzione di quasi 500 metri cubi all’ora.

Il progetto è autorizzato a trattare la FORSU ed anche gli scarti organici dell’industria alimentare.

La collaborazione tra l’investitore e Agatos prevede i seguenti elementi chiave:
  • l’acquisizione da parte dell’Investitore di una maggioranza fino all’80% del capitale sociale della società veicolo del progetto, Green Power Marcallese Srl (“GPM”), attualmente detenuta al 100% da Agatos SpA, per un corrispettivo fino a 160.000 euro e fino all’80% del credito che Agatos vanta nei confronti di GPM per un corrispettivo fino a circa 2 mln di euro;
  • l’investitore verserà equity per un importo complessivo fino a 5,0 mln di euro ed Agatos coprirà la parte restante dell’equity necessaria a GPM per rendere il progetto bancabile, prevista in circa 1,2 mln di euro di cui circa 0,5 mln di euro ad oggi già versati;
  • l’investitore si impegna a far sì che GMP conferisca ad Agatos Energia Srl il contratto EPC “chiavi in mano” per la realizzazione dell’impianto per un valore di circa 15 mln di euro ed il contratto di O&M pluriennale, relativo all’impianto una volta in esercizio, per un valore di circa 1,5 mln di euro all’anno.
L’offerta da parte dell’investitore è vincolante ma condizionata all’avveramento di alcune condizioni sospensive, in particolare l’ottenimento della definitiva delibera di finanziamento di tipo project finance, già in fase di istruttoria presso primario ente finanziatore, ed alcune condizioni tecniche prettamente correlate alla stipula dei contratti EPC e O&M, che avverrà contestualmente al rogito di cessione delle quote della GPM.

Agatos stima che la realizzazione delle condizioni sospensive possa consentire di arrivare al rogito entro fine 2019 e di realizzare l’impianto durante l’anno 2020.

L’amministratore delegato di Agatos, Leonardo Rinaldi, ha dichiarato:

“Questo impianto sarà la prima realizzazione nella quale il processo Biosip Plus troverà applicazione integrale.

Si tratta di un processo innovativo che consente di trasformare un rifiuto complesso da gestire come l’umido urbano in un prodotto di valore come il biometano.

Il processo, basato completamente su tecnologie italiane, si caratterizza per l’alta efficienza di produzione di biometano e per la completa valorizzazione del digestato residuo, che negli impianti tradizionali viene convertito in compost, che sempre più difficilmente trova un utilizzo in agricoltura.

Il processo Biosip Plus si caratterizza inoltre per l’assoluta assenza di emissioni odorigene e per il bassissimo impatto ambientale, nonché per il pieno rispetto della Direttiva Nitrati, integrando processi di pastorizzazione e sistemi di evaporazione e separazione dei residui ammoniacali”.

Il presidente di Agatos, Ingmar Wilhelm ha aggiunto:

“Questa prima applicazione integrale del nostro brevetto Biosip è il traino di una sempre più articolata pipeline sia italiana che internazionale di impianti da realizzare nel futuro.”

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,125 € 
✔ PE 12m 14,4 
✔ PB 0,96 
✔ Fair Value 0,137 € 
✔ Rendimento implicito 13,7% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

venerdì 4 ottobre 2019

Agatos aumenta il fatturato e dimezza le perdite

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha diffuso la relazione finanziaria semestrale.

Bilancio consolidato 1° semestre
Principi contabili italiani
migliaia di euro
2019 vs 2018

Ricavi
3.261 vs 2.654, +22,9%

Ebitda
27 vs 119, -77,3%

Utile netto di gruppo
-954 vs -1.816+862

Patrimonio netto di gruppo
13.527 vs 13.769 al 31 dicembre 2018, -242

Debiti finanziari netti
15.545 vs 16.684 al 31 dicembre 2018, -1.139

Utile per azione
-0,010

Patrimonio per azione
0,146

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,131 € 
✔ PE 12m 15,8 
✔ PB 1,00 
✔ Fair Value 0,139 € 
✔ Rendimento implicito 13,5% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

giovedì 19 settembre 2019

Agatos, ordine per impianti fotovoltaici su copertura

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che la controllata Agatos Energia Srl, attiva come EPC contractor, ha firmato un contratto per l’engineering e realizzazione di sette impianti fotovoltaici su copertura, da installare in diversi siti industriali, con capacità totale di circa 4MWp.

L’ordine è stato conferito ad Agatos Energia Srl da un primario player energetico internazionale per un valore complessivo di circa 1,0 mln di euro (valore che esclude la fornitura dei pannelli e degli inverter).

Si prevede che gli impianti verranno realizzati e l’importo fatturato entro la prima metà del 2020.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,129 € 
✔ PE 12m 17,7 
✔ PB 0,98 
✔ Fair Value 0,133 € 
✔ Rendimento implicito 14,0% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

giovedì 18 luglio 2019

Agatos cambia Nomad

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha conferito l’incarico di Nomad a Banca Finnat Euramerica SpA.

Banca Finnat Euramerica subentra ad Advance SIM, la quale è stata cancellata dall’elenco dei Nominated Adviser da Borsa Italiana l'11 luglio 2019.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,117 € 
✔ PE 12m 33,6 
✔ PB 0,88 
✔ Fair Value 0,143 € 
✔ Rendimento implicito 14,8% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

giovedì 4 luglio 2019

Agatos, pubblicato studio societario

Studio societario di UBI Banca su Agatos
Studio societario di
UBI Banca su Agatos
UBI Banca ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su Agatos (14 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 15,2 mln di euro nel 2019 (+102,5% rispetto al 2018), 32,1 mln di euro nel 2020.

L'utile netto previsto è di -0,79 mln di euro nel 2019 (-3,04 nel 2018), 1,26 mln di euro nel 2020.

L'utile per azione previsto è di -0,008 euro nel 2019 (-0,033 euro nel 2018), 0,014 euro nel 2020.

Il prezzo corrente del titolo è 0,122 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di negativo sugli utili del 2019 e 9,0 sugli utili del 2020.

UBI Banca attribuisce il rating BUY (invariato) al titolo.

Il target price assegnato è di 0,17 euro (precedente 0,31), con un premio del 39% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 0,145 euro per azione, con un rendimento implicito del 14,4%.

Il nostro rating è B1 - GROWTH.

Redazione Aim Italia News

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,122 € 
✔ PE 12m 45,2 
✔ PB  0,91 
✔ Fair Value 0,145 € 
✔ Rendimento implicito 14,4% 
✔ Rating B1 - GROWTH 

mercoledì 12 giugno 2019

Agatos, nel 2018 perdite superiori alle attese

Il CdA di Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, ha approvato il bilancio consolidato 2018.

Bilancio consolidato
Principi contabili internazionali
migliaia di euro
2018 vs 2017

Ricavi
6.944 vs 6.595, +5,3%

Fatturato molto inferiore alle aspettative degli analisti finanziari di 11,2 mln di euro, dovuto allo slittamento della cessione del progetto Marcallo.

Ebitda
6 vs 619, -613

Utile netto
-3.034 vs -2,415-619

Risultato peggiore delle perdite attese di -2,3 mln di euro.

Patrimonio netto
13.769 vs 14.140, -371


Debiti finanziari netti
14.803 vs 13.385, +1.418

Patrimonio netto per azione
0,133 euro

Utile per azione
-0,029 euro

L'assemblea degli azionisti è fissata per il 28 giugno 2018.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,120 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,14 
✔ Fair Value 0,151 € 
✔ Rendimento implicito 11,8% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

lunedì 3 giugno 2019

Agatos incassa 1 mln di euro da cessione di quota di impianto fotovoltaico

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, con riferimento all’accordo per la cessione di un gruppo di impianti fotovoltaici per complessivi circa 5,6 MWp nelle cui SPV Agatos Energia Srl, controllata di Agatos SpA, possedeva una partecipazione di minoranza pari ad un valore di circa 1,2 mln di euro, informa che in data 31 maggio 2019 si è perfezionato il closing della cessione delle quote.

Agatos ha pertanto incassato proventi pari a circa 1.070.000 euro ed entro la fine del 2019 prevede di incassare altri 70.000 euro circa a titolo di saldo prezzo.

L’incasso è stato quasi interamente utilizzato a riduzione della PFN.

Le SPV sono state cedute ad una società costituita ad hoc, Caab Energia SpA, che ha finanziato l’operazione con l’emissione di un project bond quotato in Borsa sul segmento ExtraMOT PRO.

La complessità dell’operazione aveva causato alcune proroghe ma infine è stato rispettato il termine concordato e già comunicato il 31 Maggio 2019.

Agatos Energia, continuerà ad effettuare i servizi di Operation & Maintenance di questo gruppo di impianti fotovoltaici.

L’amministratore delegato, Leonardo Rinaldi ha confermato che:

“Questa ulteriore cessione, conseguente a quella appena effettuata dell’impianto fotovoltaico di Carbonia, è in linea con quanto previsto dal piano industriale di dismissione delle partecipazioni in assets non ritenuti più strategici, per focalizzare l’azienda sul nuovo core business della costruzione di impianti di produzione di biometano e sistemi avanzati di efficentamento energetico, con la conseguente valorizzazione dei brevetti sviluppati dal gruppo Agatos.”

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,129 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,23 
✔ Fair Value 0,157 € 
✔ Rendimento implicito 11,5% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

lunedì 15 aprile 2019

Agatos cede impianto fotovoltaico per 1,6 mln di euro

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica che, in esecuzione del piano industriale e di deleveraging annunciato in settembre 2018 e confermato nel gennaio 2019, la controllata Agatos Energia Srl ha siglato un contratto preliminare con un investitore industriale per la cessione dell’impianto fotovoltaico da 957.60 Kw ad inseguitori biassiali sito nel comune di Carbonia in Sardegna.

L’utilizzo dell’impianto, in leasing, era stato acquisito da Agatos Energia Srl nell’ottobre 2017.

L’impianto si trovava in pessime condizioni funzionali ed in questo periodo Agatos Enegia ha effettuato attività di manutenzione straordinaria riportando l’impianto al raggiungimento delle performances target.

Il prezzo di base pattuito ammonta a circa 1.1 mln di euro di cui circa 0,4 mln di euro verranno pagati al closing, previsto nel secondo trimestre 2019, mentre il saldo pari a circa 0,7 mln di euro, che rappresenta alcuni conguagli GSE non ancora incassati, entro 5 giorni dall’incasso degli stessi, prevedibilmente entro il terzo trimestre 2019.

Oltre al prezzo di base è previsto un premio (“earn-out”) in base alle produzioni effettive dell’impianto nell’anno 2019, che è stimato in 0,55 mln di euro.

Il pagamento dell’earn out è previsto nel secondo trimestre 2020.

I pagamenti previsti dopo il closing vengono garantiti mediante due depositi effettuati al closing in un conto bloccato c.d. “escrow”, per complessivi 0,575 mln di euro, che Agatos potrà incassare entro il 31-07-2020 a titolo di anticipo qualora vi siano dei ritardi nel corrispondere questi pagamenti.

Contestualmente al closing, Agatos siglerà con l’acquirente un contratto di operation & maintenance riguardante l’impianto.

Il closing è principalmente condizionato al nulla osta da parte della società di leasing al subentro nel contratto di leasing.

Inseguitori fotovoltaici biassiali
Inseguitori fotovoltaici biassiali
Inseguitori fotovoltaici biassiali
Gli inseguitori fotovoltaici biassiali, a differenza di quelli monoassiali, hanno due assi di rotazione - uno principale e uno secondario - solitamente perpendicolari fra loro.

Grazie ad essi, e con l'ausilio di una strumentazione elettronica più o meno sofisticata, è possibile puntare perfettamente e in tempo reale i pannelli verso il Sole via via che si sposta sulla volta celeste e seguirne quindi il moto diurno, massimizzando l'efficienza dei pannelli solari.

Permettono di avere un incremento della produzione di energia del 35-40% rispetto agli impianti fissi, e di almeno il 5% in più rispetto ai migliori inseguitori monoassiali, a fronte però di una maggiore complessità costruttiva.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,136 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,29 
✔ Fair Value 0,153 € 
✔ Rendimento implicito 11,5% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

venerdì 22 marzo 2019

Agatos progetta 2 impianti per produrre metano e fertilizzanti dal letame

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, annuncia di aver siglato con uno sviluppatore italiano un accordo per la fornitura di ingegneria, progettazione ed assistenza per lo sviluppo di due autorizzazioni volte alla costruzione ed esercizio di due impianti con capacità produttiva di 500 smc/ora di biometano avanzato per autotrazione ciascuno, alimentati con le deiezioni bufaline.

Gli impianti verranno autorizzati su terreni già identificati siti in Provincia di Salerno, e saranno configurati in base al processo di digestione anaerobica proprietario di Agatos, il c.d. BIOSIP AGRI.

Il processo BIOSIP AGRI è un’applicazione ispirata all’economia circolare, a basso impatto ambientale, concepito per ridurre drasticamente il contenuto di nitrati ammoniacali nei sotto-prodotti in uscita rispetto ai valori contenuti nei liquami e letami in ingresso, sostanzialmente riducendo il problema dello spandimento in agricoltura.

Allevamento di bufale
Allevamento di bufale
Lo sviluppatore ha già contrattualizzato il conferimento dei reflui bufalini con gli allevatori della zona.

Gli impianti saranno in grado di trasformare i reflui di circa 15.000 bufale cadauno, oltre che in biometano incentivato, anche in sotto-prodotti, quali un ammendante agricolo palabile e sanificato, ricco di minerali, e del solfato di ammonio in cristalli, entrambi valorizzabili come fertilizzanti, nel rispetto dei principi dell’economia circolare.

Il processo di trasformazione sviluppato da Agatos permette di ridurre del 70% il contenuto di nitrati ammoniacali nei sotto-prodotti in uscita dall’impianto, rispetto ai valori contenuti nei liquami in ingresso.

Il processo contribuirà quindi a risolvere il grave problema della mancanza di terreni agricoli sufficienti per lo spandimento dei reflui, rispettando i limiti di legge per la concentrazione dei nitrati ammoniacali.

Secondo gli accordi, le autorizzazioni verranno cedute insieme ai contratti di EPC per la costruzione ed O&M per la gestione, stipulati dalle società veicolo con Agatos, a terze parti finanziarie e / o industriali.

Il valore atteso di competenza Agatos dell’ingegneria, progettazione fornita e del valore delle due autorizzazioni e delle due commesse per la costruzione degli impianti, è complessivamente stimato in circa 24 mln di euro.

“Aprendo un mercato per il processo di digestione anaerobica BIOSIP AGRI, ossia quello dell’integrale recupero e valorizzazione dei reflui zootecnici, questo accordo rafforza le ipotesi sottostanti il piano industriale annunciato in febbraio 2019.

Siamo lieti di poter contribuire alla risoluzione del problema dello spandimento in agricoltura, che è un serio problema per tutti gli allevatori italiani, e nel contempo trasformarlo in una risorsa, un ammendante agricolo e fertilizzante, in un’ottica di economia circolare.” commenta Michele Positano, consigliere delegato di Agatos.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,147 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,39 
✔ Fair Value 0,138 € 
✔ Rendimento implicito 9,5% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO 

lunedì 4 marzo 2019

Agatos, slitta incasso di 1,2 mln di euro da cessione di impianto

Agatos, società quotata all'AIM Italia, che ingegnerizza e costruisce impianti per il consumo efficiente dell’energia e per la produzione di energia rinnovabile, comunica uno slittamento nella cessione di un impianto fotovoltaico nel quale Agatos Energia Srl possiede una partecipazione di minoranza del valore di circa 1,2 mln di euro, firmato e annunciato il 16 gennaio 2019, che prevedeva il closing per oggi.

L'operazione di finanziamento prevista dal compratore, pur essendo già deliberata, contempla degli adempimenti burocratici propedeutici all’erogazione che stanno comportando dei tempi più lunghi rispetto a quanto contrattualmente pattuito.

Pertanto, il compratore ha informato Agatos della necessità di posticipare il closing al 26 marzo 2019, fermi restando tutti i termini dell’accordo.

✅ Agatos 
✔ Prezzo 0,141 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 1,33 
✔ Fair Value 0,141 € 
✔ Rendimento implicito 9,5% 
✔ Rating C1 - SPECULATIVO