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lunedì 25 novembre 2019

CrowdFundMe comunica il nuovo piano industriale

CrowdFundMe, società quotata all'AIM Italia che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding, ha approvato il nuovo Piano Industriale al 2022.

Gli scostamenti rispetto al precedente piano sono ascrivibili ad alcuni ritardi riscontrati nel 2019 relativi all’implementazione dei piani di marketing, all’andamento generale del mercato e all’apertura di alcuni nuovi canali di business che hanno portato a rimandare il ramp-up rispetto alle previsioni.

Principali previsioni economico-finanziarie
mln di euro
                2019  2020  2021  2022
Ricavi           0,4   0,8   1,9   2,9
Ebitda          -0,8  -0,3   0,4   1,2 
Risultato Netto -0,9  -0,5   0,2   1,0
Cassa Netta      1,3   0,7   1,0   2,0

✅ CrowdFundMe 
✔ Prezzo 6,40 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 4,63 
✔ Fair Value 5,60 € 
✔ Rendimento implicito 9,9% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

giovedì 31 ottobre 2019

Modifica dell'indice Aim Italia Investable: 3 nuovi titoli e 2 rientri

Con la pubblicazione dei primi studi societari, si attiva la copertura da parte degli analisti finanziari di Copernico SIM, Cyberoo e Eles Semiconductor Equipment

Con la pubblicazione di studi societari aggiornati, si riattiva la copertura di Askoll EVA e CrowdFundMe.

Logo AIM Italia InvestableLe società entrano, a partire da venerdì 1 novembre 2019, nel paniere dell'indice AIM Italia Investable.

Le loro variazioni di prezzo concorreranno alla variazione dell'indice a partire dal 8 novembre 2019.

Diventano quindi 86 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 131 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

CrowdFundMe, pubblicato studio societario

Studio societario di EnVent su CrowdFundMe
Studio societario di EnVent
su CrowdFundMe
EnVent ha pubblicato uno studio societario di aggiornamento su CrowdFundMe (13 pagine in inglese, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 0,76 mln di euro nel 2019 (+95,9% rispetto al 2018), 1,55 mln di euro nel 2020.

L'utile netto previsto è di -1,05 mln di euro nel 2019 (-0,14 nel al 2018), -0,30 mln di euro nel 2020.

L'utile per azione previsto è di -0,710 euro nel 2019 (-0,096 euro nel 2018), -0,204 euro nel 2020.

Il prezzo corrente del titolo è 7,0 euro.

Il rapporto prezzo / utili è negativo sugli utili del 2019 e 2020.

EnVent attribuisce il rating NEUTRAL (precedente OUTPERFORM) al titolo.

Il target price assegnato è di 7,33 euro (precedente 9,37), con un premio del 5% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 6,61 euro per azione, con un rendimento implicito del 11,9%.

Il nostro rating è B2 - GROWTH.

Redazione Aim Italia News

✅ CrowdFundMe 
✔ Prezzo 7,00 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 5,05 
✔ Fair Value 6,61 € 
✔ Rendimento implicito 11,9% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

lunedì 21 ottobre 2019

CrowdFundMe pronta a sfruttare il nuovo regolamento Consob

CrowdFundMe, società quotata all'AIM Italia che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding, dichiara di essere pronta a sfruttare le opportunità derivanti dalle modifiche al regolamento apportate il 18 ottobre 2019 da Consob.

Mini-Bond
Consob ha esteso la possibilità di sottoscrizione di obbligazioni e di altri strumenti di debito (i cosiddetti Mini-Bond) tramite i portali di equity crowdfunding ad altre 3 categorie di soggetti oltre gli investitori istituzionali:
  • a coloro che detengono un portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi di denaro, per un controvalore superiore a 250.000 euro;
  • a coloro che si impegnano a investire almeno 100.000 euro in offerte della specie, nonché dichiarino per iscritto, in un documento separato dal contratto da stipulare per l'impegno a investire, di essere consapevoli dei rischi connessi all'impegno o all'investimento previsto;
  • agli investitori retail, nell’ambito dei servizi di gestione di portafogli o di consulenza in materia di investimenti.
Il sito del portale, da un punto di vista funzionale, è già predisposto per sostenere operazioni finalizzate alla sottoscrizione di Mini-Bond.

Intermediari finanziari
Viene confermata la facoltà dei portali di dare mandato alle società che gestiscono reti di promotori/intermediari finanziari di offrire prodotti che comprendono investimenti in equity crowdfunding.

Società estere
È stata confermata, per i portali italiani di equity crowdfunding, la possibilità di raccogliere capitali anche per le società con sede in un paese membro dell’Unione Europea.

Bacheche per lo scambio di quote
I portali hanno la possibilità di istituire, sul proprio sito, bacheche online per la “compravendita di strumenti finanziari, che siano stati oggetto di offerte concluse con successo nell’ambito di una campagna di crowdfunding”.

Gli investitori potranno così monetizzare con maggiore semplicità gli asset posseduti, anche in caso di emittenti non quotate in Borsa.

Gli utenti che hanno rubricato le quote tramite Directa SIM, non dovranno sostenere costi per intermediari (commercialisti o notai) in caso di compravendita.

Quotazione emittenti
Le società emittenti potranno lanciare campagne di equity crowdfunding propedeutiche a una successiva quotazione su mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione (Aim Italia, EuroNext Growth e Access).

venerdì 11 ottobre 2019

CrowdFundMe cambia Nomad

Il CdA di CrowdFundMe, società quotata all'AIM Italia che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding, ha deliberato di nominare quale Nomad Integrae SIM.

Fino al 10 novembre 2019 il Nomad sarà ancora EnVent Capital Markets Ltd.

lunedì 9 settembre 2019

Modifica dell'indice Aim Italia Investable: CrowdFundMe

CrowdFundMe ha comunicato al mercato che le previsioni dell'IPO non sono conseguibili.

Di conseguenza le stime degli analisti finanziari, basate su tali dati, risultano non più attuali.

Logo AIM Italia InvestableLa società esce, a partire da venerdì 13 settembre 2019, dal paniere dell'indice AIM Italia Investable, in attesa di uno studio aggiornato del titolo per potervi rientrare.

Diventano quindi 78 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 128 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

CrowdFundMe rivede al ribasso le stime 2019

CrowdFundMe, società quotata all'AIM Italia che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding, preso atto dei dati gestionali, non soggetti a revisione, al primo semestre 2019, ha rivisto al ribasso le stime per l’esercizio in corso per via di rallentamenti nell’apertura di alcuni nuovi canali di business.

Dati gestionali 08/2019 vs Budget 12/2019
                              
Campagne
numero
23 vs 60

Capitale raccolto
migliaia di euro
5.856 vs 24.621

Investimenti
numero
3.300 vs 9.848

Accessi al portale
numero
614.540 vs 961.765

Ricavi
migliaia di euro                  
200.000 vs 1.245.213

Cassa Netta
migliaia di euro 
1.773.000 vs 838.720

Motivazioni per lo scostamento dei dati previsionali
La società ha sperimentato un ritardo rispetto alle tempistiche di crescita ipotizzate, principalmente legato ad un effetto ritardato dell’implementazione dei piani di marketing e ad un rallentamento del mercato nei primi 4 mesi dell’esercizio in corso.

Tale rallentamento ha lasciato l’investimento medio sui livelli dell’anno precedente e inferiore del 25% rispetto a quanto ipotizzato nel piano.

Lo scostamento poi registrato nel numero di campagne lanciate è principalmente riconducibile al ritardo nello sviluppo di una nuova linea di business nel real estate

CrowdFundMe aveva individuato un player in ambito real estate con il quale lanciare in H1 le prime campagne di equity crowdfunding, ma in seguito ad approfondimenti non è stato possibile raggiungere un accordo in termini ritenuti sufficientemente vantaggiosi per la società. 

Sono già in corso alcune discussioni con altri player nel settore, che ci si attende possano dare esito positivo nel 1H 2020.

Sono in fase di avanzata negoziazione accordi con primari attori del private wealth management con l’obiettivo di aumentare la sofisticazione finanziaria dell’investitore medio e conseguentemente anche l’investimento medio

Queste trattative hanno subito dei rallentamenti riconducibili a temi di compliance all’interno delle organizzazioni delle controparti, dato l’innovatività dello strumento dell’Equity Crowdfunding. 

Contiamo di formalizzare tali accordi entro Q4 2019.

In termini generali la società paga un ritardo di ramp-up rispetto al piano, de-facto iniziato a maggio 2019.

Analisi dei dati gestionali
A fine agosto 2019 CrowdFundMe ha gestito 23 campagne, in crescita del 21% confrontando il dato con l’anno precedente in cui sono state chiuse 19 campagne nello stesso periodo.

Analizzando i dati gestionali si nota che CrowdFundMe ha avuto una significativa accelerazione nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto.

Andamento primi 8 mesi del 2019
migliaia di euro
Gennaio-Aprile vs Maggio-Agosto

Capitali Raccolti 
migliaia di euro
2.248 vs 3.610, +60,6%

Investimenti 
numero
1.494 vs 1.513,  +1,3%

Investimento medio giornaliero
euro
18.000 vs 29.000, 61,1%

Strategia
La strategia di CFM prevede nel breve periodo di stringere accordi di segnalazione con reti di promotori finanziari.

L’avvicinamento di high net-worth individuals viene considerato una chiave principale per migliorare la media d’investimento e migliorare la sofisticazione finanziaria degli investitori del portale.

Le trattative già avviate con reti di promotori e istituzioni bancarie porteranno risultati probabilmente solo nell’esercizio 2020.

Nel Q4 è previsto l’avvio di campagne per raccolte di capitale di debito (prevedendo l’implementazione da parte di Consob entro Q3 2019) e del segmento real estate.

Presentazione del nuovo Piano Industriale
Nonostante lo sviluppo gestionale rallentato, CFM è cautamente ottimista per il trend nel 2020 e presenterà entro la fine dell’esercizio in corso un nuovo piano industriale.

La relazione finanziaria semestrale sarà pubblicata in data 30/09/2019.

lunedì 22 luglio 2019

CrowsFundMe lancia la prima operazione di "crowdlisting"

CrowdFundMe, società quotata all'AIM Italia che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding,  ha dato il via a un’operazione di “crowdlisting” su Euronext con il lancio di venerdì 19 luglio della raccolta di i-RFK SpA.

Il crowdlisting consiste in una normale operazione di equity crowdfunding propedeutica alla successiva richiesta di quotazione su Euronext.

L’effettiva ammissione e negoziazione su uno dei mercati Euronext è in ogni caso condizionata all’esito delle verifiche del listing sponsor e del gestore del mercato.

✅ CrowdFundMe 
✔ Prezzo 8,54 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 4,97 
✔ Fair Value 7,96 € 
✔ Rendimento implicito 11,5% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

giovedì 9 maggio 2019

CrowdFundMe, il primo trimestre conferma la forte crescita

CrowdFundMe, società quotata all'AIM Italia che gestisce una piattaforma di equity crowdfundingcontinua a crescere a un ritmo elevato nel primo trimestre 2019.

I capitali raccolti ammontano 1.873.043 euro, in aumento del +54% rispetto allo stesso periodo 2018 (1.215.863 euro).

In crescita anche il numero di ordini che passano da 727 a 1.158 (+59%).

Gli accessi al portale nei primi tre mesi del 2019 si attestano a 185.599, contro i 116.066 del primo trimestre 2018 (+60%), mentre le registrazioni al sito aumentano del +45% (4.040 da 2.781).

Invariato il numero di campagne lanciate, pari a 9.

✅ CrowdFundMe 
✔ Prezzo 7,54 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB 4,08 
✔ Fair Value 7,01 € 
✔ Rendimento implicito 10,9% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

martedì 23 aprile 2019

Modifica dell'indice AIM Italia Investable: CrowdFundMe e Maps

Con la pubblicazione dei primi studi societari, si attiva la copertura da parte degli analisti finanziari di CrowdFundMe e Maps.

Logo AIM Italia InvestableLe società entrano quindi, a partire da venerdì 26 aprile 2019, nel paniere dell'indice AIM Italia Investable.

Le loro variazioni di prezzo concorreranno alla variazione dell'indice a partire dal 3 maggio 2019.

Diventano quindi 70 le azioni incluse nell'indice, su un totale di 113 negoziate all'AIM Italia.

Redazione Aim Italia News

CrowdFundMe, pubblicato studio societario

Studio societario di Banca Finnat su CrowdFundMe
Studio societario di Banca Finnat
su CrowdFundMe
Banca Finnat ha pubblicato il primo studio societario di su CrowdFundMe (47 pagine, formato pdf).

Il fatturato previsto è di 1,20 mln di euro nel 2019 (+207,9% rispetto al 2018), 2,33 mln di euro nel 2020.

L'utile netto previsto è di -0,95 mln di euro nel 2019 (-0,14 nel 2018), 0,15 mln di euro nel 2020.

L'utile per azione previsto è di -0,643 euro nel 2019 (-0,096 euro nel 2018), 0,105 euro nel 2020.

Il prezzo corrente del titolo è 7,70 euro.

Il rapporto prezzo / utili è di negativo sugli utili del 2019 e 73,5 sugli utili del 2020.

Banca Finnat attribuisce il rating OUTPERFORM al titolo.

Il target price assegnato è di 9,37 euro, con un premio del 22% sul prezzo corrente.

La nostra valutazione è di un fair value di 7,06 euro per azione, con un rendimento implicito del 11,7%.

Il nostro rating è B2 - GROWTH.

Redazione Aim Italia News

✅ CrowdFundMe 
✔ Prezzo 7,70 € 
✔ PE 12m neg 
✔ PB  4,10 
✔ Fair Value 7,06 € 
✔ Rendimento implicito 11,7% 
✔ Rating B2 - GROWTH 

lunedì 25 marzo 2019

CrowdFundMe, approfondimenti per una valutazione prospettica

Iniziano oggi all'AIM Italia le negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant di CrowdFundMe, società che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding.

Di seguito esponiamo alcune informazioni utili estratte dal documento di ammissione (157 pagine, formato pdf).

Piano industriale 2018-2020
migliaia di euro

                2017   2018   2019   2020
           effettivo  stima    previsione

Ricavi           
186    390  1.245  2.300
Ebitda           -35   -105   -463    560
Utile netto      -58   -140   -777    119

Patrimonio netto 411    272  2.294  2.413
Cassa netta      348     73    839  1.165

Raccolta         2,7    8,2   20,8   38,3
mln di euro

Ragioni dell’offerta e impiego dei proventi
La società ritiene che la quotazione delle azioni su AIM Italia le consentirà di ottenere visibilità sul mercato nazionale.

Il capitale raccolto in sede di collocamento, al netto delle spese di quotazione, sarà utilizzato per finanziare:
  • potenziamento della piattaforma esistente e sviluppo del progetto della piattaforma di scambio quote, che necessiterà di investimenti complessivi per circa 1,3 mln di euro;
  • spese per il marketing: al fine di porre in essere la strategia per ampliare la brand awareness,
  • promuovere la cultura del mercato del ECF e aumentare il numero di utenti (società/investitori), per circa 0,5 mln di euro per anno;
  • ulteriore strutturazione della società in termini di personale per circa 0,6 mln di euro;
  • in parte minoritaria, eventuali fabbisogni di circolante a supporto della crescita.
Programmi futuri e strategie
La strategia che CrowdFundMe intende perseguire è mirata al consolidamento di una posizione di leadership sul mercato italiano dell’equity crowdfunding attraverso le seguenti linee strategiche:

1. Aumentare la quota di mercato con una mirata strategia di marketing

Breve periodo
L’obiettivo di breve periodo di CrowdFundMe continuerà ad essere l’aumento del numero degli utenti registrati e di campagne lanciate, con lo scopo di consolidare la sua leadership nel numero di investitori retail sul mercato dell’equity crowdfunding.

Sono due i canali che oggi offrono il miglior rapporto tra capillarità e conversioni (registrazioni e investimenti):
  • social network: permettono di raggiungere il più alto numero di potenziali investitori in maniera profilata e portarli il più rapidamente possibile sul portale CFM per investire, aumentando quindi la probabilità dell’investimento;
  • stampa (soprattutto digitale ma anche cartacea): canale sul quale CFM sarà affiancato da una agenzia specializzata.
Per poter raggiungere potenziali investitori che non utilizzano i social media, CFM continuerà a lavorare anche con il Search Engine Marketing e il Display Advertising, profilati su keywords e segmenti di pubblico attentamente studiati.

Medio/lungo periodo
Con riguardo all’obiettivo di medio/lungo periodo, al fine di ampliare il pubblico di investitori interessati all’equity crowdfunding, CFM cercherà di far conoscere l’equity crowdfunding quale classe di investimento finanziario per la diversificazione del portafoglio ad una platea il più estesa possibile.

Ad oggi, ad investire nell’equity crowdfunding sono ancora principalmente i cosiddetti early adopters; per far crescere la piattaforma sarà essenziale andare a coinvolgere persone che ad oggi non conoscono l’equity crowdfunding.

Questa strategia servirà non solo per portare nuovi investitori ma anche per accrescere la credibilità della piattaforma verso le società emittenti.

Infatti, per poter incrementare il target di raccolta sarà essenziale proporre agli investitori più società PMI, le quali sono sensibili ad una immagine più istituzionale della piattaforma.

Al di là della scelta dei canali, quello che permetterà a CFM di raggiungere l’obiettivo, sarà l’introduzione di un nuovo filone di comunicazione, più orientato alla educazione finanziaria e all’investor relations e nello specifico alla continua informazione sulla crescita ottenuta dalle aziende che già hanno sfruttato l’equity crowdfunding con successo.

2. Targetizzazione delle opportunità di investimento con un allargamento alle PMI
Ad oggi il crowdfunding è comunemente conosciuto come occasione per raccogliere capitali tipicamente per start-up.

Tuttavia, il crowdfunding potrebbe rappresentare una valida modalità di finanziamento anche per le PMI.

A titolo esemplificativo, nel Regno Unito una piccola e media impresa su 6 raccoglie fondi tramite l’equity crowdfunding.

Le campagne InSilico Tirals e Glass to Power 2 lanciate da CFM dimostrano che l’equity crowdfunding può essere uno strumento per la raccolta di capitali anche per le PMI tradizionali.

Nel perseguimento della strategia di aumentare la maturità delle campagne lanciate, CFM mira a due
obiettivi strategici:
  • aumentare il taglio medio della raccolta, che per questo tipo di società risulta decisamente maggiore rispetto a quello delle start-up
  • aumentare l’appetibilità della piattaforma per gli investitori istituzionali.
3. Innovazione continua
L’Emittente intende perseguire tale strategia ottimizzando e automatizzando il processo di onboarding delle società.

Ad oggi i tassi di conversione delle società sono sostenibili ma, allorquando in futuro si raggiungesse l’obiettivo di lanciare le campagne di 120 società all’anno, sarà necessario migliorarli.

Le aree su cui si focalizzerà il progetto di ottimizzazione saranno due:
  • prima scrematura dei progetti;
  • metodologia di definizione della valutazione pre-money dell’offerente.
Inoltre, è in corso di valutazione e di studio, da parte dell’emittente, la possibilità di offrire, nel rispetto della disciplina anche regolamentare vigente, servizi successivi all’investimento:
  • servizio di investor relations (a carico della società offerente) sarebbe diretto alla costruzione delle pagine delle società offerenti e alla relativa promozione;
  • servizi fiduciari (a carico dell’investitore), che CFM potrebbe offrire direttamente o tramite partner, consisterebbero in servizi di gestione fiduciaria della quota sottoscritta sul primario (ad esempio per minimizzare i rischi di immagine per l’investitore in caso di fallimento della società offerente, per facilitare la gestione fiscale e l’eventuale successiva alienazione della quota). 
Tali servizi potrebbero essere pagati solo in fase di exit, allorquando l’investitore ceda la propria quota realizzando l’investimento;
  • piattaforma di scambio di quote costituirebbe un c.d. bullettin board, ontologicamente simile ad una bacheca di annunci che non intermedia e non margina su contatti, scambi, transazioni. 
Le parti che effettuerebbero uno scambio, lo perfezionerebbero tramite professionisti di loro fiducia e, pertanto, il relativo servizio sarebbe gratuito.
La piattaforma di scambio costituirebbe una sub-piattaforma, raggiungibile tramite le pagine del Portale CFM, ma “separata” dove verrebbero presentate esclusivamente le società che hanno fatto raccolta di ECF sul mercato primario di CFM con descrizione, dati e aggiornamenti realizzati in accordo con le stesse società (eventualmente verrà considerato un servizio a pagamento con onere a carico degli offerenti).
Tale piattaforma verrebbe utilizzata per lo scambio di quote delle società che terminano positivamente una campagna lanciata in precedenza.
In questo modo, sarebbe possibile consentire agli investitori di organizzare lo scambio delle quote acquisite in precedenza e quindi di monetizzare il loro investimento.
Quantità 
  • Azioni pre offerta: 1.160.000
  • Azioni massime sottoscrivibili: 578.840
  • Azioni effettivamente sottoscritte: 313.140 
  • Sottoscrizione dell'offerta: 54,0%
  • Azioni post offerta: 1.473.140
  • Flottante: 442,678 (30,05%)
  • Warrant gratuiti: 1.473.140 
  • Azioni di compendio per (eventuale) conversione dei warrant: 736.570
  • Azioni in caso di totale conversione dei warrant: 2.209.710
Valori
  • Prezzo di sottoscrizione: 9,00 euro
  • Capitale azionario raccolto (lordo): 2.818.260 euro
  • Capitale azionario raccolto (netto): circa 2.118.260 euro
  • Capitalizzazione pre-money: 10.440.000 euro
  • Capitalizzazione post-money13.258.260 euro
Esercizio dei warrant
date e prezzo (ns. stima)
  • dal 14/10 2019 al 25/10/2019 - 9,53 euro
  • dal 12/10/2010 al 23/10/2020 - 10,43 euro
  • dal 11/10/2021 al 21/10/2021 - 11,33 euro
Periodo di lock-up 
18 mesi
Tommaso Baldissera Pacchetti, 670.000 azioni (45,48%)
Benedetto Pirro, 205.000 azioni (13,92%)

3-5 mesi
Altri soci pre-collocamento, 278.570 azioni (18,91%)

Aim Italia News

sabato 23 marzo 2019

CrowdFundMe, pubblicato il documento di ammissione

CrowdFundMe, società che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding, comunica di aver ricevuto da Borsa Italiana l’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni e dei warrant CrowdFundMe 2019 -2021 sul mercato AIM Italia.

La data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società è stata fissata per lunedì 25 marzo 2019.

L'ammissione è avvenuta a seguito del collocamento rivolto a investitori qualificati, italiani e esteri, e investitori retail di complessive 313.140 azioni, per un controvalore di 2.818.200 euro.

Alle azioni sono abbinati warrant che saranno assegnati gratuitamente nel rapporto 1 warrant per ogni azione posseduta alle seguenti condizioni:
  • attribuiti in via automatica e gratuita a coloro i quali rivestono la qualifica di azionisti della società alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni su AIM Italia nel rapporto di 1 warrant ogni 2 azioni possedute;
  • attribuiti in via automatica e gratuita a coloro i quali rivestiranno la qualifica di azionisti della società dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni e senza soluzione di continuità fino al termine del 20 giugno 2019, nel rapporto di 1 warrant ogni 2 azioni detenute al 20 giugno 2019.
I titolari dei warrant avranno la facoltà di sottoscrivere le azioni di compendio nel rapporto di 1 azione di compendio ogni 2 warrant posseduti.

Il capitale della società post collocamento è composto da 1.473.140 azioni ordinarie. 

Il prezzo di offerta è stato fissato in 9 euro per azione. 

La valutazione pre-money è stata di 10.440.000 euro.

La capitalizzazione prevista è di circa 13.258.260 di euro con un flottante complessivo della società post quotazione pari al 30,05% del capitale sociale.

L’aumento di capitale è stato sottoscritto per circa il 59% da investitori istituzionali mentre la restante parte è stata sottoscritta da investitori professionali e retail.

Tommaso Baldissera, presidente di CrowdFundMe, ha dichiarato: 

“Sicuramente la nostra è un’equity story che farà storia. 

Iniziando solo pochi anni fa con una società fintech che offre una piattaforma innovativa di equity crowdfunding, abbiamo finanziato la crescita con equity trovato anche tramite la nostra piattaforma. 

I 126 soci di allora ci hanno seguito per approdare oggi in Borsa con una raccolta che ci permetterà di implementare la strategia di consolidamento della nostra posizione di leadership in termini di campagne lanciate, ormai più di sessanta, e di sviluppo del mercato secondario per le quote acquisite tramite il crowdfunding

La nostra IPO sarà indubbiamente da esempio per tutti i nostri clienti che vogliono crescere.”

Nomad e Global Coordinator dell’operazione è stato EnVent Capital Markets, Directa SIM ha agito come collocatore retail online

Ambromobiliare ha agito in qualità di advisor finanziario.

Specialist della società è Banca FinnatEuramerica.

Per maggiori informazioni è disponibile il documento di ammissione (157 pagine, formato pdf).

lunedì 11 marzo 2019

CrowdFundMe, il 25 marzo negoziata all'AIM Italia

CrowdFundMe, società che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding, ha presentato a Borsa Italiana la comunicazione di pre-ammissione relativa all’ammissione delle azioni ordinarie alle negoziazioni sull’Aim Italia.

Il documento di ammissione sarà disponibile il 12 marzo 2019.

Il 18 marzo sarà presentata domanda di ammissione.

Il 25 marzo sarà il primo giorno di negoziazione dell azioni e dei warrant..

La società, fondata da Tommaso Baldissera Pacchetti, punta a raccogliere da 3 a 5 mln di euro.

Dal 2013, anno di fondazione, CrowdFundMe ha registrato un totale di investimenti raccolti pari a 13,4 mln di euro, 45 campagne chiuse con successo e oltre 6.500 investimenti da parte di investitori.

Dal novembre 2018, la piattaforma permette agli investitori di beneficiare del servizio di rubricazione quote, grazie ad un accordo siglato con Directa SIM.

La rubricazione consente agli investitori in società non quotate di poter trasferire quote senza dover passare da notai o commercialisti.

Nomad e Global Coordinator dell’operazione di quotazione è EnVent Capital Markets.

Directa SIM agisce come collocatore retail online.

venerdì 11 gennaio 2019

Prossime entrate all'AIM Italia: CrowdFundMe e Neosperience

Le prossime matricole attese per gennaio all'AIM Italia sono:
  • CrowdFundMe, società che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding. Terminerà il collocamento azionario il 18 gennaio 2019.
  • Neosperience, PMI innovativa italiana che opera come software vendor nel settore della digital customer experience. Attualmente in roadshow.
Redazione Aim Italia News

martedì 11 dicembre 2018

CrowdFundMe rimanda a gennaio l'entrata all'AIM Italia

CrowdFundMe, società che gestisce una piattaforma di equity crowdfunding e che intende quotarsi sull'AIM Italia, ha prolungato il roadshow e il collocamento delle azioni avviati il 23 novembre.

Il termine delle attività di pre-quotazione, originariamente previsto per l'11 dicembre 2018 è stato prolungato al 18 gennaio 2019.

La proroga riguarda sia gli investitori istituzionali che quelli retail.

La società ha deciso di prolungare il collocamento azionario in considerazione dell’interesse mostrato dagli investitori istituzionali e da soggetti esteri, nonostante il difficile contesto di mercato.

mercoledì 28 novembre 2018

La Consob sanziona CrowdFundMe

La Consob ha comminato a CrowdFundMe, la piattaforma di equity crowdfunding di cui è in corso il collocamento, una sanzione amministrativa di 12 mila euro in relazione alla campagna di equity crowdfunding che CrowdFundMe ha condotto su se stessa nel periodo giugno e luglio 2017.

CrowdFundMe ha effettuato un aumento di capitale tramite una campagna di equity crowdfunding ospitata sulla sua stessa piattaforma, con una raccolta di 278 mila euro, cedendo il 10% del capitale, su un target minimo di 150 mila euro.

Al termine della sua indagine, la Commissione ha contestato a CrowdFundMe la violazione dell’art. 50–quinquies del TUF e dell’art. 13, comma 1, del Regolamento Consob n. 18592/2013 che recita:

“il gestore che intende condurre sul proprio portale offerte aventi a oggetto strumenti finanziari di propria emissione o emessi da soggetti controllanti, controllati o sottoposti a comune controllo, adotta misure idonee per l’efficace gestione del conflitto che insorge in relazione a questo tipo di attività.

Tali misure includono l’astensione dal condurre tali offerte, laddove i conflitti di interesse non possano essere gestiti adeguatamente, in modo da evitare effetti negativi per gli investitori”.

venerdì 23 novembre 2018

CrowdFundMe, parte il collocamento

CrowdFundMe ha avviato il roadshow, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di procedere all’ammissione all'AIM Italia.

Logo di CrowdFundMe“L’obiettivo di CrowdFundMe – dichiara Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore e ceo della società - è quello di affermarsi quale leader nel mercato dell’equity crowdfunding italiano.

Il capitale raccolto sarà quindi utilizzato per rafforzare la struttura aziendale e il posizionamento della società.

CrowdFundMe è la prima società fintech in Italia ad aver avviato il processo di quotazione.

Entrare nei mercati finanziari tradizionali le permetterà di unire il proprio DNA innovativo con la solidità degli attori istituzionali”.

L’operazione è strutturata come segue:

Aumento di capitale per un massimo di 4.999.999 euro (minimo 3 mln di euro), da eseguirsi mediante collocamento delle azioni di nuova emissione presso:
  • Investitori qualificati italiani e investitori istituzionali esteri, 
  • Investitori retail.
Emissione di un massimo di 1.738.840 warrant da assegnarsi gratuitamente agli azionisti della società nel rapporto di un warrant ogni azione ordinaria:
  • Fino ad un massimo di 869.420 warrant in via automatica in sede di collocamento, nel rapporto di 1 warrant ogni 2 azioni ordinarie detenute alla data di inizio delle negoziazioni,
  • Fino ad un massimi di 869.420 warrant in via automatica, nel rapporto di 1 warrant ogni 2 azioni ordinarie, agli azionisti che deterranno senza soluzione di continuità le azioni dalla data di inizio delle negoziazioni sino al 20 giugno 2019
I titolari dei warrant hanno la facoltà di sottoscrivere le azioni di compendio nel rapporto di 1 azione di compendio per ogni 2 warrant posseduti, ai termini e alle condizioni stabilite nel regolamento dei Warrant che sarà disponibile sul sito internet di CrowdFundMe.

Il Collocamento inizierà il 23 novembre 2018 e terminerà l’11 dicembre 2018 salvo proroga o chiusura anticipata.

Il range di prezzo delle azioni è stato fissato tra un minimo di 8 euro e un massimo di 10 euro per azione.

Nomad e Global Coordinator dell’operazione è EnVent Capital Markets.

Directa SIM agisce come collocatore retail online.

Ambromobiliare agisce in qualità di advisor finanziario.

venerdì 16 novembre 2018

CrowdFundMe prepara il roadshow per la sua IPO all’AIM

Partirà a breve il roadshow di CrowdFundMe, piattaforma di equity crowdfunding fondata da Tommaso Baldissera Pacchetti.

La società punta a raccogliere 3-5 milioni di euro per un’operazione tutta in aumento di capitale.

Global coordinator è Ambromobiliare, Nomad è EnVent.

E’ prevista l’assegnazione di warrant in 2 momenti: una metà dopo la sottoscrizione dell’ipo e il resto in un momento successivo.

Si tratta della prima volta in Europa in cui una piattaforma di equity crowdfunding si quota in Borsa.

La quotazione costituisce una delle prime exit per chi ha investito con equity crowdfunding in Italia, in quanto CrowdFundMe ha effettuato un precedente aumento di capitale ricorrendo a una campagna di equity crowdfunding ospitata sulla sua stessa piattaforma.

Lanciata nel giugno 2017 la campagna ha raccolto 278 mila euro da 122 investitori, per il 10% del capitale, su un target minimo di 150 mila euro.

CrowdFundMe ha chiuso con successo 38 campagne, raccogliendo 10,5 mln di euro da 5.121 investitori che hanno investito mediamente 2.070 euro a testa.

CrowdFundMe è la seconda piattaforma di crowdfunding in Italia per raccolta di fondi dopo Mamacrowd.

L’attività di raccolta fondi è supportata da PoliHub (Politecnico di Milano) e da Websim, la divisione digitale di Intermonte sim.

Il 58% delle azioni dell società appartengono a Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore e amministratore delegato della società.

Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore e amministratore delegato di CrowdFundMe
Tommaso Baldissera Pacchetti,
fondatore e amministratore delegato
di CrowdFundMe
"Prevediamo di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2020", spiega Baldissera Pacchetti.

"Abbiamo appena raggiunto un accordo con Directa sim per il servizio di rubricazione.

La rubricazione consente di ottenere il trasferimento gratuito della titolarità delle quote all’investitore attraverso una comunicazione a Directa sim.

Questo evita di doversi rivolgere a un notaio o un commercialista per ottenere il passaggio di proprietà, sostenendo le relative spese, non lievi.

E’ un inizio importante per la creazione di una piattaforma secondaria dedicata allo scambio di quote, che a sua volta può far accelerare la crescita del mercato dell’equity crowdfunding".

La procedura, prevista dall’art. 100-ter del Tuf (Testo unico della finanza), è molto simile a quello che avviene attraverso l’intermediario abilitato Monte Titoli spa quando si comprano o sottoscrivono azioni di società quotate in borsa.